29/07/2022
Bisogna fare presto!
ELEZIONI POLITICHE: SERVE UN'INTESA A DIFESA DELLA COSTITUZIONE, SBAGLIATO LASCIARE CAMPO LIBERO ALLA DESTRA. FORZE PROGRESSISTE, DI SINISTRA E MODERATE SUPERINO BARRIERE, BISOGNA DARE BATTAGLIA IN OGNI COLLEGIO UNINOMINALE. L'APPELLO DI SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA.
Dalla Toscana parte un appello rivolto a Letta, Conte, Speranza, Calenda, Fratoianni, Bonelli e agli altri leader di partiti e movimenti
Un pessimo sistema elettorale rischia di affidare a una maggioranza relativa, più o meno ampia, un numero sproporzionato di parlamentari, tale da rendere possibile una modifica della Costituzione senza il ricorso al referendum, magari con l’obiettivo di trasformare la Repubblica parlamentare in presidenziale o incidere pesantemente sulla composizione della Corte Costituzionale.
È un grave errore, per tutte le forze democratiche e progressiste, adottare strategie elettorali che possono mettere la destra nelle migliori condizioni per vincere e tornare al governo, e realizzare politiche inaccettabili su diritti sociali, fisco, beni comuni, ambiente, diritti civili. Ed è ancora più grave e rischioso lasciare campo libero alla destra, che non è maggioranza assoluta nel Paese, per fare quello che vuole della Costituzione italiana.
Noi pensiamo che le forze progressiste che si candidano al governo del Paese debbano caratterizzarsi su una propria e autonoma agenda sociale e ambientale e portare il confronto e lo scontro con la destra nel merito delle proposte, oltre che sui valori di democrazia e di libertà.
Ma tutti quelli che non condividono le idee e i programmi della destra di Meloni, Salvini e Berlusconi hanno un dovere in più: assicurare che nessuno sfregio sarà fatto alla nostra Costituzione. Ciò può essere fatto, come è stato suggerito da più parti e in particolare da Antonio Floridia e Gaetano Azzariti, solo contendendo alla destra ogni collegio uninominale, grazie a un accordo elettorale che, nelle sole forme rese possibili da questa pessima legge, consenta di concordare candidati comuni nei 147 e nei 74 collegi uninominali della Camera e del Senato, e di impedire così una vittoria a valanga della destra, anche laddove essa ha solo una maggioranza relativa dei voti.
Ci sono le condizioni per realizzare un'intesa 'istituzionale' di difesa e attuazione dei principi costituzionali, all'interno della quale ogni forza o gruppo di forze potrà dare la propria indicazione su programmi e alleanze di governo. Ci rivolgiamo perciò a tutte le forze progressiste, di sinistra, moderate affinché superino le barriere costruite in questi giorni e riaprano veramente la partita, consentendo a tutti di giocarla alla pari.
(Il testo completo dell'appello lo trovate nei commenti)