Archivio di Stato di Matera

Archivio di Stato di Matera L'Archivio di Stato di Matera svolge funzioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario dello Stato.

In particolare conserva documenti non più occorrenti all'attività amministrativa degli organi giudiziari e amministrativi dello Stato. Fu istituito nel 1955, con decreto del Ministro dell'Interno, come Sezione di Archivio di Stato. A seguito del D.P.R. 1409 del 1963, assunse l'attuale denominazione. Nell'istituto vennero successivamente trasferiti alcuni fondi precedenti l'istituzione della Provin

cia di Matera: in particolare, le carte della corte ducale di Montepeloso, gli atti dei giudicati regi di epoca napoleonica e borbonica, gli atti notarili del distrettto di Matera (1376 - 1878), i catasti provvisori dei comuni del materano, lo stato civile (1809 - 1865), le carte delle corporazioni religiose.

03/09/2026

Premio Energheia 2026 – Primo appuntamento
Giovedì 3 Settembre

Archivio di Stato | Ore 18.30

Il Jazz e il suo linguaggio: Duets con Gianpaolo Matera e Francesco Stifano

🍂 𝐀𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝟑 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞Prende il via il calendario di 𝐀𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 all'Archivio di Stato di Mate...
01/09/2026

🍂 𝐀𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝟑 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

Prende il via il calendario di 𝐀𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 all'Archivio di Stato di Matera!

📅 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎
📍 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚

Nell'ambito della 𝐗𝐗𝐗𝐈𝐈 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 Premio Energheia , ospiteremo l'incontro:

𝑰𝒍 𝑱𝒂𝒛𝒛 𝒆 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐
𝐃𝐮𝐞𝐭𝐬 𝐜𝐨𝐧 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐩𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐒𝐭𝐢𝐟𝐚𝐧𝐨

Un appuntamento dedicato alla musica e al linguaggio del jazz che inaugura due mesi di incontri, mostre, fotografia, libri e iniziative culturali all'Archivio di Stato di Matera.

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨!

🍂 𝐀𝐔𝐓𝐔𝐍𝐍𝐎 𝐈𝐍 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐈𝐕𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔Settembre e ottobre all'Archivio di Stato di Matera saranno ricchi di 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥...
27/08/2026

🍂 𝐀𝐔𝐓𝐔𝐍𝐍𝐎 𝐈𝐍 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐈𝐕𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔

Settembre e ottobre all'Archivio di Stato di Matera saranno ricchi di 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨.

Un calendario che intreccia 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢, 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚, 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞, con le iniziative del Premio Energheia, le Giornate Europee del Patrimonio, 𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑡𝑖, la Domenica di Carta e le mostre del MIPphest2026, fino all'appuntamento internazionale con i 𝐒𝐨𝐧𝐲 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 𝟐𝟎𝟐𝟔.

Scopri nella locandina tutti gli appuntamenti di 𝐀𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 e segui i nostri canali per conoscere, di volta in volta, programmi e modalità di partecipazione.

Vi aspettiamo!

27/08/2026

Scopriamo la fotografa 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐬𝐢𝐧𝐢 (𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombettae promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera, fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐔𝐍𝐃𝐄𝐑 𝐓𝐇𝐄 𝐁𝐋𝐀𝐍𝐊𝐄𝐓
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Maria Pansini si è laureata in Antropologia Sociale all'Università di Bari. Si è trasferita a Milano per studiare fotografia presso l'Istituto Riccardo Bauer, dove ha conseguito la qualifica di
fotografa professionista nel 2001, lavorando nel campo del reportage fotografico e della fotografia musicale e di spettacolo. Ha iniziato a collaborare con il settore editoriale pubblicando su riviste musicali, di attualità e d'arte (Musica Jazz, La Repubblica, Artribune, Il Fotografo e San Paolo). Dal 2012 insegna storia della fotografia, tiene seminari e lezioni al Politecnico e al Museo Civico di Bari e ha fondato la Scuola di Fotografia "Fproject" con altri professionisti del settore, organizzando numerosi eventi e workshop.











30/07/2026

Scopriamo il fotografo 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐃𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 (𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐋𝐄 𝐑𝐀𝐃𝐈𝐂𝐈 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀𝐍𝐎 𝐈𝐋 𝐒𝐀𝐂𝐑𝐎 (𝐀𝐋𝐁𝐀𝐍𝐈𝐀)
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Antonello Di Gennaro è un fotografo e visual artist italiano attivo da oltre 34 anni nel panorama internazionale della fotografia. Ha studiato filosofia all'Università degli Studi di Bari, ha sviluppato un percorso professionale che unisce ricerca estetica e indagine
antropologica, con particolare attenzione al reportage etnografico.
La sua opera si concentra sullo studio della sacralità popolare, del folklore e delle tradizioni rituali delle comunità mediterranee e internazionali. Attraverso un linguaggio fotografico intenso e rigoroso, documenta riti religiosi, feste tradizionali, maschere arcaiche e celebrazioni legate ai cicli della natura e della spiritualità collettiva, con uno sguardo che mette in relazione memoria, identità e simbolo.
Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre 82 opere editoriali pubblicate in collaborazione con istituzioni culturali, editori italiani e stranieri, spesso accompagnati da testi critici di storici dell'arte e antropologi.
La sua produzione editoriale rappresenta una delle testimonianze più ampie e continuative dedicate alla cultura rituale e antropologica del Mediterraneo.
Ha partecipato a progetti di ricerca e campagne fotografiche sul campo, collaborando con studiosi e fotografi di rilievo, contribuendo alla documentazione del patrimonio immateriale
tra Sud Italia, area balcanica e altri contesti culturali.
Le sue opere sono state esposte in mostre e rassegne internazionali dedicate alla fotografia contemporanea.
La sua ricerca si distingue per l'equilibrio tra rigore documentario e dimensione poetica, trasformando l'indagine etnografica in un racconto visivo della sacralità e delle identità culturali dei popoli.
















30/07/2026

Scopriamo il fotografo 𝐑𝐮𝐛𝐞𝐧 𝐁𝐮𝐠𝐡𝐚𝐠𝐢𝐚𝐫 (𝐌𝐚𝐥𝐭𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐍𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐍𝐔𝐃𝐄𝐒
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Ruben Buhagiar. Nato il 12 luglio 1970, Ruben è originario di Mosta. Ruben è un fervente promotore di nuove pratiche e sviluppi, insiste nel suo impegno affinché la fotografia rimanga una forma d'arte. Come dimostrato nelle sue numerose conferenze e presentazioni, Ruben è stato descritto come un espressionista romantico e le sue immagini tendono sempre a coinvolgere notevolmente lo spettatore, tanto che quest'ultimo potrebbe di fatto diventare parte integrante dell'immagine stessa. C'è sempre una storia, una quarta dimensione o un messaggio implicito. Il suo stile è stato descritto come audace e incisivo, sottilmente ironico, volto rappresentare l'atmosfera della situazione e tendente a un tocco di fotogiornalismo di strada, esemplificato dal "momento decisivo".
Altre opere sono oniriche, concettuali, persino surreali, ma sempre reali. L'obiettivo è sempre quello di affascinare lo spettatore con immagini che egli/ella avrà visto in qualche momento, ma che raramente ammette di aver visto o, in realtà, di aver percepito. La vita quotidiana e gli elementi di tutti i giorni sono la fonte d'ispirazione.
C'è bellezza in ogni cosa, è reale. Sempre stimolanti e ricche di spunti di riflessione. Ruben ha allestito numerose mostre, culminate nella pubblicazione "TKECNIR: Kitchen Stories" (tkecnir.blogspot.com). La prima mostra di TKECNIR si è tenuta a Moina, Malta, nel 2011. Il progetto ha continuato a evolversi, tanto che una successiva mostra, "AXIS MUNDI", si è svolta presso la Malta House di Bruxelles. Altri due progetti hanno dato vita a mostre e pubblicazioni: "VIVA L-VITORJA" (una ricerca culturale sul paese di Naxxar, Malta) e "THREE STORIES" (che ha dato all'idea di fare numerose storie corte però attuali in ricerca di un significato. Diverse altre opere sono state stampate su varie riviste a scopo dimostrativo, attraverso gli articoli che le adornavano. In questo instante, Ruben sta lavorando su un libro sulla cultura della Sartiglia in Sardegna, il fascino delle festività di mass anche l'essere umana inventa per esprimere la sua gioia di vivere e sul fascino della serenità di luoghi spettacoli ma poco visitati. Ultimamente, un suo lavoro è stato scelto per l'esibizione 'LOVE' a Parigi, press oil Bastille Design Centre, in Maggio 2026.
Questo segue tanti successi al Black & White Spider Awards in America. Quest'anno sta facendo il suo percorso per diventare giudice internazionale tramite The Societies of Photographers in Inghilterra.
Ruben è stato eletto Presidente del Malta Photographic Society nel 2024, la Società più classica e rinomata nel paese.












27/07/2026

Scopriamo il fototografo 𝐙𝐚𝐜𝐡𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐆𝐚𝐮𝐝𝐫𝐢𝐥𝐥𝐨𝐭-𝐑𝐨𝐲 (𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra nel 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐅𝐑𝐀𝐆𝐌𝐄𝐍𝐓𝐒 𝐃𝐄𝐒 𝐉𝐎𝐔𝐑𝐒 - 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐀
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Nato a L'Arbresle nel 1986, Zacharie Gaudrillot-Roy si appassiona al cinema fin dall'adolescenza.
Ma è proprio l'immagine fissa, intesa come scelta e interpretazione del reale, a spingerlo ben presto a interessarsi alla fotografia. Abbandona quindi il percorso scientifico per intraprendere studi più in linea con le sue aspirazioni.
Nel 2009 si diploma alla scuola di Condé, poi lavora come fotografo per la città di Lione e, nel 2013, crea l’atelier l’abat-jour, luogo di esposizione, sperimentazione e incontri artistici.
Parallelamente, sviluppa il suo lavoro personale utilizzando diversi media — in particolare fotografia, video e scrittura — alla continua ricerca di punti di congiunzione tra realtà e finzione, tra lo strano e il familiare, attraverso un linguaggio che vuole essere una sperimentazione dei limiti. Il suo sguardo traduce generalmente un senso di derealizzazione — una modifica della percezione del mondo — spesso esacerbata dalla solitudine urbana e dall’incommunicabilità degli esseri.
Il suo lavoro è stato presentato in occasione di festival quali Circulation(s) a Parigi, Voies Off ad Arles, Manifesto a Tolosa, Riga photography Biennial in Lettonia o ancora il Fotofestiwal a
Łódź, in Polonia.

-roy

27/07/2026

Scopriamo il fotografo 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐢𝐦𝐞𝐨 (𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐄𝐓𝐇𝐈𝐂 𝐂𝐎𝐎𝐊
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Michele Carnimeo. Vivo e lavoro a Bari dove nel 1989 ho allestito il mio primo studio con sala di posa.
Provengo dal mondo della pellicola e degli sviluppi in camera oscura ed ho lavorato in analogico con macchine di grande formato a banco ottico, medio formato, reflex e con l'avvento
del digitale sono in continuo aggiornamento. Ho acquisito direttamente la mia clientela e tramite agenzie pubblicitarie, studi grafici e case editrici. Ho risposto alle richieste delmercato pubblicitario impegnandomi in differenti generi fotografici: still-life, moda, architettura, una sfida che mi ha messo costantemente in gioco, rinnovandomi e permettendomi di acquisire sempre nuove competenze. Ho realizzato campagne pubblicitarie, servizi fotografici e reportage per aziende e brand a livello locale e nazionale.
Oltre la fotografia pubblicitaria, realizzo servizi per eventi: concerti, meeting, wedding, workshop e foto di scena.
Per anni sono stato il fotografo ufficiale del Trofeo Birra Moretti ed ho realizzato reportage delle più importanti feste popolari del sud Italia per il gruppo Heineken. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (W.H.O.) ha acquisito la mia mostra "Animata \Mente" dedicato alle prime strutture alternative ai manicomi, ispirate alla legge 180 di Basaglia. Nel 2013 sono stato vincitore assoluto al Festival Internazionale del FIOF per Orvieto Fotografia con la giuria presieduta da Denis Curti.
Nel 2015 e 2017 sono stato selezionato con altri fotografi come Ambasciatore della fotografia Italiana alla biennale internazionale a Lishui in Cina. Sviluppo progetti di ricerca fotografica, realizzando mostre personali e partecipo a esposizioni collettive. Sono docente di fotografia presso la Nouvelle Esthétique Académie di Bari e organizzo corsi di fotografia di livello base
e avanzato nel mio studio o in collaborazione con enti di formazione pubblici o privati.
Ho realizzato laboratori in ambito sociale per minori a rischio e nel settore psichiatrico.Fotograficamente sostengo l'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro Airc. Amo questo lavoro e cerco di svolgerlo con correttezza, sensibilità e rispetto.

27/07/2026

Scopriamo la fotografa 𝐌𝐞𝐥𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐀𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐨 (𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Con il progetto:
𝐀𝐓𝐓𝐑𝐀𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋𝐀 𝐋𝐔𝐂𝐄
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Melania Avanzato, fotografa franco-italiana nata nel 1978, lavora come ritrattista per la stampa.
Sviluppa serie a lungo termine che esplorano i movimenti della nostra società, il ruolo delle donne negli spazi pubblici, lo stretto rapporto tra carattere e territori, e il corpo come fulcro del mondo. La sua particolare attenzione alle modalità di rappresentazione la porta a interrogarsi costantemente sul modo in cui i suoi soggetti vengono percepiti, al fine di proporre un linguaggio visivo che riequilibri il rapporto fotografo-fotografato.



23/07/2026

Scopriamo la fotografa 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐞 (𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚) le cui opere danno vita all'apparato espositivo "𝐀𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞", curato da Maristella Trombetta e promosso dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro. La mostra rientra nel 𝐌𝐈𝐏𝐩𝐡𝐄𝐒𝐓𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝟏𝟎ˆ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 ed è attualmente ospitata presso la sede dell' Archivio di Stato di Matera , fino al 31 luglio 2026.

Espone il progetto:
𝐒𝐎𝐆𝐋𝐈𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 - 𝐌𝐀𝐋𝐓𝐀
https://www.materainternationalphotography.com/antropografiee_mediterranee_mipphest2026-g7828

Carla Cantore è un’artista visiva e arteterapeuta. La sua ricerca indaga le relazioni tra identità, memoria, percezione e trasformazione, attraversando questioni sociali, spirituali e culturali.
Tra i suoi lavori più significativi si distingue “MIRRORLESS – senza specchio”, progetto di lungo periodo dedicato alla percezione del corpo e dell’identità nei disturbi del comportamento alimentare. Il lavoro è stato presentato in Italia e all’estero in forma di mostra e pubblicazione, con il coinvolgimento di figure mediche e artistiche, configurandosi come un dispositivo di ricerca tra arte e cura.
Tra le produzioni più recenti figurano Materacreativity – Luoghi di energia creativa, dedicato alla creatività come forza generativa e trasformativa, e MT – Operaunica, libro d’artista esposto a
Groningen nel 2026, incentrato sul rapporto tra memoria, materia e territorio.
Ha esposto in numerose gallerie e spazi museali nazionali e internazionali, tra cui Buenos Aires, Principato di Monaco, Plovdiv, Groningen, Roma, Bari, Milano, Vicenza, Matera e Torino.
La sua attività comprende percorsi rivolti a enti, associazioni e privati, fondati su un approccio che utilizza il linguaggio visivo come spazio di cura e inclusione, in cui fotografia e video diventano strumenti per il benessere psicologico e sociale, secondo una prospettiva basata su inclusività
e non giudizio.
È docente di Fototerapia nel Master di II livello in Neuroestetica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È inoltre presidente del MIP – Matera International Photography, nell’ambito del quale cura mostre e progetti culturali.

Indirizzo

Via Tommaso Stigliani 25
Matera
75100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 14:00
15:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 14:00
15:00 - 17:00

Notifiche

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