Alessandro Massafra

Alessandro Massafra Pagina ufficiale di Alessandro Massafra.

Ti fanno confondere con queste dichiarazioni!!!
13/06/2026

Ti fanno confondere con queste dichiarazioni!!!

Invito a partecipare a questa iniziativa dell'Anpi Martina.
07/06/2026

Invito a partecipare a questa iniziativa dell'Anpi Martina.

10 giugno 1924/2026 - COMMEMORAZIONE DELL'ON.GIACOMO MATTEOTTI

πŸ“– Il 30 maggio 1924 l'On. Giacomo Matteotti (segretario del Partito Socialista Unitario) prese la parola e denunciΓ² i gravi brogli che i fascisti avevano messo in atto per vincere le elezioni del 6 aprile. Tale discorso determinΓ², purtroppo, la sua condanna a morte. Matteotti fu rapito e assassinato da una squadraccia fascista capeggiata da Amerigo Dumini e il suo corpo venne ritrovato solo due mesi dopo, il 16 agosto.
La responsabilitΓ  politica e morale dell'assassinio di Giacomo Matteotti venne rivendicata dallo stesso Mussolini nel discorso alla Camera dei Deputati il 3 gennaio 1925. Per gli storici quella data segnΓ² l'inizio della dittatura fascista che poi avrebbe trascinato l'Italia nel baratro piΓΉ profondo.

πŸ‘‰πŸ» Per ricordare la figura dell'On. Giacomo Matteotti, per onorare la sua memoria e il suo coraggio, l'Anpi Martina Franca, unitamente alla Fondazione Giacomo Matteotti Puglia, l'Associazione Incolto e il Collettivo 080 - Rete degli Studenti Medi con il Patrocinio del Comune di Locorotondo hanno organizzato una commemorazione pubblica:

πŸ—“οΈ πŸ“il giorno MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026 ALLE ORE 18.30 PRESSO LA VILLA COMUNALE DI LOCOROTONDO.

Invitiamo tutti i cittadini della Valle d'Itria e tutti gli antifascisti a diffondere e partecipare all'incontro.

πŸ“ DURANTE L'INIZIATIVA SARΓ€ POSSIBILE ISCRIVERSI ALL'ANPI E/O RINNOVARE LA TESSERA PER L'ANNO 2026.

Comunicato del PCI Puglia sulla manovra lacrime e sangue della giunta regionale Decaro per la sanitΓ  pugliese.πŸ‘‡πŸ» (Leggi ...
19/05/2026

Comunicato del PCI Puglia sulla manovra lacrime e sangue della giunta regionale Decaro per la sanitΓ  pugliese.
πŸ‘‡πŸ» (Leggi tutto e condividi) πŸ‘πŸ»

πŸ”΄ πŒπ€ππŽπ•π‘π€ π’π€ππˆπ“π€Μ€ 𝐈𝐍 ππ”π†π‹πˆπ€: 𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐄 π’πˆ πƒπˆπ…π„ππƒπ„ π‚πŽπ 𝐔𝐍𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐀 ππ‘πŽπ†π‘π„π’π’πˆπ•πˆπ“π€Μ€ 𝐄 πˆπ‹ π‘πˆπ“πŽπ‘ππŽ 𝐀𝐋 ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ!

Ripulita dalla propaganda elettorale, la veritΓ  emerge con forza. La manovra presentata dal presidente Antonio Decaro svela una realtΓ  drammatica: un deficit nel sistema sanitario pugliese pari a 349 milioni di euro per l'anno in corso. Per coprire questo buco nei conti, la Giunta regionale ha deciso di prelevare ben 241 milioni di euro direttamente dalle buste paga dei cittadini attraverso l'innalzamento delle aliquote dell'addizionale regionale IRPEF.
Da comunisti, operiamo una critica chiara e da sinistra su quanto sta accadendo, analizzando i fatti senza fare sconti alle logiche di mercato.

1.LO SCARICABARILE DEI GOVERNI: IL TAGLIO NAZIONALE ALLA SALUTE
Il finanziamento nazionale della sanitΓ  pubblica Γ¨ la prima questione macroscopica da aggredire: il 6%di PIL dell’Italia Γ¨ ben al di sotto di Paesi come Francia, Germania e Inghilterra. Se la Regione stima in 433 milioni i maggiori costi strutturali, Γ¨ evidente che le politiche nazionali centrali giocano al ribasso: a livello complessivo, il Fondo Sanitario Nazionale Γ¨ del tutto inadeguato. I governi neoliberisti italiani continuano a programmare il collasso del Servizio Sanitario Nazionale, tenendone il finanziamento compresso al fine di sostenere lo sviluppo delle spese militari a scapito del Welfare e garantire ampi margini di profitto sulla salute.

2. LE IMPOSTE SERVONO AL WELFARE, MA LA PROGRESSIVITΓ€ DEVE ESSERE REALE
Le imposte sono lo strumento costituzionale necessario a finanziare la sanitΓ  pubblica universale e i diritti sociali. Ma la tassazione deve essere fortemente progressiva, gravando sui grandi patrimoni e non sui redditi da lavoro. La manovra regionale, pur esentando chi dichiara fino a 15mila euro lordi annui (pari al 32,83% dei contribuenti), finisce per colpire duramente il ceto impiegatizio e i lavoratori dipendenti appena al di sopra della soglia di sussistenza:
Redditi tra 15 e 28mila euro: l'aliquota sale dallo 0,2% allo 0,9% (+4,17 euro al mese).
Redditi tra 28 e 50mila euro: l'aliquota balza dallo 0,4% al 2% (+19,33 euro al mese in busta paga).
Redditi superiori a 50mila euro: l'aliquota tocca il 2,1% (+66,62 euro o piΓΉ al mese).
Presentare questa stangata come un sacrificio "limitato" significa ignorare l'impatto del carovita sulle famiglie lavoratrici, risparmiando di fatto i grandi capitali e i profitti delle cliniche private.

3. LA CRITICA AL CENTROSINISTRA NEOLIBERISTA: I DANNI OCCULTATI
Durante la recente campagna elettorale, il centrosinistra ha meticolosamente nascosto i disastri storici prodotti dall'aziendalizzazione delle vecchie USL e dalle esternalizzazioni selvagge. Hanno governato la Puglia spacciando per "efficienza" l'introduzione delle tariffe commerciali dei DRG (mutuate dai sistemi assicurativi statunitensi). Oggi i nodi vengono al pettine con una perdita strutturale complessiva di 488 milioni di euro. Il risultato di anni di gestione mercantile Γ¨ sotto gli occhi di tutti: i cittadini pugliesi pagano due volte, prima con l'aumento dell'IRPEF regionale e poi di tasca propria per superare le liste d'attesa bloccate, mentre la diagnostica e la specialistica restano in larga parte in mano al privato accreditato.

4. OLTRE LE ILLUSIONI ELETTORALI: UN INVITO ALLA COERENZA SINDACALE
Oggi registriamo con favore la mobilitazione sindacale a difesa della sanitΓ  pubblica, che abbiamo anticipato con una campagna per l’abolizione dei ticket sanitari e che ora sosteniamo pienamente. Tuttavia, come forza politica comunista, non possiamo non rilevare l'errore strategico compiuto da chi, nei mesi passati, ha offerto al presidente Decaro un sostegno politico incondizionato, privo di qualsiasi critica radicale sui bilanci sanitari. Questo atteggiamento ha contribuito a silenziare un dibattito necessario che oggi riesplode sotto forma di tasse per i lavoratori. È tempo di superare le illusioni della delega elettorale al centrosinistra: la difesa dei diritti non si fa nei salotti elettorali, ma con la coerenza del conflitto sociale.

5. LA NOSTRA VISIONE: PER UNA PUGLIA PACIFISTA E POPOLARE
Il PCI rivendica l'impianto politico sostenuto in campagna elettorale per una "Puglia pacifista e popolare". Una Puglia pacifista esige lo spostamento immediato delle risorse pubbliche dalle spese belliche ai servizi socio-sanitari e di cura. Una Puglia popolare rifiuta l'aziendalismo e misura le strutture ospedaliere sul loro "valore d'uso" (ovvero l'efficacia e la sicurezza delle cure misurata scientificamente dai dati ministeriali Agenas e dal Piano Nazionale Esiti) e non sul loro "valore di scambio" commerciale.

PASSA ALLA MOBILITAZIONE CON IL PCI!
Utilizziamo la raccolta firme per la Legge di Iniziativa Popolare (LIP) della CGIL da metΓ  maggio a settembre per proporre un nuovo Piano Sanitario Regionale fondato su:
πŸ“‰ Programmazione della de-privatizzazione: taglio progressivo delle convenzioni nella specialistica (dal 60% al 40% il primo anno, fino a livelli residuali nel triennio).
πŸ’° Finanziamento al 7,5% del PIL nominale entro il 2030, destinato in via esclusiva ai servizi a diretta gestione pubblica.
πŸ›‘ Stop all'Autonomia Differenziata e blocco totale delle esternalizzazioni delle funzioni sanitarie sostanziali.
🧠 Tecnologia al servizio del popolo: impiego dell'Intelligenza Artificiale nelle strutture pubbliche per migliorare le cure, non per produrre profitto aziendale.
🏒 Superamento del Welfare Aziendale e del sistema del "terzo pagante" che sposta il salario dei lavoratori verso polizze assicurative private.
Non pagheremo i disavanzi del mercato per finanziare le speculazioni sulla salute!
✍️ Partecipa e firma ai banchetti del PCI nelle piazze della Puglia per un Servizio Sanitario pubblico, gratuito, universale e partecipato!

29/04/2026

Condivido il comunicato dell'Anpi in merito all'episodio di repressione della libertΓ  di pensiero degli studenti del Liceo Tito Livio di Martina Franca in occasione della festa della Liberazione 2026.

26/04/2026
πŸ”΄ πˆπ‹ π…π€π‹π‹πˆπŒπ„ππ“πŽ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 π’π€ππˆπ“π€Μ€ 𝐈𝐍 ππ”π†π‹πˆπ€: 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐓𝐀 ππŽπ‹πˆπ“πˆπ‚π€ (Leggi l'articolo πŸ‘‡πŸ»)
12/04/2026

πŸ”΄ πˆπ‹ π…π€π‹π‹πˆπŒπ„ππ“πŽ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 π’π€ππˆπ“π€Μ€ 𝐈𝐍 ππ”π†π‹πˆπ€: 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐓𝐀 ππŽπ‹πˆπ“πˆπ‚π€
(Leggi l'articolo πŸ‘‡πŸ»)

πŸ”΄ πˆπ‹ π…π€π‹π‹πˆπŒπ„ππ“πŽ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 π’π€ππˆπ“π€Μ€ 𝐈𝐍 ππ”π†π‹πˆπ€: 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐓𝐀 ππŽπ‹πˆπ“πˆπ‚π€
Cadono con una certa ironia del fato, nel momento in cui si avvia una forte mobilitazione per la sopravvivenza di Cuba socialista -modello di sanitΓ  pubblica - le recenti dichiarazioni dell’Assessore regionale alla SanitΓ  Pentassuglia. L’annuncio dell’innalzamento dei tetti di spesa per il privato accreditato, unito allo spettro del commissariamento e all'inevitabile aumento delle tasse regionali, conferma il fallimento di un modello.
Come PCI Puglia, fedeli al programma di Puglia Pacifista e Popolare, ravvisiamo ancora una volta l'abbaglio di chi ha ritenuto "di sinistra" un voto a Decaro o ad una delle liste collegate, a meno che non si ritenga di sinistra una sanitΓ  sempre piΓΉ privatizzata.
1. 𝑳𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 π’„π’“π’Šπ’•π’Šπ’„π’‚ 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆.
Mentre le destre urlano al fallimento, il loro unico obiettivo Γ¨ accelerare la privatizzazione totale. Durante la campagna elettorale agitavano il cosiddetto "Modello Trani" come soluzione: ma dietro quella formula si nascondeva solo lo smantellamento di un ospedale pubblico a favore di una frammentazione di servizi che apre praterie al profitto privato. La destra vuole sostituire un sistema di potere con un altro; noi vogliamo abbattere il sistema della "Salute-Merce".
2. 𝑰𝒍 π’“π’†π’ˆπ’‚π’π’ 𝒂𝒍 π’‘π’“π’Šπ’—π’‚π’•π’ 𝒆 π’β€™π’Šπ’π’ˆπ’‚π’π’π’ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 "π’Žπ’π’ƒπ’Šπ’π’Šπ’•π’‚Μ€ π’‘π’‚π’”π’”π’Šπ’—π’‚".
L’Assessore giustifica i fondi extra ai privati con la necessitΓ  di frenare i "viaggi della speranza" (costati 345 milioni). Ma la veritΓ  Γ¨ un'altra: le strutture pubbliche vengono deliberatamente depotenziate, lasciate senza personale e senza investimenti, per costringere i cittadini a rivolgersi altrove. Finanziare il privato con soldi pubblici non Γ¨ la cura, Γ¨ la malattia che uccide il Sistema Sanitario Nazionale.
3. 𝑻𝒂𝒔𝒔𝒆 𝒆 π’…π’†π’ƒπ’Šπ’•π’Š: π’Šπ’ 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒐 π’‚π’Š π’”π’π’π’Šπ’•π’Š π’π’π’•π’Š.
Il "buco" della sanità pugliese è il risultato dell'aziendalizzazione. Quando i conti non tornano per incapacità gestionale, la Regione mette le mani nelle tasche di lavoratori e pensionati attraverso l'addizionale IRPEF. È inaccettabile che i ceti popolari paghino due volte: una con le tasse e una con le cliniche private quando le liste d'attesa nel pubblico diventano infinite.
La nostra alternativa Γ¨ chiara:
🚩 Stop al finanziamento pubblico dei privati: ogni euro regionale deve servire a riaprire reparti e assumere medici e infermieri negli ospedali pubblici.
🚩 Internalizzazione subito: basta con il precariato e gli appalti che riducono i lavoratori della sanità a merce di scambio.
🚩 Sanità territoriale: basta con i grandi poli d'affari. Servono presidi pubblici di prossimità in ogni comune, per una prevenzione vera e gratuita.
Non accettiamo che il diritto costituzionale alla salute venga sacrificato sull'altare del profitto e dei bilanci truccati. La Puglia merita una sanitΓ  pubblica, laica e universale.
LA SALUTE È UN DIRITTO!

Sostieni il PCI pugliese tesserandoti e militando attivamente nelle sezioni della tua cittΓ .

π—œπ—‘ π—£π—œπ—”π—­π—­π—” 𝗖𝗒𝗑𝗧π—₯𝗒 π—Ÿ'π—˜π— π—•π—”π—₯π—šπ—’,𝗖𝗒𝗑𝗧π—₯𝗒 π—Ÿ'π—”π—™π—™π—”π— π—”π— π—˜π—‘π—§π—’, π—£π—˜π—₯ 𝗖𝗨𝗕𝗔 π—Ÿπ—œπ—•π—˜π—₯𝗔 𝗦𝗒𝗩π—₯𝗔𝗑𝗔! πŸ‡¨πŸ‡Ί(Leggi tutto l'articolo πŸ‘‡πŸ»)
12/04/2026

π—œπ—‘ π—£π—œπ—”π—­π—­π—” 𝗖𝗒𝗑𝗧π—₯𝗒 π—Ÿ'π—˜π— π—•π—”π—₯π—šπ—’,𝗖𝗒𝗑𝗧π—₯𝗒 π—Ÿ'π—”π—™π—™π—”π— π—”π— π—˜π—‘π—§π—’, π—£π—˜π—₯ 𝗖𝗨𝗕𝗔 π—Ÿπ—œπ—•π—˜π—₯𝗔 𝗦𝗒𝗩π—₯𝗔𝗑𝗔! πŸ‡¨πŸ‡Ί
(Leggi tutto l'articolo πŸ‘‡πŸ»)

14/03/2026
23/02/2026

Domenica 1 marzo 2026 l'Anpi Martina Franca sarΓ  in Piazza Roma dalle 11.00 alle 13.00 per la GIORNATA DEL TESSERAMENTO.
SarΓ  l'occasione per iscriversi o rinnovare la tessera ANPI e parlare del Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo.
Vi aspettiamo al nostro gazebo!

πŸ‘‰πŸ»πŸ—³οΈ L'Anpi invita a votare NO al referendum sulla giustizia.

Indirizzo

Via La Favorita 20
Martina Franca
74015

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