Siamo Marta

Siamo Marta Tu da che parte stai? Sicuramente da quella di chi come noi vuole scrivere un'altra storia per il nostro paese. Insieme, si può!

11/08/2020

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 28/07/2020
E due! Per la seconda volta il Comune non pubblica le Delibere di Consiglio Comunale con grave pregiudizio alla trasparenza amministrativa dell’Ente ma anche e soprattutto compromettendo, con il perdurare dell’inadempienza, l’efficacia e la validità giuridica degli atti emessi.
Per escludere il “non c’è due senza tre” ho inviato un reclamo al Comune a mezzo pec chiedendo di procedere con immediatezza nella pubblicazione e diffidando su future condotte omissive dello stesso genere.
Primo punto all’ordine del giorno era la ratifica di delibera della Giunta Comunale n. 55 inerente variazione di bilancio. Sostanzialmente in entrata veniva riportato il contributo regionale di € 38641,39 per minori entrate dovute al Covid-19, mentre in uscita la copertura TARI per € 13000,00 (ne parleremo più avanti), la COSAP (tassa suolo pubblico) per € 14282,78, acquisti non ben specificati emergenza COVID-19 per € 11858,50. Soprattutto ho notato una voce “manutenzione ordinaria area portuale” (si tratta di una spesa ricompresa nell’appalto in essere a carico del gestore) finanziata con € 3000,00 che portano il complessivo ad € 5000,00 per la quale, come per gli acquisti emergenza COVID-19, non ho ricevuto adeguate risposte. Ricordando che stiamo parlando di una variazione di bilancio già approvata in Giunta è logico pensare che tale organo approva atti che non conosce (anche questa è una storia già vista). Mi sono dichiarato contrario all’approvazione.
Secondo punto all’ordine del giorno era l’approvazione del rendiconto di gestione. In questo caso mi sono dichiarato favorevole all’approvazione chiedendo però nuovo e maggiore impegno all’Amministrazione ed agli Uffici Comunali preposti nell’abbassamento dei Residui Passivi (mancate riscossioni) davvero troppo alti e pari ad € 1356626,36. Come mio solito la critica mossa conteneva anche le possibili soluzioni praticabili (soluzioni prospettate anche lo scorso anno).
Terzo punto all’ordine era l’approvazione della “nuova” convenzione con l'associazione Fare Ambiente per utilizzo guardie zoofile. Perché il virgolettato su nuova? Perché nuova non è! Infatti, è la stessa dello scorso anno dove mi ero già dichiarato contrario all’approvazione e mi sono nuovamente dichiarato contrario in quanto i volontari non sono idonei né ad una attività di accertamento né, tanto meno, ad una attività sanzionatoria. Non lo dico io bensì il Prefetto. Il Sindaco ha provato maldestramente a chiarire che non si tratta di volontariato ma di attività remunerata con € 1000,00 annui. Premesso che la somma indicata è il costo del rimborso spese all’associazione e non della remunerazione al personale impiegato; ho evidenziato che se non è attività di volontariato diventa attività oggetto di appalto a terzi o di impiego subordinato e quindi, in entrambi i casi, è sbagliata la procedura seguita. Mi sono dichiarato contrario all’approvazione ed ho chiesto anche il ritiro della delibera. Effetto: delibera ritirata dall’ordine del giorno!
Quarto punto all’ordine del giorno è l’approvazione del regolamento TARI; mi sono dichiarato favorevole all’approvazione in quanto atto dovuto e non penalizzante rispetto a quello già in vigore.
Quinto punto all’ordine del giorno è l’approvazione delle tariffe TARI. Rilevo preliminarmente che non ci sono aumenti rispetto allo scorso anno ma anche e soprattutto la lodevole iniziativa di ridurre la TARI del 25% alle attività che sono state chiuse durante il periodo di lockdown. Ho però approfondito la questione in seduta chiedendo di fare meglio e di più visto il contributo regionale ricevuto (indicato nel primo punto all’ordine del giorno). Stiamo infatti parlando di attività che essendo state chiuse non hanno prodotto rifiuti e nella maggior parte dei casi i titolari pagano la TARI al Comune di Marta anche per l’abitazione di residenza. Ho preteso quindi di portare la riduzione della tassa al 50% considerato il contributo regionale ricevuto ed il risultato di esercizio dell’anno precedente. Il Sindaco si è riservato la possibilità di praticare tale ulteriore riduzione sentita anche la responsabile dei servizi finanziari. In segno di fiducia e certo che potrà essere percorsa tale strada, si tratta infondo di trovare € 13000,00 dai capitoli di bilancio, mi sono dichiarato favorevole all’approvazione. Il Sindaco scioglierà improrogabilmente la riserva nella prossima seduta di Consiglio Comunale.
Stay tuned and stay alert.
💪💪💪

Nelle immagini l'interrogazione presentata a mezzo pec e relativa all'assegnazione dei posti barca affinché la riapertur...
12/06/2020

Nelle immagini l'interrogazione presentata a mezzo pec e relativa all'assegnazione dei posti barca affinché la riapertura del Porto non sia solo una ripartenza ma si trasformi in un NUOVO INIZIO con regole certe, eque e rispettate da tutti.
Stay Tuned

Nell'articolo di domenica scorsa vi invitavo ad andare a leggere le delibere del Consiglio Comunale del 07-05 in Albo Pr...
12/05/2020

Nell'articolo di domenica scorsa vi invitavo ad andare a leggere le delibere del Consiglio Comunale del 07-05 in Albo Pretorio del Comune per verificare se quanto sostenevo rispondesse a verità.
Per agevolarvi ho deciso di allegarle a questo post dove troverete, segnalati da una freccia, i punti cui facevo riferimento.
Se siete curiosi vi consiglio di leggere la loro ricostruzione dei fatti e l'esito delle votazioni che trovate contrassegnate con un rettangolo... l'esito del voto di ogni delibera merita la vostra attenzione e soprattutto di essere capito.
Se invece siete curiosi curiosi (mi piacete) potete leggere integralmente queste delibere e, tempo permettendo, le altre che troverete pubblicate in Albo Pretorio nel sito del Comune.
Se poi siete curiosi ma... curiosi curiosi (vi sentite il San Tommaso del 2020... avendo tutta la mia comprensione) con il tarlo: ma Paride era in Comune o no quel giorno... vi allego lo screen-shot del mio geolocalizzatore.
Se arrivati a questo punto pensate ancora che io voglia solo fare polemica anziché chiarire cosa sta succedendo realmente nel Vostro Comune... dispiace dirvelo ma purtroppo per voi, non per me, è stata una perdita di tempo... continuate a vivere come avete fatto fino ad oggi: con il paraocchi!
Stay tuned.

In risposta all'articolo pubblicato dal Sindaco. Noi non ci prestiamo a subdoli giochi politici che non hanno nulla a ch...
10/05/2020

In risposta all'articolo pubblicato dal Sindaco. Noi non ci prestiamo a subdoli giochi politici che non hanno nulla a che vedere con l'interesse dei cittadini.

"Non sono e non sarò mai la stampella dell'amministrazione Lacchini". Marta - La replica al sindaco del consigliere Paride Sassara

18/01/2020

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 20/12/2019.

Questa è una novità, l’ennesima! A Marta potevamo farci mancare i Consigli Comunali “fantasma”? A 30 gg. dall’ultimo Consiglio Comunale ancora nessuna delibera è stata pubblicata sull’Albo Pretorio on-line del Comune e quindi, gioco forza, dovrete accontentarvi di quanto comunicheremo nella presente nota informativa senza possibilità di confronto con gli atti ufficiali del Comune. Cercheremo pertanto di essere quanto più dettagliati anche perché il Sindaco, in conseguenza a nostre sollecitazioni, ha assunto precisi impegni in merito alla questione Talete ed al Reddito di Cittadinanza

I primi due punti all’ordine del giorno avevano ad oggetto movimentazioni contabili. Con il primo punto è stata ratificata una Delibera di Giunta Comunale per una variazione di bilancio quale conseguenza di un Contributo di € 5000,00 ricevuto dalla Regione Lazio da destinare esclusivamente agli eventi natalizi. Con il secondo punto si comunicava al Consiglio Comunale una Delibera di Giunta Comunale per storno dal fondo di riserva di € 6572,01 destinati: per € 407,50 assistenza alunni disagiati; per € 3369,76 stipendi al personale di nettezza urbana; per € 2794,75 partecipazione spese di ricovero in R.S.A..

Fin qui normale amministrazione; molto più interessanti i successivi due punti comunicati, in aggiunta all’originario ordine del giorno, con integrazione del 17/12/2019.

Il primo punto integrativo riguarda “ricognizione partecipazioni possedute dal Comune al 31/12/2018”. Parleremo quindi di TALETE che il Comune NON intende razionalizzare nonché di ESCO TUSCIA S.P.A., di COBALB S.P.A. e di SIIT S.R.L. che invece sono oggetto di razionalizzazione. Cosa si intende con il termine “razionalizzare”? Giuridicamente e contrattualmente si definisce così una “uscita organizzata dalla società partecipata”. Palese quindi l’intenzione di questa amministrazione di voler continuare a far parte del “carrozzone” TALETE senza alcun intervento volto a tutelare la cittadinanza e l’interesse pubblico. Il Carrozzone ha recentemente ottenuto un finanziamento di € 35.000.000,00 da ARERA (Autorità di Regolazione Energia Reti Ambiente) a parziale copertura del debito finanziario della società e tale somma verrà restituita, interessi compresi, dagli utenti consumatori che hanno visto lievitare in maniera considerevole ed ingiustificata le tariffe applicate. Come se non bastasse il C. d’A. Talete, per estinguere il residuo debito finanziario, è intenzionato ad intraprendere la strada della ricapitalizzazione; sia pubblica (a carico dei soci e quindi dei Comuni che ne fanno parte) e sia privata (con capitali provenienti da soci privati che per loro natura e definizione avranno esclusivi interessi lucrativi). Posto quindi tale inaccettabile “stato dell’arte” abbiamo chiesto ed ottenuto di inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale una Delibera che palesi la volontà dell’Organo di indirizzo politico amministrativo di NON procedere alla ricapitalizzazione così come indicata in precedenza. Inoltre la Delibera di Consiglio Comunale dovrà essere integrata prevedendo la possibilità di razionalizzare la partecipazione in Talete ai sensi: dell’art. 2355-bis del Codice Civile; del comma 2 art. 7 della Legge Regionale n. 5/2014; dell’art. 6 dello Statuto A.T.O. 1. Si, quello Statuto che, così come riscontrabile nella Delibera di Consiglio n. 25 del 06/04/2018, abbiamo cercato di non far approvare. La non approvazione avrebbe portato alla perdita della qualifica di socio Talete e quindi spalancato le porte all’uscita o, come gli esperti amano definirla, alla razionalizzazione della partecipazione. Tale nostra convinzione è figlia di quanto sancito dall’art. 5 ultimo capoverso dello Statuto in questione che letteralmente prevede: “la qualità di azionista comporta di per se solo l’adesione all'atto costitutivo della Società ed al presente Statuto”. In altre parole, il Comune, non approvando lo statuto, avrebbe perso, naturalmente e legittimamente, la qualità di socio! Concludiamo questo primo punto integrativo comunicando che, seppur aggiornata al 31/12/2018, la ricognizione ufficializza l’inizio della procedura di fallimento della COBALB S.P.A.. Tale procedura comporterà sicuramente disservizi per la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria dell’anello fognario nonché probabili e considerevoli esborsi economici del Comune in qualità di socio con partecipazione al 12,40% sull’intero capitale sociale della società fallita.

Il secondo punto integrativo prevede “approvazione schema di convenzione per l’accesso alla Piattaforma in materia di reddito di cittadinanza”. L’Amministrazione ha però colpevolmente trascurato che la normativa, di recente introduzione, prevede anche l’attivazione e la gestione dei Patti per l’inclusione sociale e dei progetti utili alla collettività. Abbiamo sollecitato pertanto una proposta di delibera di Consiglio Comunale, da presentare nella prima seduta utile, che abbia ad oggetto l’individuazione di progetti socialmente rilevanti per i quali sia possibile impiegare, in tempi brevi, i percettori del Reddito di Cittadinanza.

Stay Tuned.

06/12/2019

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 19/11/2019.
L’ultima nostra nota informativa relativa ai Consigli Comunali risale addirittura a quello del 06 giugno u.s.. Tanto, troppo tempo fa!
Il nostro silenzio? E’ il loro silenzio! Il silenzio di un’Amministrazione Comunale che in sei mesi non ha saputo proporre delibere di Consiglio Comunale aventi rilevanza politica, economica e sociale. Fermi, immobili… senza alcuna iniziativa; problematiche che dopo mesi e chissà per quanto tempo ancora, sono e rimarranno senza soluzione.
Passando ai fatti del Consiglio Comunale, degna di nota è l’Adozione del Piano Urbanistico Operativo Comunale per gli insediamenti produttivi. Si tratta di un piano che va nella direzione da noi tracciata e suggerita da più di due anni prevedendo lotti indipendenti tra loro. Con tale piano ogni imprenditore/proprietario potrà procedere con l’urbanizzazione del lotto di proprietà indipendentemente dallo stato di avanzamento lavori degli altri lotti costituenti la spropositata zona produttiva che ricordiamo essere quantificata in 28 ha. Abbiamo rappresentato all’Arch. Battisti (progettista del piano) le nostre perplessità sulla rotatoria prevista in direzione Viterbo in quanto da eseguire a cura e spese del proprietario/imprenditore del lotto antistante. Visto che la spesa stimata per la realizzazione è quantificabile in 70.000 Euro (non pochi) e considerato il dovere morale del Comune di garantire la sicurezza veicolare abbiamo chiesto se l’Ente può sostituirsi all’eventuale/probabile inerzia del privato. L’Arch. Battisti ci ha rassicurato in tal senso chiarendo che il Piano, pur se sottoposto al parere di Provincia e Regione, deve ritenersi “non ingessato” come il precedente e quindi è fattibile ed eseguibile un eventuale intervento del Comune.
Le altre delibere avevano ad oggetto variazioni di bilancio, movimentazioni economiche, variazioni di cassa e del fondo di riserva disposte dalla Giunta. Abbiamo evidenziato la condotta scorretta dell’Amministrazione presentando, in Consiglio, comunicazioni a distanza di 7/8 mesi dalla deliberazione. Così facendo vengono ratificate spese che risultano essere superate e modificate nella variazione di bilancio; abbiamo quindi preteso che vengano sottoposte al Consiglio nella prima seduta utile. Venendo alle spese segnaliamo la voce “Contributo depuratore lago di Bolsena” che non è un contributo a COBALB (prossima al fallimento) ma un debito COBALB dove il Comune sta operando quale terzo pignorato. Non siamo preoccupati per il costo (parliamo di 6467 euro) ma per quello che rappresenta l’operazione; è infatti la conferma di quanto da noi sostenuto ovvero che i creditori COBALB potranno rifarsi nei confronti del Comune quale azionista e quindi debitore! Evidenziamo infine le spese, coperte con stanziamenti Regionali, per la manutenzione della Biblioteca Comunale (85.000 euro) e per la riqualificazione dei Campi Sportivi Polivalenti (121.000 euro). Si tratta di fulcri sociali e di aggregazione indispensabili e necessari per la crescita dei nostri ragazzi.
Stay Tuned.

Anche quest'anno il porto lo avremo, forse, il prossimo anno...
09/07/2019

Anche quest'anno il porto lo avremo, forse, il prossimo anno...

25/06/2019

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 06/06/2019

POST MUTO!
Anzi no, il post non sarà muto perché di cose da dire ce ne sono!

CONSIGLIO COMUNALE MUTO!
No, non è corretto perché richieste di chiarimenti sui punti in ordine del giorno sono state presentate!

La definizione corretta è sicuramente: MAGGIORANZA MUTA!
Di per sé a Marta non rappresenta una novità. Diventa novità quando è annunciata dal Sindaco ad inizio seduta scusandola con l’assenza del responsabile dell’area finanziaria. Questo atteggiamento, quello del Sindaco e della maggioranza, rappresenta di fatto una delegittimazione del Consiglio Comunale che, se qualcuno se ne fosse dimenticato, è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. E’ una deprecabile condotta che denota debolezza politico-amministrativa ma anche e soprattutto mancanza di rispetto nei confronti degli elettori!

Rendiconto di gestione alla mano diventa superfluo, ma non lo è, evidenziare la possibilità di spesa per l’amministrazione e quindi segnalare, ad esempio, interventi urgenti di sistemazione: ponte in legno, campi polivalenti, caditoie in Via Laertina e Via Nino Bixio, manto stradale Strada del Ceraso, manto stradale Via della Spiaggia (dopo Ristorante Il Pirata), Spiaggia e Cava, casetta dell’acqua, ecc…

E’ pure superfluo, fidatevi ma anche questo non lo è, definire elevata la somma prevista per la sostituzione degli infissi nella Sede Comunale per € 39138,82 che si aggiunge ad una non meglio precisata “sistemazione straordinaria patrimonio dell’ente” per € 42127,28.
Che dire sulla mancanza di risposte relative agli aumenti di spesa per il personale pari ad € 22039,51 annui? Nel dettaglio:
- Stipendi al personale di Segreteria (+ € 5152,09);
- Spese per il personale per diversificazione orario di lavoro (+ € 2300,00);
- Stipendi al personale Area Economico/Finanziaria (+ € 4674,56);
- Stipendi al personale Ufficio Tecnico (+ € 4433,94);
- Stipendi Vigli Urbani (+ € 5478,92).
Ho ricevuto risposta invece all’interrogazione presentata insieme ad altri consiglieri di minoranza e relativa all’utilizzo dell’immobile adibito ad incubatoio ittico. Anzi no, pensandoci bene NON HO RICEVUTO RISPOSTA! Il Sindaco dapprima afferma che il pranzo dell’11 maggio è stato un evento istituzionale organizzato dal Flag Lago di Bolsena cui è affidata la gestione dello stabile. Poi ritratta: il Flag non ha organizzato niente, l’evento è stato organizzato da altro soggetto che ha fatto richiesta al Flag. No, non è così, il soggetto organizzatore non ha fatto la richiesta! La giustificazione “in passato è sempre stato così…” e la minaccia “a fine mese lo chiudo” evidenziano, se ce ne fosse ancora bisogno, che è necessario e non più rinviabile adottare un Regolamento Comunale sull’utilizzo dei beni immobili dell’Ente!

Mi sono dimenticato del quarto punto? Quello sull’intitolazione della Scuola dell’Infanzia a Richelmo Sassara? No, non l’ho dimenticato; più semplicemente si sono accorti che non poteva essere il Consiglio Comunale a proporlo! E’ stato ritirato dall’ordine del giorno.

Stay Tuned

31/03/2019

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 18/03/2019
Perché informare sugli esiti del Consiglio a tredici giorni dallo svolgimento della seduta?
Prima di informarvi avevo alcune cose da sistemare, anzi una: il porto!
In Consiglio, vista la regnante e perdurante confusione, ho dato la mia disponibilità ad essere contattato dal Sindaco per recarci insieme in Regione e cercare di risolvere positivamente la situazione... magari insieme anche agli altri Consiglieri.
Ho atteso invano per una settimana e quindi deciso di agire anche da solo. Ho chiesto di essere ricevuto da un esponente di spicco della Regione Lazio e l’appuntamento è avvenuto nel pomeriggio di Martedì scorso a Viterbo.
Da subito ho avuto l’impressione che anche dall’altra parte c’era la necessità e la voglia di riconsegnare a Marta il porto. Ho manifestato preoccupazione per le gravi ripercussioni turistico-economiche che si sarebbero sicuramente manifestate nel tessuto sociale del paese per l’eventuale mancata apertura; al tempo stesso ho chiesto la massima celerità ed impegno avanzando possibili soluzioni ed idee. Insomma un incontro costruttivo che si è concluso con la volontà di risentirci per aggiornamenti una volta visti gli atti in Regione.
Nel frattempo ho saputo che l’ufficio tecnico comunale è stato contattato per integrare tutta la documentazione già inviata in Regione e… ieri, poco prima di pranzo, una telefonata per la grande notizia: MARTA RIAVRA’ IL SUO PORTO! La convenzione è stata firmata ed ora è all’approvazione della Giunta Regionale che delibererà quanto prima. Quest’ultimo passaggio istituzionale non dovrebbe riservare sorprese negative in quanto tale organo, non avendo competenze tecniche al suo interno, procederà sicuramente in approvazione.
Ringrazio sinceramente chi mi ha fornito i contatti e sono grato all’esponente della Regione Lazio per il suo risolutivo intervento.
A breve un’informativa sugli altri punti all’ordine del giorno dello scorso Consiglio Comunale.
Stay Tuned.

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 13/11/2018“HO VISTO COSE (IN CONSIGLIO COMUNALE) CHE VOI UMANI NON POTETE MA...
15/11/2018

Nota informativa sul Consiglio Comunale del 13/11/2018

“HO VISTO COSE (IN CONSIGLIO COMUNALE) CHE VOI UMANI NON POTETE MAI NEANCHE IMMAGINARE”
(cit. liberamente tratta dal film Blade Runner)

Mai! Mai avrei immaginato di partecipare ad una seduta del Consiglio Comunale che perdesse completamente di vista le ragioni della sua esistenza per dedicarsi esclusivamente a dispute e rivalità di carattere personale.

Mai! Mai avrei immaginato di assistere in prima persona al “Mercato del Consigliere” con l’unico scopo di mantenere la poltrona sulla quale si è seduti dimenticando chi ti ha permesso di stare nella Sala Consiliare: l’elettore.

Le problematiche, le divisioni, le rivalità che regnano e che sono emerse in maggioranza non permettono governabilità, ammesso che ci sia la volontà di governare e che non si ceda il passo al mediocre “vivacchiare”. La soluzione che si è manifestata in consiglio, il gioco “adotta un consigliere”, non porterà lontano! Presto i consiglieri di maggioranza e quelli di “maggioranza dell’opposizione” (quest’ultima è la definizione che si è dato il consigliere ex minoranza) prenderanno coscienza della loro imprescindibilità e quindi del loro fondamentale ruolo. Il Sindaco anziché dettare iniziative amministrative e linea politica si troverà , gioco forza, costretto a correre dietro alle loro più disparate richieste. Marta ed i sui interessi sono e saranno sempre più lontani dal Palazzo Comunale. Ho sollecitato il Sindaco ad una presa d’atto di tale reale stato delle cose per mettere fine a questa agonia politico-amministrativa.

Come giudico il Consigliere ex minoranza? Non l’ho mandato a dire! Al diretto interessato ho comunicato che non è mia abitudine giudicare le persone per le scelte e le convinzioni che hanno; per contro ho sempre cercato di trovare una spiegazione logica a comportamenti ed azioni. Questa volta sono convinto che non riuscirò a trovare spiegazioni! Giustificare le proprie azioni con un discorso scopiazzato da un articolo apparso alcuni giorni prima su una testata giornalistica on-line (a firma del suo ex capolista) non l’ho capito. E’ o non è la tua posizione, la tua convinzione? Passare in maggioranza perché vuoi realizzare una casa di cura per anziani e vuoi riparare le strade perché rassicurato in tal senso dal Sindaco; è un maldestro bluff. Sono posizioni che puoi avere anche in minoranza con un’opposizione responsabile! Giustificare l’entrata in maggioranza perché la minoranza non ha costituito un gruppo coeso; è ridicolo! A Marta ogni consigliere di minoranza è espressione di Liste Civiche che hanno alla base progettualità ed indirizzi politico-amministrativi tra loro diversi. Ognuno, il consigliere di minoranza, tende a realizzare, quanto più possibile, il proprio programma elettorale perché con tale documento si è presentato all’elettorato ed ha ottenuto più o meno consenso. E poi, detto tra noi, in maggioranza, soprattutto dall’inizio dell’anno, non ho visto tutta questa coesione; anzi!

Questa è la politica a Marta! Questa è la politica da cui, anche a nome dei componenti della lista SIAMO MARTA, prendo le distanze. Questa è la politica che non ci piace e continueremo a combatterla con le nostre posizioni, con le nostre azioni e con il nostro voto!

Meglio passare ai punti all’ordine del giorno.
Per il punto 1 ho chiesto la variazione dell’importo indicato come “Debito verso fornitori” perché errato, non sono € 1.300.000,00 bensì di € 1.863.417,00 costituiti da € 537.654,00 del COMUNE DI MARTA, € 658.485,00 di TALETE ed € 667.278,00 di COBALB. La variazione è stata votata ed approvata all’unanimità. Cosa si intende per debiti? (definizione presa dal testo): “corrispettivi, non saldati, di prestazioni, servizi e acquisto beni effettuati per lo svolgimento dell’attività istituzionale” (tenete a memoria questa definizione per il successivo punto quattro).
Il punto 2 è “solo” una comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale (quindi non votabile) della revoca dalla carica di assessore e vice-sindaco.
Al punto 3, relativo al funzionamento dell’Ecocentro, ho chiesto spiegazioni sulla frase “Il servizio potrà essere effettuato parzialmente o sospeso a discrezione del soggetto gestore.” Ma ANCHE NO! Ho proposto la modifica affinché il gestore possa sospendere il servizio solo se previamente autorizzato dal Sindaco. A proposito di minoranza responsabile, anche questa modifica è stata approvata all’unanimità.
Relativamente al punto 4 mi sono dichiarato contrario all’approvazione in quanto la variazione di bilancio, oltre a far fronte ad alcune spese necessarie, aumenta di nuovo l’avanzo di amministrazione che, considerato quanto al punto 1 in materia di “debiti verso fornitori del Comune”, è un colpo allo stomaco. Alla luce dei fatti non credo sia reato affermare: il Comune di Marta non paga perché non vuol pagare e non perché non ha le risorse! Le risorse ci sono e sono nell’avanzo di amministrazione.
Il punto 5? Il contentino! Si propone il cambio di destinazione d’uso dello stabile ex scuola elementare e contemporaneamente si individua la nuova destinazione d’uso in casa di cura per anziani. Come puoi votare favorevolmente senza avere notizie su fattibilità, spese per il Comune, canone di locazione a carico del gestore, ecc. Sarebbe stata sufficiente la sola autorizzazione al cambio di destinazione d’uso generica e non anche individuare il nuovo utilizzo! Per tale motivo la proposta di delibera è stata ritirata dall’ordine del giorno. Credo che per il nuovo “Consigliere di maggioranza dell’opposizione” sia stato un duro colpo visto che è entrato in maggioranza proprio per la casa di cura per anziani!
Vi aggiornerò sugli ulteriori sviluppi e vi lascio con questa splendida canzone di Vasco Rossi; avevo solo 21 anni ma... è ancora moolto attuale! Ascoltatela.
Stay Tuned!

MIRACOLO A MARTA!Senza voler apparire blasfemi ed a conferma di quanto preannuciato nel post del 07/06/2018, se mai ce n...
12/07/2018

MIRACOLO A MARTA!
Senza voler apparire blasfemi ed a conferma di quanto preannuciato nel post del 07/06/2018, se mai ce ne fosse stato bisogno, le prove della NON invidiabile capacità del Comune di Marta di moltiplicare gli euro … in uscita!
Come da Delibera di Giunta n. 104/2018, che riportiamo in allegato, sono riusciti a far aumentare un debito con SIIT da € 47.585,09 ad € 83.355,33.
Se poi si avrà il coraggio di scusare la moltiplicazione degli euro scaricando la responsabilità delle decisioni sulla scorsa amministrazione perché si tratta di un debito contratto negli anni dal 2007 al 2010 … proporremo l’Amministrazione Comunale per il Premio Nobel 2018 in materia economico-amministrativa. Si perché sappiamo tutti chi c’era prima e … chi continua ad esserci ora!
Stay tuned.

07/06/2018

Nota informativa Consiglio Comunale del 22/05/2018

L’ordine del giorno per il Consiglio Comunale era costituito da due punti: il primo relativo all’approvazione del rendiconto di gestione; il secondo inerente una variazione di bilancio con sorpresa.

Abbiamo espresso parere negativo all’approvazione del rendiconto di gestione 2017 perché ci troviamo difronte ad un bilancio che fonda il risultato di amministrazione sull’aumento, in via esclusiva, dei tributi comunali come IMU, TARI ed Addizionale Comunale IRPEF. Per chi segue i nostri interventi quanto detto non rappresenta una novità! Questa volta ciò che avvalora il dissenso, la nostra contrarietà, è la destinazione che viene fatta di tali risorse:
1) € 246.227,08 per crediti di dubbia esigibilità: si tratta in sostanza di crediti non riscossi e che registrano un preoccupante aumento rispetto all’anno precedente di circa € 36.000,00. Abbiamo esplicitamente chiesto di rivedere e migliorare il “sistema di riscossione comunale”.
2) € 200.000,00 per perdite in società partecipate: è un riconoscimento implicito del debito COBALB e fino ad oggi negato e minimizzato dalla maggioranza. Tali somme rappresentano solo un acconto se consideriamo che il passivo della società dovrebbe essere almeno pari ad € 4.500.000,00 ed il Comune è azionista della società per il 12,40%. Ora è chiaro perché ci siamo dichiarati contrari al passaggio di COBALB in TALETE nel Consiglio Comunale dello scorso 12 dicembre? E’ chiaro che la tesi secondo cui TALETE avrebbe fatto fronte al debito COBALB è, utilizzando un eufemismo, una bugia ed una presa in giro a tutti i contribuenti?
3) € 160.000,00 per contenzioso: abbiamo appena perso la causa contro SIIT (ne parleremo nel prossimo punto all’ordine del giorno) ma abbiamo sentore che il Comune sarà soccombente anche in altre cause giudiziarie.
Utilizzando la stessa espressione fatta in Consiglio: “il Consiglio Comunale approvando irresponsabilmente questo rendiconto di gestione brucia € 692.059,58 delle entrate tributarie”.

Parere negativo è stato espresso anche al successivo punto all’ordine del giorno ed avente ad oggetto l’approvazione alla variazione di bilancio. Un punto innocuo solo in apparenza ma che tra i movimenti contabili nasconde il riconoscimento di un debito fuori bilancio: quello relativo alla società partecipata SIIT.
Dai fondi accantonati vengono prelevati € 43.355,33 che si vanno ad aggiungere ai mancati trasferimenti dalla vendita di quote SIIT pari ad € 40.000,00. Pazzesco e fuori di ogni logica pagare € 83.355,33 se si pensa che il decreto ingiuntivo, poi opposto con cause e contro cause scellerate, era stato emesso per un credito (di SIIT) pari a meno della metà di quanto oggi il Comune si trova costretto a pagare.

A breve la nota informativa anche sul Consiglio Comunale del 01/06/2018 e sul gioco tanto in voga in questo periodo a Marta.

Stay tuned.

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