06/08/2025
🟠 Perché spendere 400.000 euro per una struttura polifunzionale, quando la vera priorità è – da sempre – la tangenziale?
Lo abbiamo ribadito più volte in Consiglio: è necessario rivedere le priorità in merito alle opere pubbliche in programma. Tra tutte, la tangenziale è da sempre considerata l’intervento più urgente, il progetto che la cittadinanza attende da anni con fiducia – forse anche troppa – nonostante gli errori commessi in passato dall’Amministrazione, culminati con la sconfitta al TAR.
I cittadini vogliono la tangenziale. La vogliono gli amministratori, la chiede la minoranza, e la pretende chi da anni subisce le conseguenze della sua assenza.
Allora ci chiediamo: perché oggi si sceglie di destinare 400.000 euro a una struttura polifunzionale, sicuramente rispettabile, utile per le associazioni e lo sport, ma che non rappresenta né un’urgenza né una priorità? Un’opera che – va detto chiaramente – finirà per pesare direttamente sulle tasche dei cittadini.
Se l’Amministrazione ha davvero a cuore la costruzione della tangenziale, e sa bene che non dispone di tutti i fondi necessari per realizzarla, dovrebbe agire con responsabilità: conservare queste risorse e ridurre al minimo l’importo del mutuo che sarà necessario per finanziare il progetto. Meno mutuo significa meno debiti per la comunità, soprattutto in un periodo storico in cui il costo della vita aumenta e le famiglie sono già stremate da rincari su ogni fronte.
Costruire oggi una struttura polifunzionale, che non è né urgente né prioritaria, rischia di diventare – agli occhi dei cittadini – un costoso “regalo” da 400.000 euro, che tutti dovranno pagare, a discapito dell’opera che l’Amministrazione stessa ha indicato come la vera e quasi unica priorità del mandato. Una promessa fatta in campagna elettorale, oggi messa in secondo piano.
Non dimentichiamolo: la tangenziale non può più attendere.
Chiediamo, anche qui pubblicamente – come già fatto in Consiglio – che l’Amministrazione si fermi a riflettere.
Chiediamo di rivalutare le scelte compiute, mettendo da parte l’orgoglio politico, e di dimostrare senso di responsabilità e maturità decidendo di non procedere con la realizzazione della struttura polifunzionale.
Andare avanti con questo progetto, in questo momento, sarebbe un evidente controsenso – o, come qualcuno potrebbe dire, un vero e proprio “ossimoro” politico: da un lato si dichiara che la tangenziale è la priorità assoluta, dall’altro si decide di destinare centinaia di migliaia di euro a un’opera che prioritaria non è.
La coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa è la base della credibilità di ogni Amministrazione. E oggi, questa coerenza sembra mancare.