Partito della Rifondazione Comunista - Massa

Partito della Rifondazione Comunista - Massa Pagina Ufficiale di Rifondazione Comunista - Massa Partito della Rifondazione Comunista di Massa.

Pagina dedicata alla diffusione delle iniziative e delle attività del Partito della Rifondazione Comunista di Massa

VIETATO IL BAGNO AI POVERI.Questo cartello vieta il bagno a chi frequenta le spiagge libere del centro di Marina. Sia a ...
19/07/2026

VIETATO IL BAGNO AI POVERI.

Questo cartello vieta il bagno a chi frequenta le spiagge libere del centro di Marina.
Sia a destra che a sinistra del Pontile di Marina di Massa ci sono due spiagge libere e un' ordinanza del 2019 (quindi che non ha niente a che vedere con l' attuale situazione della struttura Pontile) vieta la balneazione a 50 metri dal Pontile.
Di fatto è vietato ba****si per coloro che frequentano le due spiagge libere.
Non solo le spiagge libere sono un numero risibile rispetto alle spiagge, ma si tolgono anche diritti essenziali in un momento di crisi climatica.
Si conferma la visione classista e repressiva di questa amministrazione: anche l' elenco dei divieti ci dice molto.

Il Circolo di Rifondazione Comunista di Massa condivide la posizione assunta in assemblea dei lavoratori del lapideo che...
15/07/2026

Il Circolo di Rifondazione Comunista di Massa condivide la posizione assunta in assemblea dei lavoratori del lapideo che ha portato allo sciopero del 16 luglio. L' atteggiamento dei "padroni" del marmo non è accettabile e mostra ancora una volta l'arroganza dei datori di lavoro del settore.
🔴 Nel comprensorio Apuo Versiliese negli ultimi 6 anni abbiamo assistito alla perdita di circa il 30% dei posti di lavoro in cava, mentre i profitti continuano ad aumentare.
🔴 Il modello estrattivo continua a creare distruzione ambientale e distruzione di posti di lavoro: solo lo 0.4% dei contratti di lavoro stipulati nei primi 6 mesi dell' anno è riconducibile all' estrazione del marmo.
🔥 L' arroganza mostrata al tavolo delle trattative non è altro che la prova di quanto il sistema estrattivo sia distruttivo anche di rapporti sociali.
😈 E a poco servono le "beneficienze" utili solo a pulire l'anima di chi quotidianamente agisce solo per sfruttare ambiente, lavoratori, territori.

E POI C' È IL MONDO REALE.Tutti affaccendati a trovare le formule magiche, le alchimie per sconfiggere "i cattivi".Il mo...
09/07/2026

E POI C' È IL MONDO REALE.

Tutti affaccendati a trovare le formule magiche, le alchimie per sconfiggere "i cattivi".
Il mondo reale però è tutt'altro.
È un lavoratore che non torna a casa. E qua non si trovano formule magiche.
I "MAGHI MERLINO" si dissolvono nell' oblio, salvo poi battersi il petto penitente giusto il tempo della visualizzazione sui social.
Ci saremmo anche rotti di tutto questo e di chi si dà alla macchia...


https://www.facebook.com/share/1GJbZUcVp1/

🔴Un operaio stamattina è morto a Sesto Fiorentino, nella zona dell'Osmannoro. Si tratta di un uomo di 48 anni, di origine rumena. La polizia è al lavoro per ricostruire la dinamica dell'accaduto, ma da quanto emerso finora il lavoratore sarebbe stato colpito da un macchinario

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚Forse per colpa del caldo, ma alcuni passaggi del consiglio comunale di ieri sera han...
30/06/2026

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚

Forse per colpa del caldo, ma alcuni passaggi del consiglio comunale di ieri sera hanno inscenato la plastica rappresentazione della confusione.
🛑Ci siamo permessi, attraverso emendamenti al regolamento della biblioteca portati in aula dalla nostra Consigliera Daniela Bennati, di mettere in evidenza come ci potesse essere il tentativo di controllare, da parte di chi amministra, 𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐮ò 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨.
❌Questo a noi non stava bene e abbiamo fatto una proposta alternativa, come la democrazia permette.
🟡In un balletto che ha visto i protagonisti dell'aula spostarsi in posizioni contrapposte nel giro di pochi minuti smentendo se stessi, ci siamo accorti come avessimo messo 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐠𝐚. 🔴Tale confusione è stata talmente grande che lo stesso presidente del consiglio ha mostrato segni evidenti di "cedimento" non sapendo nemmeno come procedere nei lavori dell'aula.
🔴E' venuto a galla, politicamente, come nella nostra città il tentativo di mettere le mani sugli spazi pubblici sia palese.
‼️Nemmeno il coraggioso tentativo all'ultimo tuffo della direttrice di trovare una soluzione ha trovato successo, cassato in modo sbrigativo e, diciamolo, anche 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐧𝐭𝐞.
👇Qua sotto, dal minuto 38, per avere idea di cosa accade in consiglio comunale.

Informazioni complete sui consigli comunali, notizie, aggiornamenti, e risorse per cittadini e funzionari. Scopri tutto sui tuoi rappresentanti locali e le ultime delibere.

Condividiamo assolutamente la posizione dei compagni e delle compagne di Pisa. Chiediamo che gli enti locali della nostr...
17/06/2026

Condividiamo assolutamente la posizione dei compagni e delle compagne di Pisa. Chiediamo che gli enti locali della nostra provincia prendano posizione contro una decisione che, ancora una volta colpisce le classi meno abbienti della popolazione, basta succhiare il sangue ai soliti.

➕ 🚍 Aumento dei biglietti dei bus: una stangata inaccettabile. I Comuni chiedano subito il ritiro del provvedimento e si avvii un percorso di ripubblicizzazione del servizio

Dal primo agosto le cittadine e i cittadini pisani e di tutta la Toscana subiranno un nuovo aumento del costo del biglietto dell’autobus, che passerà da 1,70 euro a 2 euro, nonché un aumento degli abbonamenti dell’8,9%, a seguito dell’ennesima scelta inaccettabile della Regione Toscana. Questa stangata si aggiunge all’aumento del 13% già avvenuto nell’agosto del 2023 ed è un attacco diretto al diritto alla mobilità, con ricadute pesantissime dal punto di vista sociale e ambientale.

Si raccolgono ancora una volta gli effetti della scellerata privatizzazione voluta dal Partito Democratico e dal centrosinistra che governano la Regione Toscana: un aumento ingiustificabile a fronte di un servizio che presenta sempre maggiori criticità, dovute alla mancanza di investimenti adeguati sul fronte del personale e dei mezzi.

Siamo al colmo: a fronte di un servizio che in questi anni si è progressivamente ridotto, penalizzando soprattutto le tratte più deboli e periferiche, si aumentano i costi a carico dell’utenza, con il rischio, per di più, di provocare una diminuzione del numero dei passeggeri.

I costi della vita crescono, l’inflazione aumenta e i salari restano fermi. Anche in questo caso mancano investimenti pubblici adeguati da parte del Governo e della Regione per tutelare concretamente i diritti delle persone. A trarne vantaggio sono invece le grandi aziende private come Autolinee Toscane, alle quali la Regione ha affidato il servizio di trasporto pubblico regionale.

Ancora una volta la privatizzazione di un servizio pubblico è andata a discapito della qualità del servizio e delle condizioni del personale, dimostrando che il mercato non risolve i problemi, ma li aggrava. In questo caso siamo di fronte a un rincaro insopportabile che colpisce in particolare le fasce più deboli della popolazione.

Il trasporto pubblico locale è un diritto e, in quanto tale, è responsabilità dei soggetti pubblici garantirne l’efficienza. La logica delle privatizzazioni lede questo diritto, scaricando sulla cittadinanza e sui lavoratori i costi della remunerazione dei capitali privati, costi ulteriormente accresciuti dalle esigenze di competitività imposte dal regime di libero mercato.

Riteniamo altrettanto inaccettabile la richiesta della Regione che i Comuni contribuiscano maggiormente al finanziamento del trasporto pubblico, oltre a quanto già versano, aggravando ulteriormente le disparità tra i territori.

È urgente e necessaria un’azione congiunta dei Comuni nei confronti della Regione, non solo per ottenere il ritiro immediato degli aumenti, ma anche affinché il servizio raggiunga standard adeguati attraverso il necessario ammodernamento dei mezzi e nuove assunzioni di personale.

Al contempo, come indicato da una mozione proposta dal nostro gruppo consiliare e approvata dal Consiglio comunale con una decisione storica nell’ottobre del 2023, è necessario avviare con urgenza un percorso per tornare a una gestione pienamente pubblica del servizio, che rimetta al centro le priorità dei Comuni e la loro capacità di scelta nella pianificazione del trasporto pubblico locale, così da rispondere realmente ai bisogni della cittadinanza.

Per noi investire sul trasporto pubblico locale è imprescindibile se si vuole costruire un modello di mobilità capace di superare il predominio dell’automobile privata, che rende le città sempre più invivibili e comporta costi ambientali enormi.

Ribadiamo ancora una volta quanto sia indispensabile garantire la mobilità delle persone e delle merci attraverso un grande piano di investimenti nel trasporto pubblico locale. Collegare le periferie al centro, le città ai territori, garantire a tutte e tutti pari accesso alla mobilità, liberare gli spazi pubblici dall’assedio delle automobili e tutelare la salute dei cittadini devono essere gli obiettivi prioritari di questa strategia.

Le risorse esistono: basta guardare a quanto l’Italia investe nelle spese militari, a partire da oltre mezzo miliardo di euro che si è deciso di stanziare per realizzare, con il pieno sostegno del presidente Giani e della Regione Toscana, una nuova base militare all’interno del Parco di San Rossore.

Le liste d'attesa infinite per le visite mediche sono una vergogna. Sono l'effetto delle disuguaglianze: Secondo gli ult...
17/06/2026

Le liste d'attesa infinite per le visite mediche sono una vergogna. Sono l'effetto delle disuguaglianze: Secondo gli ultimi dati Istat, 5,8 milioni di italiani (9,9% della popolazione) hanno rinunciato almeno una volta a visite specialistiche o accertamenti diagnostici pur avendone bisogno, soprattutto a causa delle liste d'attesa e delle difficoltà economiche.
Non possiamo stare in silenzio e non possiamo non agire.
Tassare i super ricchi, chi ha più di 2 milioni di euro di patrimonio per finanziare la spesa sociale non è più rimandabile.
Il nostro comunicato stampa.👆

GAIA SPA ha realizzato 3 milioni di utile, tutte bollette maggiorate. I comuni di Viareggio, Massa e Carrara, che deteng...
05/06/2026

GAIA SPA ha realizzato 3 milioni di utile, tutte bollette maggiorate. I comuni di Viareggio, Massa e Carrara, che detengono la maggioranza nella società hanno deciso di prendere quell' utile e aumentare il capitale di GAIA, quindi aumentare il loro patrimonio, invece che trasformare quell' utile in aiuti a chi ne ha bisogno o in investimenti per migliorare la rete idrica. Si sono comportati come perfetti capitalisti anziché pensare ai propri cittadini.

Non Avendo avuto il piacere di vedere sulla stampa il nostro comunicato sull'iniziativa di oggi pomeriggio lo mettiamo i...
23/05/2026

Non Avendo avuto il piacere di vedere sulla stampa il nostro comunicato sull'iniziativa di oggi pomeriggio lo mettiamo integrale qua.

UN'IMPOSTA SUI GRANDI PATRIMONI PER SOSTENERE LA SOLIDARIETA' SOCIALE

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐭𝐮𝐫𝐢 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢 su iniziativa dei Circoli Rifondazione Comunista di Massa Centro, Montagna Massese, Carrara, Montignoso, del Polo Progressista e di sinistra e del Circolo Arci 31 Settembre.
🔴La proposta di legge depositata il 7 Maggio scorso in Cassazione su iniziativa di un gruppo ampio e plurale di 𝐩𝐢ù 𝐝𝐢 𝟖𝟎 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞, 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 impegnati sui temi della giustizia fiscale e sociale, prevede la tassazione progressiva 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢 𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐚.
🔴Verrà colpito meno dell'1% più ricco della popolazione,𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐫à 𝐢𝐥 𝐜𝐞𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 e l'introito previsto, in uno scenario prudenziale previsto in 26 miliardi all'anno, sarà destinato a specifiche misure sociali come la Sanità, l'istruzione pubblica, le politiche abitative, la transizione ecologica, le politiche di sicurezza sul lavoro, misure sulla disabilità, misure di sostegno al reddito.
In un mondo in cui le ricchezze si concentrano in poche mani e le tassazioni sul reddito prodotto risultano inefficaci a ridistribuire la ricchezza che è sempre più legata alla finanza e alla rendita, una tassazione sui grandi patrimoni non è un'utopia, ma una scelta.
🔴Il comitato si pone l'obiettivo di raccogliere più firme possibili per poter portare la legge in parlamento e di portare il tema delle disuguaglianze crescenti nella discussione tra cittadine e cittadini.
🔴L'invito all'adesione al comitato è rivolto a tutte quelle realtà politiche, associative, sindacali che ritengono necessario dare una svolta al nostro modello fiscale: chiunque può comunque aderire al comitato, chiunque può firmare sia ai banchetti che verranno realizzati, sia on line tramite l'identità digitale sul sito del ministero. (𝐡𝐭𝐭𝐩𝐬://𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦.𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚.𝐢𝐭/𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦/𝐨𝐩𝐞𝐧/𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨-𝐨𝐩𝐞𝐧/𝟔𝟓𝟎𝟎𝟎𝟏𝟒): nei primi 5 giorni già 18'000 cittadini e cittadine hanno firmato per questa proposta.

𝑺𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 23 𝑴𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒂𝒅 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒔𝒕𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒍'𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒔𝒂𝒓à 𝒊𝒍 𝑷𝒓𝒐𝒇 𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒐 𝑽𝒐𝒍𝒑𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑼𝒏𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒕à 𝒅𝒊 𝑷𝒊𝒔𝒂 𝒆 𝒊𝒍 𝑷𝒓𝒐𝒇. 𝑷𝒊𝒆𝒓 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒐 𝑨𝒓𝒅𝒆𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑼𝒏𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒕à 𝒅𝒊 𝑩𝒐𝒍𝒐𝒈𝒏𝒂.

23/04/2026
Domani saremo presenti al corteo. Invitiamo tuttə a partecipare.
07/03/2026

Domani saremo presenti al corteo. Invitiamo tuttə a partecipare.

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