30/07/2026
🧮 Ratifica variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale
La variazione riguarda l'applicazione di 13.500 euro di avanzo vincolato destinato al settore sociale per gli asili nido. Le risorse sono ripartite in 3.500 euro per l'acquisto di materiale didattico e 10.000 euro per arredi e attrezzature.
Il consigliere Roma ha chiesto chiarimenti sulla tempistica degli acquisti, visto che alcune determine di acquisto risultano antecedenti all'individuazione del gestore. Il consigliere ha espresso dubbi sulla coerenza di tali scelte e sul rischio che possano rendersi necessari ulteriori investimenti pubblici.
L'assessore Valenti ha risposto che gli acquisti sono stati effettuati sulla base di un confronto con la pedagogista responsabile dei nidi gestiti dall'azienda incaricata e seguendo criteri consolidati per i servizi educativi. Ha precisato che gli arredi sono stati selezionati in modo coerente con la pedagogia attiva prevista per il nido di Marcallo con Casone. Ha inoltre ricordato che il progetto pedagogico e il piano degli inserimenti sono stati presentati alle famiglie il 15 luglio.
⚖️ Variazione di assestamento generale del Bilancio di previsione 2026/2028 e controllo della salvaguardia degli equilibri di Bilancio
La variazione prevede, tra gli interventi principali, l'applicazione di 90.000 euro di avanzo libero dell'esercizio 2025 per finanziare la sistemazione delle torri faro del campo sportivo comunale. Il vicesindaco Portaluppi ha inoltre evidenziato un incremento complessivo di circa 97.000 euro delle risorse destinate all'area sociale, con particolare riferimento ai contributi per la disabilità, pari a circa 39.000 euro. Ha ricordato anche il rifinanziamento del Budget di Comunità, ritenuto uno strumento efficace per sostenere progetti di collaborazione tra realtà associative e cittadinanza, motivo per cui l'amministrazione ha deciso di confermarne le risorse.
Nel dibattito, la minoranza ha espresso apprezzamento per l'incremento delle risorse destinate allo sport, al campo sportivo e agli interventi in ambito sociale, in particolare per la disabilità, temi che ha ricordato di aver sollevato ripetutamente negli anni precedenti. Ha osservato che la disponibilità economica avrebbe potuto tradursi in una programmazione più incisiva, con maggiori investimenti su opere già annunciate o ritenute prioritarie a sostegno dello sport e delle associazioni.
Il capogruppo della lista Civica, Coatti, ha annunciato il voto favorevole, definendo la variazione prudente, sostenibile e coerente con l'andamento dei conti comunali. Nel suo intervento ha richiamato diversi investimenti sostenuti negli ultimi anni per completare opere e adeguamenti, tra cui interventi sulla Sala della Musica, sulla scuola dell'infanzia, sull'acquisto di arredi e materiale didattico, sull'adeguamento della cabina elettrica, sull'impianto fotovoltaico e sulle stesse torri faro, evidenziando come la disponibilità di risorse sia necessaria anche per portare a termine i cantieri già avviati (da altri…). Coatti ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali nella gestione delle opere pubbliche e delle procedure di finanziamento, osservando che, se da un lato le risorse per gli investimenti risultano disponibili, dall'altro cresce la pressione della spesa corrente, soprattutto per gli interventi in ambito sociale.
🤝 Approvazione del Bilancio di esercizio con nota integrativa e documentazione contabile dell'Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona - anno 2025
Il Consiglio comunale ha esaminato il bilancio 2025 dell'Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona, già approvato dall'Assemblea dei soci il 13 maggio 2026. Il bilancio evidenzia una perdita di 56.554 euro, coperta mediante l'utilizzo delle riserve patrimoniali, come previsto dallo statuto. È stato inoltre ricordato che l'azienda ha incrementato alcuni accantonamenti, anche in previsione di possibili contenziosi legati ai servizi socioassistenziali.
Durante la discussione, il consigliere Rossi ha chiesto chiarimenti sull'andamento economico dell'azienda, evidenziando il passaggio dall'utile alla perdita, la riduzione della liquidità, l'aumento dei crediti e il peggioramento di alcuni indicatori di bilancio. Ha precisato di non mettere in dubbio la correttezza del bilancio, ma di voler comprendere le cause di questi cambiamenti, anche in considerazione dell'importanza dei servizi affidati all'azienda.
Il Sindaco Coatti ha risposto che, nell'assemblea dei soci, non erano emerse particolari preoccupazioni sulla situazione economica dell'azienda. Ha ricordato che parte delle risorse è stata destinata a investimenti e che il bilancio ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei revisori, confermando la solidità patrimoniale dell'ente.
In dichiarazione di voto, il gruppo di Rossi ha annunciato l'astensione. La motivazione non riguarda la correttezza del bilancio né la qualità del lavoro svolto dall'azienda, ma il fatto che il Consiglio comunale abbia ricevuto poche spiegazioni sugli aspetti gestionali emersi durante l'assemblea dei soci.
♻️ Approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani e delle tariffe tari - anno 2026/2029 secondo il metodo tariffario rifiuti (mtr-3)
Il Sindaco Coatti ha illustrato lo stato del servizio gestito da ASM, ricordando che nel 2025 la raccolta differenziata ha raggiunto il 76,7%. Ha inoltre illustrato le principali novità introdotte o in corso di attivazione per migliorare il servizio: l'avvio della raccolta delle plastiche dure, la futura installazione di un compattatore per il cartone presso l'ecocentro, il nuovo servizio di lavaggio delle strade con lancia ad alta pressione, lo svuotamento dei cestini anche la domenica nei periodi di maggiore affluenza, la distribuzione delle mastelle per la raccolta del verde per agevolare il conferimento porta a porta, la conferma del numero verde dedicato agli utenti e il prossimo trasferimento dei contenitori per gli indumenti usati presso l'ecocentro. Il Sindaco ha inoltre annunciato l'intenzione di promuovere in collaborazione con ASM iniziative di educazione ambientale nelle scuole per sensibilizzare gli studenti al corretto conferimento dei rifiuti.
Nel dibattito, il consigliere Marotta ha chiesto chiarimenti sull'incremento del PEF rispetto all'anno precedente e sull'impatto che tale aumento avrebbe avuto sulle tariffe. La responsabile finanziaria Chiodini ha spiegato che il nuovo piano recepisce i costi effettivamente sostenuti dal gestore negli anni 2024 e 2025, mentre il precedente PEF era ancora basato sui costi del 2022. L'incremento è quindi legato principalmente all'aumento dei costi del carburante e dei contratti di lavoro, oltre che all'adeguamento dei servizi. Ha precisato che, a seguito del confronto con ASM, l'amministrazione è riuscita a ridurre la richiesta iniziale del gestore, contenendo gli aumenti e rivedendo alcune previsioni di costo. Il PEF passa da circa 1.001.000 euro del 2025 a circa 1.039.000 euro nel 2026, con un incremento di circa 38.000 euro. Per gli anni successivi il piano prevede ulteriori aumenti, ma l'amministrazione ha scelto di limitarne l'impatto sulle utenze destinando parte delle maggiori entrate consolidate derivanti dall'addizionale comunale IRPEF alla copertura di una quota dei costi del servizio. Tale intervento consentirà, a partire dal 2027, di attenuare gli incrementi tariffari previsti. Marotta ha chiesto perché tale misura di calmierazione non fosse stata applicata già nel 2026. La responsabile finanziaria Chiodini ha risposto che, per il primo anno, l'aumento è stato ritenuto sostenibile, anche grazie all'ampliamento della base imponibile derivante dall'aggiornamento delle superfici tassabili, che ha consentito di distribuire l'incremento su un numero maggiore di utenze. Ha inoltre precisato che, per una famiglia tipo, l'aumento medio stimato della TARI è di circa 10 euro annui.
Il consigliere ha infine domandato se sarebbe stato possibile utilizzare i dividendi distribuiti da ASM per compensare l'aumento della tariffa: Chiodini ha escluso questa possibilità, spiegando che tali entrate hanno natura straordinaria e non possono essere utilizzate per finanziare stabilmente un servizio come la gestione dei rifiuti, che richiede invece coperture strutturali e continuative secondo la normativa vigente.
💰 Approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) da applicare per l'anno 2026
Le tariffe devono garantire la copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti e che i criteri di calcolo sono stabiliti dalla normativa nazionale.
Nel dibattito, il consigliere Marotta ha chiesto come sarebbe stato distribuito tra le diverse categorie di utenti l'aumento dei costi emerso nel PEF, domandando in particolare se il maggiore onere avrebbe inciso soprattutto sulle utenze domestiche oppure se sarebbe stato ripartito in modo equilibrato anche tra le utenze non domestiche. La responsabile finanziaria ha spiegato che il calcolo delle tariffe segue un metodo stabilito dalla normativa, che tiene conto di diversi elementi, tra cui i costi del servizio, la superficie degli immobili, il numero dei componenti del nucleo familiare per le utenze domestiche e la tipologia di attività per quelle non domestiche. Ha precisato che il Comune non può distribuire liberamente gli aumenti, ma deve applicare i criteri previsti dalla disciplina vigente.
🎾 Mozione presentata dal gruppo Marina Roma Sindaco circa la riattivazione e affidamento in gestione dell'impianto sportivo tennis comunale Parco Ghiotti
La mozione vuole sollecitare la riattivazione del Tennis Comunale Parco Ghiotti, evidenziando come la prolungata inattività dell'impianto abbia determinato un progressivo degrado delle strutture, la perdita di un importante servizio sportivo per la cittadinanza e il mancato utilizzo di uno spazio pubblico strategico.
Nel 2025 l'Amministrazione aveva avviato una manifestazione di interesse per l'affidamento dell'impianto, riscontrando la disponibilità di diversi operatori, ma successivamente aveva scelto di partecipare al bando regionale "Impianti Sportivi 2025" per finanziare un più ampio intervento di riqualificazione. Non essendo il Comune risultato tra i beneficiari del contributo regionale, la mozione chiede di procedere senza ulteriori ritardi con una nuova procedura pubblica di affidamento della gestione.
Tra gli indirizzi proposti figurano l'inserimento nel futuro bando di un piano minimo di interventi di riqualificazione e manutenzione, comprendente la sistemazione della caldaia, dell'illuminazione, delle recinzioni, del campo in terra rossa, delle aree verdi e delle strutture accessorie, oltre alla valorizzazione delle aree pertinenziali.
Nel corso della discussione, l'assessore allo Sport Alessandro Chiodini ha ricostruito le ragioni dei ritardi, ricordando la necessità di chiudere i rapporti con il precedente gestore, il tentativo di ottenere il finanziamento regionale e il successivo stanziamento di 25.000 euro destinato a consentire una riapertura parziale della struttura, intervento che non è stato realizzato nei tempi previsti. Assumendosi la responsabilità per il ritardo accumulato, ha espresso piena condivisione dell'obiettivo della mozione, chiedendo tuttavia lo stralcio del punto relativo alla durata dell'affidamento e alla possibilità di rinnovo: da parte della maggioranza e del Segretario comunale è stato evidenziato come tali valutazioni rientrino nelle competenze tecnico-amministrative degli uffici e debbano essere definite nel rispetto della normativa vigente sulle concessioni, che disciplina durata e rinnovi. È stato osservato che inserire indicazioni così specifiche nella mozione avrebbe potuto risultare improprio o non coerente con la normativa applicabile.
Il gruppo di minoranza ha accolto la richiesta di eliminare il punto contestato. La mozione così emendata è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale.
👩💻 Interrogazione presentata dal gruppo Marina Roma Sindaco circa il rilascio del nulla osta alla mobilita' della responsabile Area Affari Generali e Servizi alla Persona e conseguenze per l'Ente
L'interrogazione presentata dal gruppo "Marino Roma Sindaco" prende spunto dalla richiesta di mobilità della responsabile dell'Area Affari Generali e Servizi alla Persona, dott.ssa Daniela Bognetti, e dal conseguente rilascio del nulla osta da parte dell'Amministrazione comunale. Secondo la minoranza, la richiesta di mobilità della dott.ssa Bognetti costituisce un fatto anomalo e inatteso, non essendovi state manifestazioni di tale volontà prima del cambio di amministrazione. A destare particolare preoccupazione è soprattutto la decisione del sindaco di concedere il nulla osta con decorrenza dal 1° settembre in assenza di una sostituzione già individuata. Viene evidenziato come il periodo estivo riduca ulteriormente il tempo disponibile per un adeguato passaggio di consegne. Per questo motivo chiede se l'Amministrazione abbia valutato i rischi organizzativi derivanti dalla situazione, se fosse a conoscenza della possibile richiesta di mobilità, se abbia posto in essere iniziative per evitarla o gestirla e, soprattutto, se la decisione della dirigente sia riconducibile esclusivamente a motivazioni personali oppure anche a criticità nel clima organizzativo e nei rapporti tra parte politica e struttura amministrativa.
Nella risposta, il Sindaco Coatti a nome della maggioranza condivide anzitutto il giudizio positivo espresso sulla professionalità della dott.ssa Bognetti, ricordando di aver lavorato con lei dall'insediamento della nuova amministrazione e di averne potuto apprezzare direttamente competenza e senso del servizio. La Giunta osserva tuttavia come la stessa minoranza, in altre occasioni, abbia avanzato critiche sull'operato degli uffici, arrivando anche a richiamare l'ANAC, e ribadisce che la fiducia nei dipendenti dovrebbe prescindere dal colore politico delle amministrazioni. Pur riconoscendo che ogni organizzazione può essere migliorata, viene ricordato che anche durante le precedenti amministrazioni non sono mancati momenti di tensione, richiami formali e potenziali vertenze sindacali, situazioni ritenute fisiologiche e che non hanno mai compromesso il funzionamento dell'ente. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, la Giunta afferma di essersi già attivata per garantire la continuità amministrativa. Viene ricordato che è stato bandito il concorso per la sostituzione del dott. Colombo dal quale è stata individuata la nuova dipendente, Michela Rossi, in servizio dal 1° agosto. Per la sostituzione della dott.ssa Bognetti è stato invece pubblicato un avviso di mobilità, dal quale è emersa un'unica candidatura poi non perfezionata, motivo per cui si procederà rapidamente con un concorso pubblico. Nel frattempo è stata sottoscritta una convenzione con il Comune di Magenta che consentirà alla dirigente di garantire una presenza di dodici ore settimanali a Marcallo con Casone anche dopo il trasferimento, così da assicurare un graduale passaggio di consegne. L'Amministrazione comunica inoltre di essere impegnata in una riorganizzazione logistica degli uffici. Con riferimento alle motivazioni della mobilità, la maggioranza respinge fermamente ogni tentativo di collegare la scelta della dirigente all'operato della Giunta, definendo tale ricostruzione priva di fondamento.
La maggioranza coglie l'occasione per ringraziare i dipendenti comunali dell’Area Servizi alla Persona, che nonostante siano stati interessati dalla perdita di un collega e amico, hanno proseguito il proprio lavoro senza fare mancare i servizi alla cittadinanza.
💡 Interpellanza presentata dal gruppo Marina Roma Sindaco in merito ai gravi disservizi della rete elettrica e alle conseguenti criticita' verificatesi nei giorni 22, 23 e 24 giugno 2026
La minoranza ha ricordato come i blackout abbiano provocato notevoli disagi alla popolazione, aggravati dalle elevate temperature registrate in quei giorni. Particolare preoccupazione è stata espressa per le conseguenze subite dalle persone anziane, fragili, non autosufficienti o dipendenti da apparecchiature elettriche per motivi sanitari. Il gruppo consiliare ha evidenziato come sembrino emergere criticità infrastrutturali della rete elettrica tali da far temere il ripetersi di episodi analoghi. Per questo motivo la minoranza ha chiesto al Sindaco di riferire quali iniziative fossero state intraprese nei confronti del gestore della rete, quali informazioni fossero state ottenute sulle cause dei guasti e sui tempi di ripristino del servizio, se fossero stati attivati interventi specifici a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e se l'amministrazione intendesse predisporre un protocollo comunale per affrontare eventuali emergenze simili in futuro, oltre a sollecitare investimenti strutturali sulla rete. Nella sua risposta, il Sindaco ha innanzitutto contestualizzato l'accaduto, ricordando che i disservizi hanno interessato gran parte della Lombardia. Ha spiegato che già nella giornata del 22 giugno, una volta compresa la gravità della situazione, l'amministrazione aveva provveduto a informare la cittadinanza attraverso i canali social e ad attivare un costante confronto con il gestore della rete, Due Reti. Il Sindaco ha riferito di aver mantenuto personalmente contatti continui con i responsabili dell'azienda, che avevano individuato un guasto a una sottostazione nell'area di Rho e avevano comunicato l'immediato intervento delle squadre tecniche, pur senza poter indicare tempi certi per il ripristino del servizio a causa della molteplicità dei guasti registrati sul territorio. Per quanto riguarda l'assistenza alla popolazione, il Sindaco ha illustrato le iniziative già attive sul territorio. Oltre alle informazioni diffuse tramite i canali istituzionali e agli aggiornamenti veicolati anche attraverso il gruppo WhatsApp del Controllo di Vicinato grazie alla collaborazione della Protezione Civile, ha ricordato che il Comune aderisce alla campagna dell'ATS dedicata al "Piano Caldo", promuove incontri informativi con gli infermieri di comunità e, in collaborazione con la Croce Azzurra e la Protezione Civile, ha attivato un servizio telefonico dedicato alle persone più fragili. Ha però riconosciuto che non sono ancora stati realizzati punti climatizzati o rifugi climatici, precisando che tale possibilità potrà essere valutata in futuro sulla base delle esigenze che emergeranno.
Il Sindaco ha inoltre annunciato la volontà dell'amministrazione di promuovere, a partire dal mese di settembre, un tavolo tecnico con i Comuni limitrofi e con il gestore della rete elettrica per approfondire gli interventi necessari sul territorio e monitorare l'attuazione del piano di investimenti da 650 milioni di euro previsto da Due Reti per il periodo 2026-2030, destinato all'ammodernamento delle infrastrutture e al rafforzamento dell'affidabilità della rete.
Nel corso della risposta è stato infine letto un comunicato ufficiale di Due Reti, nel quale il gestore spiegava che l'ondata di calore aveva determinato un incremento dei consumi di oltre il 38% rispetto alla settimana precedente, mettendo sotto forte pressione la rete elettrica. Il comunicato ricordava inoltre che la normativa prevede indennizzi automatici per gli utenti qualora le interruzioni superino gli standard massimi di durata previsti, senza necessità di presentare una specifica richiesta.