Archivio di Stato di Massa

Archivio di Stato di Massa L’Archivio di Stato di Massa è organo periferico del MIC. E' stato istituito nel 1887

Per non dimenticare: l'Eccidio di Forno.​Il 13 giugno è una data che appartiene alla memoria più profonda e dolorosa del...
12/06/2026

Per non dimenticare: l'Eccidio di Forno.

​Il 13 giugno è una data che appartiene alla memoria più profonda e dolorosa della nostra comunità.
​Nel 1944, a Forno di Massa, la violenza nazi-fascista si abbatté barbaramente su civili e partigiani, spezzando decine di vite, in quello che resta uno dei capitoli più tragici della nostra storia locale.
​Questo manifesto datato 12 giugno 1946, attesta come fin dal primo dopoguerra la città di Massa abbia voluto stringersi attorno alle famiglie delle vittime, istituendo un momento di raccoglimento e di partecipazione civile.
Come Archivio di Stato, abbiamo la missione istituzionale di conservare le testimonianze del passato,ma la memoria non è solo ricordo, è soprattutto linfa ininterrotta che alimenta i valori di democrazia e libertà della nostra Repubblica.


Venerdì sera le porte dell'Archivio di Stato di Massa si sono aperte per un  misterioso e affascinante viaggio nel tempo...
08/06/2026

Venerdì sera le porte dell'Archivio di Stato di Massa si sono aperte per un misterioso e affascinante viaggio nel tempo, con l'incontro “Cronaca e crimini a Bedizzano”.
​Desideriamo ringraziare tutti coloro che ha scelto di passare con noi "La notte degli Archivi", dimostrando ancora una volta come la storia locale e la memoria del passato sappiano incuriosire, appassionare e unire la comunità.
​Ringraziamo inoltre i relatori, che accompagnati dalla dott.ssa Maria Russo , direttrice dell'Archivio di Stato di Massa, hanno presentato le loro accurate ricerche:
• ​Franco Bonanni, che ci ha riportato indietro nel tempo con "Bedizzano 1872. La Pfana".
• ​Luca Cheli Bianchini, per la sua attenta e profonda analisi in "L’omicidio di Giulia Colombi: dinamiche sociali e familiari".

​Un ringraziamento speciale a tutto il personale dell'Istituto che ha contribuito a vario titolo alla riuscita dell'evento!✨️

La notte degli Archivi🌗.Cronaca e crimini a Bedizzano 💀.​Venerdì 5 giugno alle 19:00 l'Archivio di Stato di Massa ospita...
03/06/2026

La notte degli Archivi🌗.
Cronaca e crimini a Bedizzano 💀.

​Venerdì 5 giugno alle 19:00 l'Archivio di Stato di Massa ospita un incontro dedicato ai fatti di cronaca nera che hanno segnato la comunità di Bedizzano dal XVII al XIX secolo.
Un'accurata ricostruzione storica e ravvicinata di complesse vicende criminose attraverso le indagini di due studiosi:
​Franco Bonanni ripercorrerà la vicenda di "Bedizzano 1872. La Pfana".
​Luca Cheli Bianchini analizzerà "L’omicidio di Giulia Colombi: dinamiche sociali e familiari".

Presenta l'evento la dott.ssa Maria Russo - direttrice dell'Archivio di Stato di Massa e Sezione di Pontremoli.

​Vi aspettiamo venerdì alle 19:00 in Via G. Sforza 3 a Massa.
Ingresso libero.
Info [email protected]
0585 41684

1946-2026. Le cittadine della Repubblica🇮🇹«La Repubblica italiana sorge non già attraverso moti rivoluzionari o lotte fr...
01/06/2026

1946-2026. Le cittadine della Repubblica🇮🇹

«La Repubblica italiana sorge non già attraverso moti rivoluzionari o lotte fratricide, ma dalla cosciente e severa volontà della Nazione che vede nella Repubblica il segno della sua auspicata redenzione e risurrezione». Con queste parole il Consiglio comunale di Massa annunciava i risultati del referendum istituzionale. Nel manifesto del 10 giugno 1946 veniva rivolto alla cittadinanza un invito profondo alla democrazia e alla fratellanza: l'appello a dimostrare al «Mondo intero» la maturità politica attraverso la calma, la disciplina e la serenità.

Con il Decreto legislativo luogotenenziale del 1 febbraio 1945, n. 23, era stato esteso il diritto di voto alle donne; pertanto, la nota della Regia Prefettura di Apuania del 4 luglio 1945 richiedeva ai sindaci di istituire "subito" le liste elettorali femminili. Nasceva così una nuova Italia, pagata con tributi di dolore da tutta la popolazione, con il determinante contributo delle donne. Tra emozione e consapevolezza civica, le cittadine italiane affluirono in massa alle urne, superando ostacoli e scetticismi, e impressero una svolta decisiva al destino della nazione.

L'11 giugno, il Sindaco Guidoni proclamava ufficialmente la giornata di festa per celebrare l'«Evento della Repubblica Italiana», compiutosi «per volontà di popolo». Il manifesto chiamava a raccolta «il Popolo di Massa, le Autorità, i Partiti e le Associazioni tutte», invitati a unire le forze in un grande corteo che da via Dante sarebbe confluito in Piazza Aranci. È la comunità intera che celebra, finalmente unita e arricchita dalla fondamentale presenza e dal voto delle sue cittadine, l'alba della libertà e della democrazia!

Evviva l'Italia! Evviva la Repubblica!🇮🇹


Giugno 1611. Tensione  sul confine tra il Principato di Massa e la Repubblica di Genova, in particolare per quanto rigua...
22/05/2026

Giugno 1611.
Tensione sul confine tra il Principato di Massa e la Repubblica di Genova, in particolare per quanto riguarda i nobili di Sarzana, Nicola e Ortonovo.
Al centro della contesa c’è il "Campo del Battilana", un terreno a est del torrente Parmignola, faticosamente strappato alle paludi che durante il Medioevo avevano interessato la piana di Luni, dato ora in affitto a Tomaso Spina. Nei fatti si tratta di "communaglie con della mannella", ovvero un appezzamento comune coltivato con un'antica qualità di grano🌾.

​Gli uomini di Massa, inviati da Alberico Cybo Malaspina intimano ai contadini di non toccare una sola spiga: per il Principe quel terreno ricade sotto la sovranità del suo casato fin dal lontano 1458!

​I contadini locali, guidati dall'affittuario Tomaso Spina e supportati dal governo di Genova, non esitano ad opporsi !Per loro quella è una pertinenza comune, bonificata e coltivata da generazioni👨‍🌾.

​La diplomazia si muove d'urgenza da Genova: il Doge ordina al Commissario di Sarzana di far raccogliere subito il grano allo Spina per evitare che si guasti e di progettare una nuova strada di confine per tagliare in due la pianura!

​Nella mappa dell'epoca, ogni fosso e argine è segnato con le lettere dalla A alla S.
D'altro canto, in questa terra umida 🐸, oggi sul confine tra Liguria e Toscana,bastava che un canale deviasse di pochi metri per spostare il confine e rischiare lo scontro diplomatico!


Ultimi giorni per visitare la mostra dedicata ai 140 anni del Teatro Guglielmi 🎭🏛️​Gli orari per organizzare la vostra v...
04/05/2026

Ultimi giorni per visitare la mostra dedicata ai 140 anni del Teatro Guglielmi 🎭🏛️
​Gli orari per organizzare la vostra visita in questa ultima settimana:
​• 🗓️ Lunedì, Mercoledì e Venerdì: dalle 08:30 alle 13:30
• 🗓️ Martedì e Giovedì: dalle 08:30 alle 17:00 (orario continuato)
​Ingresso libero.
Visite guidate su richiesta.
​📞 Telefono: 0585 41685
📧 Email: [email protected]

🎶 140 ANNI DI GUGLIELMI 🎭​L'identità di una città attraverso le carte dell'Archivio: dai progetti ottocenteschi  alla Do...
15/04/2026

🎶 140 ANNI DI GUGLIELMI 🎭

​L'identità di una città attraverso le carte dell'Archivio: dai progetti ottocenteschi alla Donazione Renzo Nicolini.

​In occasione delle celebrazioni per il centoquarantesimo anniversario del Teatro Guglielmi 🏛️, venerdì 17 aprile 2026 alle ore 11:00, presso le Stanze del Teatro Guglielmi e, a seguire, all’Archivio di Stato di Massa 🏛️📍, si terrà l’inaugurazione della mostra "140 Anni di Guglielmi" ✨.

​L’esposizione è il frutto di una stretta collaborazione tra l’Archivio di Stato di Massa, il Comune di Massa , la Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi e la Biblioteca Civica S. Giampaoli .

​Un percorso che attraversa un secolo e mezzo di storia, cultura e vita civile della città di Massa , ricostruito grazie alla valorizzazione delle testimonianze documentarie dell'Archivio Storico e alla presentazione di immagini, fotografie e locandine provenienti dalla Donazione Renzo Nicolini , recentemente acquisita.

​La mostra svela i retroscena della nascita del Guglielmi , esponendo documenti che illustrano le origini del nome, la partecipazione cittadina con il Registro delle sottoscrizioni ✍️, le lettere dell’architetto Micheli ✉️ e le perizie dei tecnici comunali 📐, senza dimenticare le fotografie dei primi del Novecento 📽️.

​L’esposizione invita il pubblico a riscoprire il Teatro non solo come tempio dello spettacolo 🎼, ma come cuore pulsante e specchio dell'evoluzione sociale di Massa.

​📅 Inaugurazione: Venerdì 17 aprile, ore 11:00 🕙

📍 Luogo: Stanze del Teatro Guglielmi e Archivio di Stato di Massa

​Referente scientifico: dott.ssa Maria Russo – Direttore dell’Archivio di Stato

​🕒 Orari di apertura (17 aprile - 10 maggio 2026):

📍 Archivio di Stato, via Giovanni Sforza n. 3:

🔹 Lunedì, mercoledì e venerdì: 8:30 – 13:30 🕗

🔹 Martedì e giovedì: 8:30 – 17:00 🕔

​🎟️ Ingresso libero

🚩 Visite guidate su richiesta

​📞 Contatti: [email protected] | +39 0585 41684 📧

Quante storie raccontano le sponde del fiume Magra!​Dalle buste della Pretura di Aulla, il verbale dei Carabinieri Reali...
10/04/2026

Quante storie raccontano le sponde del fiume Magra!

​Dalle buste della Pretura di Aulla, il verbale dei Carabinieri Reali del 14 febbraio 1905 riferisce la vicenda di un agricoltore di Podenzana, subaffittuario del diritto di pesca nel tratto in località Castiglioni, il quale dichiara di aver sorpreso tre giovani di Aulla sulla riva sinistra del fiume, nell'atto di usare esplosivi:
​"...vide tre individui sulla riva sinistra del fiume Magra... i quali gettarono una torpedine, ossia della dinamite, nel fiume, la quale materia scoppiando uccide diversi pesci."
​Alla vista dell'agricoltore i ragazzi si danno alla fuga e, successivamente, uno di loro presenta alle autorità una contro-querela, dichiarando di essere stato aggredito dopo che:
​"...mi venne il desiderio di lavarmi i piedi; mi sedei sul ciglio dell'alveo stesso vicino alla corrente, mi levai le calze e le scarpe e cominciai a lavarmi."
​Agli atti del processo è presente il referto medico che conferma la gravità della ferita ricevuta.
​Il Pretore di Aulla emette il verdetto il 31 marzo 1905.
La decisione del giudice colpisce entrambe le parti.
​I ragazzi di Aulla vengono condannati a un'ammenda per la pesca con la dinamite: la scusa del giovane di rinfrescarsi nel fiume a febbraio ovviamente non fu creduta in Pretura; anzi, "vista la capacità dei giovani predetti a commettere simili reati, non rimane alcun dubbio che costoro abbiano gettato la dinamite allo scopo di uccidere, raccogliere e vendere i pesci".
​Al contadino quel "colpo fortissimo alla testa" sferrato con il bastone ad uno dei giovani costò una condanna a 10 giorni di reclusione per lesioni personali, oltre all'obbligo di risarcire i danni.

Pretura di Aulla, b.50, 1905

Una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Tresana del 29 dicembre 1898, che fotografa il duro scontro tra le di...
03/04/2026

Una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Tresana del 29 dicembre 1898, che fotografa il duro scontro tra le direttive dello Stato e la sussistenza delle comunità rurali della Lunigiana.

La Regia Prefettura di Massa preme sul Comune di Tresana con lettere "minaccianti immediati provvedimenti", per attuare la vendita dei terreni incolti al fine di finanziare un'opera "di riconosciuto e generale interesse nella regione", ovvero la "costruzione di un ponte sul fiume Magra"!

Una spinta verso il progresso che incontra la resistenza di parte degli abitanti: il consigliere Alessandro Bellavigna fa osservare infatti che "la frazione di Villa, mancando di beni incolti privati, colla vendita dei beni comunali verrebbe a mancare per quella popolazione ciò che assolutamente è indispensabile per l'allevamento del proprio bestiame", rivendicando pertanto su questi pascoli un diritto d'uso secolare!🐮
Si profila un grave rischio sociale dato che senza quei pascoli, la popolazione sarebbe "ridotta nella impossibilità di poter ritrarre dall'agricoltura il sufficiente sostentamento della vita – si vedrebbe costretta suo malgrado – ad abbandonare la madre patria per emigrare altrove in cerca di lavoro".🐄

Nonostante le pressioni prefettizie, il Consiglio approva (10 favorevoli, 5 contrari) la proposta del consigliere Ranieri Porrini: "Riconosciuta la necessità della vendita... Ritenuta però inopportuna pel momento la vendita stessa, delibera d'incaricare la Giunta di sottoporre... le condizioni colle quali si potranno conciliare gli interessi del Comune con quelli delle frazioni".

Nel marzo 1899 la vicenda prosegue: il Prefetto respinge questi "mezzi dilatori", accusando il Comune di Tresana di voler "eludere la legge"!

Vi ha incuriosito questa cronaca d'altri tempi? Venite a scoprire il resto nella nostra Sala di studio!🔎📚

Siamo lieti di presentare l’importante contributo del nostro funzionario archivista Giovanni Battista Ricci, recentement...
31/03/2026

Siamo lieti di presentare l’importante contributo del nostro funzionario archivista Giovanni Battista Ricci, recentemente apparso sulla prestigiosa rivista "Rassegna degli Archivi di Stato" (Serie III, I/2025) della Direzione Generale Archivi.
​Il saggio, intitolato "Alcune note sulla gestione delle biblioteche negli Archivi di Stato, ovvero vademecum per i bibliotecari degli Archivi di Stato", rappresenta una guida operativa e scientifica fondamentale per la cura delle raccolte librarie interne ai nostri Istituti.
​L'autore passa in rassegna la situazione giuridica, le cui fondamenta si individuano nel r.d. 1163/1911, le modalità di accrescimento del patrimonio bibliotecario, la fruizione da parte degli utenti e molti altri aspetti tecnici: dall’iter amministrativo del libro (registrazione, timbratura e inventariazione) fino ai criteri di valutazione patrimoniale.
​Uno strumento prezioso dunque non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque voglia comprendere come le biblioteche specializzate costituiscano una "bussola" indispensabile per la ricerca storica.
​Complimenti al collega per questa interessante guida che dà lustro al nostro Istituto e rende più familiari le biblioteche degli Archivi di Stato!

Indirizzo

Via G. Sforza, 3
Massa
54100

Orario di apertura

Lunedì 08:15 - 13:45
Martedì 08:15 - 17:15
Mercoledì 08:15 - 13:45
Giovedì 08:15 - 17:15
Venerdì 08:15 - 13:45

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