16/05/2024
E' durata meno di trent'anni...
All'indomani del terremoto del 1980 fu messo in campo un piano straordinario per la cosiddetta "RICOSTRUZIONE".
Tra le opere "STUDIATE" vi erano il raddoppio della linea della Circum Napoli-Baiano e il Centro Direzionale...
Espropri, case e terreni privati inghiottiti da colate di cemento, lotte e guerre coi cittadini, miliardi malaffare e camorra...
DUE FALLIMENTI BIBLICI, come fu pure la LineaTramviariaRapida a Napoli, fallimenti prima delle idee, poi dei progetti, e poi delle esecuzioni. Opere mai completate per intere, abbandonate e lasciate al degrado, mai fatta manutenzione, pulizia, vigilanza...
Ed è,purtroppo, la fine che sta facendo anche la nuova MetroNapoli. L'ho presa qualche giorno fa e ho visto sporcizia e degrado nelle stazioni, scale mobili non funzionanti.
E ci accingiamo a entrarein una nuova fase della storia dì'Italia, la fase dell'Autonomia Differenziata. Sarà la pietra tombale del Mezzogiorno e delle sue capitali fatiscenti...
CHIUSURA DELLA LINEA NAPOLI-BAIANO: GRAVE DANNO PER I PENDOLARI
Eav chiuderà per 3 mesi la linea Napoli-Baiano e per 3 anni la stazione del Centro Direzionale della vesuviana. Un colpo notevole per i pendolari le cui difficoltà aumenteranno esponenzialmente. Per i prossimi 3 anni la linea Baiano non potrà più transitare per il centro direzionale ma devierà sulla stazione di San Giorgio, dove bisognerà cambiare treno.
Mentre dal primo luglio, la linea verrà interrotta del tutto fino all’11 settembre. Comprendiamo la necessità di effettuare lavori di manutenzione che diano maggiore sicurezza e regolarità alla linea ma temiamo la totale mortificazione del diritto al trasporto pubblico, già fortemente compromesso da Eav. La lunga serie di disastri che in questi anni hanno coinvolto la circumvesuviana è sotto gli occhi di tutti.
Il degrado delle infrastrutture, i ritardi cronici, i guasti continui sono una triste costante per chi viaggia su una delle linee ferroviarie più importanti della Campania. Chiudere per 3 mesi la linea Baiano e per 3 anni la stazione del Centro Direzionale, senza alcun confronto con le associazioni di pendolari, produrrà disagi enormi.
Monitoreremo con grande attenzione che i servizi sostitutivi/integrativi su gomma affidati ad AIR siano effettivamente corposi così come dichiara Eav nella sua nota. Non consentiremo che migliaia di cittadini vengano abbandonati al loro destino.