La filosofia aggregante del movimento è quella della condivisione di un progetto che si propone di costruire un soggetto aperto a tutti, libero da ipoteche del passato, che rifugga e abbandoni conservatorismi, massimalismi, e posizioni preconcette, aperto al confronto con tutti, e capace di coniugare i valori di un riformismo laico e liberale con la filosofia ed i valori del cristianesimo, o di qu
alsiasi altro credo pur chè la libertà ed il rispetto del diverso sia elemento imprescindibile. Un movimento che mette al centro dei problemi la qualità di vita di tutta la cittadinanza, e di conseguenza il rispetto del territorio e dell’ambiente, valore inestimabile e non riproducibile sia per il presente ma anche per le generazioni a ve**re. La libertà ha bisogno di opportunità, la libertà nella sua accezione più ampia è possibilità di scelta , pertanto l’obbligo precipuo di questo movimento è quello di creare opportunità per tutti. Per la guida di questa aggregazione è stato individuato Mario Mecarozzi stimato ed apprezzato sia per le sue qualità umane, che professionali, ma anche perché punto di sintesi delle varie sensibilità sopra descritte, e per il suo impegno a battersi perché tutte le energie più vitali presenti sul territorio abbiano la possibilità di esprimersi ed operare, riconoscendo e premiando il merito, abbandonando egoismi e personalismi, lanciando così un messaggio di fiducia , speranza, ed ottimismo. In questa ottica il candidato sindaco insieme al movimento Manciano Comune Aperto combatterà tutti coloro che pervasi da fermenti di critica preconcetta e da un impulso di condanna verso tutto ciò che è nuovo, o che è stato prodotto e realizzato nel passato, fomentano campagne denigratorie o diffamatorie, paragonabili ai residuati di ideologie totalitarie e settarismi dogmatici sconfessati dalla storia, ma duri a morire e mai sopiti. Con questo manifesto si vuole lasciare spazio libero al contributo di tutti coloro che intendono aderire, perchè aderire al movimento Manciano Comune Aperto non vuol dire abbandonare o cancellare quel patrimonio di fede, di lotte, di speranze, di conquiste,errori, ed anche di illusioni o utopie che ognuno si porta dentro, ma anzi, vuol dire tenere vivo un valore aggiunto che può contribuire a rispondere ai bisogni di una società in continua evoluzione. Con questo spirito aderire al movimento non vuol dire altro che spogliarsi e lasciar fuori da questo progetto ogni appartenenza di fazione o di partito, guardando solo ed esclusivamente l’interesse presente e futuro del nostro territorio e della sua collettività.