Questura di Massa Carrara

Questura di Massa Carrara Benvenuti nella pagina della Questura di Massa Carrara. Qui non potete inviare denunce o esposti relativi ad attività di Polizia. Per emergenze 113 o 112.

Finalità
La Polizia di Stato utilizza Internet e i social network per informare, comunicare e ricevere informazioni. Attraverso Facebook e Twitter, favorisce la partecipazione, il confronto e il dialogo con i propri interlocutori. In questi spazi e con queste attività, la Polizia di Stato intende perseguire finalità istituzionali e di interesse generale. Contenuti
Tramite i social media, la Polizi

a di Stato, e gli uffici territoriali, in particolare le Questure della Repubblica informano i cittadini sull’attività dei Commissariati, Divisioni e di tutte le specialità presenti nei territori, sulle ricorrenze istituzionali e sulle iniziative. I contenuti pubblicati riguardano comunicati stampa, ricorrenze istituzionali, eventi, comunicazioni del Capo della Polizia o dei Questori della Repubblica e aggiornamenti in situazioni di emergenza. Con la pagina Agente Lisa si perseguono le medesime finalità con un approccio "friendly" e piu' vicino all'utente. La Questura di L'Aquila , si impegna a gestire spazi di comunicazione e dialogo all’interno dei propri profili nei diversi social network chiedendo ai propri interlocutori - che hanno la possibilità di partecipare attivamente attraverso forme di interazione come i commenti o messaggi privati - il rispetto di alcune regole.
1. A tutti si chiede di esporre la propria opinione con correttezza e misura, basandosi per quanto possibile su dati di fatto verificabili, e di rispettare le opinioni altrui.
2. Nei social network ognuno è responsabile dei contenuti che pubblica e delle opinioni che esprime. Non saranno comunque tollerati insulti, volgarità, offese, minacce e, in generale, atteggiamenti violenti.
3. I contenuti pubblicati devono rispettare sempre la privacy delle persone. Vanno evitati riferimenti a fatti o a dettagli privi di rilevanza pubblica e che ledano la sfera personale di terzi.
4. L’interesse pubblico degli argomenti è un requisito essenziale: non è possibile in alcun modo utilizzare questi spazi per affrontare casi personali.
5. Ogni discussione è legata a un tema specifico e di interesse generale: chiediamo a tutti i partecipanti di rispettarlo, evitando di allargare il confronto in modo generico e indiscriminato.
6. Non sarà tollerata alcuna forma di pubblicità, spam o promozione di interessi privati o di attività illegali.
7. Non sono ammessi contenuti che violino il diritto d’autore né l’utilizzo non autorizzato di marchi registrati.
8. Non sono ammessi contenuti che contengano link esterni
9. Non sono ammessi commenti in lingua straniera, fatta eccezione per l'inglese

Una serrata e impegnativa attività investigativa, condotta dagli uomini della Polizia di Stato, ha permesso di fare pien...
04/06/2026

Una serrata e impegnativa attività investigativa, condotta dagli uomini della Polizia di Stato, ha permesso di fare piena luce sulla rapina a mano armata consumata il 17 gennaio 2025 in via Covetta a Carrara in danno di un veicolo adibito alla raccolta degli incassi delle slot machine.
All’epoca dei fatti, secondo una prima ricostruzione, un commando di malviventi armati aveva intercettato la vettura portavalori lungo la strada. I banditi, dopo aver minacciato il conducente e avergli spruzzato sul volto dello spray al peperoncino per stordirlo, erano riusciti ad aprire la cassaforte del veicolo, fuggendo subito dopo con un bottino di circa trentamila euro in contanti. A distanza di mesi, i minuziosi riscontri dei poliziotti hanno però ribaltato completamente quella versione, svelando una realtà ben diversa. Gli elementi raccolti e trasmessi all’Autorità Giudiziaria hanno dimostrato come il colpo fosse tutt’altro che una sorpresa: i sospetti degli investigatori si sono concentrati proprio sull’autista del veicolo, ora formalmente indagato con l’accusa di essersi appropriato di una somma di denaro corrispondente a circa 30 mila euro di cui aveva il possesso in qualità di
esattore.
Le attività di indagine, sono state eseguite dagli investigatori del Commissariato di P.S. di Carrara e sono risultate estremamente complesse e articolate. I poliziotti hanno raccolto numerosi elementi sul campo e, attraverso una meticolosa attività dianalisi, il quadro investigativo ha iniziato piano piano a farsi sempre più chiaro. A insospettire gli agenti sono state soprattutto alcune incongruenze emerse nelle dichiarazioni rese subito dopo il colpo, con passaggi poco credibili e tutt’altro che esaustivi. I dubbi degli inquirenti si sono concentrati sia sul racconto dell’esatta dinamica dei fatti, sia sulle modalità stesse dell’aggressione subita, giudicate in più punti inverosimili.
A sollevare forti perplessità vi era il fatto che il conducente si fosse fermato in un punto casuale lungo la strada durante il tragitto, proprio dove era scattata la rapina. A rendere il quadro ancora meno convincente è stata anche la descrizione dei malviventi fornita dall’autista, rimasta troppo generica e priva di dettagli utili. Questi
elementi non lineari hanno spinto la Polizia a scavare più a fondo, fino a smontare la ricostruzione iniziale di rapina.
L’incrocio tra i primi rilievi effettuati sul posto e i successivi accertamenti di natura tecnica e investigativa, condotti nel massimo riserbo, ha permesso agli agenti di verificare l’inattendibilità di quel racconto. Proprio partendo da quei dubbi iniziali sulla dinamica e sulla sosta, l’analisi complessiva degli elementi raccolti ha consentito di dimostrare l’impossibilità che i fatti si fossero svolti nel modo denunciato, smontando così la versione della rapina subita.
All’esito di questa attività, la posizione del conducente è cambiata radicalmente; l’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati e la sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Massa in vista delle successive fasi del procedimento.
Resta ferma la presunzione di innocenza sino alla conclusione del giudizio con sentenza irrevocabile.
Questo importante successo investigativo mette in luce la professionalità e la tenacia dei Poliziotti del Commissariato di Carrara, che sono riusciti a fare chiarezza su una
vicenda complessa a distanza di oltre un anno dai fatti. L’attività svolta riafferma il ruolo centrale e l’incessante impegno della Polizia di Stato nel contrastare ogni forma di illegalità, consolidando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Operazione "NET SWEEPING"La Polizia di Stato, al termine di un’articolata indagine, ha proceduto all’arresto di 6 person...
20/05/2026

Operazione "NET SWEEPING"

La Polizia di Stato, al termine di un’articolata indagine, ha proceduto all’arresto di 6 persone e denunciato in stato di libertà altre 2 per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
L’attività investigativa, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana e dalle dipendenti Sezioni Operative, ha riguardato la diffusione online di contenuti multimediali realizzati con l’utilizzo di minori degli anni 18 e ha consentito di localizzare in Toscana tutti gli utenti coinvolti.
Gli investigatori fiorentini hanno monitorato, per diversi mesi, le attività degli 8 sospettati, tutti uomini tra i 45 e i 70 anni, intenti a scaricare e condividere incessantemente materiale di natura pedopornografica, raffigurante minori, anche in tenerissima età, in atti sessuali tra loro o con adulti.
Ulteriori approfondimenti, sia tradizionali che tecnici, hanno consentito di identificare i soggetti, residenti a Pisa, Lucca, Pistoia, Grosseto, Prato, Massa e Carrara.
Sulla scorta degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha emesso i decreti di perquisizione nei confronti degli 8 indagati, che sono stati eseguiti contestualmente con l’impiego di oltre 30 operatori della Polizia Postale.
All’esito delle operazioni sono stati rinvenuti decine di migliaia di files a contenuto pedopornografico, in alcuni casi anche ordinati meticolosamente per categorie di interesse, evidenziando una dedizione ossessiva dei predetti alla detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
I provvedimenti eseguiti sono misure pre-cautelari e i destinatari sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

06/05/2026


È di questi giorni la segnalazione di un nuovo tentativo di truffa.
Arriva tramite e-mail un fantomatico avviso, a firma del capo della Polizia Vittorio Pisani, in cui viene comunicato l’inizio di un procedimento giudiziario nei vostri confronti perché siete stati identificati online in un sito di annunci a carattere pedopornografico.
A causa del carattere di riservatezza del documento viene richiesta la sollecita risposta con le giustificazioni rispetto alle accuse.
Naturalmente nulla di tutto ciò è vero, è un tentativo di carpire informazioni personali o estorcere denaro facendo leva sul senso di inquietudine e di paura provocati all’ignaro utente.
Ricordate che la non invia mail o messaggi del genere!
Qualora vi arrivi un avviso di questo tipo NON rispondete alla mail e NON cliccare su eventuali link o allegati.
Per saperne di più👇
https://www.poliziadistato.it/articolo/326869f36b84bbaca974727565

La Polizia di Stato della Questura di Massa di Carrara ha arrestato 2 ultras della Massese, italiani di 23 e 34 anni, pe...
05/05/2026

La Polizia di Stato della Questura di Massa di Carrara ha arrestato 2 ultras della Massese, italiani di 23 e 34 anni, per violenza a pubblico ufficiale.
I due sono ritenuti responsabili di aver partecipato al lancio di oggetti all’indirizzo delle forze dell’ordine al termine della partita Massese - Larcianese del 3 maggio scorso.
Al termine dell’incontro dei play out di domenica scorsa, un gruppo di tifosi ha aggredito le forze dell’ordine con un fitto lancio di oggetti.
Gli investigatori della Digos hanno subito analizzato le immagini raccolte dalla polizia scientifica individuando, in un primo momento, 2 presunti responsabili che hanno partecipato all’aggressione, entrambi riconducibili al gruppo ultras “legione cybea”, i quali sono stati arrestati dalla Digos la mattina del 5 maggio, in virtù della norma che consente l’arresto in flagranza differita, entro le 48 ore, per i reati commessi durante le manifestazioni sportive.
I due tifosi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida, per violenza a pubblico ufficiale in concorso con altri per i quali si sta procedendo all’identificazione.
Nei loro confronti, inoltre, sarà avviata la procedura volta alla emissione del Daspo da parte del Questore.

Massa Carrara: Sicurezza integrata e controllo straordinario del territorio. Intensificata l'attività delle Forze di Pol...
21/04/2026

Massa Carrara: Sicurezza integrata e controllo straordinario del territorio. Intensificata l'attività delle Forze di Polizia nell'ultima settimana.

Dispostivi rinforzati coordinati dalla Questura: impiegati i reparti specializzati RPC e SIO

Si è conclusa un'articolata settimana di attività operative per la Polizia di Stato e le altre Forze dell’Ordine nella provincia di Massa Carrara. Attraverso l'emanazione di diverse e specifiche ordinanze di servizio disposte dal Questore, è stato attuato un dispositivo di sicurezza capillare volto a incrementare la prevenzione e la percezione di sicurezza nelle aree più sensibili del territorio.

Cronoprogramma degli interventi a Massa e Carrara. Le operazioni straordinarie, pianificate per rispondere alle esigenze di tutela dell’ordine pubblico e contrasto alla microcriminalità, hanno interessato i due centri principali con un calendario mirato:

Nel comune di Massa, i servizi straordinari e di monitoraggio della "Movida" sono stati eseguiti nelle giornate di giovedì 16 aprile e sabato 18 aprile, focalizzandosi sul centro storico, la zona della stazione ferroviaria e Marina di Massa

Nel comune di Carrara, un analogo servizio straordinario è stato attuato nella giornata di venerdì 17 aprile, estendendo i controlli dal centro cittadino ad Avenza e Marina di Carrara

Sinergia operativa e impiego dei reparti specializzati Il dispositivo ha visto la stretta collaborazione tra la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e le Polizie Locali di Massa e Carrara. Di particolare rilievo è stato il contributo dei reparti specializzati:
La Polizia di Stato ha impiegato diverse unità dei Reparti Prevenzione Crimine provenienti da Toscana e Liguria
L’Arma dei Carabinieri ha garantito un supporto continuativo per l'intera settimana, avvalendosi per più giorni delle proprie Squadre di Intervento Operativo (S.I.O.), che hanno operato congiuntamente alle pattuglie territoriali dal 13 al 19 aprile

Risultati dell'attività straordinaria. L’attività complessiva scaturita da queste specifiche ordinanze, escludendo i normali controlli effettuati quotidianamente dagli equipaggi impegnati nel servizio di controllo del territorio, ha portato a risultati significativi. Nel corso dei soli servizi straordinari, sono state identificate alcune centinaia di persone e sono stati sottoposti a verifica decine di veicoli
Particolare attenzione è stata rivolta anche al rispetto delle normative amministrative nei luoghi di aggregazione giovanile, dove sono state contestate sanzioni per la violazione delle ordinanze sindacali relative al decoro urbano e alla sicurezza pubblica

L’impegno della Questura e di tutte le Forze di Polizia proseguirà con costanza per garantire la legalità e la sicurezza della collettività su tutto il territorio provinciale.

Nuovi Avvicendamenti ai Vertici della Questura di Massa Carrara MASSA CARRARA – Lo scorso 13 aprile, il Questore di Mass...
18/04/2026

Nuovi Avvicendamenti ai Vertici della Questura di Massa Carrara
MASSA CARRARA – Lo scorso 13 aprile, il Questore di Massa Carrara ha accolto due nuovi funzionari della Polizia di Stato, chiamati a guidare settori strategici per la sicurezza del territorio e il contrasto alla criminalità.

Il Dottor Gianluca Cariola assume la guida del Commissariato di Carrara
Il Primo Dirigente Dottor Gianluca Cariola nasce a Sestri Levante (GE) il 2 maggio 1972 e, dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Genova ed essersi abilitato all’esercizio della professione forense, consegue anche la laurea in Scienze dell’Investigazione presso l’Università degli Studi dell’Aquila ed un Master di Secondo Livello in Scienze della Sicurezza presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Entra nei ruoli della Polizia di Stato nel 1998 come Allievo Agente Ausiliario e, nominato Agente effettivo a seguito di corso presso la Scuola Allievi Agenti di Alessandria, viene assegnato dapprima al V Reparto Mobile di Torino e successivamente al Posto Polfer di Pavia. Vincitore di concorso pubblico per il ruolo Ispettori nel 2003, dopo la frequentazione del corso presso l’Istituto per Ispettori della Polizia di Stato di Nettuno, viene assegnato alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer di Torino. Nel 2005 vince il concorso per Commissari della Polizia di Stato e, dopo aver frequentato il 96^ corso presso la Scuola Superiore di Polizia, viene destinato al VI Reparto Mobile di Genova fino al 2015. Successivamente viene trasferito presso la Questura di La Spezia ove ha rivestito l’incarico di dirigente DIGOS per poi ricoprire il medesimo incarico presso la Questura di Pisa. Dopo la promozione a Primo Dirigente, ha rivestito nella stessa Questura l’incarico di Dirigente della Divisione Anticrimine. Il Dottor Cariola approda a questo prestigioso incarico dopo una solida carriera maturata nei ranghi della Polizia di Stato, dove si è distinto per le spiccate capacità operative e una profonda conoscenza delle dinamiche di pubblica sicurezza. Il suo arrivo rappresenta un segnale di continuità e potenziamento nell’attività di controllo del territorio e nel presidio costante della legalità a tutela dei cittadini.

Il Dottor Sandro Nencioni alla Divisione Anticrimine.
Il Vice Questore Dottor Sandro NENCIONI nasce a Firenze il 19 marzo del 1969 entra in polizia nel luglio 1989 come Agente ausiliario quando ancora esisteva il servizio militare di leva. Si laurea in scienze politiche con indirizzo politico-amministrativo e diventa funzionario di Polizia nel dicembre 2003.
Come prima esperienza viene assegnato a Bologna all'Ufficio Volanti e poi assume la Dirigenza del Commissariato distaccato di San Giovanni in Persiceto (BO); viene trasferito successivamente alla Questura di Firenze dove svolge incarichi di funzionario addetto UPG, poi Dirigente del Commissariato sezionale di Oltrarno, poi Dirigente del Commissariato sezionale di Rifredi-Peretola. Assume nel 2011 di incarico di Direttore NOP per la Toscana del Servizio Centrale di Protezione fino al 2014 quando rientra in Questura a Firenze assumendo nell'ordine gli incarichi di funzionario addetto Ufficio di Gabinetto, UPGSP, vice dirigente della polizia amministrativa e sociale e poi di nuovo Dirigente del Commissariato sezionale di Rifredi-Peretola, infine l'incarico di Dirigente dell'ufficio immigrazione.
Figura di alto profilo professionale, il Dottor Nencioni porta con sé un bagaglio di competenze specialistiche maturate in ambiti investigativi e preventivi. A lui è affidato il delicato compito di coordinare le misure di prevenzione, i provvedimenti di sorveglianza e tutte quelle attività analitiche volte a prevenire i fenomeni criminali prima che si manifestino, consolidando il ruolo della Polizia di Stato come baluardo di sicurezza partecipata.

Con l’insediamento dei nuovi dirigenti, la Questura intende rivolgere un sentito ringraziamento e un caloroso saluto a chi, fino alla scorsa domenica, ha prestato servizio con dedizione e professionalità presso questi uffici.
Al Dottor Pietro Scaramella, che lascia la dirigenza del Commissariato di Carrara, e alla Dottoressa Emanuela Sozzi, già dirigente della Divisione Anticrimine, va la profonda gratitudine di tutta l’Amministrazione per l'instancabile impegno profuso e per i brillanti risultati conseguiti durante il loro mandato.
A loro giungano i migliori auguri per i nuovi e prestigiosi incarichi che andranno a ricoprire, certi che sapranno distinguersi per le doti umane e professionali che hanno caratterizzato il loro operato nella provincia di Massa Carrara.

COMUNICATO STAMPA Massa Carrara celebra il 174° Anniversario della Polizia di Stato: un bilancio tra innovazione tecnolo...
11/04/2026

COMUNICATO STAMPA

Massa Carrara celebra il 174° Anniversario della Polizia di Stato: un bilancio tra innovazione tecnologica, controllo del territorio e protezione delle fragilità

Nella maestosa ed evocativa cornice della Cava Fantiscritti di Carrara, cuore pulsante dell’identità apuana, si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia solenne per il 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. L'evento, celebrato alla presenza del Prefetto, delle massime Autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti del tessuto produttivo e sociale della provincia, ha segnato un momento di fondamentale raccordo tra l'Istituzione e la cittadinanza.

Il Questore di Massa Carrara, nel corso della sua allocuzione, ha voluto ripercorrere l'intenso anno di attività trascorso dal suo insediamento, sottolineando come il motto “Esserci Sempre” si sia tradotto in azioni concrete, dirette a garantire non solo la sicurezza oggettiva, ma anche quel "sentimento di sicurezza" indispensabile per la qualità della vita democratica.

Sicurezza Integrata e Gestione dell'Ordine Pubblico

Un pilastro dell'azione dell'ultimo anno è stato il governo dell'ordine pubblico. Il Questore ha evidenziato con soddisfazione l’importante lavoro sinergico svolto presso lo Stadio "Olimpionici Azzurri d’Italia" di Carrara, dove l’apertura della nuova Curva Nord e l’implementazione di moderne strutture di pre-filtraggio hanno consentito una gestione ottimale delle competizioni sportive.

Sul fronte della gestione dei flussi migratori, il porto di Carrara è stato classificato come “POS” (Place of Safety – Porto Sicuro) e la Polizia di Stato di Massa Carrara si è distinta per efficienza e professionalità, coordinando con successo alcune delle delicate fasi di ben 21 sbarchi. L’Ufficio Immigrazione ha saputo coniugare il rigore normativo con una necessaria e profonda sensibilità umana, confermando la provincia come un modello virtuoso nell’ambito dell’accoglienza e della legalità.

Contrasto alla Criminalità: Dalla Prevenzione alla Repressione

I dati operativi del 2025 testimoniano un impegno senza sosta della Squadra Mobile, dell’UPGSP, Commissariato e delle specialità della Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale: l’azione di contrasto ha colpito trasversalmente diverse fenomenologie criminose. Di particolare rilievo l’operazione che ha assicurato alla giustizia un pericoloso "commando" di quattro individui dediti agli assalti esplosivi ai bancomat nel Nord Italia.

A questi risultati si aggiungono i sequestri di ingenti quantità di sostanze stupefacenti di vario genere, frutto di delicate e complesse operazioni di polizia giudiziaria. Tali attività hanno permesso di colpire duramente le reti di approvvigionamento locale, sottraendo al mercato illecito carichi destinati a compromettere la salute dei più giovani.

Sul piano della prevenzione amministrativa, il Questore ha disposto la sospensione della licenza per 7 esercizi pubblici (ex art. 100 TULPS) a seguito di episodi di turbativa dell’ordine pubblico o violazioni legate alla vendita di alcolici a minori. Parallelamente, l’attività di controllo ha portato al sequestro cautelare di numerose armi e munizioni.

La Protezione delle Vittime, delle Fasce Deboli e degli Anziani

Un capitolo centrale del discorso è stato dedicato alla prevenzione della violenza di genere. La Divisione Anticrimine ha operato con tempestività emettendo 77 ammonimenti, oltre a 32 fogli di via obbligatori, 26 DASPO e 38 avvisi orali. All’insegna del medesimo impegno si è concluso il primo trimestre 2026 con 17 ammonimenti, 5 fogli di via obbligatori, 3 DASPO e 9 avvisi orali. Oltre ai predetti provvedimenti, a seguito delle recenti modifiche normative, in caso di reiterazione di condotte violente e/o persecutorio ad opera di soggetti già ammoniti, il Questore può richiedere all’Autorità Giudiziaria l’emissione della più gravosa tra le misure di prevenzione: la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza che comporta limitazioni della liberà personale con eventuale applicazione del braccialetto elettronico e, ad oggi, sono già state avanzate 4 proposte di applicazione nella nostra provincia.

È stato inoltre sottolineato il valore delle due "Stanze di Ascolto" protette presso il Commissariato di Carrara e la Questura di Massa, e il rinnovo del Protocollo Zeus per il recupero dei soggetti maltrattanti.

Un'attenzione particolare è stata rivolta alla tutela delle fasce deboli, con un impegno costante nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e una presenza capillare sul territorio, la Polizia di Stato si pone come scudo per i cittadini più vulnerabili, spesso bersaglio di criminali senza scrupoli che colpiscono gli affetti e la buona fede. Proteggere i nostri anziani significa difendere la memoria e la fragilità della nostra comunità.

L'Evoluzione Digitale e i Servizi al Cittadino

La Polizia di Stato guarda al futuro con il "Progetto Polis", avviato in collaborazione con Poste Italiane per facilitare il rilascio dei passaporti direttamente nei comuni di residenza. I numeri dell'attività amministrativa restano imponenti: 7.266 passaporti emessi e oltre 5.400 permessi di soggiorno gestiti nel solo 2025, e un primo trimestre 2026 che ha visto già l’emissione di 1396 passaporti e 1488permessi di soggiorno gestiti, a testimonianza di una macchina burocratica che serve l'utenza con efficienza.

Sinergia Istituzionale e Ringraziamenti

In chiusura, il Questore ha rivolto un profondo ringraziamento al Prefetto per l'autorevole guida, alla Procura della Repubblica e ai vertici provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Un pensiero commosso è stato dedicato ai Caduti della Polizia di Stato, a tutti i colleghi in pensione che continuano a rappresentare la memoria storica dell'Istituzione, e alle famiglie del personale, il cui sostegno silenzioso rende possibile l’adempimento del dovere quotidiano.

La giornata si è conclusa con il rinnovo del giuramento di fedeltà ai valori costituzionali, nel segno di una Polizia moderna, umana e sempre presente tra la gente.

La Polizia di Stato celebra quest’anno il 174°Anniversario della sua fondazione: il tema della manifestazione è “ESSERCI...
09/04/2026

La Polizia di Stato celebra quest’anno il 174°Anniversario della sua fondazione: il tema della manifestazione è “ESSERCI SEMPRE”.
La cerimonia intende mostrare ai cittadini i risultati ottenuti, il lavoro delle Specialità e le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione attuate. Nel 2026 nella Provincia di Massa e Carrara la cerimonia, aperta a tutta la cittadinanza, si terrà a Carrara presso la “Galleria Ravaccione- Cava Fantiscritti” a partire dalle ore 17:00.

01/04/2026

Indirizzo

Via Del Patriota 1/3
Massa
54100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Questura di Massa Carrara pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi