29/11/2025
IERI, 17 anni fa, veniva a mancare Guglielmo Cornaviera.
Un EROE umile, che il "9 ottobre" lo aveva nel destino: era un Ertano nato QUEL giorno, del 1943. Il suo forno, nell'ottobre della strage di di vent'anni DOPO, fu uno dei 22 edifici rimasti in piedi, Municipio compreso, della Longarone ORIGINALE.
E da subito, ventenne, fu il PRIMO Presidente del PRIMO «Comitato per la difesa dei Diritti delle Vittime del Vajont di Longarone».
Si battè - per tutta la sua vita, ogni giorno - per l'obiettivo di far riconoscere a il sacrificio delle 400 famiglie TOTALMENTE ESTINTE, e quindi, senza più nessun parente che le "riconoscesse" e potesse quindi ottenere per essi un qualche tributo/onore.
Il soggiorno di casa sua era impressionante.
Lungo tutti i 4 muri, dovete immaginarvi che davanti al mobili di arredo, giacevano sul pavimento due file sovrapposte di scatoloni, il suo "Archivio". Che contenevano i carteggi quarantennali, suoi e del suo avvocato, Storici, e intercorsi con Stato, ministeri, ...e il suo mafioso Comune.
Che da subito, dopo insediato il PRIMO sindaco "del dopo" [Giandomenico Protti per non far nomi, nel dicembre 1964] cominciò a lavorare *CONTRO* i suoi concittadini scampati e superstiti, e che per la sua scelta di campo lo boicottò e ostacolò in mille e un modi.
Per fare UN SOLO esempio: in un rendiconto COMUNALE del 1978 -l'unico, poi fatto opportunamente sparire ma di cui io detengo copia ONLINE- dei miliardi distribuiti a amici, cani e soprattutto *pòrci* per la L. n.357/64 (la "accisa Vajont"): mentre a Industrie di grosso calibro e altre "iniziative" (tra l'altro fallite, e esportazione di miliardi in banche all'estero)... la sua richiesta di un modesto contributo per ampliare e ammodernare il suo forno, risulta ...«ancora in ISTRUTTORIA», dopo QUINDICI ANNI!!
La arringa Canestrini - durata 16 ore! - al Processo Vajont, poi diventò un libro dei quattro FONDAMENTALI della vicenda, https://edizioni.cierrenet.it/volumi/vajont-genocidio-di-poveri/; perché DA LUI fortemente voluto.
Mancato proprio il giorno e nel momento in cui entrava in Parlamento UNO dei DUE obiettivi della SUA vita, ovvero la "Legge per la Memoria del Vajont 9 ottobre 1963", poi stravolta e annacquata da una manica di farabutti includendo "i disastri naturali" e la bestemmia "incuria": a QUEL punto, mancano solo i morti di parto e i diabetici.
Ma questa è un'altra storia.
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QUI, la legge ORIGINALE Vajont dell'allora deputato di Rifondazioine Gino Sperandio: http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.vajont.info/vajLEGGEVAJONT07.html
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