21/08/2026
🏥 Nella mattinata di ieri, il Sindaco Ferraro e il Vicesindaco Mele hanno partecipato all’inaugurazione della Casa di Comunità di Lungro (punto Spoke), un nuovo presidio che si inserisce nel percorso di rafforzamento e di riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali e di prossimità nell’ambito di una rimodulazione a carattere nazionale proprio della medicina del territorio.
📌L’Amministrazione comunale accoglie con favore l’apertura di questa riorganizzazione dei servizi sanitari offerti nel presidio ospedaliero della nostra comunità, nella consapevolezza che una rete di servizi più strutturati e vicini ai cittadini rappresenti un elemento importante per rispondere ai bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione.
Allo stesso tempo, riteniamo doveroso guardare a questo risultato con equilibrio e realismo.
📍L’apertura della Casa di Comunità non colma, da sola, le lacune che da tempo interessano il sistema sanitario del nostro territorio (pensiamo alle difficoltà di garantire un adeguato servizio di emergenza urgenza), né può rappresentare una risposta definitiva alle difficoltà che cittadini e operatori incontrano nell’accesso a una sanità efficiente e pienamente rispondente alle esigenze della zona.
🔸Si tratta, piuttosto, di un primo passo che dovrà essere accompagnato dal mantenimento e dal potenziamento delle altre prestazioni necessarie alla comunità.
❗️In questo quadro, resta particolarmente importante il tema della riapertura della radiologia presso il CAPT di Lungro, un servizio che il territorio attende ormai da tempo. La struttura dispone già dell’apposita strumentazione e dei locali idonei ma il servizio risulta ancora fermo nonostante questa amministrazione da tempo stia sollecitando e sollevando la necessità di ripristinare un cosí importante servizio che limiterebbe la necessità di accesso a strutture diagnostiche più distanti e già gravate da una richiesta elevata di assistenza.
📌Come Amministrazione comunale confermiamo la nostra puntuale disponibilità a collaborare con la Direzione dell’ASP di Cosenza, con il Distretto Sanitario Esaro-Pollino, con la direzione del presidio di Lungro, i medici di medicina generale operanti nel territorio e con tutti i soggetti istituzionali, sanitari e socio-sanitari coinvolti, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze della comunità e sulle criticità ancora da affrontare.
🔸A tutti i professionisti e agli operatori che saranno impegnati in questo progetto rivolgiamo il nostro augurio di buon lavoro, con l’auspicio che possa consolidarsi nel tempo e che, parallelamente, si possa proseguire nel lavoro necessario a colmare le carenze ancora presenti nell’offerta sanitaria del territorio.