Manfredonia Nuova

Manfredonia Nuova Associazione culturale e Politica di Manfredonia

19/04/2026

Solidarietà al nostro Vescovo Padre Franco Moscone
Grazie Padre Franco di proferire con coraggio parole di verità e giustizia ispirate dal Vangelo in un mondo, in cui performance e propaganda istigano all'intolleranza, all'odio e alla violenza.
La tua forza e il coraggio delle tue parole e azioni contro la mafia e le guerre e a favore dell’Accoglienza e della Pace ci fanno sperare che un mondo più giusto e umano sia possibile, un mondo accogliente in cui c’è posto per tutti/e in libertà e dignità. GRAZIE

Manfredonia 19 aprile 2026 Manfredonia Nuova
Prof.ssa Iolanda D’Errico
“ Grazia Lagattolla
Paola Lomuto

l''11 luglio alle ore 18.30 il comitato "La ferrovia da salvare" ha organizzato l’evento celebrativo dei 140 anni della ...
09/07/2025

l''11 luglio alle ore 18.30 il comitato "La ferrovia da salvare" ha organizzato l’evento celebrativo dei 140 anni della ferrovia Manfredonia -Foggia, una tratta ferrata, la cui storia iniziata 45 anni prima, nel 1840, annovera una lotta costante e determinata della classe dirigente, sindaci e consiglieri comunali in primis , per la realizzazione della quale anche i lavoratori poveri e indigenti dell'epoca hanno pagato dazi onerosi senza protestare, pur di avere questo bene comune importante per lo sviluppo della città. Nel corso dell’evento, a palazzo dei celestini, sarà possibile scoprire l’affascinante storia della nostra ferrovia anche attraverso foto e manifesti, insieme al rilancio degli obiettivi, motivazioni e azioni in atto per vincere questa battaglia di civiltà che insieme a Foggia stiamo combattendo per il futuro economico, sociale e culturale della nostra città e di tutto il Gargano.

11/04/2025

Continua la raccolta firme per salvare la ferrovia.

Domani sera 12 aprile saremo nuovamente a Piazza Stella dalle ore 18.30 alle 22.00 a raccogliere le firme, per salvare la ferrovia dalla dismissione (che peraltro costerebbe alla collettività tre milioni di Euro ) perché vogliamo come Lucera una ferrovia funzionante moderna, elettrificata e per tutto l’anno. Non lasciamoci scoraggiare da quanti per calcoli meschini, egoismi personali, per scetticismo “tanto Manfredonia è una città morta”.. E invece pensiamo positivo, non tutto è perduto possiamo sperare in un futuro più roseo, pensiamo in grande e disegniamo una città che esprima tutte le sue numerose potenzialità. Una città come Manfredonia, con 18 Km di costa, 5 porti, un parco archeologico di importanza internazionale e i cui i recenti scavi stanno evidenziando lo splendore, non può limitarsi a volere qualche appartamento in più, Dobbiamo credere invece a una città del futuro, come quella che voleva il re Manfredi e non poté vedere realizzata per le note vicende che tutti conoscono.
Andiamo avanti, continuiamo ad impegnarci per cambiare il destino della nostra città

05/04/2025

Continua la raccolta firme per salvare la ferrovia.

Nonostante la pioggia e il freddo ci abbia impedito talora di essere nella piazza prenotata, abbiamo raccolto più di 1.500 firme con una media di 250 firme a turno.
Pertanto vi chiediamo di sostenerci ancora con le vostre firme, il vostro sostegno, la vostra vicinanza, affinché non ci venga sottratto un bene comune così prezioso per l’economia, l’ambiente e la società, cioè per il futuro dei nostri figli e nipoti.
Stasera 5 aprile saremo nel larghetto dei Celestini dalle ore 18.30 alle 22.00 e domani 6 aprile sempre nel larghetto dei Celestini dalle ore 10.30 alle 13.30

Grazie Professore
06/03/2025

Grazie Professore

Quando un ricercatore o un professore universitario, che si fregia delle sue pubblicazioni scientifiche, irride o denigra un altro professore universitario o ricercatore, il primo si squalifica in favore del secondo. La denigrazione e l'irrisione sono due tecniche differenti che rientrano nella medesima categoria dell'attacco contro la persona. L'ethos scientifico è contrario all'irrisione e alla denigrazione dello studioso con cui si è in disaccordo. Quando leggete di un ricercatore o di un professore universitario che irride o denigra un altro ricercatore o professore universitario - bersagliando la sua figura umana e professionale ripetutamente nel tempo - sappiate che siete in presenza di un personaggio squalificato che verrebbe allontanato da qualunque ambiente scientifico serio. In un dibattito scientifico, dire al proprio interlocutore: "Tu sei un putiniano", "in che mondo vivi?", "non dovresti parlare in televisione", è un fatto gravissimo. Il fatto che una ricercatrice o una professoressa universitaria abbia pubblicazioni scientifiche non fornisce nessuna garanzia sulla sua onestà intellettuale, la sua capacità di analizzare la politica internazionale e la sua indipendenza dal potere politico. Ci sono professori universitari e ricercatori che vantano pubblicazioni scientifiche e che hanno sbagliato tutte le analisi e le previsioni sulla guerra in Ucraina avendo sottovalutato le capacità militari della Russia. Affronto questo tema del rapporto tra onestà intellettuale e pubblicazioni scientifiche nel campo della politica internazionale nel mio nuovo libro in uscita a fine marzo: "Italia-Casa Bianca. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite". In questo mio articolo, ho spiegato che cosa sia la "radicalizzazione attraverso la discussione": un meccanismo socio-psicologico che aiuta a capire come mai il 100% degli analisti italiani filo-Nato che ha accesso ai grandi media abbia sbagliato tutte le analisi sull'esito della guerra.
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/1057610X.2020.1738669

19/12/2024
30/11/2024

*CAPITANATA: DA GRANAIO D'ITALIA A SALVADANAIO (MILIARDARIO) DELLE LOBBY DELLE RINNOVABILI*

_Cari politici ed amministratori: si può dire *MO' AVAST* ??!!_

In questi giorni è in discussione alla Regione Puglia, l'individuazione dei siti per l'insediamento di (ulteriori!) pale eoliche gigantesche, di accozzaglie di pannelli di fotovoltaico e di agrivoltaico. In aggiunta al mare di impianti esistenti e a quelli autorizzati in continuazione.

Consiglieri regionali, ma anche altri politici ed amministratori di varie province, esclusi quelli della nostra (!), hanno già alzato la voce gridando, a tutti i venti, "NON NELLE NOSTRE PROVINCE".

Il Salento, la Valle d'Itria, Castel del Monte e i territori della Murgia, non si potrebbero toccare perché mete turistiche e con paesaggi di una bellezza unica. E ci mancherebbe !

E la Capitanata? Figlia di un dio minore! ! Dimenticata. Abusata. Trasformata nella pr******ta d’Italia. Ancora oggi. Dopo 1650 torri eoliche e migliaia di ettari di specchi neri!

I Consiglieri regionali nostrani (ma anche parlamentari ed europarlamentari), da anni, sono sordi a tutti i richiami dei cittadini di Capitanata a difesa di paesaggi meravigliosi, colline e valli della nostra provincia che non hanno nulla da invidiare alla Valle d'Itria.

Sembra che abbiano perso il dono della parola e non è dato sapere se tutto ciò sia dovuto alla vergogna per aver lasciato deturpare, fino a ieri, i nostri paesaggi o per quello che avverrà domani nella nostra martoriata provincia, al solo scopo di rimpinguare le tasche dei lobbisti con la pseudo programmazione regionale delle aree idonee e non idonee.

Ricordiamo, a chi fa finta di vivere in un Paese normale, che il territorio foggiano è stato abbondantemente massacrato, più di tutte le altre province pugliesi messe insieme. Abbiamo già dato oltre ogni ragionevole misura. E senza ottenere alcun beneficio per le popolazioni. Ecco, costoro dovrebbero gridare a tutti i venti (e ai loro entourages politici) due paroline :

*_MO' AVAST !_*

Invitiamo, pertanto, tutti coloro che hanno preferito restare in colpevole silenzio, senza ascoltare il grido d'allarme che si levava da associazioni e comunità, a visitare Celle San Vito dove vi sono più pale eoliche che abitanti; o T***a, il Comune più brutalizzato d'Europa: circa 600 pale eoliche di ogni grandezza, oltre 1000 ettari (su 12.000) dei terreni più fertili e produttivi (tra realizzato e in via di autorizzazione) ricoperti da fotovoltaico. E così tutti gli altri Comuni della Daunia, di cui stanno rimanendo solo le briciole….

E magari a fare vista nelle segrete stanze della Provincia di Foggia, dove, come se non bastasse, si accumulano valanghe di progetti in iter autorizzativo. Progetti da decine di milioni di euro/anno ognuno, che la stessa Provincia continua ad approvare nel chiuso dei propri uffici e in spregio alle più elementari considerazioni di carattere cumulativo.

Intanto, anche il Governo Meloni, come quello Draghi, per non essere da meno continua a prendere a schiaffi la Puglia: il Consiglio dei Ministri del 25 novembre scorso in 20 minuti ha imposto manu militari gli ennesimi impianti (per la taglia di propria competenza). Tanto Provincia, Regione e politici vari nemmeno balbettano!

Foggia, 29.11.2024
_Grazia Manna_ – attivista nella società civile
_Vincenzo Cripezzi_ - LIPU prov.le Foggia
_Giuseppina Cutolo_ – Italia Nostra Foggia

È una tecnologia alla portata di tutti ma chissà perché non viene diffusa
27/11/2024

È una tecnologia alla portata di tutti ma chissà perché non viene diffusa

Indirizzo

Manfredonia
71043

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 22:00
Martedì 17:00 - 22:00
Mercoledì 17:00 - 22:00
Giovedì 17:00 - 22:00
Venerdì 17:00 - 22:00
Sabato 17:00 - 22:00

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