Civitas Marsciano

Civitas Marsciano Civitas Marsciano
Per ripartire dai cittadini e dal territorio con una nuova idea di città

https://www.facebook.com/share/p/1GwdsHhabF/?mibextid=wwXIfr
06/06/2026

https://www.facebook.com/share/p/1GwdsHhabF/?mibextid=wwXIfr

Domani assisteremo a un evento davvero interessante: la presentazione di opere e progetti che, a sentire qualcuno, sembreranno comparsi dal nulla.

Speriamo però che venga ricordato che molti di essi sono stati progettati dall’amministrazione di centrodestra e finanziati grazie a contributi reperiti da chi, in pochi anni, è riuscito a ottenere risorse che la sinistra non era riuscita a intercettare in decenni di governo del territorio.

Sarebbe un esercizio di onestà intellettuale.

Ma sappiamo bene che la memoria, in politica, è spesso selettiva.

Per questo domani seguiremo con attenzione: più che una presentazione, potrebbe essere una lezione di illusionismo. 🎩✨

06/06/2026

Bravo Enrico grande sindaco.

06/06/2026

Dire cose sbagliate diventa abitudine.

https://www.facebook.com/share/1Jrj4poUAC/?mibextid=wwXIfr
05/06/2026

https://www.facebook.com/share/1Jrj4poUAC/?mibextid=wwXIfr

𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐙𝐈𝐎

Il prossimo 12 giugno, alla Sala Gramsci di Marsciano, si terrà l’iniziativa “Scuola Bene Comune”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale Fabio Barcaioli e rappresentanti di associazioni e realtà dell’area progressista.

Una domanda però è inevitabile: siamo sicuri che la scuola debba diventare il terreno di una mobilitazione politica?

La scuola pubblica appartiene a tutti. Non alla destra, non alla sinistra, non ai movimenti. Appartiene alle famiglie, agli studenti e agli insegnanti.

Per questo preoccupa vedere un tema delicato come l’istruzione trasformato nell’ennesima occasione di confronto ideologico. La scuola dovrebbe essere il luogo dove si insegna il rispetto delle idee altrui, il merito, la conoscenza e il pensiero critico. Non uno spazio dove orientare culturalmente o politicamente le nuove generazioni.

I problemi della scuola umbra sono altri: edifici sicuri, qualità dell’insegnamento, sostegno agli studenti, contrasto alla dispersione scolastica e investimenti nelle strutture.

La libertà di educazione e la libertà di pensiero si difendono mantenendo la scuola lontana dalle appartenenze politiche.

La scuola deve formare cittadini liberi, non militanti.

📚 La scuola deve essere il luogo del pluralismo, del confronto e della libertà di pensiero.Non può diventare il terreno ...
05/06/2026

📚 La scuola deve essere il luogo del pluralismo, del confronto e della libertà di pensiero.
Non può diventare il terreno su cui una parte politica cerca di trasmettere la propria visione della società ai nostri figli.
L’istruzione appartiene a tutti, non a una sola parte. Per questo non accettiamo che qualcuno pretenda di avere il monopolio dell’educazione delle nuove generazioni.
Colpisce, inoltre, che a rivendicare una sorta di esclusiva culturale siano spesso coloro che, nei fatti, esercitano già una forte influenza nel mondo della scuola. Basta osservare quanti insegnanti siedono nei consigli comunali o quanti siano stati candidati alle ultime elezioni dalla stessa area politica. Una partecipazione assolutamente legittima e preziosa per la democrazia, ma che dovrebbe suggerire maggiore prudenza a chi accusa altri di voler condizionare l’istruzione.
Il vero pluralismo si difende garantendo spazio al confronto tra idee diverse, non decidendo quali siano le uniche idee considerate accettabili.
La posta in gioco è altissima: riguarda l’Italia dei prossimi venticinque anni. Un’Italia aperta, pluralista e multietnica, ma saldamente ancorata ai valori della democrazia, della libertà, della laicità delle istituzioni e del rispetto delle leggi.
Un Paese capace di integrare senza rinunciare alla propria identità, senza cedere a estremismi, fanatismi o ideologie incompatibili con i principi della nostra convivenza civile.
Noi non ci stiamo. Difendiamo una
scuola libera, pluralista e davvero aperta al confronto.


In programma un dibattito venerdì 12 giugno, presso la Sala Gramsci di Marsciano a cui parteciperà anche l’assessore regionale Fabio Barcaioli

La scuola dovrebbe formare cittadini liberi, non elettori fedeli. Per questo vedere docenti impegnati a promuovere la li...
04/06/2026

La scuola dovrebbe formare cittadini liberi, non elettori fedeli. Per questo vedere docenti impegnati a promuovere la linea di un partito sulla scuola lascia qualche perplessità: l’istruzione dovrebbe insegnare a ragionare, non a schierarsi.

In programma un dibattito venerdì 12 giugno, presso la Sala Gramsci di Marsciano a cui parteciperà anche l’assessore regionale Fabio Barcaioli

CNA: “L’UMBRIA RISCHIA LA DECRESCITA”. E ORA CHI GOVERNA COSA RISPONDE?Mentre la Giunta regionale continua ad aumentare ...
03/06/2026

CNA: “L’UMBRIA RISCHIA LA DECRESCITA”. E ORA CHI GOVERNA COSA RISPONDE?

Mentre la Giunta regionale continua ad aumentare tasse e annunci, arrivano dati che dovrebbero preoccupare tutti gli umbri.

Secondo il nuovo report del Centro Studi Sintesi presentato dalla CNA Umbria:

📉 Crescita del PIL regionale prevista appena allo 0,2% nel 2026, la metà della media nazionale.

📉 Investimenti in forte rallentamento dopo la fine degli incentivi della ZES.

📉 Consumi previsti in frenata a causa dell’inflazione e della perdita di potere d’acquisto delle famiglie.

📉 Export in calo dell’1%.

📉 Imprese umbre in diminuzione del 2%.

📉 Imprese artigiane scese a 19.204, con una perdita del 5,8% rispetto al 2019.

📉 Credito sempre più difficile da ottenere per micro e piccole imprese, che rappresentano la spina dorsale dell’economia regionale.

E mentre diminuiscono imprese, investimenti e competitività, l’Umbria continua a pagare uno dei costi energetici più alti d’Europa, con le aziende che sostengono spese fino al 40% superiori rispetto ai concorrenti europei.

La CNA è chiara: senza infrastrutture, innovazione, investimenti e una strategia industriale di lungo periodo, il rischio è quello di una regione che perde terreno anno dopo anno.

Eppure pochi mesi fa ai cittadini sono stati chiesti altri 184 milioni di euro tra nuove tasse e aumenti fiscali, giustificati come indispensabili per il rilancio dell’Umbria.

Oggi la domanda è inevitabile:

❓ Se aumentano le tasse,
❓ se diminuiscono le imprese,
❓ se rallentano gli investimenti,
❓ se il PIL cresce la metà della media nazionale,

dove sarebbe il rilancio promesso?

L’Umbria non può vivere di slogan. Servono sviluppo, lavoro e competitività. Prima che la “decrescita” denunciata dalla CNA diventi una realtà per famiglie, imprese e giovani.

Oggi, 2 giugno, si celebra la nascita della Repubblica e la fine della monarchia, sancite dal referendum del 1946. Una s...
02/06/2026

Oggi, 2 giugno, si celebra la nascita della Repubblica e la fine della monarchia, sancite dal referendum del 1946. Una scelta democratica compiuta dagli italiani. Per questo mi sorprende vedere che molte persone, soprattutto a sinistra, sentano il bisogno di associare questa ricorrenza anche all’antifascismo. Pur essendo temi storicamente collegati, non sono la stessa cosa. A volte si rischia di confondere il significato specifico della festa.

Non può piovere per sempre.
31/05/2026

Non può piovere per sempre.

31/05/2026

Basta informarsi e non vivere di favole…..

Indirizzo

Via XX Settembre
Marsciano
06055

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Civitas Marsciano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi