29/08/2023
🔴 Una riflessione importante: la carta solidale doveva essere concordata con i Comuni 🔴
‼️🔴LA CARTA ACQUISTI "DEDICATA A TE": UN BUCO NERO DA COLMARE 🔴‼️
📣 A PRESTO UN NUOVO AIUTO COMUNALE PER I PIU' BISOGNOSI 📣
Inutile girarci intorno. La carta acquisti così come è stata concepita è inutile.
Il Governo ha generato (frettolosamente) una misura nazionale di sostegno ai più fragili poco efficace. E i problemi a monte sono sostanzialmente due:
1) Criteri troppo, troppo stringenti (famiglie con ISEE non superiore a 15.000€, che non hanno percepito altri aiuti come , Naspi, Cassa Integrazione e precedenza a nuclei con figli minorenni);
2) L'aver dimenticato e ignorato i Comuni.
⚠️‼️PS. Sullo stanziamento, no comment, basta fare una semplice operazione.
Le ammontano a 382,50 euro. Sono attive, in sostanza, da fine luglio, e date con precedenza a nuclei familiari di 3 persone. Prendendo la somma totale e dividendola per ogni componente del nucleo fino al 31 dicembre 2023, otteniamo che per la spesa lo Stato ha dato una mancetta di 0,70 centesimi al giorno ‼️⚠️
Le liste dei beneficiari sono prodotte dall’ , non dai Comuni.
In Italia ora abbiamo 5 milioni di famiglie fragili che non hanno ricevuto questo aiuto.
‼️📣 Anche a la situazione non cambia. Oltre i due terzi di chi ne ha diritto (oltre 600 Famiglie) è stato escluso. Famiglie e persone assolutamente bisognose, con ISEE sotto i 15mila euro, ma che per lo Stato non hanno diritto alla social card‼️📣
🔴👇 Troppi gli esclusi. In tutta Italia non ne avranno diritto centinaia di migliaia di anziani soli o conviventi con pensione sociale, i single (anche se con un figlio) coppie senza figli, anche se con un ISEE bassissimo, e chi è costretto a rivolgersi a mense sociali 🔴
Perché noi Comuni siamo stati ridotti a passacarte? Questa misura doveva essere creata di concerto con tutti i Comuni d'Italia.
Perché ci siamo noi in prima linea al fianco delle persone.
Siamo noi a parlare con i nostri cittadini, con il Signor Mario e la Nonna Maria, che non arrivano a fine mese, per cercare di aiutarli.
Siamo noi i primi a cui viene chiesta una mano a pagare affitto e bollette.
Siamo noi a tornare a casa col cuore pesante e il fegato amaro quando non riusciamo a dare soluzioni economiche concrete.
Siamo noi a guardare in faccia chi è più bisognoso: conosco a memoria i loro volti, i loro nomi, ho visto sul loro volto le sofferenze che li segna.
Caro Governo, noi Comuni e noi Sindaci sappiamo chi ha davvero bisogno di aiuto, perché noi siamo vicini alle persone più fragili che soffrono tutti i santi giorni.
Ascoltateci e interpellateci di più.
Nel frattempo, vi dico già che a erogheremo presto un nuovo Bonus comunale per sostenere economicamente le nostre famiglie più fragili per contrastare insieme i rincari dovuti all'inflazione.