12/02/2026
Abbiamo scritto al Sindaco Autorità ambientale
Comune di Martinsicuro, alla Responsabile Area VI LL.PP. - Manutenzione del verde pubblico Comune di Martinsicuro, al Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio, al Tribunale di Teramo, al Comando Carabinieri Forestale, alla Capitaneria di Porto Giulianova e alla Guardia Costiera Martinsicuro.
Non c’era alcun motivo fitosanitario, ecologico e paesaggistico per tagliare e capitozzare le
tamerici a cespuglio, eliminando peraltro anche la comunità vegetale sottostante. Le tamerici, nel
Biotopo, non hanno la fisionomia di “siepe formale” monospecifica ma quella di ecotono ricco di
biodiversità nel quale ogni specie svolge il suo ruolo e dà vita a una moltitudine di esseri viventi
stabilizzando l’intero ecosistema, creando una fascia tampone per mitigare gli impatti.
I tagli sui fusti e sui rami delle tamerici determinano stress e facilitano la penetrazione, attraverso le ferite, di patogeni.
Gli interventi precedenti sono stati eseguiti manualmente con cesoie, seghe e falcetti.
L’ultima operazione manuale del taglio delle canne e rimozione dei rami delle tamerici e degli olmi
rotti dal vento fu effettuata nell’inverno 2019/2020 dall’ex Assessore all’Ambiente prof. Marano
Mario Viola, nella veste di volontario autorizzato dall’Ufficio Ambiente del Comune di Martinsicuro.
La vegetazione arbustiva, ora distrutta, aveva svolto la funzione di rifugio e nidificazione per
numerosi uccelli stanziali e migratori.
Questa grave perdita di biodiversità naturale e paesaggistica nuoce anche al turismo
culturale e scientifico in quanto il Biotopo attrae annualmente oltre 3000 visitatori (turisti,
scolaresche, botanici, fotografi, ricercatori, studenti Erasmus di Università italiane, europee ed
extraeuropee) e rappresenta un importante valore economico. Uno scempio ambientale che mette
a rischio la Bandiera Blu 2026 e l’immagine di Martinsicuro, città sostenibile con la registrazione
EMAS di qualità ambientale europea e con la sua adesione all’Alleanza per il Clima delle Città UE.
Il Biotopo è un bene immobiliare naturale della Comunità di Martinsicuro.