Le raccolte della Biblioteca Statale (B.S.L.U.) Lucca hanno per origine storiche, carattere e indirizzo prevalentemente umanistico. Comprendono 465.000 opere a stampa (volumi e opuscoli); 4323 manoscritti (volumi); 20600 (sciolti); 835 Incunaboli; circa 12.000 Cinquecentine; 3166 periodici, di cui 594 correnti; i Giornali Lucchesi sono 627. Tra i Fondi manoscritti abbiamo il Fondo Baroni (contenen
te fra l'altro notizie genealogiche e stemmi della Famiglie Lucchesi); il Fondo Cesare Lucchesini, erudito e bibliofilo vissuto fra i secc. XVIII-XIX; il Fondo Fiorentini, appartenuto all'omonimo medico e botanico lucchese. Molti i Manoscritti miniati fra i quali: 37 corali, il "Liber Divinorum Operum" di Ildegarda di Bingen (sec. XIII); il "Missale Romanum" (sec. XIV); i "Carmina Pitagorica" (in greco) del sec. XV; il "Tractatus musicae" di Prosdocimo de Beldemandis del sec. XV; il "De Herbarum virtutibus et alia media" dello pseudo-Apuleio; il "Liber rethoricorum ad Herennium" del sec.XII; possiede, inoltre il fondo di Francesco Carrara penalista lucchese; il fondo di letteratura popolare di Giovanni Giannini; il Fondo dei pittori e scrittori d'Arte Michele ed Enrico Ridolfi; gli Autografi della poetessa Teresa Bandettini; e quelli di Giovanni Pascoli, nonché le raccolte delle Famiglie Domenici, Ridolfi, Giannini. Fra le Donazioni recenti annoveriamo quella del Professor Barone (4.000 volumi), del Professor Arrighi, del Taddeo, e il fondo della Banca d'Italia. Lu annovera inoltre una raccolta di edizioni citate dall'Accademia della Crusca e molte opere del tipografo lucchese Vincenzo Busdraghi; i Carteggi: delle lettere a Paolo Guinigi (1400-1430); delle lettere a Cesare Lucchesini; delle lettere alla poetessa Teresa Bandettini. Il Fondo documentario relativo a Giacomo Puccini (Fondo Bonturi-Razzi).