12/08/2025
Nel marzo del 2020, a Cicagna (Genova), la madre di due bambini di origine marocchina si sentì male. Venne ricoverata e sorse un problema: il marito era in Francia, e i due piccoli loro non potevano rimanere da soli.
I medici chiamarono allora i carabinieri. Rispose e arrivò Alessandro Latino, comandante della stazione locale. Arrivato, prese una decisione che non tutti avrebbero scelto: farsi carico lui dei bambini. Alessandro Latino li prese con sé, tenendoli in casa e curandoli come fossero figli suoi per tutto il tempo durante il quale la madre rimase ricoverata in ospedale, ossia una settimana circa.
Oggi è stato premiato come uno dei cinque migliori Comandanti di Stazione d’Italia nel 2020. Ed è stato proposto per il cavalierato.
Una proposta che merita di essere accolta. Perché i servitori dello Stato si premiano, si valorizzano, si rendono esempio per tutti. E quello che ha fatto quest’uomo, questo carabiniere, è certamente degno di essere ricordato.
Congratulazioni, e grazie.
Un carabiniere, due bambini, e una scelta che vale più di mille leggi.
Nel marzo 2020, mentre il mondo si chiudeva in casa per paura del virus, Alessandro Latino apriva la sua.
Due bambini, soli, spaesati, la madre ricoverata d’urgenza, il padre lontano. Nessuna rete di salvataggio, nessun parente. Solo l’umanità di un uomo in divisa.
E lui non ha esitato. Non ha aspettato un’ordinanza, una firma, un permesso.
Li ha presi con sé.
Li ha nutriti, accuditi, protetti. Ha trasformato per una settimana la sua casa in un rifugio e la sua uniforme in abbraccio.
Un gesto semplice, ma straordinario.
Un gesto che dice più di mille convegni sulla convivenza, sull’integrazione, sul senso del dovere.
Un gesto che ci ricorda che lo Stato non è solo burocrazia o ordine, ma anche cuore.
Alessandro Latino è stato premiato come uno dei cinque migliori Comandanti d’Italia.
Ma il vero riconoscimento gliel’hanno dato due bambini che, nel momento più fragile della loro vita, hanno potuto sentirsi a casa in una divisa che, per molti, incute solo timore.
C’è un’Italia silenziosa che ogni giorno fa il suo dovere e qualcosa in più.
Alessandro Latino ne è il volto.
Un volto che vale la pena ricordare.
E ringraziare.