17/08/2026
BANDI DEI CAMPI SPORTIVI E BANDO DELL’AREA EQUESTRE: UN CONFRONTO NECESSARIO
È da poco scaduto il termine per la presentazione delle offerte per la gestione dei campi sportivi del nostro Comune, ed è giunto il momento di condividere alcune riflessioni con la cittadinanza. Abbiamo scelto responsabilmente di non intervenire prima della scadenza dei bandi per non turbare in alcun modo una serena e regolare partecipazione alla gara, tutelando in primis le società sportive del nostro territorio ed evitando di arrecare loro, e all’intera comunità, qualsiasi pregiudizio nei confronti della concorrenzialità extracomunale.
Ci rallegriamo che nei bandi per i campi sportivi i criteri tecnico-qualitativi contino ben 80 punti su 100 complessivi, offrendo una tutela decisamente forte e strutturata per le realtà locali. L'assegnazione di ben 20 punti per l'inserimento nel territorio comunale rappresenta una scelta politica precisa che riconosce valore a chi vive e opera quotidianamente nella nostra comunità.
Tuttavia dal confronto tra il bando dell'Area Equestre e quelli dedicati alla gestione dei campi sportivi comunali emerge in modo oggettivo una contraddizione che sosteniamo da tempo: nel bando per l'Area Equestre era mancata del tutto quell'attenzione che una pubblica amministrazione dovrebbe riservare alla valorizzazione dei progetti. La precedente Amministrazione aveva infatti scelto di non inserire alcun punteggio tecnico, basando l'assegnazione esclusivamente sull'offerta economica al massimo rialzo e azzerando la valutazione della qualità. Di fatto, in quel bando erano stati completamente ignorati parametri fondamentali quali il valore dell'esperienza maturata negli anni, il lavoro svolto con i giovani, i progetti terapeutici avviati e la cura costante del territorio. Tutto questo aveva generato un paradosso: le migliorie apportate negli anni a proprie spese dal gestore uscente avevano finito per rendere l'area più appetibile per eventuali concorrenti esterni senza che venisse riconosciuto agli storici gestori alcun merito.
Al contrario, come gruppo Fare Comune ribadiamo con forza la nostra contrarietà alla disparità di trattamento e alla mancanza di attenzione riservata in passato all’Associazione Equestre Vallesina. Continueremo a batterci affinché la valorizzazione del sociale, del territorio e della continuità educativa non venga mai sacrificata in favore della sola cassa e ci riserveremo la possibilità di chiedere ulteriori spiegazioni al Sindaco e alla giunta.