23/08/2026
Riceviamo e pubblichiamo:
ECO DEL TRIONTO
COMUNICATO N. 104
DEL 24 AGOSTO 2026
LONGOBUCCO, PASTICCIO SUI FONDI REGIONALI: SPUNTA UN DEBITO FUORI BILANCIO PER 280.000 EURO.
Giorni fa è stato pubblicato un post molto interessante riguardante il Comune di Longobucco, in cui venivano elencati alcuni decreti adottati dalla Regione Calabria per la revoca di diversi contributi precedentemente concessi.
In questo comunicato approfondirò in particolare uno di questi casi: la “Progettazione e promozione dei prodotti turistici del distretto del cibo Jonico Silano”.
Per comprendere la gravità della situazione, è fondamentale prestare molta attenzione alla cronologia degli eventi:
-19 dicembre 2024: la Regione Calabria approva un contributo di 700.000 euro in favore del Comune di Longobucco.
-17 luglio 2025: la Regione accredita 280.000 euro a titolo di anticipazione (pari al 40%).
-1° settembre 2025: il Comune, tramite variazione, inserisce nel bilancio dell’esercizio 2025 l’intero contributo di 700.000 euro.
-26 settembre 2025: L’assessore ai Lavori Pubblici, tramite il settore tecnico comunale, comunica alla Regione l’impossibilità di raggiungere gli obiettivi entro il 31 dicembre 2025, richiedendo contestualmente la revoca del finanziamento.
-17 dicembre 2025: la Regione Calabria adotta il decreto di revoca e ingiunge al Comune di Longobucco la restituzione dei 280.000 euro già versati.
A questo punto si verifica un macroscopico errore contabile firmato dall’assessore al bilancio e dal Settore Tecnico. Nella fase di approvazione del rendiconto 2025, l’assessore al bilancio Madeo e il Responsabile dell’area tecnica segnalano al settore contabile l’eliminazione, nella parte Spesa, dell’intero stanziamento di 700.000 euro (determina n. 91 del 14.05.2026). Nel farlo, però, si “dimenticano” dell’acconto di 280.000 euro già incassato.
Con questa palese distorsione delle norme contabili, il Comune si ritrova ora senza i fondi necessari per restituire la somma alla Regione. Non trovando copertura finanziaria negli esercizi precedenti, si è creato un debito fuori bilancio che deve essere immediatamente portato all’attenzione del Consiglio Comunale per il formale riconoscimento.
Questo, purtroppo, non è l’unico debito che il Comune vanta nei confronti della Regione Calabria. Tra le altre somme da restituire figurano infatti:
-93.470 euro per la restituzione del contributo legato all’imboschimento Macrocioli;
-20.000 euro circa per la restituzione dei contributi destinati a cittadini per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per un totale di 393.470 euro
Non mi rivolgo alla figura del Sindaco, perché ormai si dimostra un organo inesistente nel Comune di Longobucco. Mi rivolgo invece direttamente al Vice Sindaco Murrone, all’assessore ai LL. PP. Greco e all’assessore al Bilancio Madeo – questi debiti devono essere portati immediatamente al primo Consiglio Comunale utile per essere formalmente riconosciuti e finanziati, così da ripristinare l’equilibrio dei conti nel bilancio 2026.
Le fatture degli anni precedenti non ancora liquidate potrete anche provare a nasconderle, ma celare l’esistenza di decreti ufficiali della Regione Calabria è impresa ben più ardua e grave. E’ tempo che anche i dirigenti comunali la smettano di assecondare l’assessore al bilancio nella prassi di coprire i debiti fuori bilancio: Smettetela di nascondere fatture e decreti; smettetela di rilasciare attestazioni con cui negate l’esistenza di debiti fuori bilancio, dichiarazioni che puntualmente vengono smentite dai fatti e che espongono al concreto rischio di denunce per false attestazioni.
Illustre assessore al bilancio Madeo, non è ormai stanca di portare allo sfascio i conti del nostro Comune?
Vi terremo sempre informati.
Il Reporter
Marco Bambolina