20/03/2026
Mentre il Comune rischia il dissesto… qualcuno rideva
In consiglio comunale si discutevano atti delicatissimi per il futuro dell’Ente.
Atti che parlano di una situazione finanziaria sempre più critica, con numeri pesanti — oltre 16 milioni di euro, derivanti dalla situazione debitoria della società partecipata ITL relativa all’anno 2024 — e con un rischio concreto per gli equilibri del Comune.
Infatti mentre l’Assessore al Bilancio illustrava, con serietà e preoccupazione, la situazione degli equilibri finanziari del Comune e ci si confrontava sulla
Situazione ,proprio in quel momento:
👉 il Presidente del Consiglio ridacchiava
👉 parlava di referendum con altri consiglieri
👉 ignorava completamente gli interventi in aula
Il tutto mentre veniva posta una domanda fondamentale:
“questa presa d’atto si vota oppure no?”
📌 E su questo il Presidente era stato chiarissimo:
aveva dichiarato che l’atto si votava.
Poi, nel corso della stessa seduta, la posizione è cambiata.
E non finisce qui.
👉 Accuse all’opposizione di “dover studiare”
👉 Tentativi di allontanare dall’aula il consigliere Cioffi
👉 Stessa scena con la consigliera D’Orso, solo perché esprimeva un intervento non gradito
📌 Questo non è esercitare un ruolo istituzionale.
Questo è usarlo male.
Forse il Presidente del Consiglio non ha ancora compreso che non può fare ciò che vuole.
Il suo ruolo non è quello di comandare o zittire, ma semplicemente di dirigere l’aula nel rispetto delle regole.
E c’è un fatto che dovrebbe far riflettere tutti.
👉 Diversi componenti della maggioranza ci hanno contattato per esprimere solidarietà e la loro disapprovazione per questo atteggiamento.
Questo significa una cosa sola:
qui non si tratta di maggioranza o opposizione.
Qui si tratta di rispetto delle istituzioni.
Perché chi ricopre un incarico pubblico:
👉 percepisce un’indennità pagata dai cittadini
👉 ha il dovere di conoscere gli atti
E invece, davanti a una situazione così delicata:
❗ si parlava di milioni di euro
❗ si parlava del futuro del Comune
❗ si parlava di possibili conseguenze pesanti per l’Ente
ma qualcuno rideva.
I cittadini non pagano per assistere a questo.
I cittadini meritano serietà.
Le istituzioni meritano rispetto.