07/08/2026
Caso Del Mastro, Pace(Pd Marino): “Centrodestra falso moralista e garantista a fasi alterne”
«Il voto con cui la Camera ha negato alla Procura l'acquisizione delle chat del deputato ed ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro conferma ancora una volta il doppiopesismo del centrodestra sui temi della legalità e del garantismo».
Così, in una nota, Daniela Pace, segretaria cittadina del Pd Marino - Circolo "Bruno Astorre", commenta la decisione assunta dall'Aula di Montecitorio, che a scrutinio segreto ha approvato con 206 voti favorevoli e 133 contrari la proposta del relatore di maggioranza della Giunta per le autorizzazioni.
«Quando si tratta degli avversari politici, la destra indossa i panni del giustizialismo e invoca rigore, trasparenza e rispetto delle istituzioni. Quando, invece, sono coinvolti esponenti della maggioranza, diventa improvvisamente supergarantista e si chiude nelle stanze dei bottoni per proteggere i propri. Un atteggiamento falso moralista, fondato su due pesi e due misure, che indebolisce la credibilità delle istituzioni».
«Il Parlamento non era chiamato a stabilire la colpevolezza o l'innocenza di Delmastro, né a sostituirsi a un tribunale. Doveva soltanto consentire alla magistratura di acquisire elementi ritenuti utili e di svolgere il proprio lavoro nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge».
«Questo voto riguarda il modo in cui la maggioranza interpreta le prerogative parlamentari e, più profondamente, l'idea di legalità di chi governa il Paese. Le garanzie sono un principio fondamentale, ma devono valere per tutti e non trasformarsi in uno scudo di convenienza per amici e colleghi di partito. La legalità non può cambiare a seconda del nome dell'indagato o della sua appartenenza politica», conclude Pace.