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04/08/2026

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๐‘๐ข๐ญ๐ฎ๐œ๐œ๐ข ๐ž ๐“๐š๐ฌ๐ฌ๐จ:โ€๐…๐ฎ๐จ๐ซ๐ข ๐ข ๐ง๐จ๐ฆ๐ข ๐๐ž๐ข ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ฌ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ขโ€.

La vicenda tra il ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ž ๐๐ข ๐Œ๐š๐ง๐Ÿ๐ซ๐ž๐๐จ๐ง๐ข๐š e ๐†๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐“๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ญ๐ข ๐’.๐ฉ.๐€. si chiude, ma non si archivia.
Dopo cinque anni di contenziosi, decreti ingiuntivi, ricorsi e contrapposizioni, lโ€™accordo transattivo approdato in Consiglio comunale โ€“ e approvato dalla โ€˜maggioranzaโ€™ - mette fine alle controversie giudiziarie, ma apre una questione politica che non puรฒ essere liquidata con la conclusione della pratica amministrativa.
Il contenzioso nasce nel 2021, quando Gestione Tributi ottiene un decreto ingiuntivo da oltre 361 mila euro per una parte dellโ€™attivitร  di accertamento e spese di notifica.

๐ˆ๐ฅ ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ž ๐ฌ๐ข ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ๐ง๐ž!
Sostiene che il credito non sia dovuto e avanza una controrichiesta di oltre 249 mila euro (ammontare economico spettante alla societร  in lite, giร  trattenuta da questโ€™ultima, per una parte di attivitร  di accertamento, notifica e riscossione).

Da quel momento si apre una stagione di scontri legali che si trascina per anni, mentre la societร  resta in liquidazione e i costi continuano a lievitare: spese legali, costi di gestione, risorse bloccate che avrebbero potuto essere destinate alla collettivitร .

La transazione approvata nel consiglio del 30 luglio scorso riunisce tutte le vertenze in un unico accordo: Gestione Tributi SpA rinuncia al decreto ingiuntivo e ad ogni pretesa economica; il Comune di Manfredonia rinuncia alla richiesta di restituzione dei 249 mila euro trattenuti dalla societร . Palazzo di Cittร  si impegna, inoltre, a versare 150 mila euro per chiudere definitivamente la liquidazione.
Una cifra individuata come โ€œpunto di equilibrioโ€, ma che rappresenta comunque un esborso per lโ€™Ente, dopo anni di battaglie legali che avrebbero potuto essere evitate.

Nel corso della seduta consiliare, il consigliere di minoranza Massimiliano Ritucci(AgiAMO) ha ricordato come lui e il collega Antonio Tasso (Sipontum) avessero sostenuto sin dallโ€™inizio la fondatezza dei crediti della societร .

Un elemento decisivo, secondo Ritucci, รจ stato ignorato per troppo tempo: gli accertamenti prodotti da Gestione Tributi e trasmessi allโ€™Amministrazione Comunale (che ne ha, reiteratamente, negato la ricezioneโ€ฆChi dellโ€™Amministrazione?) sono stati sempre utilizzati dalla nuova societร  di riscossione, C&C srl, per notificare avvisi ai cittadini.

Se il Comune ha ritenuto validi quegli accertamenti al punto da trasferirli alla nuova societร  e incassandone i corrispettivi, come poteva sostenere che il credito non fosse fondato?

Inoltre โ€“ e questo รจ un fatto ๐†๐‘๐€๐•๐ˆ๐’๐’๐ˆ๐Œ๐Ž โ€“ se le somme derivanti dallโ€™attivitร  accertativa di โ€˜Gestione Tributiโ€™ fossero state considerate nella redazione del bando di affidamento della riscossione coattiva dei tributi locali (vinto dalla C&C srl) avrebbero reso quel bando โ€˜economicamenteโ€™ piรน interessante per altri soggetti provvisti dei requisiti richiesti per la partecipazione.

๐‚๐ก๐ข ๐ก๐š ๐ฌ๐›๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ญ๐จ?
Saperlo sarebbe unโ€™utile operazione di trasparenza.

Per concludere, il punto politico sollevato dal consigliere รจ chiaro: โ€˜il protrarsi del contenzioso ha generato costi evitabili. E questi costi ricadono sui cittadini, configurando lโ€™ipotesi di danno erarialeโ€™.

La domanda che pone รจ semplice, ma finora nessuno ha avuto il coraggio di affrontarla: chi risponde delle scelte che hanno prodotto un danno economico allโ€™ente?
Chi ha permesso che la vicenda si trascinasse per anni, con esborsi che avrebbero potuto essere destinati ai servizi, alle manutenzioni, alle politiche sociali?

La transazione chiude il contenzioso, ma non chiude la questione politica. Perchรฉ la credibilitร  delle istituzioni non si misura solo nella capacitร  di risolvere i problemi, ma anche nella volontร  di capire come quei problemi siano nati, chi li abbia generati, con quali conseguenze e come evitare che si ripetano.

Intervento in Consiglio Comunale di Massimiliano Ritucci:
https://www.youtube.com/watch?v=FJsRfb3toQY&t=1s

๐Ÿ›‘๐•๐š๐ซ๐ข๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข ๐›๐ข๐ฅ๐š๐ง๐œ๐ข๐จ, ๐“๐š๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ž ๐‘๐ข๐ญ๐ฎ๐œ๐œ๐ข: ๐๐จ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ ๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ข, ๐ฆ๐š ๐ฎ๐ง ๐ฆ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐›๐š๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅโ€™๐ฎ๐ซ๐ ๐ž๐ง๐ณ๐šยปLe variazioni...
16/06/2026

๐Ÿ›‘๐•๐š๐ซ๐ข๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข ๐›๐ข๐ฅ๐š๐ง๐œ๐ข๐จ, ๐“๐š๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ž ๐‘๐ข๐ญ๐ฎ๐œ๐œ๐ข: ๐๐จ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ ๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ข, ๐ฆ๐š ๐ฎ๐ง ๐ฆ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐›๐š๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅโ€™๐ฎ๐ซ๐ ๐ž๐ง๐ณ๐šยป

Le variazioni di bilancio approdate in Consiglio comunale lo scorso 12 giugno non rappresentano soltanto un aggiornamento contabile, ma evidenziano, secondo i consiglieri Antonio Tasso e Massimiliano Ritucci un modo di amministrare che continua a privilegiare gli interventi dโ€™urgenza rispetto alla programmazione.

Gli atti sottoposti allโ€™esame dellโ€™assemblea riguardano temi importanti per la cittร : la pulizia dei litorali, le attivitร  di educazione ambientale dei CEAS, lโ€™acquisto di libri per la Biblioteca comunale, il sostegno a eventi, servizi sociali, attivitร  culturali e altre esigenze dellโ€™Ente. Interventi condivisibili nel merito, ma che difficilmente possono essere considerati imprevedibili o straordinari.

La pulizia delle spiagge รจ unโ€™attivitร  che si ripete ogni anno; i progetti ambientali seguono percorsi organizzati per tempo; i contributi ministeriali per lโ€™acquisto di libri erano noti da mesi; eventi, promozione del commercio e servizi ai cittadini rappresentano attivitร  ordinarie che dovrebbero trovare spazio giร  nella fase di preparazione del bilancio di previsione.

Per questo i due consiglieri di minoranza ritengono che il ricorso continuo alle variazioni urgenti sia il sintomo di una programmazione insufficiente. Il bilancio di previsione รจ stato approvato a fine febbraio e il Piano Esecutivo di Gestione a fine marzo, ma giร  nei mesi successivi la Giunta รจ intervenuta con numerose variazioni per finanziare esigenze che avrebbero potuto essere previste in anticipo.

I Revisori dei conti hanno espresso parere favorevole, confermando il rispetto degli equilibri finanziari e della correttezza tecnica degli atti. Tuttavia, secondo i rappresentanti di ๐’๐ข๐ฉ๐จ๐ง๐ญ๐ฎ๐ฆ e ๐€๐ ๐ข๐€๐Œ๐Ž , il problema รจ di natura politica e amministrativa: governare significa predisporre in ottica futura le risorse, non limitarsi a rincorrere le necessitร  man mano che emergono.

A confermare questa lettura sarebbero anche i dati del rendiconto, che mostrano una disponibilitร  libera molto limitata e un utilizzo significativo di fondi vincolati e accantonati per far fronte a contenziosi, passivitร  potenziali e altre obbligazioni dellโ€™Ente. Una situazione che riduce gli spazi per nuove politiche e rende ancora piรน importante una pianificazione accurata.

La critica di Tasso e Ritucci riguarda anche il ruolo del Consiglio comunale. Le variazioni arrivano infatti in aula dopo essere state adottate dalla Giunta con carattere dโ€™urgenza, lasciando ai consiglieri il solo compito di ratificare decisioni giร  operative. Un meccanismo che limita il confronto preventivo sulle prioritร  e sulle scelte strategiche dellโ€™amministrazione.

ยซNon siamo contrari alla pulizia delle spiagge, allโ€™acquisto di libri per la Biblioteca o al sostegno dei servizi ai cittadini โ€“ sottolineano โ€“ Il problema non รจ ciรฒ che viene finanziato, ma il modo in cui si arriva a farlo. Quando lโ€™urgenza diventa la regola e la programmazione economica lโ€™eccezione, il Consiglio viene progressivamente svuotato del proprio ruolo.
Tutto questo evidenzia che la crisi economica dellโ€™Ente - che come abbiamo sempre affermato, parte da lontano e investe la responsabilitร  delle amministrazioni fino al 2019 (anno del nefasto โ€˜scioglimentoโ€™) โ€“ รจ tuttโ€™altro che in vista di una risoluzione prossima. Se cosรฌ fosse il โ€˜governo cittadinoโ€™ non sarebbe in costante affanno per erogare i โ€˜servizi minimiโ€™ alla collettivitร ยป.

Da qui la richiesta di un cambio di metodo: maggiore coinvolgimento dei consiglieri (anche, e soprattutto, nelle Commissioni) nelle fasi di definizione, confronto preventivo sulle prioritร  e condivisione delle scelte prima dellโ€™adozione degli atti esecutivi.
Per queste ragioni, il voto contrario di Antonio Tasso (Ritucci era assente per motivi di salute) viene presentato non come contrarietร  agli interventi previsti, ma come una contestazione di un modello gestionale giudicato frammentario e poco orientato ad un progetto amministrativo.

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06/06/2026

โœ…ATTENZIONE! Vale la pena dedicare qualche minuto alla lettura.
๐‘๐„๐…๐„๐‘๐„๐๐ƒ๐”๐Œ ๐‚๐€๐’. ๐‘๐ˆ๐“๐”๐‚๐‚๐ˆ ๐ž ๐“๐€๐’๐’๐Ž:
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๐‹๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐œ๐ข๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ž, ๐ฆ๐š ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐ฉ๐จ๐ ๐ ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ž๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€

Negli ultimi giorni, nella nostra cittร , si รจ acceso un dibattito sulla proposta di indire un referendum consultivo riguardo al Centro di Accoglienza Straordinaria attivato presso la Casa della Ca**tร . รˆ naturale che un tema cosรฌ delicato susciti domande, preoccupazioni, opinioni diverse. Ed รจ proprio per questo che diventa fondamentale riportare la discussione su un terreno di veritร  istituzionale, lontano da semplificazioni, strumentalizzazioni e false aspettative.

Ai cittadini รจ stato detto che โ€œla parola deve passare alla popolazioneโ€, che โ€œil Comune deve decidereโ€, che โ€œla legge prevede il parere del Comuneโ€ e che, quindi, un referendum sarebbe la massima espressione democratica. Sono affermazioni che โ€“ calate, con eccessiva leggerezza, nel contesto della mozione avanzata da quattro consiglieri per lโ€™indizione di un referendum per la questione CAS โ€“ sono fuori luogo, perchรฉ la realtร  giuridica รจ diversa e ignorarla rischia di creare confusione e delusione.

La legge nazionale, che disciplina lโ€™accoglienza dei richiedenti asilo, ๐ฌ๐ญ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐œ๐ก๐ข๐š๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž che ๐ข ๐‚๐€๐’ ๐ฏ๐ž๐ง๐ ๐จ๐ง๐จ ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐š๐ญ๐ข ๐๐š๐ฅ ๐๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐จ, cioรจ dallo Stato. Non dal Comune. Non dal Consiglio comunale. Non da un referendum.
Immigrazione, Ordine Pubblico e Sicurezza sono materie che la Costituzione (art.117) attribuisce in via esclusiva allo Stato. Questo significa che nessun Comune italiano puรฒ autorizzare o impedire lโ€™apertura di un CAS, a meno di specifici e gravi vizi di legittimitร  - come violazione delle norme urbanistiche o carenza dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza della struttura โ€“ che nel nostro caso NON RICORRONO. E questo non รจ un dettaglio: รจ il cuore della questione.
รˆ vero che la legge parla di โ€œsentito il parere del Comuneโ€. Ma quel parere, come hanno spiegato piรน volte i tribunali amministrativi e il Consiglio di Stato, non รจ unโ€™autorizzazione. Non รจ un sรฌ o un no. Non รจ un potere di veto. รˆ un contributo consultivo che il Prefetto puรฒ valutare, ma che non lo vincola in alcun modo. Una forma di cortesia in una corretta interlocuzione tra istituzioni.
๐๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ฅ๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ž๐œ๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ž ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐š๐ญ๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ข๐ซ๐ ๐ฅ๐ข ๐ฎ๐ง ๐ซ๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ž.

๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐๐ž๐ฅ๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ: ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ž๐ง๐๐ฎ๐ฆ.
Lo Statuto comunale prevede la possibilitร  di indire referendum consultivi (anche abrogativi), ma ๐ฅ๐จ ๐’๐ญ๐š๐ญ๐ฎ๐ญ๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ฌ๐ฎ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ. Il Testo Unico degli Enti Locali stabilisce che i referendum comunali possono riguardare solo materie di competenza locale (art. 8 comma 4). E la giurisprudenza รจ unanime: ๐ฎ๐ง ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ข๐ง๐๐ข๐ซ๐ž ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ž๐ง๐๐ฎ๐ฆ ๐ฌ๐ฎ ๐ฆ๐š๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐ž ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š๐ฅ๐ข.
Un referendum sul CAS, quindi, sarebbe inammissibile e privo di effetti. Anche se si tenesse, anche se partecipassero migliaia di cittadini, anche se vincesse una posizione netta, il risultato non potrebbe modificare la decisione dello Stato.

Ed รจ qui che nasce il rischio piรน grande: quello di far credere ai cittadini che il loro voto possa cambiare qualcosa che, per legge, non dipende dal Comune.
๐‹๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐œ๐ข๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž, ma deve poggiare sulla veritร . Illudere la comunitร  che un referendum possa decidere ciรฒ che la legge non affida ai Comuni significa trasformare uno strumento democratico in un gesto simbolico, che rischia di generare frustrazione e sfiducia.

๐‹๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ง๐ณ๐š, ๐ข๐ง๐ฏ๐ž๐œ๐ž, ๐ฌ๐ข ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข.
Noi, in fase di dibattito durante il consiglio comunale, ne abbiamo proposto uno di assoluto buonsenso:
๐‘๐ข๐œ๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐œ๐จ๐ง๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š.
โ€œIl Consiglio Comunale impegna il Sindaco a richiedere alla Prefettura di Foggia un incontro istituzionaleโ€, aperto ai capigruppo consiliari e guidato dal Sindaco, finalizzato a ottenere informazioni dettagliate su: capacitร  ricettiva del CAS, criteri di gestione, misure di sicurezza, durata prevista della struttura, eventuali impatti sul territorio.
Insomma, un monitoraggio amministrativo, che consenta di acquisire elementi utili per informare, costantemente, la cittadinanza.
๐‘๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ง๐๐จ๐ฅ๐š, ๐ฌ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐œ๐ซ๐ž๐š๐ซ๐ž ๐š๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐ž ๐ข๐ซ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐ก๐ž.

Ci sono, poi, altri due aspetti che non possono essere ignorati:
1)๐”๐ง ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ž๐ง๐๐ฎ๐ฆ ๐ก๐š ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ. Allestire i seggi, pagare il personale, stampare le schede, garantire la logistica comporta una spesa significativa. Spendere denaro pubblico per una consultazione che non puรฒ produrre alcun effetto giuridico significa assumersi una responsabilitร  che la Corte dei Conti ha piรน volte definito โ€˜potenzialmente rilevante sul piano del danno erarialeโ€™. In un momento in cui i Comuni faticano a garantire servizi essenziali, questo รจ un elemento che merita attenzione.
2) ๐ˆ๐ฅ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ž๐ง๐๐š๐ซ๐ข๐จ ๐žฬ€ ๐ฆ๐š๐ฅ ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐ฎ๐ฅ๐š๐ญ๐จ ๐ž ๐Ÿ๐ฎ๐จ๐ซ๐ฏ๐ข๐š๐ง๐ญ๐ž.
Lโ€™enunciazione โ€œ๐‘บ๐’Š๐’†๐’•๐’† ๐’‡๐’‚๐’—๐’๐’“๐’†๐’—๐’๐’๐’Š ๐’‚๐’๐’โ€™๐’Š๐’๐’…๐’Š๐’—๐’Š๐’…๐’–๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐’„๐’†๐’๐’•๐’“๐’ ๐’…๐’Š ๐’‚๐’”๐’”๐’Š๐’”๐’•๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’”๐’•๐’“๐’‚๐’๐’“๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’“๐’Š๐’‚ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’“๐’Š๐’„๐’‰๐’Š๐’†๐’…๐’†๐’๐’•๐’Š ๐’‚๐’”๐’Š๐’๐’ ๐’Š๐’ ๐‘ด๐’‚๐’๐’‡๐’“๐’†๐’…๐’๐’๐’Š๐’‚?โ€ evidentemente ignora che il centro esiste giร  ed รจ operativo su decisione dello Stato. Non รจ una scelta futura.

Il referendum, lo ripetiamo, non chiede un orientamento. Chiede ai cittadini di esprimersi su qualcosa che non puรฒ essere modificato dal loro voto.
Dire tutto questo non significa โ€œvoltare le spalle ai cittadiniโ€.
Al contrario: ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ซ๐ฅ๐ข. ๐’๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ฎ๐๐ž๐ซ๐ฅ๐ข. ๐’๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐Ÿ๐š๐ซ ๐œ๐ซ๐ž๐๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐จ ๐๐ž๐œ๐ข๐๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐ข๐จฬ€ ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ข๐๐š ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ. La vera democrazia non รจ far votare su tutto, ma dire la veritร  anche quando รจ scomoda. La partecipazione รจ un valore, ma deve poggiare sulla correttezza istituzionale e sulla trasparenza reale, non su strumenti che rischiano di generare illusioni.

In definitiva, il CAS รจ una decisione dello Stato. Il Comune puรฒ vigilare, informare, monitorare, chiedere chiarimenti. Puรฒ fare molto, ma non puรฒ decidere sulla sua esistenza. E un referendum non cambierebbe questo dato di fatto.

Raccontare le cose come stanno non รจ un atto politico: รจ un atto di rispetto verso la comunitร . Che dimostra che NOI davvero siamo dalla parte dei Manfredoniani e ci rifiutiamo di prenderli in giro.

Massimiliano Ritucci (Consigliere Comunale AgiAMO)
Antonio Tasso (Consigliere Comunale Sipontum)

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น ๐Ÿ ๐†๐ˆ๐”๐†๐๐Ž: ๐…๐„๐’๐“๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐‘๐„๐๐”๐๐๐‹๐ˆ๐‚๐€๐€๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐ข ๐š ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐๐จ๐ข
02/06/2026

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๐€๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐ข ๐š ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐๐จ๐ข

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น โ€œ๐ˆ๐ฅ ๐Ÿ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐œ๐ข ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐‘๐ž๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐งโ€™๐ž๐ซ๐ž๐๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐š ๐œ๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ๐๐ข๐ซ๐ž, ๐ฆ๐š ๐ฎ๐ง ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ž๐ ๐ง๐จ ๐ช๐ฎ๐จ๐ญ๐ข๐๐ข๐š๐ง๐จ: ๐ฅ๐ข๐›๐ž๐ซ๐ญ๐šฬ€, ๐๐ž๐ฆ๐จ๐œ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐š ๐ž ๐๐ข๐ ๐ง๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐œ๐ก๐ž ๐ฏ๐ข๐ฏ๐จ๐ง๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ž ๐œ๐ข๐š๐ฌ๐œ๐ฎ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ง๐จ๐ข ๐ฌ๐œ๐ž๐ ๐ฅ๐ข๐ž ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ซ๐ฅ๐ž ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ž.โ€

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20/05/2026

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น Condividiamo l'interessante partecipazione a "๐๐Ž๐•๐€ - ๐๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐š ๐š๐ฅ๐ฅ'๐ˆ๐ญ๐š๐ฅ๐ข๐š" - il format promosso da Giuseppe Conte e ospitato a Foggia il 16 maggio scorso- dei nostri Antonio Tasso, Raffaele Di Giorgio e Roberto Lo Scocco. Il panel a cui hanno partecipato รจ stato quello sul TURISMO.

Per conoscere la realtร  dei fatti dedicate qualche minuto alla lettura โ™ป๏ธ ๐ƒ๐Ÿ‘๐Ÿ: ๐‹๐€ ๐‚๐Ž๐‹๐‹๐„๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐ƒ๐ˆ ๐’๐“๐”๐๐ˆ๐ƒ๐€๐†๐†๐ˆ๐๐ˆ ๐ƒ๐ˆ ๐”๐ ๐„๐— ๐’๐ˆ...
13/05/2026

Per conoscere la realtร  dei fatti dedicate qualche minuto alla lettura
โ™ป๏ธ ๐ƒ๐Ÿ‘๐Ÿ: ๐‹๐€ ๐‚๐Ž๐‹๐‹๐„๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐ƒ๐ˆ ๐’๐“๐”๐๐ˆ๐ƒ๐€๐†๐†๐ˆ๐๐ˆ ๐ƒ๐ˆ ๐”๐ ๐„๐— ๐’๐ˆ๐๐ƒ๐€๐‚๐Ž ๐ƒ๐„๐‚๐€๐ƒ๐”๐“๐Ž ๐ˆ๐๐†๐‹๐Ž๐‘๐ˆ๐Ž๐’๐€๐Œ๐„๐๐“๐„.
Lโ€™ex sindaco Angelo Riccardi (che per rispetto dei cittadini nomineremo solo una volta) decaduto dopo lo scioglimento anticipato del Comune per mancata approvazione del bilancio e, poi, per infiltrazioni mafiose, ha deciso di trasformare la vicenda del comparto D32 in un palcoscenico polemico, infarcito di allusioni, inesattezze e patetiche suggestioni politicheโ€ฆStupidaggini, insomma. Passando dallโ€™orgia della solidarietร  a quella delle sciocchezze in libertร โ€ฆTanto per parafrasare un suo articolo recente, dove citandoci, inopportunamente, rende indispensabile una replica che racconti la veritร  dei fatti.

๐๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข, ๐ฎ๐ง๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ž, ๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ข ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐š๐ฅ ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ.

Nel suo articolo, lโ€™ex sindaco, descrive la D32 come โ€œ๐ณ๐จ๐ง๐š ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ƒ๐Ÿ’๐„ ๐๐ž๐ฅ ๐๐‘๐† ๐๐ข ๐Œ๐š๐ง๐Ÿ๐ซ๐ž๐๐จ๐ง๐ข๐šโ€ e insiste sul fatto che non si tratti di una zona mista, salvo poi ammettere lui stesso la compresenza di funzioni artigianali e commerciali. Scrive infatti che si tratta di โ€œ...๐ฎ๐ง๐š ๐ณ๐จ๐ง๐š ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ƒ๐Ÿ’๐„ ๐๐ž๐ฅ ๐๐‘๐† ๐๐ข ๐Œ๐š๐ง๐Ÿ๐ซ๐ž๐๐จ๐ง๐ข๐š, ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐ข๐š ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ข๐ž๐ญ๐จ๐ฌ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐ฎ๐ข ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ฉ๐ข๐ž๐ ๐š๐ซ๐ž ๐ฅโ€™๐ฎ๐ซ๐›๐š๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐šโ€ฆโ€.

๐„๐œ๐œ๐จ, ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐š ๐ช๐ฎ๐ข: ๐ฌ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ณ๐จ๐ง๐š ๐žฬ€ ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž, ๐žฬ€ ๐ ๐ข๐šฬ€, ๐ฉ๐ž๐ซ ๐๐ž๐Ÿ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐ฎ๐ง๐š ๐ณ๐จ๐ง๐š ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ญ๐š. ๐ˆ๐ฅ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐žฬ€ ๐Ÿ๐ฎ๐ฆ๐จ ๐ง๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐œ๐œ๐ก๐ข.

๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐ง๐š๐ฌ๐œ๐ž ๐๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐ซ๐จ ๐ฅ๐š ๐ƒ๐Ÿ‘๐Ÿ:
Il comparto D32 nasce negli anni โ€™90 come lottizzazione ad uso artigianale e commerciale con annessa abitazione per il titolare. Questo impianto รจ presente in tutti gli atti comunali e regionali. Gli operatori economici furono spinti a investire in unโ€™area allora rurale e distaccata dal tessuto urbano, col miraggio che sarebbe stata presto impreziosita e inglobata dalle lottizzazioni dei comparti CA10, CA11 e CA12, che ad oggi โ€“ a distanza di circa 30 anni - sono rimaste pressochรฉ aree abbandonate.
Tanti di loro, attratti da tali illusioni, hanno compiuto enormi sacrifici (contraendo mutui rilevanti e vendendo le proprie case e botteghe) per realizzare un progetto di vita.

Nel frattempo: Circa la metร  dei 200 lotti realizzabili รจ stata effettivamente edificata; molte attivitร  sono cessate per pensionamenti, decessi, fallimenti.

Le famiglie che abitano nelle unitร  annesse alle attivitร  cessate si sono ritrovate, di fatto, in una situazione paradossale: o lasciavano la propria casa, o diventavano โ€œabusiviโ€ nella loro stessa abitazione, pur essendo immobili legittimamente edificati.

A questo si aggiunge un dato evidente: mancano servizi di quartiere, esercizi di vicinato, attrezzature di base. Unโ€™area nata come produttiva, artigianale, commerciale e residenziale isolata dal tessuto urbano, lasciata a sรฉ stessa per decenni.

Nel 2017, di fronte a questa situazione, nasce lโ€™esigenza di applicare la legge regionale n. 16 del 7/4/2014, che consente il recupero del patrimonio edilizio esistente tramite mutamenti di destinazione dโ€™uso, con e senza opere, senza incremento volumetrico, in zone a destinazione mista come definite dalla legge regionale n. 56/1980.

Quellโ€™istanza fu sottoscritta dalla quasi totalitร  dei circa 100 proprietari e residenti dei lotti realizzati e fu reiterata nel 2019.
Non tutti erano interessati personalmente al cambio di destinazione, ma tutti erano favorevoli alla riqualificazione dellโ€™area.
Infatti, le domande effettive di cambio dโ€™uso sono state meno di 30 (tra le quali vi sono richieste di cambi di destinazione in servizi ed esercizi di vicinato) a fronte di un comparto molto piรน ampio, segno che non si tratta di una โ€œspeculazioneโ€, ma di una richiesta sociale, concreta, di famiglie che senza questo intervento rischierebbero di perdere casa e patrimonio.

๐ˆ๐ฅ ๐ซ๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐‚๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข๐ฌ๐œ๐ข๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข

Lโ€™ex sindaco ingloriosamente decaduto prova a dipingere la delibera commissariale n. 24 del 16 ottobre 2019 come un atto โ€œforzatoโ€, quasi un regalo a qualcuno. La realtร  รจ piรน semplice e meno romanzesca:

Il Commissario straordinario dott. Vittorio Piscitelli, insediatosi dopo la caduta dellโ€™amministrazione Riccardi (ops, lo abbiamo ricitato, scusate) non aveva interessi politici da difendere.

Ha esaminato lโ€™istanza, verificato i presupposti tecnici e urbanistici, e ha ritenuto applicabile la legge regionale 16/2014 al comparto D32.

Ha quindi adottato una delibera che consente il cambio di destinazione dโ€™uso senza aumenti di volume, su immobili legittimamente edificati alla data di entrata in vigore di tale legge in zone territoriali omogenee, che lo strumento urbanistico generale prevede a destinazione mista - come definito dallโ€™art.51, comma 1, lettera c), punto 5) della legge regionale n.56 del 31 maggio 1980, โ€œTutela ed Uso del territorioโ€, dove per ZONE MISTE si intende la compresenza di almeno due distinte categorie tra: โ€artigianali, commerciali, direzionali e residenzialiโ€, cosรฌ come meglio precisato nella nota della Regione Puglia del 28 gennaio 2015 - in unโ€™area che presenta giร  funzioni artigianali, commerciali, di servizi e residenziali.

Nonostante questa copiosa normativa (che il nostro ex primo cittadino dovrebbe conoscere) il โ€˜fustigatore politico de noantriโ€™ sostiene che la zona non sarebbe โ€œmistaโ€, ma รจ lui stesso a definirla artigianale e commerciale. Inoltre, con la legge n. 326 del 2003 sono stati sanati immobili residenziali svincolati dalle attivitร  produttive: unโ€™ulteriore categoria che contribuisce a rendere, di fatto, mista la zona.

๐•๐ž๐ง๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‘๐ž๐ ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฅ๐จ๐œ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข, ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐ž.
Nel suo memorabile articolo (ironico, ndr), lโ€™ex sindaco insiste sulle โ€œnote regionaliโ€, sui โ€œrilievi ostativiโ€, sulle โ€œdiffideโ€. รˆ utile ricordare un punto fondamentale:
- Le note della Regione sono interlocuzioni tra uffici, non atti decisori vincolanti, in quanto la responsabilitร  decisionale e la vigilanza sullโ€™attivitร  urbanistico-edilizia nel territorio comunale รจ in capo al dirigente di settore;
- La stessa Regione, in passato, ha espresso pareri favorevoli alla lottizzazione D32 (mista) destinata ad attivitร  artigianali e commerciali;
- Nella nota del 28 gennaio 2015, la Regione ha escluso dallโ€™applicazione della legge regionale solo le zone E (agricole); per tutte le altre, รจ sufficiente verificare la compresenza di almeno due tipologie di insediamento.

Pertanto, nel caso della D32, anche senza considerare le abitazioni annesse, esistono piรน tipologie di insediamento regolarmente autorizzate dal Comune: artigianale, commerciale, servizi.

๐„ฬ€ ๐ช๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข ๐ฉ๐ข๐ž๐ง๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐ž๐ง๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐ฅ๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ซ๐ž๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ณ๐จ๐ง๐š ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ญ๐š.

I tecnici comunali, infatti, hanno risposto alle note regionali con argomentazioni tecniche e hanno continuato ad operare in coerenza con questa impostazione.

๐‹๐š ๐๐จ๐ฆ๐š๐ง๐๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ข๐ฅ โ€˜๐๐ž ๐œ๐ฎ๐ข๐ฎ๐ฌ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐จโ€™ ๐ž๐ฏ๐ข๐ญ๐š:
Se la delibera commissariale fosse stata davvero cosรฌ โ€œpalesemente illegittimaโ€, come egli sostiene tuttora, la strada era semplice e chiara: ricorso al TAR nei termini di legge per chiederne lโ€™annullamento.
Perchรฉ non lo ha fatto?

Le ipotesi sono due:
- O non aveva argomenti giuridici sufficienti per sostenere quella tesi davanti a un giudice amministrativo;
- Oppure ha preferito la via piรน comoda: non affrontare il merito nelle sedi competenti e limitarsi a fare โ€œammuinaโ€ sui social e sui giornali, confidando piรน nellโ€™effetto mediatico che nella soliditร  delle proprie argomentazioni.

In entrambi i casi, la sua scelta dice molto piรน delle sue parole.

๐‹โ€™๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ ๐ข๐šฬ€ ๐ฌ๐ข๐ง๐๐š๐œ๐จ: ๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐œ๐š๐ฌ๐จ ๐‘๐ข๐ญ๐ฎ๐œ๐œ๐ข.
Esaminiamo i fatti.
Il โ€˜decaduto exโ€™ prova a trasformare Massimiliano Ritucci in una sorta di โ€œbeneficiario privilegiatoโ€ del meccanismo D32, insinuando legami, favori, scambi politici. I fatti, perรฒ, sono ostinatamente diversi:
- Ritucci ha presentato regolare richiesta di cambio di destinazione dโ€™uso senza opere nellโ€™ottobre 2021, quando non ricopriva alcun ruolo politico;
- Il permesso di costruire, su istanza regolarmente presentata da semplice cittadino, รจ stato rilasciato nel settembre 2022, con chiusura lavori e agibilitร  nel febbraio/marzo 2023.
Tutto questo รจ avvenuto durante lโ€™amministrazione Rotice, non sotto la Marca, nรฉ per mano dellโ€™assessore Mansueto (Molo 21), trattandosi ad oggi di atti โ€˜gestionaliโ€™ e non โ€˜politiciโ€™.

Dunque, il tentativo di trascinare lโ€™attuale amministrazione e lโ€™assessore Mansueto in una presunta trama di favori legati, addirittura, alle elezioni provinciali รจ semplicemente falso e pretestuoso. Le date, gli atti e le cronologie smentiscono clamorosamente la narrazione dellโ€™ex sindaco.
Inoltre, il puerile tentativo di insinuare dubbi sui rapporti tra lโ€™On. Antonio Tasso (allora deputato in carica) e il dott. Piscitelli si infrange contro il granitico muro di quella cortesia puramente istituzionale, che il nostro ex, probabilmente, ignora.
Sappia il โ€œtristo amanuenseโ€ che Ritucci e Tasso non hanno โ€˜padroniโ€™ e neanche โ€˜cambialiโ€™ che vanno allโ€™incasso, a differenza di qualcun altro.

๐…๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐จโ€™ ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š: ๐‚๐ก๐ข ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š ๐๐ข ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐ฎ๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ขโ€ฆ ๐„ ๐œ๐จ๐ง ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐ญ๐จ.
Cโ€™รจ un passaggio che merita di essere ricordato, visto che il โ€˜prode exโ€™ si erge a paladino della legalitร  urbanistica.
Ricordiamolo ai cittadini. Lo stesso ex sindaco:
- Ha applicato la medesima legge regionale al comparto CB3, dove sono stati realizzati diversi immobili in palazzine e villette a schiera vendute con destinazione dโ€™uso di uffici, con la promessa di un successivo cambio in โ€œresidenzialiโ€.

Con la delibera di consiglio comunale n. 3 del 17 marzo 2015 fu ๐š๐๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š eliminata la prescrizione che richiedeva che per โ€œesistentiโ€ si intendessero unitร  immobiliari complete in ogni finitura, aprendo cosรฌ alla possibilitร  di cambiare destinazione anche a manufatti non completi, andando oltre quanto previsto dalla legge regionale. I cittadini lo sapevano?

Quindi le domande legittime sono: chi ha davvero forzato la mano alla normativa? Chi ha davvero sfruttato tale legge, aprendo spazi a possibili speculazioni edilizie?

๐€๐ง๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐š๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐ฌ๐ฎ: ๐Ž๐ง๐ž๐ซ๐ข, ๐ซ๐ข๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐ก๐ž.
Un altro punto che il giornalista โ€˜au caviarโ€™ omette accuratamente: i cambi di destinazione dโ€™uso nella D32 non sono regali.

I richiedenti pagano oneri. Essi sono vincolati al piano di riqualificazione dellโ€™insula D32 (previsto anche nella bozza del nuovo PUG) e alla realizzazione di opere strategiche per il comparto e per la cittร .
In assenza di questo meccanismo, i costi di riqualificazione ricadrebbero sullโ€™intera collettivitร .
Sarebbe interessante, invece, che lโ€™ex sindaco spiegasse che fine hanno fatto i ricavi derivanti dai cambi di destinazione dโ€™uso attuati durante la sua gestione nel comparto CB3, vincolati a finanziare la realizzazione di una piazza pubblica in via Barletta e opere strategiche come il ponte di Santa Restituta, mai realizzate durante il suo mandato.

๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐ฉ๐จ๐ฉ๐ฎ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐๐š โ€˜๐›๐š๐ฌ๐ฌ๐š ๐ฆ๐š๐œ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž๐ซ๐ข๐šโ€™: ๐‚๐จ๐ง๐๐จ๐ง๐ข ๐ž ๐ƒ๐Ÿ‘๐Ÿ, ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐š๐ซ๐š๐ ๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐›๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ญ๐จ (๐ž ๐Ÿ๐ฎ๐จ๐ซ๐ฏ๐ข๐š๐ง๐ญ๐ž).
Il nostro noto giornalista pubblicista n. 145000 arriva a paragonare la vicenda D32 ai condoni edilizi, parlando di โ€œfrattura moraleโ€ e di doppia velocitร  amministrativa. Ma qui la confusione non รจ solo politica, รจ proprio giuridica.
Il condono riguarda opere realizzate abusivamente, per le quali si chiede una sanatoria.
Per la D32 si parla di fabbricati legittimamente edificati ed esistenti, per i quali si chiede un cambio di destinazione dโ€™uso applicando una legge regionale vigente.

Mettere sullo stesso piano queste due situazioni รจ, nella migliore delle ipotesi, indice di scarsa comprensione della materia; nella peggiore, un tentativo deliberato di confondere i cittadini.

๐„ ๐ฏ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐ข๐ซ๐ž ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐œ๐จ๐ฌ๐š ๐ฌ๐ฎ ๐ฎ๐งโ€™๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐š โ€˜๐ฉ๐ž๐ซ๐ฅ๐šโ€™? ๐‚๐จ๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐š๐œ๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ž.
Sul tema della compatibilitร  acustica, lโ€™oramai famigerato giร  sindaco costruisce unโ€™altra impalcatura allarmistica. La realtร , ahilui, รจ piรน lineare:
Nellโ€™area D32 non รจ previsto lโ€™insediamento di attivitร  acusticamente e ambientalmente rilevanti.
Da anni esiste giร  una convivenza di fatto tra residenze e attivitร  artigianali/commerciali, tra lโ€™altro accettata da tutti i residenti, sottoscrittori dellโ€™istanza in questione, senza che ciรฒ abbia generato il quadro apocalittico evocato dallโ€™ex sindaco.

๐‹๐š ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐จ๐ง๐ž โ€˜๐‚๐€๐๐ˆ๐‹๐„โ€™: ๐•๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š๐ซ๐ง๐ž?
Rimanendo sempre in tema di cambi di destinazione dโ€™uso, ci puรฒ spiegare lโ€™ex sindaco (ingloriosamente decaduto politicamente) come sia stato possibile ottenere la โ€˜๐ฏ๐š๐ซ๐ข๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐ฏ๐ข๐ฌ๐จ๐ซ๐ข๐šโ€™ (cosa significhi lo sa solo lui) della destinazione dโ€™uso senza opere ๐๐š ๐š๐›๐ข๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ซ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ž ๐š๐ ๐š๐ฆ๐›๐ฎ๐ฅ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐ฏ๐ž๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ข๐จ di un immobile sito in Manfredonia in localitร  Posta del Fosso, di proprietร  di una sua parente โ€˜affine di primo grado in linea rettaโ€™ sul quale รจ stato realizzato un โ€œcanile sanitario e rifugioโ€ dove, tramite unโ€™associazione, viene gestito, da oltre 27 anni, il randagismo per conto del Comune di Manfredonia, per il quale la sua โ€˜affine di primo gradoโ€™ percepisce un fitto mensile molto oneroso???
Tutto ciรฒ nonostante a tuttโ€™oggi, secondo il giudizio di esperti, quella struttura non abbia mai posseduto i requisiti urbanistici e igienico-sanitari previsti dalle leggi regionali, man mano succedutesi. E, dal momento che lโ€™ex sindaco di cui sopra รจ cosรฌ sensibile al tema della zonizzazione, ci puรฒ spiegare come sia stato possibile ottenere le autorizzazioni per il suddetto canile senza aver effettuato i rilievi fonometrici per lโ€™impatto acustico pre e post autorizzazione, come previsto dalla legge??? Il novello Sigfrido Ranucci potrebbe realizzare dei report giornalistici su questi temiโ€ฆ E se lo desidera, gli daremmo volentieri una mano.

Il โ€˜nostroโ€™, poi, chiude il suo pezzo con toni solenni sulla legalitร , sostenendo che โ€œquando la legalitร  funziona cosรฌ, non รจ piรน legalitร . รˆ potereโ€.

Ma cโ€™รจ un dettaglio che non puรฒ essere cancellato con una frase ad effetto: se davvero avesse ritenuto la delibera commissariale illegittima, avrebbe avuto il ๐๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐จ ๐ž ๐ฆ๐จ๐ซ๐š๐ฅ๐ž di impugnarla nelle sedi opportune. Non lo ha fatto.

๐ˆ๐ง๐ฏ๐ž๐œ๐ž, ๐จ๐ ๐ ๐ข:
- Attacca una delibera che non ha mai contestato davanti al TAR;
- Insinua trame politiche smentite dagli atti e dalle date;
- Confonde condoni e cambi dโ€™uso;
- Sorvola sulle proprie scelte urbanistiche passate, ben piรน discutibili.

La legalitร  non รจ uno slogan da campagna elettorale, nรฉ un manganello da usare contro gli avversari e riporre quando tocca agli amici. รˆ un criterio che si misura sugli atti, sulla coerenza, sulla capacitร  di assumersi responsabilitร  anche quando non conviene.

๐‚๐จ๐ง๐œ๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž
La vicenda D32 non รจ il โ€œmostroโ€ costruito dallโ€™ex sindaco Riccardi (dajeee, ce semo ricaduti, scusate ancora), ma rappresenta:
- Una lottizzazione nata negli anni โ€™90, lasciata a metร  e abbandonata per decenni;
- Unโ€™area di fatto mista, con funzioni artigianali, commerciali, di servizi e residenziali;
- Un comparto in cui famiglie reali rischiano di perdere casa e patrimonio per rigiditร  normative e ritardi politici;
- La scelta di applicare la legge regionale alla D32 nasce da unโ€™esigenza sociale (quindi salvare i lotti di famiglie che non esercitando piรน unโ€™attivitร , perderebbero il diritto di residenza non potendo neanche affittare a terzi solamente i locali artigianali o commerciali e rischiando di vedere la loro proprietร  finire nelle mani del tribunale o delle banche a seguito di fallimento o insolvenze);
(NB: Lโ€™ex sindaco conosce bene la situazione, ma non dimostra alcuna sensibilitร  di fronte a questo tema. Infatti, un suo parente di primo grado ha utilizzato in fitto per qualche anno due lotti di unโ€™azienda fallita, nelle more che il tribunale procedesse con la vendita allโ€™asta).

๐”๐ง ๐œ๐š๐ฌ๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐ฎ๐ข ๐ฎ๐ง๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐š๐ฉ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐š๐ญ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ž๐œ๐ฎ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ž ๐ซ๐ข๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐š๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐ž๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐ง๐ญ๐ž, ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐ฎ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐ž ๐ฌ๐š๐ง๐š๐ซ๐ž ๐š๐›๐ฎ๐ฌ๐ข.

Se qualcuno vuole davvero parlare di legalitร , lo faccia partendo dai fatti, dagli atti, dalle cronologie. Non dalle โ€œvociโ€, non dai โ€œsi diceโ€, non dalle ricostruzioni creative.

Perchรฉ la differenza tra legalitร  e potere, alla fine, sta tutta lรฌ: nella capacitร  di rispettare la veritร , anche quando non torna comoda.
Per la cronaca: siamo in possesso di tutta la documentazione attestante la totale legittimitร  dell'operazione, compreso pareri tecnici e legali, che utilizzeremmo in caso di un contenzioso serio e non per โ€˜chiacchiere socialโ€™.

Infine, al coordinatore di โ€˜Forza Manfredoniaโ€™, nonchรฉ padre del vicesindaco durante lโ€™amministrazione Rotice, che oggi, stracciandosi le vesti, grida allo scandalo, probabilmente per convenienza politica, chiediamo semplicemente: โ€œPerchรฉ quellโ€™amministrazione, seppure bene informata sulla questione D32, non ha provveduto alla revoca della delibera commissariale? Forse perchรฉ non esistevano reali motivazioni per farlo?โ€.

Massimiliano Ritucci
Antonio Tasso

Indirizzo

Corso Roma, 230
Manfredonia
71043

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