Gruppo dei Dodici

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Gruppo dei Dodici email: [email protected] associazione ODV per la via Francigena , Il Cammino per Roma e Gerusalemme .

21/10/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! Diego Magliocchetti, Protocollo Treseiunozero, Jette Juhl, Geno Cattani, Giancarlo Rossi, Toni Pepe, Pietro Casalvieri, Parisella Gioacchino

19/10/2026

Con questo video, la DMO Francigena Sud nel Lazio posiziona con successo il territorio laziale all'interno dei circuiti internazionali legati ai cammini. Il filmato invita i viaggiatori di tutto il mondo non solo a "visitare" un luogo, ma a vivere un'esperienza trasformante lungo le direttrici che portano a Roma o verso Gerusalemme.
With this video, the Francigena Sud DMO in Lazio successfully positions the Lazio region within international pilgrimage route networks. The video invites travelers from around the world not only to “visit” a place, but to have a transformative experience along the routes leading to Rome or Jerusalem.
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𝗟’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗪𝗮𝗹𝗸 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗨𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗽𝗮La fila è un serpente umano che avanza len...
08/10/2026

𝗟’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗪𝗮𝗹𝗸 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗨𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗽𝗮
La fila è un serpente umano che avanza lento, millimetro dopo millimetro, tra transenne metalliche e controlli di sicurezza che sembrano non finire mai. È una fatica fisica che si insinua nelle gambe, un crescendo di impazienza in cui il tempo si dilata. Si sta pigiati, spalla a spalla con sconosciuti provenienti da ogni angolo del pianeta; ci si scambia sguardi di intesa intrisi di stanchezza, ci si appoggia alle ginocchia, si sospira guardando quel colonnato che sembra ancora troppo lontano. È il prezzo silenzioso del pellegrinaggio, un piccolo deserto da attraversare fatto di polvere, bisbigli e attese snervanti.
𝑷𝒐𝒊, 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒐𝒗𝒗𝒊𝒔𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒓𝒄𝒐 𝒔𝒊 𝒂𝒑𝒓𝒆.
Varcare la soglia di Piazza San Pietro è come emergere da un tunnel per ritrovarsi in un abbraccio di marmo e cielo. Lo spazio immenso, racchiuso dal celebre abbraccio del Bernini, cancella d'un tratto la stanchezza accumulata. L'aria si riempie di un brusio trepidante: lingue diverse, canti improvvisati, bandiere che sventolano leggere al vento.
𝑬 𝒑𝒐𝒊, 𝒊𝒍 𝒃𝒂𝒕𝒕𝒊𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆.
Un boato improvviso attraversa la piazza come un'onda elettrica. Dalla Porta Santa o dagli archi laterali spunta la Papamobile. La jeep bianca si muove lenta tra la folla in visibilio. I volti tesi per la fatica si illuminano di colpo, i telefoni si alzano come un bosco di steli digitali, i bambini vengono sollevati in alto per rubare uno sguardo. Quando il Papa passa a pochi metri, sorridendo e benedicendo, la stanchezza svanisce del tutto, sostituita da una scossa di pura commozione e gioia collettiva.
𝑳'𝒖𝒅𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝑮𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆
La tensione si placa quando la Papamobile raggiunge il sagrato e l'udienza generale ha inizio. La voce del Santo Padre si diffonde dagli altoparlanti, calda, ferma e familiare, capace di riempire quel grande spazio vuoto e di arrivare dritta al cuore di ciascuno. Le sue parole arrivano come un balsamo: parlano di speranza, di coraggio, di fraternità e della fatica quotidiana che ogni uomo porta con sé.
In quel momento, seduti o in piedi tra migliaia di persone, si capisce il senso profondo di quel viaggio. La fila estenuante, il sole, il caos della folla svaniscono: resta solo la gratitudine di essere lì, parte di un unico respiro universale.
𝐄̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐥’𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐖𝐚𝐥𝐤 𝟐𝟎𝟐𝟔
Unisciti a noi e dai inizio a una nuova avventura: l'appuntamento è fissato per la prossima edizione dell'International Walk 2027! Non mancare!
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𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗪𝗮𝗹𝗸 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝙇'𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝙤 𝙋𝙖𝙨𝙨𝙤: 𝙑𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙡𝙖 𝘾𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙀𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖Il sipario dell'International Walk 2026 si alza su un'alba...
08/10/2026

𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗪𝗮𝗹𝗸 𝟮𝟬𝟮𝟲

𝙇'𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝙤 𝙋𝙖𝙨𝙨𝙤: 𝙑𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙡𝙖 𝘾𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙀𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖

Il sipario dell'International Walk 2026 si alza su un'alba settembrina che tinge di sfumature madreperlacee la Campagna Romana e le ultime propaggini dei colli. Il gruppo dei pellegrini, unito da un unico battito di cuore, si rimette in marcia per l'ultimo, indimenticabile capitolo lungo la Via Francigena del Sud.

L'aria è frizzante, carica di quell'attesa solenne che precede il compimento di un'impresa. Ogni passo risuona come una nota di una sinfonia antica, unendo il ritmo costante degli scarponi al respiro profondo della terra che si appresta a svelare la sua meraviglia più grande.

𝙄𝙣 𝘾𝙖𝙢𝙢𝙞𝙣𝙤 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝙏𝙧𝙖𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙤

Dopo il suggestivo passaggio della comitiva a Castel Gandolfo arriva l'abbraccio dell'Antica Via Appia: i passi dei pellegrini si posano sui grandi basolati lavici dell’immortale Regina Viarum. Tra i filari di cipressi secolari, i ruderi romani baciati dalla luce radente e il silenzio millenario delle pietre squadrate, il tempo sembra dissolversi. Ogni falcata su questa strada maestra dell'antichità trasmette un'energia ancestrale, unendo idealmente i passi dei viaggiatori d'ogni epoca in un unico, grande cammino verso l'Urbe.

𝙑𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙡𝙖 𝙈𝙚𝙩𝙖 𝙚 𝙞𝙡 𝙎𝙞𝙜𝙞𝙡𝙡𝙤 𝙁𝙞𝙣𝙖𝙡𝙚

La solennità di Via della Conciliazione: Quando i profumi della campagna lasciano il passo al respiro della grande città, l'emozione si fa palpabile. Il gruppo imbocca la maestosa Via della Conciliazione, marciando con lo sguardo rapito dall'immensa e solenne bellezza della facciata della Basilica di San Pietro che si erge sullo sfondo, come un faro di pietra e fede che chiama a sé ogni viandante.

𝙇𝙖 𝙎𝙖𝙘𝙧𝙚𝙨𝙩𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙎𝙖𝙣 𝙋𝙞𝙚𝙩𝙧𝙤

varcata la soglia della Basilica e guidati all'interno della suggestiva sacrestia, in un'atmosfera raccolta e fuori dal tempo, si consuma il rito più atteso: la consegna dei Testimonium. Stringere tra le mani questo documento non è soltanto la certificazione di una distanza percorsa, ma il sigillo spirituale di un viaggio trasformativo che rimarrà per sempre scolpito nell’anima.

International Walk 2026I primi bagliori dell’alba del 5 ottobre 2026 accarezzano le colline dei Castelli Romani, dipinge...
05/10/2026

International Walk 2026
I primi bagliori dell’alba del 5 ottobre 2026 accarezzano le colline dei Castelli Romani, dipingendo di luce dorata i rinomati vigneti e gli uliveti che abbracciano Velletri. Alle ore 8:00, nel cuore di questa antica città adagiata sulle pendici dei Colli Albani. Il gruppo eterogeneo di pellegrini è pronto anche quest’oggi per un’altra avventura senza confini: l’International Walk 2026 lungo la Via Francigena Sud nel Lazio.
I venti chilometri che separano Velletri da Albano, passando per Nemi, sono una immersione totale tra fede, vestigia del passato e il respiro della natura del Parco dei Castelli Romani. Lungo la tappa numero 12 è stata presente sempre l'armonia del vento tra i rami e il profumo acuto della terra bagnata d'ottobre. Ogni falcata è un ponte verso la storia: i passi di oggi sfiorano quelli di chi, secoli fa, camminava su questi antichi sentieri.
Il percorso attraversa paesaggi incantevoli, fino a scorgere i riflessi del blu profondo del lago vulcanico di Nemi che preannuncia la meta. Verso le ore 15:00, l'orizzonte si apre sull'accogliente e celebre centro di Albano Laziale. Qui, dove il fascino della storia romana vive ancora tra le straordinarie vestigia dell'antica Roma, la suggestiva Porta Pretoria, il solenne Anfiteatro e i maestosi Cisternoni romani, il cammino di questa giornata trova il suo perfetto compimento.
All’arrivo i pellegrini vengono accolti nella suggestiva Aula Consiliare di Palazzo Savelli, sede del Comune di Albano dove si svolgeva un convegno con oggetto la Via Francigena.

Ad accoglierli per la Regione Lazio:
Luciano Crea, Presidente della Va Commissione
Roberto Battista funzionario della Regione Lazio

Per l’Amministrazione Comunale di Albano Laziale:
Sauro Sinapi, Vicesindaco con delega attività produttive
Marco De Rossi, Assessore alla Cultura, Sport e spettacolo

Davide Battista, Direttore della DMO Via Francigena Sud nel Lazio,e organizzatore del Convegno

Giancarlo Forte, Presidente dell’Associazione Gruppo dei Dodici

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Il mattino del 4 ottobre 2026, una leggera nebbia dorata avvolgeva il borgo di Cori, adagiato con grazia antica sui rili...
05/10/2026

Il mattino del 4 ottobre 2026, una leggera nebbia dorata avvolgeva il borgo di Cori, adagiato con grazia antica sui rilievi dei Monti Lepini. Alle ore 8:00, nell'aria fresca dell'ottobre laziale. I pellegrini dell’International Walk 2026, giunti da tre continenti erano pronti per percorrere insieme un "cammino senza confini": la Tappa N° 11 della Via Francigena Sud verso Roma. Zaino in spalla e bastone alla mano, il gruppo ha lasciato il paese alla volta del Borgo di Giulianello.
Lasciato il borgo, i passi hanno guidato la carovana verso le acque quiete dell’omonimo lago, dove lo specchio del bacino rifletteva il cielo d'autunno e la vegetazione silenziosa. Lì attorno, il ritmo del cammino si è fatto contemplazione, fino a quando i pellegrini hanno trovato accoglienza e ristoro nella tenuta dell'ASBUC per il pranzo a sacco: un momento conviviale all'ombra della natura, fatto di pane condiviso, risate in lingue diverse e racconti di viaggio tra viandanti di ogni terra.
Al termine del pranzo la comitiva ha ripreso il cammino tra gli uliveti secolari e i rigogliosi vigneti disposti sulle ultime pendici dei Monti Lepini e i primi contrafforti dei Colli Albani. I camminatori hanno condiviso storie, silenziosa contemplazione e passi, riscoprendo quella profonda dimensione spirituale e culturale che solo l'antica strada per la Basilica di San Pietro sa regalare.
Verso le ore 16:00, all'orizzonte è apparsa, inconfondibile, Velletri. Ad accogliere i viandanti, dopo il lungo e suggestivo cammino, sono state le pietre storiche dell'antica Porta Napoletana e lo slancio verso il cielo della trecentesca Torre del Trivio.
Giunti al termine della tappa, i pellegrini sono stati calorosamente accolti al Museo cittadino, dove hanno potuto riposare e immergersi nella ricca memoria archeologica del territorio. La giornata si è infine conclusa con la visita alla maestosa Cattedrale di San Clemente, custode millenaria di fede e arte, che ha suggellato nel cuore dei camminatori un'esperienza indimenticabile.

Si ringraziano:
La Pro Loco Velitrae
Il Museo Civico Archeologico
L’amministrazione Comunale di Velletri

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La luce radente del 3 ottobre illumina le pietraie di Sermoneta. Il Castello Caetani svetta protettivo sul borgo medieva...
04/10/2026

La luce radente del 3 ottobre illumina le pietraie di Sermoneta. Il Castello Caetani svetta protettivo sul borgo medievale, mentre una moltitudine di passi eterogenei si raduna tra i vicoli e le antiche logge. È l’inizio della tappa n°10 dell'International Walk 2026: Sermoneta-Norma-Cori.
I sedici chilometri della tappa si srotolano come un nastro di storia e spiritualità nel cuore del Lazio. Poco dopo la partenza la suggestiva Abbazia di Valvisciolo ci avvolge nella sua sacralità. Tra le fronde secolari e i sentieri immersi nei paesaggi dei Monti Lepini, le voci in lingue diverse si intrecciano in un unico ritmo cadenzato. Ogni passo accarezza la terra, portando con sé il respiro millenario di mercanti, contadini e pellegrini che hanno solcato queste terre nei secoli passati.
A mano a mano che il sole sale nel cielo, l'orizzonte rivela i rilievi dei Monti Lepini e la sagoma del paese di Norma si scaglia inconfondibile, a strapiombo dalla rupe. Il tempo sembra rallentare, scandito dal battito dei bastoni da trekking e dalle risate condivise lungo il percorso. Superato l'abitato, il percorso sfiora le maestose rovine dell'antica Norba: tra i colossali blocchi di pietra poligonale e la vista mozzafiato sulla pianura e sui Giardini di Ninfa, i pellegrini rallentano il passo. Lì, il silenzio delle pietre romane sembra dialogare con il cammino del presente, ricordando quanto effimera sia la gloria degli imperi di fronte al respiro eterno della terra. Intorno alle 15:00, appare all'orizzonte il profilo di Cori, adagiato tra Monte e Valle. Ad accogliere i pellegrini stanchi ma entusiasti sono le imponenti colonne del Tempio di Ercole e i preziosi affreschi della Ca****la Annunziata. Giunti a destinazione, i passi si fermano, ma l'anima continua a camminare, arricchita da un'esperienza indelebile di storia, arte e fraterna condivisione.
A fine giornata, il traguardo raggiunto si tinge di una gioia ancora più intima e speciale, tutta dedicata a Teresa e Sofia. Tra brindisi improvvisati e abbracci sinceri, il gruppo festeggia i loro compleanni al tramonto con dolcetti e ottima sangria. Non c'è dono più bello che festeggiare la vita in cammino, circondati dalla meraviglia della strada e dal calore dei compagni di viaggio.

Si ringraziano:
gli Assessori del Comune di Cori Simonetta Imperia e Luca Zampi

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International Walk 2026Tappa: Sezze-Bassiano-SermonetaIl primo raggio di sole del 2 ottobre 2026 accende le pietre antic...
03/10/2026

International Walk 2026
Tappa: Sezze-Bassiano-Sermoneta
Il primo raggio di sole del 2 ottobre 2026 accende le pietre antiche di Sezze, borgo adagiato con grazia su un colle dei Monti Lepini. Davanti alla maestosa Concattedrale di Santa Maria, il brusio di lingue diverse rompe il silenzio della mattina: i pellegrini dell’IW2026 insieme a numerosi soci e amici della nostra Associazione si ritrovano qui per iniziare il cammino verso Bassiano e Sermoneta.
Alle ore 8:30, i bastoni da trekking pronti, il gruppo muove i primi passi iniziando la tappa n° 9, un percorso lungo ventidue chilometri nel cuore del Lazio meridionale. Il sentiero si snoda tra i profumi dei boschi e scorci panoramici che abbracciano la valle, trasformando la fatica in un'esperienza ricca di spiritualità, storia e cultura. Lungo l’antica via Antignana, all’altezza del posto denominato “Le Colonne” il gruppo incontra la delegazione del Comune di Bassiano, composta in primis dal Sindaco Onori e dal Vicesindaco Orsini, che alla presenza anche del Direttore dell’AEVF Luca Bruschi e dal delegato ai cammini di Roma Capitale Silvio Marino danno inizio alla cerimonia di apertura del nuovo sentiero che porta in paese, da poco entrato a far parte della Via Francigena.
Giunti nel borgo medievale che diede i natali al celebre tipografo Aldo Manuzio si procede anche a scoprire la sagoma del pellegrino, donata al Comune dalla nostra Associazione. Giunti al Santuario del Crocifisso e alla suggestiva Grotta di Selvascura si procede dapprima ad un momento di ristoro a base di eccellenze gastronomiche locali al termine del quale si procede ad una doverosa visita del suggestivo luogo di culto-
Proseguendo nel pomeriggio, le antiche mure in pietra di Sermoneta accolgono la carovana e trovano, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale l’infaticabile Consigliera Luana Campagna, da sempre vicina alle nostre iniziative e ai valori del cammino. I pellegrini internazionali, posano gli zaini a terra, gli sguardi stanchi ma felici si incrociano: un'altra tappa è compiuta, un altro ricordo indelebile si aggiunge al lungo viaggio lungo la Via Francigena Sud.
Si ringraziano:
Il Sindaco di Bassiano: Giovanbattista Onori
Il Vicesindaco di Bassiano: Maurizio Orsini
Il Direttore dell’AEVF: Luca Bruschi
Il delegato ai cammini di Roma Capitale: Silvio Marino
La Consigliera di Sermoneta: Luana Campagna

Indirizzo

Marino

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