18/03/2026
Ieri non c'è l'ho fatta a fermarmi un attimo, ho chiuso il PC dopo le 21.00...come capita spesso per la verità!
Ho celebrato, lavorando come sempre, il World Social Work Day 2026.
Non amo le "giornate dedicate" ma è giusto fermarsi e dare valore a ciò che come professionisti facciamo ogni giorno.
Ho ricevuto anch'io tanti "grazie" in quasi 30 anni di lavoro, e ne ho detti altrettanti.
Il lavoro sociale è reciprocità, è scambio, e le persone che incontriamo e accompagnamo per un pezzo di vita ci restituiscono molto.
Perciò, ieri, oggi e ogni giorno il lavoro sociale va riconosciuto, valorizzato, sostenuto ed è necessario prendersene cura attraverso la discussione, la formazione, la supervisione e lo studio continuo. Anche le critiche servono, quando vogliono costruire qualcosa di migliore e non quando vogliono distruggere, screditare, generare paura e diffidenza.
Perciò mi impegno a prendermi cura del lavoro sociale sempre, delle persone e degli operatori che incontro e a mettermi a disposizione della comunità professionale con convinzione e senso di responsabilità. Ogni giorno.