17/08/2026
Il Comune di Lizzano in Belvedere ricorda don Racilio Elmi «montanaro tra i montanari», attento non soltanto alla vita religiosa, ma anche alle persone, alle tradizioni, alla cultura e al patrimonio del territorio.
Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Monsignor Racilio Elmi, una figura che per quasi mezzo secolo ha accompagnato la vita della nostra comunità e di tutta la montagna dell’Alto Reno.
Nato nel 1939 a Vigo di Camugnano, in una famiglia numerosa e in una realtà profondamente legata alla montagna, fu ordinato sacerdote nel 1967 dal cardinale Giacomo Lercaro.
Dopo i primi anni di ministero, tra Anzola e Querciola, nel 1979 arrivò a Lizzano in Belvedere, raccogliendo l’eredità di don Giuseppe Baccilieri. Da allora la sua vita si è intrecciata indissolubilmente con quella del nostro paese.
Come parroco di San Mamante, don Racilio ha seguito non soltanto la comunità di Lizzano, ma anche quelle di Monte Acuto, Pianaccio, Gabba e delle altre frazioni, diventando un punto di riferimento per generazioni di famiglie.
È stato molto più di una guida spirituale. È stato un uomo della montagna, profondamente legato alla sua gente, alle sue tradizioni e alla sua storia. Ha accompagnato migliaia di persone nei momenti più importanti della loro vita, condividendone gioie, difficoltà e lutti.
Nel 2017 la comunità celebrò con lui i cinquant'anni di sacerdozio. Nel 2020 papa Francesco gli conferì il titolo di Cappellano di Sua Santità, riconoscimento per il lungo servizio alla Chiesa e alla comunità. Nel 2022, dopo 43 anni alla guida della parrocchia, lasciò formalmente l'incarico, continuando però a rimanere vicino alla sua gente.
Con la sua scomparsa Lizzano perde un pezzo importante della propria storia.
Per tanti di noi don Racilio non era soltanto il parroco: era una presenza familiare, una voce conosciuta, una persona che ha camminato accanto alla comunità per decenni.
L'Amministrazione comunale, a nome dell'intera comunità di Lizzano in Belvedere, esprime il proprio più sincero cordoglio alla famiglia, alla comunità parrocchiale e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Grazie, don Racilio, per tutto ciò che hai donato alla nostra gente e alla nostra montagna.
Lizzano non ti dimenticherà.
Riposa in pace.