29/05/2026
FESTA DELLA REPUBBLICA, IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI A LOANO
Il 2 giugno ricorre la Festa della Repubblica, la giornata in cui si celebra la nascita della Repubblica italiana a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
A Loano le celebrazioni inizieranno alle 11.45 con il raduno in piazza Italia. Alle 12 prenderà il via il corteo che, passando da via Doria, via Cavour, arriverà in piazza Rocca. Il corteo poi imboccherà lungomare Garassini-Garbarino e arriverà fino al monumento ai caduti, dove il sindaco di Loano Luca Lettieri pronuncerà un discorso. Al termine, sfilata del corteo in corso Roma, via Simone Stella e via Cavour e ritorno in piazza Italia.
Durante le celebrazioni verranno poste due corone di fiori: una in via Cavour, davanti alla lapide dedicata a Maria Rosa Nicoletta Raimondi, madre di Garibaldi, e una in piazza Rocca, davanti alla lapide in ricordo dell'Eroe dei Due Mondi.
Le celebrazioni si svolgono con la collaborazione del Gruppo Alpini di Loano e del corpo bandistico Santa Maria Immacolata.
Sempre martedì 2 giugno alle 17.30 la biblioteca civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal di Loano ospitata una conferenza dal titolo “8 settembre 1943, 2 giugno 1946. Quando il Popolo martoriato ed umiliato si fece Popolo Sovrano con la Resistenza e la Costituzione”.
L’iniziativa è promossa dalla sezione Anpi “Renato Boragine” di Loano, da Aned Savona-Imperia e dal Centro Studi Costituzione e Democrazia, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di Loano
Nel corso dell’incontro interverranno Luigi Vassallo, Stefania Bonora e Claudia Carosi, mentre l’introduzione è stata affidata al presidente di Anpi loano Giovanni Rovelli. Alla conferenza parteciperà anche il violinista Ubaldo Achiardi.
“L'articolo 1 della nostra Costituzione afferma solennemente che la sovranità appartiene al popolo – ricorda il presidente di Anpi Rovelli – Durante il pomeriggio ripercorrendo la storia dal Regno d'Italia dai massacri della Grande Guerra alle manifestazioni dei contadini e degli operai fino alla dittatura fascista che porto il Paese alla Seconda Guerra Mondiale. Fu di fronte alla tragedia provocata dal fascismo che italiani e italiane fecero le loro scelte di dignità avviando quel percorso che poi la Costituzione avrebbe concretizzato. Gli oratori porteranno episodi ed aneddoti sulla Resistenza accaduti nel nostro territorio, raccontati da testimoni oculari vissuti in quel periodo, accompagnati da alcune letture. Sarà una piccola e breve lezione di storia per non dimenticare”.
L’appuntamento rappresenta un momento di riflessione dedicato alla nascita della Repubblica Italiana, avvenuto esattamente 80 anni fa, e ai valori della Resistenza e della Costituzione, ripercorrendo il passaggio storico che, dopo gli anni della guerra e della dittatura, portò il popolo italiano a diventare “Popolo Sovrano”.