17/09/2025
Lunedì notte l’esercito israeliano ha attaccato Gaza con un massiccio bombardamento, carri armati e truppe di terra.
Gaza brucia in queste ore.
Centinaia di migliaia di persone sono intrappolate sotto le bombe.
Il governo israeliano ha dichiarato che Gaza brucerà e che non si fermerà.
Una condanna a morte per le centinaia di migliaia di donne, uomini e bambini che subiscono da decenni le violenze dell'esercito israeliano e che da due anni muoiono sotto ai bombardamenti ordinati da Netanyahu, ma anche per i prigionieri israeliani, di cui evidentemente poco importa al governo israeliano.
La maggioranza dei governi, non solo occidentali, non ha messo in campo alcuna iniziativa per fermare il genocidio — a cominciare dall’esecutivo Meloni, che ha deciso di non applicare alcuna sanzione e di lasciar massacrare civili inermi.
A fronte di questo in tutto il mondo è in corso una mobilitazione straordinaria. Milioni di persone si stanno attivando per fare ciò che i loro governi non fanno: riempiendo le piazze, boicottando la macchina economico-bellica israeliana, bloccando le città e sostenendo la straordinaria mobilitazione dal basso della Global Sumud Flotilla, che sta tentando di raggiungere Gaza con un carico di aiuti umanitari e che, nel caso venisse bloccata, ci vedrà pronti a mobilitarci da subito.
Il precipitare degli eventi di queste ore e il terribile scenario che si profila impongono a tutte e tutti noi una mobilitazione urgente e straordinaria per fermare l’orrore a cui stiamo assistendo.
Per questo abbiamo deciso, insieme, di lanciare per sabato 20 settembre alle ore 16 una grande manifestazione che attraversi le vie della città, per dire chiaro e forte che le nostre vite non possono continuare come se nulla stesse accadendo, e che i nostri governi sono complici e responsabili di questo sterminio.
Per l’umanità e contro la barbarie.
Aderiscono alla manifestazione:
Laboratorio Climatico Pandora,
Gruppo di lavoro di Via Piave,
Mediterranea Saving Humans Venezia,
Viva Piraghetto,
Casa di Amadou,
Emergency Venezia,
ANPI provinciale Venezia,
Opzione Zero,
Centro Sociale Rivolta,
Coordinamento studentesco Venezia-Mestre,
Cgil Venezia,
InMARCIAperlaPACE,
Comitato Marghera libera e pensante,
Refugees Welcome Italia - Venezia,
Coordinamento No Inceneritore Porto Marghera,
Circolo Auser La Margherita,
Associazione "Dalla guerra alla pace" Forte Mezzacapo,
Cooperativa Caracol,
Libera la parola Marghera,
Svolta comune,
Strade democratiche,
Alleanza verdi e sinistra AVS,
Rifondazione Comunista Venezia,
Partito Democratico Venezia
[lista di adesioni in aggiornamento]
Per aderire alla manifestazione mandare una mail a [email protected]