La Galleria Scipione attraversa interamente il corpo del Palazzo degli Studi è intitolata a Scipione, vero nome Gino Bonichi (Macerata, 25 febbraio 1904 – Arco, 9 novembre 1933), che è stato un pittore e scrittore italiano. La Galleria Scipione collega i portici del Palazzo degli Studi, un grande edificio che si affaccia sulla piazza Cesare Battisti; esso è stato realizzato sull'area occupata prec
edentemente dall' antico convento di S. Il Palazzo degli Studi a Macerata sorge sul punto più alto del centro storico e dalla sua terrazza, a cui si accede dalla sala convegni "Angelo Giovannetti", si possono scorgere, in condizioni di visibilità ottimali, i Monti Sibillini da un lato e il mare Adriatico dall'altro. Il palazzo, inaugurato il 24 Maggio 1934 e destinato a scuola, esprime il classicismo del Bazzani, che non si preoccupa affatto di inserire l'edificio nel tessuto urbano medioevale. Il palazzo consta di un piano terra circondato su tre lati da un porticato, all'interno del quale si affacciano alcuni negozi e l'ingresso della scuola. Il corpo dell'edificio è interamente attraversato da una galleria intitolata al grande artista maceratese Gino Bonichi detto Scipione. I restanti tre piani, abbelliti da eleganti finestre e da solide linee architettoniche tipiche del ventennio, sono occupati da aule dell'Istituto e da uffici della Provincia, che è proprietaria dell'edificio. Nel seminterrato del palazzo si trova il Cinema Italia, recentemente ristrutturato e destinato, oltre che alle proiezioni cinematografiche, anche a spettacoli teatrali, concerti, convegni e manifestazioni culturali.