Partito Democratico Matelica

Indicazioni

Partito Democratico Matelica Partito Democratico di Matelica.

In queste settimane abbiamo spesso criticato Sindaco ed amministrazione per la vicenda del teatro, la pessima cura di st...
06/10/2026

In queste settimane abbiamo spesso criticato Sindaco ed amministrazione per la vicenda del teatro, la pessima cura di strade, marciapiedi e giardini e per l’aumento della TARI.
Qualcuno ha considerato queste critiche fuori luogo affermando che i problemi di Matelica e dei Matelicesi sarebbero altri.

In parte è così, la vicenda del teatro ha incidenza minima sulla vita dei Matelicesi. Le condizioni di strade, marciapiedi e giardini hanno invece più rilevanza ma di certo non aiutano ad arrivare a fine mese, ad avere l'assistenza sanitaria e sociale, per chi ne ha bisogno, ad avere un presente degno ed un futuro possibile, per sé e per le proprie famiglie.

Ed allora perché concentrarsi su questi aspetti?
Perché sono sintomatici del metodo, che è lo stesso per la sanità, per la ricostruzione, per i lavori PNRR (il preoccupante ritardo dei lavori delle scuole medie è solo l’esempio più eclatante), per la gestione dei rifiuti e tanto altro.

L'amministrazione di Matelica, a prescindere dalle esigenze, dai problemi e dalle priorità dei Matelicesi, si affida alla filiera.
Filiera che, in campagna elettorale, ci era stata venduta come il passaporto per la rinascita di Matelica mentre si sta rivelando come la zavorra che ci impedisce di risollevarci.

Se butta bene, e le necessità matelicesi coincidono con quelle della filiera, tutti contenti.
Se butta male, e la filiera ha altre priorità ed altri obbiettivi, la nostra amministrazione si allinea.
Sindaco ed assessori fanno gli gnorri oppure tirano in ballo le colpe di quelli di prima (dimenticando che in regione, provincia e Matelica amministrano da 6 o 7 anni).

Ci fosse stata una volta che abbiano puntato i piedi e alzato la voce.

A Matelica fanno 2 parti in commedia; annunciano che si faranno sentire, poi la buttano in caciara.
In Ancona fanno i vasi di coccio e si adeguano alle manovre di Acquaroli.

Come si adeguano alle manovre di Parcaroli, Sindaco di Macerata, e Gentilucci, Presidente della provincia, sulla discarica, dirottata a Montefano, quando toccava a Macerata.
Poi i Matelicesi ne pagano il prezzo con gli aumenti della TARI.

Come si stanno adeguando sulla sanità locale, dove, ad un anno e mezzo, dalle promesse fatte, dalla giunta Acquaroli, nel consiglio comunale aperto dell’Aprile dello scorso anno, nulla sembra muoversi (l’AST 3 Macerata ha un buco da 40 milioni di euro), mentre il nostro ospedale continua a non avere né medici né risorse.

E tutto questo non per i Matelicesi, ma per Denis Cingolani che pianifica la sua carriera politica e non può farsi nemici tra quelli della filiera.

P.S. Il nostro precedente post ha sollevato commenti e critiche per aver preso di mira il Sindaco. Strano che le stesse proteste non si siano levate per l’aumento della TARI, per marciapiedi e strade dissestate, o riparate con costi aggiuntivi poco giustificabili, per l’abbandono del nostro ospedale, per i ritardi di tanti lavori del PNRR.

La seconda edizione della nuova riproposizione del Municipium Romanum è stato un successo. Grande partecipazione di pubb...
03/10/2026

La seconda edizione della nuova riproposizione del Municipium Romanum è stato un successo.
Grande partecipazione di pubblico, taverne affollate, eventi riusciti.
Il merito ed il plauso vanno principalmente alla Pro-Matelica, che ha organizzato tutto con grande puntualità ed attenzione, e ai tanti volontari che con le loro disponibilità ed impegno hanno contribuito alla riuscita di questi 5 giorni di festa.

Qualcuno può aver pensato che fossimo scettici nei confronti di questo evento perché, in alcuni post, abbiamo ironizzato sul debordante protagonismo del Sindaco, in versione imperiale, ma l'obbiettivo delle nostre prese in giro è sempre stato solo l'Imperatore dei selfie, mai chi ha lavorato duramente e con dedizione alla realizzazione ed al successo del Municipium Romanum.

Il Sindaco può vestirsi come meglio crede e sfilare sulla b**a o a cavallo, se gli fa piacere, ma noi continuiamo a pensare che il suo tempo ed il suo impegno sarebbero meglio spesi per risolvere i problemi dei Matelicesi invece che per la promozione della propria immagine.

Nel mese di Agosto, con diversi post, abbiamo segnalato, al Sindaco e all'amministrazione, una selezione dei problemi ch...
28/09/2026

Nel mese di Agosto, con diversi post, abbiamo segnalato, al Sindaco e all'amministrazione, una selezione dei problemi che affliggono le vie, i marciapiedi ed i giardini dei quartieri di Matelica.
Alcuni sono problemi di manutenzione ordinaria fatta male o trascurata, alcuni sono dei veri e propri rischi per la sicurezza e l'incolumità dei cittadini.

Alle nostre segnalazioni la maggioranza prima ha risposto piccata, poi è sembrata scuotersi dall'ebrezza festaiola riparando un tombino pericoloso, infine ha ripreso a festeggiare confidando che panem et circenses consegnassero i problemi all'oblio.

Purtroppo per Sindaco ed amministrazione non sarà così ed oggi segnaliamo nuovamente l'approssimazione e la superficialità con cui vengono affrontati i problemi concreti.
Avevamo segnalato dei cavi elettrici che uscivano, senza i minimi accorgimenti di sicurezza, dall'asfalto di un marciapiedi (vedi foto).
Ad un mese di distanza questa è la soluzione adottata:
Un cono segnaletico, che si rimuove con estrema facilità, copre i cavi che però non sono stati sistemati o messi in sicurezza.

Un comportamento che testimonia perfettamente il tratto distintivo di questa amministrazione:
I problemi si coprono ma non si risolvono sperando che festeggiamenti e passerelle social distraggano la cittadinanza.

Un po' come accade per le segnalazioni di ratti in centro storico. Si coprono approssimativamente i buchi nel selciato, si usa qua e là un po' di topicida, ma i topi non si fanno distrarre dai concerti e dalle feste, ed il problema resta.

Il Sindaco e l’amministrazione, con un post del 24 agosto, comunicavano ai cittadini di Matelica le nuove modalità di in...
24/09/2026

Il Sindaco e l’amministrazione, con un post del 24 agosto, comunicavano ai cittadini di Matelica le nuove modalità di invio e di riscossione della TARI.

Dimenticavano, però, di informare dell’aumento del tributo stesso che, come abbiamo già avuto modo di spiegare, è stato, mediamente, del +5,54%.

Vista l’attenzione del Sindaco alla comunicazione, dubitiamo che questa mancanza sia dovuta a una svista. Pensiamo piuttosto che sia per la volontà di evitare o posporre domande scomode e proteste a cui sarebbe complicato dare risposte senza assumersi la propria parte di responsabilità per questi aumenti.

Visto che non lo fa il Sindaco, qualche spiegazione la diamo noi.
Se prendiamo a esempio una famiglia di 4 persone con un appartamento di circa 115 metri quadri, questa è l’evoluzione dei costi negli ultimi quattro anni:
• 2023 > 270 €
• 2024 > 299 €
• 2025 > 306 €
• 2026 > 326 €

In questi quattro anni l’aumento è stato di 56 €, che è pari a circa il 21%. Nello stesso periodo l’inflazione complessiva è stata di circa il 10%.
Tradotto: in quattro anni l’aumento della TARI è stato più del doppio dell’inflazione, senza apprezzabili miglioramenti del servizio che giustifichino questa macroscopica differenza.

Quali sono i denominatori comuni di questi quattro anni di salassi per i matelicesi?
• Denis Cingolani è stato prima Vicesindaco e poi Sindaco di Matelica;
• la destra ha sempre amministrato la provincia di Macerata che è responsabile della gestione dei rifiuti urbani;
• Acquaroli ha sempre governato la Regione Marche a cui fa capo il piano regionale dei rifiuti.

Forse il Sindaco tace sull’aumento della TARI perché, innegabilmente, è uno dei prodotti della filiera a lui tanto cara.

Venerdì scorso a Matelica c’è stata la tappa della Festa dell’Unità itinerante della provincia di Macerata, un momento d...
20/09/2026

Venerdì scorso a Matelica c’è stata la tappa della Festa dell’Unità itinerante della provincia di Macerata, un momento di grande partecipazione e di confronto autentico.

Al centro del dibattito, il futuro della nostra istruzione: “Per l’università pubblica: libera, accessibile e di qualità”.

Abbiamo riflettuto insieme sull’importanza cruciale di difendere e valorizzare l’università pubblica come presidio fondamentale di cultura e uguaglianza sociale. È emersa con forza la necessità di investire sul diritto allo studio, rendendo i percorsi accademici accessibili a tutte e a tutti, e di garantire qualità e stabilità al mondo della ricerca e della docenza.

Un ringraziamento speciale a tutti i relatori, agli ospiti intervenuti, a chi ha coordinato e a ciascuno di voi che ha riempito la sala e arricchito il dibattito con le proprie idee. La serata si è poi conclusa nel migliore dei modi con un momento conviviale all’insegna della buona compagnia presso il “La Petriola” Bistrot!

Oggi pomeriggio, alle ore 18:00, parleremo di diritto allo studio nel confronto "Per l'università pubblica: libera, acce...
18/09/2026

Oggi pomeriggio, alle ore 18:00, parleremo di diritto allo studio nel confronto "Per l'università pubblica: libera, accessibile e di qualità".

In un Paese che punta sempre di più sul privato, è nostro dovere difendere l'istruzione pubblica e, con essa, il futuro dei giovani e della conoscenza.

Tanti saranno gli interventi: Fulvio Esposito, Paola Scocco, Alessandro Delpriori, Irene Pietrella e Leonardo Catena, dopo i saluti di Danilo Cimmino e Claudio Cavallaro.

Sarà presente anche Alfredo D'Attorre, Responsabile Università e Ricerca all'interno della Segreteria Nazionale del PD.

Coordinerà Daniele Salvi.

L'appuntamento è presso la Sala "M. Boldrini" ei Palazzo Ottoni in Piazza E. Mattei.

Valbona: ben 240mila euro di lavori in più pagati dai cittadiniIl 1° settembre segnalavamo come i lavori alla strada di ...
15/09/2026

Valbona: ben 240mila euro di lavori in più pagati dai cittadini

Il 1° settembre segnalavamo come i lavori alla strada di Valbona, che Sindaco e amministrazione già a fine luglio avevano considerato "completati", a inizio settembre avevano già bisogno di essere rivisti con interventi importanti.
Nel post chiedevamo quali fossero state le cause, cosa fosse andato storto e perché, quale fosse l'entità dei costi e chi sarebbe stato chiamato a coprirli.

A queste domande il Sindaco e l'amministrazione si sono ben guardati dal rispondere direttamente (forse erano troppo impegnati con le feste romane), ma la risposta, superficiale e parziale, è arrivata con la Delibera di Giunta dell'11 settembre (che linkiamo di seguito).
In questa delibera si legge che i lavori aggiuntivi per la strada "completata" costano circa 240mila €, con un aumento dei costi di circa il 32%, passando dagli originari 755mila € agli attuali 995mila €.
Questo risponde in maniera precisa alla domanda sull'entità dei costi.

Quanto alle spiegazioni su quali problemi si siano dovuti sistemare e quali fossero le loro cause, la delibera è assai fumosa e reticente, al limite del fuorviante.
Si fa riferimento a non meglio precisati eventi atmosferici della scorsa primavera che avrebbero peggiorato situazioni già esistenti, innescandone di nuove.
Le foto che abbiamo già pubblicato, e che riproponiamo, ci fanno dubitare di queste motivazioni.
I tombini coperti con il nuovo asfalto, perché lasciati diversi centimetri sotto il piano stradale, non possono essere il risultato di eventi meteorologici: sembrano piuttosto la conseguenza di lavori scarsamente pianificati, eseguiti con approssimazione e supervisionati con superficialità.

Rimane un'ultima domanda a cui dare risposta, quella su chi pagherà questi costi.
La risposta è nella delibera: i soldi verranno dal bilancio comunale, perciò a pagare saranno i matelicesi, che con quei 240mila € avrebbero potuto vedere sistemati tanti dei problemi segnalati nei precedenti post.

Il Sindaco, ultimamente, su questioni importanti e concrete come lavori, manutenzioni e TARI, ha deciso di non rispondere, continuando tuttavia a presidiare i social per ricchi premi e cotillons.
Visto che le feste romane si sono appena concluse, è proprio il caso di concludere che la nostra è un'amministrazione panem et circenses.

Il link alla delibera dei 240mila euro aggiuntivi: urly.it/31gnrt

Torna la Festa dell'Unità itinerante della Provincia di Macerata e Matelica, come ogni anno, partecipa con una giornata ...
12/09/2026

Torna la Festa dell'Unità itinerante della Provincia di Macerata e Matelica, come ogni anno, partecipa con una giornata dedicata.

Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 18:00, presso la Sala "M. Boldrini" di Palazzo Ottoni, in Piazza Enrico Mattei, parleremo di istruzione nel convegno dal titolo "Per l'università pubblica: libera, accessibile e di qualità".

Affronteremo il tema con gli interventi di Fulvio Esposito, Paola Scocco, Alessandro Delpriori, Irene Pietrella e Leonardo Catena, introdotti da Danilo Cimmino e Claudio Cavallaro.

Sarà presente all'iniziativa anche il Responsabile Università e Ricerca all'interno della Segreteria Nazionale del PD Alfredo D'Attorre.

A seguire, alle ore 20:00, ci sarà un'apericena con "panino democratico" presso "La Petriola Bistrot".

In attesa che le domande (le immaginiamo continue e pressanti) della maggioranza consiliare agli organi competenti volte...
10/09/2026

In attesa che le domande (le immaginiamo continue e pressanti) della maggioranza consiliare agli organi competenti volte a “ogni chiarimento utile sul percorso seguito, sui criteri adottati e sulle l motivazioni che hanno portato all'esclusione del Piermarini dalla lista proposta per la candidatura" (cfr. post del gruppo “Matelica il futuro è adesso” su Facebook) abbiano finalmente risposte esaudienti, nel frattempo c’è chi si attiva per promuovere gli otto “teatri Unesco” delle Marche: è il FAI, con una bella e articolata iniziativa i prossimi 12 e 13 settembre.

In merito all’iniziativa, la Fondazione Marche Cultura scrive, sul suo sito Internet: "Otto teatri, un unico patrimonio".

Sembra già passata in secondo piano la più volte dichiarata volontà dell’amministrazione regionale, a cui facevano da coro i nostri amministratori, di promuovere l’intera rete dei 62 teatri storici marchigiani. In effetti, a ben guardare, non si trova traccia di iniziative, programmi e neanche di idee in proposito.

Nel febbraio del 2025 l’allora assessora regionale Latini, al BIT di Milano, parlava di valorizzazione di tutti e 62 i teatri storici delle Marche tramite un logo che identifichi la rete, materiale fotografico, un sito (ovviamente) e tutta una serie di attività nei singoli teatri. Alla Latini si univano, in ottemperanza alla filiera, il nostro Sindaco e l’assessora Cacciolari che, in consiglio comunale e sulla stampa, dichiaravano come “qualora la candidatura UNESCO dovesse andare a buon fine, l’intero sistema teatrale della regione ne beneficerà in termini di visibilità e valorizzazione, con ricadute positive anche per Matelica”.

Si poteva pensare che tutto questo lavoro fosse già bell’e pronto, ma invece, al momento dell’approvazione del progetto da parte dell’Unesco, si sente di nuovo parlare, genericamente, di “rete” in cui i teatri che hanno ottenuto il “bollino” costituiscono le punte di diamante.

Insomma: è probabile che la ricerca dei motivi dell’esclusione del nostro teatro e dei criteri usati dall’amministrazione regionale per la definizione dei candidati cadano nel dimenticatoio. Speriamo che non subisca la stessa sorte la strategia di valorizzazione che, nei piani, dovrebbe coinvolgere tutti i 62 teatri storici della regione in una rete diffusa e capillare, trainata dagli otto teatri riconosciuti dall’UNESCO.

Se sei sovranista il rischio è che ci sia sempre qualcuno che è più sovranista di te; allo stesso modo, se sei in una filiera, il rischio è che ci sia sempre qualcuno che è più dentro la filiera di te.

FAI Marche: Lo splendore dei Teatri UNESCO nelle Marche Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 il FAI Marche promuove un'iniziativa corale per valorizzare gli otto teatri della regione iscritti nel pa...

Indirizzo

Matelica
62024

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Partito Democratico Matelica pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria