30/12/2014
PENSIERI, CONSIDERAZIONI ED AUGURI
Il 2014 sta volgendo al termine ... Mai un anno si è concluso così drammaticamente; il rovinoso declino della nostra città è straziante . La profondità della crisi nella quale Livorno versa è tragicamente evidente dalla chiusura delle aziende, dall' emergere di dinamiche di esclusione legate alle nuove povertà, ed a condizioni sociali inaccettabili per una sempre più larga fascia di cittadini. Livorno ed i livornesi nel 2014 sono giunti ad un appuntamento con la loro storia Una storia dettata da un ventennio di politica nazionale insussistente, incapace di confrontarsi con i cambiamenti radicali che avvenivano in Europa e completamente assente sul piano delle riforme; nel frattempo i mancati investimenti su scuola e università impedivano la formazione di capitale umano. La mancanza di strategie di sviluppo e la perdita di un quarto del patrimonio industriale a livello nazionale hanno avuto sulla nostra città un impatto devastante. A Livorno la perdita del lavoro, accompagnata da quella di ogni prospettiva, ha gettato persone e intere famiglie in una sorta di tunnel buio, senza fine; la luce appare sempre più lontana. L' Amministrazione non è in grado di promuovere ed attuare idee concrete di sviluppo per far ripartire il lavoro e l'economia della nostra città, mentre la politica si allontana dai bisogni dei cittadini ... L'avvicinarsi del capodanno ci porta a ripercorrere idealmente la memoria dei giorni dell'anno che sta finendo: un vero e proprio bollettino di guerra che ha registrato chiusure eccellenti. A cadere sul campo grandi e piccole aziende, grossi nomi del commercio ma anche piccoli negozi . Uno stillicidio che giorno dopo giorno ha tolto la speranza a troppe famiglie. La domanda che tutti ci poniamo è la seguente :"ce la faremo ad uscire da questa situazione così disperata? "
Ed è così che tra PAURA e la SPERANZA in un clima di sgomento ed incertezza, dal più profondo del cuore esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori che lottano per il lavoro ed a quelli che purtroppo ormai lo hanno perso. Per ciò sono a scrivere e ad AUGURARE alla mia città un 2015 all' insegna del LAVORO, di politiche pubbliche efficaci e di una sana e salda democrazia . Un nuovo anno con più benessere e giustizia sociale ...
Nell' attesa, nell' impegno e nella speranza di UNA RINASCITA CULTURALE CAPACE DI GENERARE UN CAMBIAMENTO ECONOMICO, SOCIALE E POLITICO, auguriamoci di andare incontro ad un futuro migliore ...