15/06/2026
Il 15 giugno 1980 il Maresciallo Capo dei Carabinieri Stefano Piantadosi p***e la vita mentre svolgeva il proprio dovere.
A 46 anni da quel giorno, le comunità di Locate di Triulzi, Opera e Pieve Emanuele continuano a custodirne il ricordo non solo come una pagina della propria storia, ma come un esempio concreto di coraggio, senso dello Stato e servizio al bene comune.
La commemorazione che si è svolta ieri ha ricordato il sacrificio di un uomo che ha anteposto il dovere alla propria sicurezza e ha ribadito l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori di legalità, responsabilità e impegno che hanno guidato tutta la sua vita.
Ma il ricordo più autentico è quello che diventa azione. Per questo la commemorazione è stata anche un'occasione per guardare al futuro, premiando l'impegno delle nuove generazioni attraverso il concorso di idee "Officine creative di arti e mestieri: tradizioni culturali e visioni future".
Con grande orgoglio, il premio per il miglior progetto della categoria scuole è stato assegnato alla Scuola Secondaria di Primo Grado "Rita Levi Montalcini" di Locate di Triulzi. Un riconoscimento che premia il lavoro di studenti e studentesse capaci di unire memoria, innovazione e amore per il territorio, ispirandosi agli stessi valori che Stefano Piantadosi ha incarnato con il suo esempio.
Perché il modo migliore per onorare chi ha dato la vita per il bene comune è continuare a costruire comunità consapevoli, partecipi e unite.
🎥 Nel video, al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=iIs1nxD-E6s
la storia del Maresciallo Capo Stefano Piantadosi e il ricordo di un sacrificio che continua a parlare alle nostre comunità.