01/09/2026
Gennaro,
fratello mio, stanco e vecchio, il tuo cuore si è fermato.
Vivevi da tempo fuori dai rumori della vita, non conoscevi più i volti che hai amato; non apprezzavi la bellezza del mattino, la luce della luna quando pennella d'argento il cielo notturno.
Muto e assente.
Assente e muto.
Quando la tua fragile forma umana era diventata soltanto un fagotto di 35 chili, solo il cuore si ostinava e continuava a ba***re.
Hai sofferto? hai provato dolore?
Oggi capire il mistero non serve.
Tu Gennaro, hai scontato in terra una punizione troppo severa e beffarda.
Ora però, finalmente, acquisti la tua libertà.
Il cimitero di Cadrezzate è legato al lago di Monate, nel varesotto; ti attende la dolce Maria, tua moglie e grande madre.
Finiscono le parole: della famiglia sono rimasto solo e aspetta il suo turno, senza timore.
Ciao fratello