Manfredonia Nuova

Manfredonia Nuova Associazione culturale e Politica di Manfredonia

l''11 luglio alle ore 18.30 il comitato "La ferrovia da salvare" ha organizzato l’evento celebrativo dei 140 anni della ...
09/07/2025

l''11 luglio alle ore 18.30 il comitato "La ferrovia da salvare" ha organizzato l’evento celebrativo dei 140 anni della ferrovia Manfredonia -Foggia, una tratta ferrata, la cui storia iniziata 45 anni prima, nel 1840, annovera una lotta costante e determinata della classe dirigente, sindaci e consiglieri comunali in primis , per la realizzazione della quale anche i lavoratori poveri e indigenti dell'epoca hanno pagato dazi onerosi senza protestare, pur di avere questo bene comune importante per lo sviluppo della città. Nel corso dell’evento, a palazzo dei celestini, sarà possibile scoprire l’affascinante storia della nostra ferrovia anche attraverso foto e manifesti, insieme al rilancio degli obiettivi, motivazioni e azioni in atto per vincere questa battaglia di civiltà che insieme a Foggia stiamo combattendo per il futuro economico, sociale e culturale della nostra città e di tutto il Gargano.

11/04/2025

Continua la raccolta firme per salvare la ferrovia.

Domani sera 12 aprile saremo nuovamente a Piazza Stella dalle ore 18.30 alle 22.00 a raccogliere le firme, per salvare la ferrovia dalla dismissione (che peraltro costerebbe alla collettività tre milioni di Euro ) perché vogliamo come Lucera una ferrovia funzionante moderna, elettrificata e per tutto l’anno. Non lasciamoci scoraggiare da quanti per calcoli meschini, egoismi personali, per scetticismo “tanto Manfredonia è una città morta”.. E invece pensiamo positivo, non tutto è perduto possiamo sperare in un futuro più roseo, pensiamo in grande e disegniamo una città che esprima tutte le sue numerose potenzialità. Una città come Manfredonia, con 18 Km di costa, 5 porti, un parco archeologico di importanza internazionale e i cui i recenti scavi stanno evidenziando lo splendore, non può limitarsi a volere qualche appartamento in più, Dobbiamo credere invece a una città del futuro, come quella che voleva il re Manfredi e non poté vedere realizzata per le note vicende che tutti conoscono.
Andiamo avanti, continuiamo ad impegnarci per cambiare il destino della nostra città

05/04/2025

Continua la raccolta firme per salvare la ferrovia.

Nonostante la pioggia e il freddo ci abbia impedito talora di essere nella piazza prenotata, abbiamo raccolto più di 1.500 firme con una media di 250 firme a turno.
Pertanto vi chiediamo di sostenerci ancora con le vostre firme, il vostro sostegno, la vostra vicinanza, affinché non ci venga sottratto un bene comune così prezioso per l’economia, l’ambiente e la società, cioè per il futuro dei nostri figli e nipoti.
Stasera 5 aprile saremo nel larghetto dei Celestini dalle ore 18.30 alle 22.00 e domani 6 aprile sempre nel larghetto dei Celestini dalle ore 10.30 alle 13.30

Grazie Professore
06/03/2025

Grazie Professore

Quando un ricercatore o un professore universitario, che si fregia delle sue pubblicazioni scientifiche, irride o denigra un altro professore universitario o ricercatore, il primo si squalifica in favore del secondo. La denigrazione e l'irrisione sono due tecniche differenti che rientrano nella medesima categoria dell'attacco contro la persona. L'ethos scientifico è contrario all'irrisione e alla denigrazione dello studioso con cui si è in disaccordo. Quando leggete di un ricercatore o di un professore universitario che irride o denigra un altro ricercatore o professore universitario - bersagliando la sua figura umana e professionale ripetutamente nel tempo - sappiate che siete in presenza di un personaggio squalificato che verrebbe allontanato da qualunque ambiente scientifico serio. In un dibattito scientifico, dire al proprio interlocutore: "Tu sei un putiniano", "in che mondo vivi?", "non dovresti parlare in televisione", è un fatto gravissimo. Il fatto che una ricercatrice o una professoressa universitaria abbia pubblicazioni scientifiche non fornisce nessuna garanzia sulla sua onestà intellettuale, la sua capacità di analizzare la politica internazionale e la sua indipendenza dal potere politico. Ci sono professori universitari e ricercatori che vantano pubblicazioni scientifiche e che hanno sbagliato tutte le analisi e le previsioni sulla guerra in Ucraina avendo sottovalutato le capacità militari della Russia. Affronto questo tema del rapporto tra onestà intellettuale e pubblicazioni scientifiche nel campo della politica internazionale nel mio nuovo libro in uscita a fine marzo: "Italia-Casa Bianca. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite". In questo mio articolo, ho spiegato che cosa sia la "radicalizzazione attraverso la discussione": un meccanismo socio-psicologico che aiuta a capire come mai il 100% degli analisti italiani filo-Nato che ha accesso ai grandi media abbia sbagliato tutte le analisi sull'esito della guerra.
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/1057610X.2020.1738669

19/12/2024
30/11/2024

*CAPITANATA: DA GRANAIO D'ITALIA A SALVADANAIO (MILIARDARIO) DELLE LOBBY DELLE RINNOVABILI*

_Cari politici ed amministratori: si può dire *MO' AVAST* ??!!_

In questi giorni è in discussione alla Regione Puglia, l'individuazione dei siti per l'insediamento di (ulteriori!) pale eoliche gigantesche, di accozzaglie di pannelli di fotovoltaico e di agrivoltaico. In aggiunta al mare di impianti esistenti e a quelli autorizzati in continuazione.

Consiglieri regionali, ma anche altri politici ed amministratori di varie province, esclusi quelli della nostra (!), hanno già alzato la voce gridando, a tutti i venti, "NON NELLE NOSTRE PROVINCE".

Il Salento, la Valle d'Itria, Castel del Monte e i territori della Murgia, non si potrebbero toccare perché mete turistiche e con paesaggi di una bellezza unica. E ci mancherebbe !

E la Capitanata? Figlia di un dio minore! ! Dimenticata. Abusata. Trasformata nella pr******ta d’Italia. Ancora oggi. Dopo 1650 torri eoliche e migliaia di ettari di specchi neri!

I Consiglieri regionali nostrani (ma anche parlamentari ed europarlamentari), da anni, sono sordi a tutti i richiami dei cittadini di Capitanata a difesa di paesaggi meravigliosi, colline e valli della nostra provincia che non hanno nulla da invidiare alla Valle d'Itria.

Sembra che abbiano perso il dono della parola e non è dato sapere se tutto ciò sia dovuto alla vergogna per aver lasciato deturpare, fino a ieri, i nostri paesaggi o per quello che avverrà domani nella nostra martoriata provincia, al solo scopo di rimpinguare le tasche dei lobbisti con la pseudo programmazione regionale delle aree idonee e non idonee.

Ricordiamo, a chi fa finta di vivere in un Paese normale, che il territorio foggiano è stato abbondantemente massacrato, più di tutte le altre province pugliesi messe insieme. Abbiamo già dato oltre ogni ragionevole misura. E senza ottenere alcun beneficio per le popolazioni. Ecco, costoro dovrebbero gridare a tutti i venti (e ai loro entourages politici) due paroline :

*_MO' AVAST !_*

Invitiamo, pertanto, tutti coloro che hanno preferito restare in colpevole silenzio, senza ascoltare il grido d'allarme che si levava da associazioni e comunità, a visitare Celle San Vito dove vi sono più pale eoliche che abitanti; o T***a, il Comune più brutalizzato d'Europa: circa 600 pale eoliche di ogni grandezza, oltre 1000 ettari (su 12.000) dei terreni più fertili e produttivi (tra realizzato e in via di autorizzazione) ricoperti da fotovoltaico. E così tutti gli altri Comuni della Daunia, di cui stanno rimanendo solo le briciole….

E magari a fare vista nelle segrete stanze della Provincia di Foggia, dove, come se non bastasse, si accumulano valanghe di progetti in iter autorizzativo. Progetti da decine di milioni di euro/anno ognuno, che la stessa Provincia continua ad approvare nel chiuso dei propri uffici e in spregio alle più elementari considerazioni di carattere cumulativo.

Intanto, anche il Governo Meloni, come quello Draghi, per non essere da meno continua a prendere a schiaffi la Puglia: il Consiglio dei Ministri del 25 novembre scorso in 20 minuti ha imposto manu militari gli ennesimi impianti (per la taglia di propria competenza). Tanto Provincia, Regione e politici vari nemmeno balbettano!

Foggia, 29.11.2024
_Grazia Manna_ – attivista nella società civile
_Vincenzo Cripezzi_ - LIPU prov.le Foggia
_Giuseppina Cutolo_ – Italia Nostra Foggia

È una tecnologia alla portata di tutti ma chissà perché non viene diffusa
27/11/2024

È una tecnologia alla portata di tutti ma chissà perché non viene diffusa

26/11/2024

COS'È LA CANAPA?
1. Un ettaro di canapa produce tanto ossigeno quanto 25 ettari di foresta.
2. Ripeto, da un ettaro di canapa si possono ricavare quanto 4 ettari di bosco.
3. Mentre la canapa può essere trasformata in carta 8 volte, il legno può essere trasformato in carta 3 volte.
4. La canapa cresce in 4 mesi, l'albero cresce in 20-50 anni.
5. Il fiore di canapa è una vera trappola per le radiazioni.
6 La canapa può essere coltivata ovunque nel mondo e richiede pochissima acqua. Inoltre, poiché può difendersi dagli insetti, non ha bisogno di pesticidi.
7. Se i tessuti di canapa si diffondessero, l’industria dei pesticidi potrebbe scomparire del tutto.
8 I primi coltivatori erano fatti di canapa; anche la parola "KANVAS" è il nome dei prodotti a base di canapa.
La canapa è anche una pianta ideale per realizzare corde, lacci, borse, scarpe
9. Ridurre gli effetti della chemioterapia e delle radiazioni nel trattamento della cannabis, dell'AIDS e del cancro; È stato utilizzato in almeno 250 malattie come reumatismi, cuore, epilessia, asma, stomaco, insonnia, psicologia e malattie della colonna vertebrale.
10 Il valore proteico dei semi di canapa è molto alto e i due acidi grassi in essi contenuti non si trovano da nessun'altra parte
11. La canapa è ancora più economica da produrre rispetto alla soia.
12. Gli animali nutriti con cannabis non necessitano di sostituzione ormonale.
13 Tutti i prodotti in plastica possono essere realizzati in canapa e la plastica di canapa è molto facile da riprodurre in natura.
14. Se la carrozzeria di un’auto fosse fatta di canapa, sarebbe 10 volte più resistente dell’acciaio.
15. Può essere utilizzato anche per isolare gli edifici; sostenibile, conveniente e flessibile.
16 Saponi e cosmetici a base di canapa non contaminano l'acqua, quindi è completamente biologica.
Nell’America del XVIII secolo la produzione era obbligatoria e gli agricoltori che non producevano venivano imprigionati. Ora, però, la situazione è cambiata. DA DOVE?
-W. R. Nel 1900 Hearst possedeva giornali, riviste e media in America. Avevano foreste e producevano carta. Se la carta fosse fatta di canapa, potrebbe perdere milioni.
- Rockefeller era l'uomo più ricco del mondo. Aveva una compagnia petrolifera. I biocarburanti, e ovviamente l’olio di cannabis, erano il suo peggior nemico.
-Mellon era azionista di maggioranza della Dupont Company e possedeva un brevetto per la produzione di plastica da prodotti petroliferi. E l’industria della cannabis ha minacciato il suo mercato.
- Poi il presidente Mellon Hoover divenne segretario del Tesoro. I grandi nomi di cui abbiamo parlato hanno deciso nei loro incontri che la cannabis è il nemico.
Ed è stato cancellato.
Le foreste vengono abbattute per la produzione di carta.
Il numero di avvelenamenti da pesticidi e di tumori è in aumento.
Poi abbiamo riempito il nostro mondo di rifiuti di plastica, rifiuti nocivi.

In foto una parete di canapa 4 ore sotto una fiamma a 650℃ per rilevare 2℃ dall'altro lato del muro e senza bruciare.
Resistente per 100ia di anni e compostabile.
Questi sono gli straordinari risultati di questa incredibile pianta, ancora oggi molto poco conosciuta...

19/11/2024

Indirizzo

Manfredonia
71043

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 22:00
Martedì 17:00 - 22:00
Mercoledì 17:00 - 22:00
Giovedì 17:00 - 22:00
Venerdì 17:00 - 22:00
Sabato 17:00 - 22:00

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