CoalizioneCivicaMatera

CoalizioneCivicaMatera La Coalizione Civica per Matera è un movimento civico fatto da persone e associazioni materane.

11/10/2021

Come comunità di cittadine e cittadini che hanno a cuore i valori Costituzionali alla base della convivenza democratica, CCM condanna con forza l'aggressione subita dalla CGIL nella sua sede romana. Per CCM il ripudio della violenza è un prerequisito dell'agire politico, ispirato alla ricerca del bene comune. Un tale affronto al movimento sindacale esprime la volontà funesta di svuotare l'aspirazione alla solidarietà e all'inclusione quali principi fondativi di una società capace di affrontare le grandi sfide epocali che la pandemia ha reso evidenti. CCM rinnova il suo impegno a collaborare con tutte le istituzioni e le associazioni a livello cittadino che vogliano contrastare ogni forma di sopraffazione squadrista.

24/09/2021

Che la crisi al Comune sia occasione di crescita e di consapevolezza

Come cittadine e cittadini aderenti a “Coalizione Civica per Matera” osserviamo con preoccupazione e sgomento la crisi in atto al Comune di Matera. Sentiamo il dovere di intervenire per alimentare un dibattito che non può rimanere esclusivo di una ristretta cerchia di addetti ai lavori perché lo stallo dell’Amministrazione si ripercuote su tutta la città.

Dispiace prendere atto che le modalità di manifestazione e le ragioni politiche alla base di questa crisi non siano differenti da quelle a cui abbiamo dovuto assistere nel passato. Siamo di fronte al progressivo logoramento di un cartello elettorale, nato alla vigilia della presentazione delle liste in un contesto di persistente crisi della politica, che non riesce o non vuole evolvere in alleanza strategica perché è incapace di definire un progetto di futuro da condividere al proprio interno e con la città. A questo dato generale, plasticamente evidente oggi con buona pace delle migliori intenzioni originarie, si sommano incertezze e limiti dei singoli protagonisti e dei gruppi di riferimento che rendono più problematica la soluzione della crisi, con conseguenze difficilmente prevedibili.

Si fa sempre più concreto il rischio che la discussione nella maggioranza possa degenerare fino a riproporre antichi vizi di posizionamenti e riposizionamenti, di contrapposizioni e arroccamenti pretestuosi, di veti incrociati e di diktat fini a sé stessi, di ragionamenti finalizzati al potere senza una visione. Una stagione che la città ha già condannato in maniera irreversibile perché in contrasto con il bene comune quale unico scopo della politica.

Le difficoltà del momento non si possono superare con un mero aggiustamento nella composizione degli equilibri di Giunta, a seguito dei mutati rapporti di forza tra i gruppi consiliari di maggioranza, perché sarebbe una soluzione, tipica della “vecchia politica”, di rimandare i problemi e con essi la resa dei conti con la realtà.

Occorre fare un netto salto di qualità nelle relazioni politiche e nella capacità di governo, innanzitutto per iniziativa del Sindaco che oggi è chiamato a dimostrare di essere all’altezza del suo ruolo istituzionale, assumendo coraggiosamente la guida di questa fase politica: tocca a lui indicare la direzione per il recupero delle ragioni dell’alleanza che lo ha portato a vincere le elezioni; tocca a lui trovare la sintesi con le forze che ritengono di porre all’attenzione questioni politiche e farlo alla luce del sole, senza assecondare deleteri chiacchiericci dietrologici, ma parlando alla città; tocca a lui convincere la maggioranza e anche il suo entourage che aprirsi al contributo di idee e di iniziative provenienti dalle parti sociali, dalle associazioni e dai gruppi politici con cui si condividono valori e obiettivi strategici sarebbe una dimostrazione di lungimiranza e non di debolezza, persino un dovere se si guardasse con rispetto ai tantissimi cittadini che hanno votato per Bennardi al secondo turno senza essere rappresentati da nessuna lista della sua coalizione.

Poiché siamo convinti, come Saramago, che il Comune è della Città e non la Città del Comune, riteniamo che Matera non può permettersi né lo stallo che si traduce in immobilismo, né una soluzione rabberciata della crisi in atto, né il fallimento precoce di questa Amministrazione, perché rappresenterebbe una tale sconfitta della classe dirigente da minare ulteriormente la credibilità della politica e delle istituzioni comunali.

Sarebbe da incoscienti oggi auspicare che questa crisi possa precipitare fino alle elezioni anticipate. La ricostruzione dell’Italia dopo la pandemia vede le migliori intelligenze al lavoro in una rinnovata azione politica ed economica per recuperare posizioni nello scacchiere mondiale; occorre mettere mano alla programmazione territoriale della città avviando il dibattito sul Piano strutturale per essere all’altezza della sfida posta dal PNRR e della stagione di riforme ad esso conseguenti.

Dopo l’approvazione del Regolamento Urbanistico e del Piano di gestione del verde urbano (gli atti più qualificanti finora della Amministrazione Bennardi, attesi da anni e non a caso concretizzati nel migliore dei modi da assessorati guidati da due donne competenti e determinate) restano ancora da affrontare molti temi fondamentali per il rilancio della città mentre ora le legittime aspettative dei cittadini vengono deluse e mortificate.

Attardarsi un giorno di più in sterili battibecchi equivarrebbe a dilapidare il patrimonio di credibilità e di autorevolezza che l’intera città di Matera ha conquistato in questi anni.

Lunedì 31 maggio si è tenuto un incontro promosso da Coalizione Civica per Matera con l’obiettivo di dare vita a un Coor...
04/06/2021

Lunedì 31 maggio si è tenuto un incontro promosso da Coalizione Civica per Matera con l’obiettivo di dare vita a un Coordinamento per i Beni Comuni nella città di Matera.
All’incontro hanno preso parte alcune organizzazioni attive in città e sensibili al tema: Care for Matera, la rete che ereditando il lavoro svolto dall’ Associazione Matera2019 negli anni scorsi ha promosso e sostiene la bozza di Regolamento per il Beni comuni da tempo in discussione in Consiglio comunale e che il Coordinamento intende sollecitare; e poi Casa Netural, Noi Ortadini, Uisp Matera , Associazione Zio Ludovico , Associazione Volontari Open Culture 2019 , Associazione Piazza degli Olmi, Associazione Comitato quartiere Serra Rifusa, Aquarium, Arco, Giada, Associazione Los Angeles, Il Sicomoro, IAC - Centro Arti Integrate, Cooperativa Altra Spesa, tutti soggetti a vario titolo impegnati in questi anni in attività direttamente e indirettamente connesse al tema dei beni comuni e dell'amministrazione condivisa, a testimonianza di una comunità che è pronta a un cambio di paradigma nei rapporti fra cittadini e Amministrazione.

Negli ultimi anni, i beni comuni sono entrati a pieno diritto non solo nel lessico, ma nelle pratiche di una straordinaria molteplicità di soggetti: dalla pubblica amministrazione al terzo settore, dall’associazionismo spontaneo al singolo cittadino.

Questo nuovo e allo stesso tempo antichissimo concetto di gestione condivisa dei beni comuni sia materiali che immateriali sta diventando il cuore di un processo di innovazione sociale e istituzionale che, oltre a rivoluzionare il rapporto tra l’ente pubblico e i cittadini, sta smuovendo nel profondo il modo di pensare e di vivere la comunità.

Lo spazio del “pubblico” va ripensato trovando strumenti e modelli nuovi che armonizzino le diverse esigenze; questa sarà una delle sfide principali che i Comuni si troveranno di fronte nei prossimi mesi.

La costituzione del coordinamento vuole da una parte sollecitare il confronto tra le organizzazioni territoriali ed i singoli cittadini affinché la conoscenza e la consapevolezza sul tema siano sempre più diffuse; dall’altra sostenere il lavoro che l’amministrazione comunale sta facendo per arrivare all’adozione del “Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei Beni Comuni” della città.

Il 13 giugno si terrà il prossimo incontro aperto alla cittadinanza e sarà occasione per far conoscere maggiormente la tematica ed incontrare le istituzioni cittadine. In questa occasione sarà possibile raccogliere adesioni di altre organizzazioni.

“I beni comuni sono quei beni che se arricchiti, arricchiscono tutti, se impoveriti, impoveriscono tutti” (Gregorio Arena).
Occorre che ognuno faccia uno sforzo per il bene della comunità.
Noi vogliamo fare la nostra parte.

Oggi è stato un   un po' diverso: stamattina siamo stati Alla ricerca della Murgia perduta con Legambiente Matera e tant...
25/04/2021

Oggi è stato un un po' diverso: stamattina siamo stati Alla ricerca della Murgia perduta con Legambiente Matera e tante altre persone, rappresentati politici ed associazioni locali.
L'assurda vicenda dei lavori a Murgia Timone ha messo in evidenza quanto sia importante il processo che porta alla realizzazione degli interventi pubblici. Non è pensabile che i lavori che coinvolgono luoghi cosi cari alla comunità non vengano resi pubblici, condivisi e discussi prima della loro approvazione. Le amministrazioni, i progettisti e la comunità devono porre una particolare attenzione sui luoghi e sui beni comuni: è necessario che cresca la consapevolezza che la committenza non può essere più a stampo personale ma quanto più collettiva e partecipata.
Come abbiamo deciso di non entrare nei meriti tecnici ed economici di questo progetto giacchè altri stanno documentando egregiamente quanto è avvenuto. Riteniamo, però, che in questa occasione sia stato del tutto sbagliato il metodo e l'approccio al lavoro in un'area cosi importante per la città e cosi piena di ricchezze storiche, naturali e ambientali.

È partita anche in Basilicata Prime Minister, una scuola di politica per giovani donne. C'è bisogno di tante iniziative ...
19/04/2021

È partita anche in Basilicata Prime Minister, una scuola di politica per giovani donne. C'è bisogno di tante iniziative come questa: innovare la politica vuol dire cambiarne i paradigmi dalla base, rendendola accessibile a tutte e tutti per aprire il più possibile i processi decisionali.
Seguite questo percorso sulle loro pagine social e sul loro sito per approfondire le loro iniziative in Basilicata e nel resto del Paese.
Il presente è dei giovani

🌈PRIME MINISTER BASILICATA - 7 Ci siamo! 🌈
Domenica prossima comincia la nostra prima avventura in terra lucana! 8 comuni coinvolti, 10 lezioni, 22 primers selezionate e un team super carico che non vede l'ora di iniziare! Il programma è una forza, la stessa che vogliamo trasmettere a tutte le nostre ragazze ❤️
Continuate a seguirci per tutte le news!
Main Sponsor Global Thinking Foundation

16/04/2021
12/04/2021

La qualità di una città, della sua vivibilità e della crescita futura si misura anche in base ai servizi e alle attività rivolte all’infanzia.
CCM ha da sempre sostenuto che per la città di Matera fosse necessario potenziare ulteriormente i servizi dedicati a questa fascia aumentando l'offerta di posti nei nidi gestiti pubblicamente e introducendo meccanismi di tariffazione pubblica variabili per facilitarne l'accesso alle famiglie con minor reddito.
Purtroppo le notizie di questi giorni non sono confortanti e, anzi, sembrano andare in direzione contraria rispetto a quanto auspicato.
Come succede ormai da diversi anni, il Comune di Matera continua a tagliare risorse ai servizi per l'infanzia.
Oggi i soldi spesi per questo settore sono circa la metà di quanto si spendeva nel 2010.
Purtroppo ci sono amministratori, consiglieri, che ne fanno una mera questione economica, portando come giustificazione ai nuovi tagli ragionamenti discutibili se non offensivi nei confronti delle famiglie e dei bambini.
Avere la possibilità di frequentare un asilo nido significa avere spazio e tempo necessari a una socialità distesa e continuativa dove i bambini in fase di primissima formazione possono sviluppare la loro sfera emotiva, relazionale ed affettiva. Non si tratta quindi, come detto da qualcuno, di servizi che possono essere messi sullo stesso piano della manutenzione del manto stradale, ma di servizi che devono essere garantiti entro una determinata soglia prevista dagli “Obiettivi di Barcellona” fissata nel lontano 2002. https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-prevedono-gli-obiettivi-di-barcellona-sugli-asili-nido/
E non può essere secondario ritenere questi servizi fondamentali per i temi della conciliazione della vita familiare e lavorativa, che ancora oggi gravano fortemente sulle donne limitandone l'accesso al mondo del lavoro o ostacolandone il rientro.
Questo provvedimento viene anche in un momento storico in cui da una parte i bambini hanno dovuto rinunciare a qualsiasi forma e attività di socializzazione a causa dell'emergenza sanitaria, e dall’altra sono variati i parametri della relazione tra il numero di educatori e bambini seguiti, rendendo sempre meno sostenibili le attività delle organizzazioni che si occupano della gestione degli asili dell'infanzia.
Ci chiediamo quindi se sia una mancanza di attenzione ad aver fatto fare queste scelte o se ci sia stata una scarsa conoscenza dei fatti e della condizione attuale.
O ancor peggio se sia una visione miope quella che considera un taglio alle spese per l'educazione, l'infanzia, le politiche di genere, un mero argomento di bilancio.
Come sempre vorremmo provare ad essere costruttivi, a creare un percorso di approfondimento ed eventualmente a trovare una soluzione adeguata alle esigenze della città e delle persone. Chiediamo che dei servizi della città si parli in termini di miglioramento, di crescita, di sviluppo, e non di tagli.
Chiediamo che Matera possa esprimere nuove progettualità anche nella gestione dei temi del sociale.
Chiediamo quindi che si attivi presto un confronto tra amministrazione e parti interessate, perché abbiamo tutti bisogno di capire che la città si muove in una direzione nuova, di scelte lungimiranti e strategie nuove

10/04/2021

Questa mattina c'è stata la conferenza stampa dei primi 6 mesi di attività dell'attuale amministrazione. Tra le varie cose presentate, anche il risultato ottenuto dall'assessore Rosa Nicoletti, dopo 14 anni il Comune di Matera ha un Regolamento Urbanistico, un lavoro in parte ereditato dalle amministrazioni passate in parte frutto del lavoro dell'attuale gruppo dell'assessorato all'urbanistica. Noi di CCM siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato perché affonda le radici nel lungo lavoro fatto dalla nostra associazione nei suoi due anni di attività. Se volete rivedere l'intervento di Rossella andate al minuto 22:10 di questo servizio https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=3860208644018614&id=329542877085226&scmts=scwspsdd

Coalizione Civica per Matera ha rinnovato i suoi organi statutari nel corso di un’assemblea svoltasi in modalità “da rem...
31/03/2021

Coalizione Civica per Matera ha rinnovato i suoi organi statutari nel corso di un’assemblea svoltasi in modalità “da remoto” Il 27 marzo scorso. Nella sua breve introduzione il Presidente dell’assemblea, Giuseppe Mininni, ha richiamato il “Manifesto politico programmatico” quale riferimento per il prosieguo delle attività, in una situazione estremamente complessa come quelle che stiamo vivendo.
Tutti i soci intervenuti hanno evidenziato la necessità di ritrovare slancio visionario e attivare percorsi di cambiamento. CCM è nata per rinnovare il senso della politica come impegno ad una partecipazione consapevole ed inclusiva. In questo quadro l’attività di CCM mira a strutturare un pensiero sociale, culturale e politico che riesca a cogliere le esigenze della comunità, orientando la loro possibile evoluzione in chiave positiva.
L‘essere stata “Capitale Europea della Cultura” ha consentito alla città di Matera di vivere un’altra primavera, scoprendo di poter dire e dare molto in uno scenario internazionale. Quello slancio è stato, sospeso, a causa dalla pandemia, ma ora sta a noi dedicare ogni sforzo e passione affinché la città non ricada in una fatale indolenza.
L’Amministrazione attuale, seppur con qualche incertezza, è riuscita a portare a compimento alcuni processi importanti che riguardano la dimensione quotidiana della vita dei cittadini. A questi risultati ha contribuito anche CCM supportando in modo sostanziale l’assessora all’urbanistica Rossella Nicoletti, mantenendo un atteggiamento di discrezione nella consapevolezza del delicato passaggio che si stava attuando.
Questa esperienza prefigura già come l’associazione intende, di qui in avanti, relazionarsi in modo costruttivo con i progetti e le scelte dell’Amministrazione, sia fornendo contributi di idee che creando ponti di relazioni con le persone. Ma il nostro atteggiamento resterà vigile e critico rispetto all’operato degli enti territoriali. Non si può non fare riferimento a quanto sta accadendo in Regione, dove l’amministrazione Regionale in oltre due anni di attività non è riuscita a sviluppare alcuna linea politica in qualsivoglia settore e ha gestito la crisi sanitaria con confusione, esasperando una situazione già drammatica.
Per realizzare questi ambiziosi obiettivi facciamo appello alla partecipazione delle donne e degli uomini, che in egual misura sono anche rappresentati nei nostri organi collegiali elettivi. L’assemblea ha eletto come nuovo presidente di CCM Andrea Santantonio e il nuovo Direttivo è costituto da Silvia Parentini, Mauro Acito, Serena Vigoriti, Vincenzo Massari, Rita Orlando e Giuseppe Pecora (con funzione di Tesoriere). Il comitato dei Garanti è presieduto da Cristos Xiloyannis.
Il rinnovo dell’associazione trova significato nel passaggio di consegne ad un gruppo di persone che per competenze e disponibilità sono adeguate al momento politico, ma è in netta continuità con il manifesto fondativo di Coalizione Civica per Matera e con l’azione portata avanti dal presidente e dal direttivo dell’associazione uscenti.
Serena Vigoriti Peppe Strane Nuvole Mauro Acito Enzo Massari Silvia Parentini Raffaele Pentasuglia Michele Plati Nicola Taddonio Giuseppe Miolla Nadia Casamassima Eustachio Lapacciana

30/11/2020

CCM CONDANNA LE OFFESE SESSISTE DEL LEGHISTA LISURICI ALLA MINISTRA DELL'ISTRUZIONE.

Utilizzando nel modo meno appropriato il canale social di facebook, il rappresentante della lega nel consiglio comunale di Matera, scivola su una allusione sessista nei confronti della ministra Azzolina. Dimenticando il ruolo che ricopre, Francesco Lisurici scrive dimostrando tutta la sua inadeguatezza. Coalizione Civica Matera esprime tutta la propria solidarietà non solo nei confronti della ministra, ma verso tutte le donne che giornalmente subiscono violenze fisiche e psicologiche. La frase di Lisurici, che di spiritoso non ha nulla, costituisce un atto gratuito di violenza verbale e di politica misogina sulla scia di quanto lo schieramento politico di cui fa parte esprime sin dalle sue origini. Fin dalla sua recente costituzione, CCM ha valorizzato le capacità dei propri aderenti senza distinzione di genere, tanto che una sua dirigente è oggi impegnata nella guida di un comparto strategico e delicato della nuova amministrazione comunale. È la migliore delle risposte che sentiamo di opporre ai tanti Lisurici purtroppo presenti anche nelle istituzioni che indirizzano insulti violenti, sessisti e delegittimanti alle donne su tutte le piattaforme. Continueremo nella valorizzazione delle migliori energie di questa città, senza distinzione di genere, età, professione. Il futuro è rosa, se ne faccia una ragione Lisurici e quanti come lui credono a ruoli minori per la donna.

Per quasi un anno abbiamo lavorato incessantemente a creare le condizioni per costruire un campo largo e unitario delle ...
30/09/2020

Per quasi un anno abbiamo lavorato incessantemente a creare le condizioni per costruire un campo largo e unitario delle forze di centrosinistra con un progetto di città credibile, condiviso e all’altezza delle sfide di questo tempo. È andata come abbiamo visto ma ci sarà modo più avanti di discutere e approfondire cause e responsabilità della frammentazione politica che si è determinata, per porvi rimedio e fare in modo che non si ripeta in futuro.
Ora siamo qui alla vigilia di un ballottaggio che si poteva evitare perché i dati elettorali dicono chiaramente che nelle condizioni giuste questa competizione si poteva addirittura vincere al primo turno.
Prendiamo atto che in tanti finalmente si preoccupano del pericolo rappresentato da una destra quanto mai rozza e aggressiva che a Matera non era più stata così forte e organizzata dall’inizio degli anni 2000.
Ma registriamo, nostro malgrado, che mentre tanti si preoccupano, alcuni non hanno ancora imparato la lezione assumendo atteggiamenti pilateschi per la sola ragione di non poter ampliare il proprio orticello. Alla rigidità si reagisce con altrettanta rigidità continuando a replicare le logiche ottuse che diffusamente praticate hanno portato la città sull’orlo del baratro.

“Faremo tutto il possibile perché non accada a Matera quello che è avvenuto a Potenza a causa dell’irresponsabilità e della miopia di un ceto politico che ha consegnato il capoluogo di regione alla Lega. È il momento di dimostrare che gli interessi generali vengono prima dei destini personali e ci auguriamo che tanti altri la pensino allo stesso modo e trovino il tempo e il coraggio di entrare in sintonia con la richiesta di cambiamento che ancora una volta cresce nel corpo vivo della società materana. La città della pace, medaglia d’oro al valore civile e medaglia d’argento al valore militare, non può essere tradita ancora, non può diventare preda di interessi speculativi nelle mani di “leghisti” e “sovranisti” dell’ultima ora animati da sete di potere né può essere ulteriormente vittima di pochi personaggi senza scrupoli e senza dignità.”

Così scrivevamo il 10 dicembre del 2019, così la pensiamo a maggior ragione oggi e per questo il 4 e 5 ottobre Coalizione Civica per Matera sosterrà senza se e senza ma Domenico Bennardi alla carica di sindaco di Matera.

Il direttivo di Coalizione Civica per Matera

La violenza sulle donne fa ormai notizia quando è troppo tardi, quando finisce sulle pagine di cronaca nera. Perché siam...
27/08/2020

La violenza sulle donne fa ormai notizia quando è troppo tardi, quando finisce sulle pagine di cronaca nera. Perché siamo abituati a chiudere gli occhi davanti alle “piccole” e “innocue” violenze quotidiane, ovunque accadano e in qualsiasi contesto vengano perpetrate. Ne diventiamo tutti complici e taciti osservatori.

È di questi giorni la notizia che riconferma nella sua carica di presidente del Cotrab, il Consorzio Trasporti Aziende Basilicata, Giulio Ferrara, condannato a due anni e sei mesi per violenza sessuale perpetrata nei confronti di una dipendente della società da lui presieduta. Rieletto nello stesso posto, con lo stesso ruolo.

Ed è sconcertante che una sentenza della Cassazione venga definita dall’assessore ai Trasporti della Regione Basilicata una "caccia alle streghe", utilizzando una retorica che cancella ogni valutazione di merito sull'accaduto. E contribuendo a ostacolare quel già difficile processo di denuncia delle violenze, in cui le donne sono sempre più sole e prive di tutele.

Le “streghe” abitano altri luoghi, vanno cercate laddove si costruiscono atteggiamenti omertosi e di complicità, con risposte di stile e di circostanza.

Coalizione Civca per Matera stigmatizza la scelta di Cotrab di ignorare la decisione della Cassazione avvalorando la tesi, purtroppo condivisa, che denunciare e persino condannare la violenza sulle donne sia inutile allo sviluppo di una società più attenta alla prevenzione della violenza stessa.

Invitiamo tutti a firmare la petizione on line promossa dal movimento.

IL PRESIDENTE COTRAB BASILICATA, CONDANNATO PER VIOLENZA SESSUALE, DEVE ESSERE DESTITUITO

Indirizzo

Via Cappelluti, 16
Matera
75100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CoalizioneCivicaMatera pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a CoalizioneCivicaMatera:

Condividi

Appello per una Coalizione Civica per Matera

Matera sta vivendo il momento di più alta visibilità della sua storia millenaria e contemporaneamente una crisi profonda di senso che impone risposte radicali. Gli eventi dell’anno da Capitale europea della Cultura scorrono in un contesto di incompetenza e approssimazione amministrativa; insieme al successo di partecipazione delle iniziative pubbliche e private scopriamo i nuovi limiti della città per responsabilità di un ceto politico ripiegato su sé stesso, impegnato in lotte intestine e nel soddisfacimento di ambizioni personalistiche, che ha lasciato che il tempo passasse senza preparare la città per vivere al meglio la sua occasione più importante. Il rischio ora è che venga vanificata l’aspettativa più grande delle materane e dei materani e cioè che vengano meno le basi per raccogliere anche nel futuro prossimo i benefici duraturi di un passaggio storico straordinario: Matera ha il diritto e il dovere di continuare a coltivare l’ambizione di diventare luogo di riferimento per un progetto di rilancio del Mezzogiorno, non per importare acriticamente modelli disfunzionali che producono disuguaglianze e precarietà ma per rilanciare l’idea di un Progetto locale di sviluppo coerente con le nostre peculiarità territoriali. Noi vogliamo riappropriarci delle parole uguaglianza, giustizia, diritti sociali e civili, parità e aggiornarle ai tempi nuovi per far tornare la politica a vivere nelle periferie geografiche, sociali e umane. Noi vogliamo mettere il tema del benessere sostenibile e quindi dell’ambiente al centro dei nostri pensieri per entrare in sintonia con una generazione che il mondo lo vuole cambiare nel profondo. Per fare questo è necessario e urgente provare a costruire insieme un’alternativa di governo della città. Un’alternativa di progetto e di programma ispirata ai valori della solidarietà e dell’inclusione, dell’antifascismo e dell’antirazzismo, della partecipazione democratica e della libertà, in altre parole ai valori della nostra Costituzione. Affinché si possa realizzare questa alternativa, è necessaria la partecipazione di tutte e tutti noi, che a quei valori e in quei valori ci ispiriamo e ci riconosciamo quotidianamente. Perché insieme, attraverso un percorso aperto, condiviso e partecipato si possa dar vita ad un movimento fatto di donne e uomini che credono ancora nella possibilità di considerare la politica e l'azione di governo un servizio per l'intera collettività e non un affare per pochi intimi. Facciamo appello, quindi, a chiunque come noi è convinto che Matera meriti un'attenzione migliore di quella che gli è stata riservata negli ultimi anni, a partecipare affinché si possa cominciare a vivere la nostra Città, come meritiamo: da protagonisti e non da comparse. Insieme è possibile. Avviamo da subito una campagna di ascolto dai quartieri di periferia al centro della città e poi attraverso tavoli di analisi e di confronto tematici procediamo alla stesura partecipata di un programma per la città coinvolgendo il più ampio spettro di forze civiche, sociali ed economiche.