09/06/2026
Il Parco Archeologico di Lilibeo Marsala ringrazia di cuore tutti gli intervenuti all’evento promosso sabato 6 giugno. Grande apprezzamento è stato mostrato per il prestigioso pavimento musivo, dettagliatamente descritto dall’archeologo Marco Correra, rimesso in luce dopo anni di oblio per volontà della direttrice arch. Anna Occhipinti, grazie alla operosità della Soc. Cooperativa ArcheOfficina (Marco Correra, Luisa Palazzotto, Alessandra Macchiarella) e di Anna Grignano (tirocinante UNITUS) con la direzione scientifica della funzionaria archeologa Maria Grazia Griffo.
Curiosità e stupore da parte di tutti per i vividi colori della scena di caccia e per l’accuratezza del disegno. Non minore interesse ha destato il racconto del dott. Angelo Castrorao Barba della EEA - CSCI, responsabile della missione archeologica (Filippo Pisciotta, Roberto Miccichè, Jose Ignacio Murillo Fragero, David Garcia Gonzalez, Matteo Innocenti, Alessandra Messina, Maria Elena Barbera) in convenzione con il Parco, che ha brillantemente illustrato, oltre alla metodologia scientifica della ricerca stratigrafica, le fasi di vita messe in luce dallo scavo, che vanno dal più recente periodo alto medioevale sino alla Lilibeo romana. La fase propedeutica alle due indagini archeologiche, portate avanti parallelamente, che ha riguardato lo studio dei materiali custoditi nei depositi, ha dato vita alla mostra dal titolo “Da Lilybaeum a Marsā ‘Alī. Cultura materiale e vita quotidiana sul promontorio di Capo Boeo (VI-XI secolo)”. Nello spazio rinnovato della chiesa di San Giovanni Battista, non più in uso per le funzioni domenicali, grazie al lavoro di studio e ricerca, effettuato dall’archeologo Filippo Pisciotta, gli interessanti reperti rinvenuti nei depositi descrivono l’evoluzione della città, nell’area di Capo Boeo, nelle diverse fasi.
La presenza della Sindaca Andreana Patti, le sue parole di compiacimento per quanto visto e per il lavoro portato avanti sin qui, ci riempiono di orgoglio e ci inducono a sperare in un fecondo percorso condiviso per il bene comune.