30/05/2026
Difendere chi lavora per la nostra comunità è un dovere.
Ogni giorno – e spesso anche di notte – i nostri operai comunali intervengono per riparare guasti, ripristinare servizi, mettere in sicurezza strade e garantire il decoro del paese.
Lo fanno con dedizione, con senso del dovere e con un territorio che non è “uno qualunque”:
Longobucco è il 4º Comune più esteso della Calabria.
Per fare un paragone ecco un esempio,
Milano misura circa 19.000 ettari, Longobucco 22.000.
Questo significa una cosa semplice: coprire tutto, subito e contemporaneamente è materialmente impossibile.
Eppure loro ci provano, ogni giorno.
A questo si aggiunge un dato che qualcuno finge di dimenticare:
i nostri operai non sono nemmeno full‑time.
L’Amministrazione vorrebbe portarli tutti a 36 ore, ma ciò che abbiamo ereditato –
• mutui da pagare fino al 2044,
• un piano di rientro con rate da 70.000 euro l’anno,
• e, grazie all’opposizione, il blocco dell’assunzione dei TIS –
rende oggi impossibile completare questo percorso.
Nonostante tutto, il lavoro viene fatto.
Gli operatori della ditta dei rifiuti hanno già iniziato il taglio dell’erba in paese, e continueranno nei prossimi giorni. Ma con un territorio così vasto, è evidente che non si può essere ovunque nello stesso momento.
Per questo, alle strumentalizzazioni messe in campo da qualcuno, diciamo con chiarezza che l’effetto è l’opposto di quello sperato.
Perché la comunità conosce la verità:
conosce il lavoro degli uffici, conosce l’impegno degli operai, conosce la realtà dei fatti.
Chi invece preferisce fare populismo, criticare soltanto e aizzare le persone, dovrebbe fermarsi un attimo e farsi un esame di coscienza.
Si può fare di più?
Sicuramente sì.
E noi continueremo a farlo, con serietà e senza proclami.
Ma leggere certi commenti, che offendono chi lavora e dividono la comunità, non fa bene a Longobucco.
Noi scegliamo la strada opposta:
rispetto, verità e gratitudine verso chi ogni giorno tiene in piedi questo paese.
Queste sono alcune foto degli interventi degli operatori comunali e della ditta dei rifiuti.