22/08/2026
📢 A proposito dei fischi all'inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
(leggi e condividi)👇🏻
Ieri sera, a Taranto.
Non era uno stadio. Era un anfiteatro di carne viva. La cerimonia, le luci, la retorica bianca dei Giochi del Mediterraneo - il rito del potere che si mette in scena per farsi perdonare.
E poi, improvviso, umano, necessario: il fischio.
Non un insulto. Un coro. Il suono di una città che non ha più voce. Una parte consistente di Taranto ha fischiato la Presidente del Consiglio Meloni. Ma bisogna capire bene.
Non fischiavano solo lei, ma anche lei. Fischiavano quattordici anni di Stato.
Quattordici anni in cui lo Stato non ha risolto, ha rinviato. Si è affidato a cordate di avventurieri, ha cancellato sentenze dei giudici come si cancella una scritta col gesso, ha decretato la qualunque, ha promesso investimenti come si promettono caramelle ai bambini.
E Taranto, lì, ha detto una cosa semplice, atroce nella sua semplicità: non è più tempo di compensazioni.
Ha detto: non accettiamo più scambi. Basta barattare la salute con il lavoro. L'ambiente con gli investimenti. I diritti con i servizi.
È finito il tempo del mercato delle indulgenze. Non si può dare una medaglia per togliere un tumore. Non si può inaugurare una pista di atletica per compensare un rione che muore.
Chi ha pensato che i Giochi del Mediterraneo potessero essere la compensazione del danno - chi ha pensato di poter lavare il sangue con una fiaccola - ha capito male. Ha capito malissimo Taranto.
Per questo chi ha fischiato non deve chiedere scusa a nessuno!
E sia chiaro, per una volta, con brutale chiarezza: quei fischi sarebbero arrivati a chiunque sedesse su quella poltrona di Presidente del Consiglio. Perché quei fischi non hanno colore. Sono fuori dalla vostra misera tavolozza.
Quei tarantini ritengono parimenti responsabili tutti i governi che si sono succeduti in questi quattordici anni, perché tutti sono stati interpreti della stessa linea, della stessa ragione cinica, dello stesso sviluppo senza volto, dello stesso capitalismo famelico.
Perciò troviamo ingiustificato, anzi grottesco, il gaudio sguaiato delle altre forze politiche, del centro sinistra o del cosiddetto campo largo. Non ridete. Non gioite.
Quei fischi non erano per voi da usare contro un avversario. Quei fischi erano anche contro di voi.