Sinistra Unita Medicina

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Sinistra Unita riunisce Medicina Progetto Comune, PSI, Alleanza Verdi-Sinistra e tutte le anime della Sinistra che si riconoscono in un progetto di governo a sostegno della ricandidatura di Matteo Montanari come Sindaco di Medicina.

Sinistra Unita Medicina condanna fermamente le violenze che si sono verificate nella serata del 20 luglio, al termine de...
22/07/2026

Sinistra Unita Medicina condanna fermamente le violenze che si sono verificate nella serata del 20 luglio, al termine della manifestazione pacifica che ha visto la partecipazione delle istituzioni e di migliaia di cittadine e cittadini.

La morte del cittadino Fakir durante un fermo di polizia, avvenuta il giorno precedente, ha suscitato profonda preoccupazione e il bisogno di esprimere democraticamente e pacificamente vicinanza ai suoi familiari, chiedendo al contempo alle istituzioni competenti di fare piena luce sui drammatici fatti accaduti e di garantire verità e giustizia.

Sinistra Unita Medicina ha partecipato alla manifestazione di Bologna attraverso alcuni suoi rappresentanti, condividendone pienamente lo spirito civile e democratico. Al tempo stesso, prende nettamente le distanze da ogni forma di violenza e da qualsiasi episodio che abbia tradito il carattere pacifico dell'iniziativa, condannandoli senza alcuna riserva.

In questi giorni, in cui ricorre il venticinquesimo anniversario del dramma del G8 di Genova, è fondamentale non lasciarsi travolgere dalla rabbia e dalla contrapposizione. Scendere in piazza in modo pacifico resta invece un gesto necessario: significa riconoscersi come cittadini e cittadine solidali, rafforzare la fiducia nelle istituzioni democratiche e testimoniare che la nostra comunità non lascerà soli i familiari della vittima nel loro percorso di ricerca della verità e della giustizia.

Solo attraverso il rispetto delle regole democratiche, il confronto civile e l'accertamento rigoroso dei fatti sarà possibile rendere giustizia alla vittima e contribuire a rafforzare la coesione della nostra comunità.

Sinistra Unita Medicina condanna fermamente le violenze che si sono verificate nella serata del 20 luglio, al termine de...
22/07/2026

Sinistra Unita Medicina condanna fermamente le violenze che si sono verificate nella serata del 20 luglio, al termine della manifestazione pacifica che ha visto la partecipazione delle istituzioni e di migliaia di cittadine e cittadini.

La morte del cittadino Fakir durante un fermo di polizia, avvenuta il giorno precedente, ha suscitato profonda preoccupazione e il bisogno di esprimere democraticamente e pacificamente vicinanza ai suoi familiari, chiedendo al contempo alle istituzioni competenti di fare piena luce sui drammatici fatti accaduti e di garantire verità e giustizia.

Sinistra Unita Medicina ha partecipato alla manifestazione di Bologna attraverso alcuni suoi rappresentanti, condividendone pienamente lo spirito civile e democratico. Al tempo stesso, prende nettamente le distanze da ogni forma di violenza e da qualsiasi episodio che abbia tradito il carattere pacifico dell’iniziativa, condannandoli senza alcuna riserva.

In questi giorni, in cui ricorre il venticinquesimo anniversario del dramma del G8 di Genova, è fondamentale non lasciarsi travolgere dalla rabbia e dalla contrapposizione. Scendere in piazza in modo pacifico resta invece un gesto necessario: significa riconoscersi come cittadini e cittadine solidali, rafforzare la fiducia nelle istituzioni democratiche e testimoniare che la nostra comunità non lascerà soli i familiari della vittima nel loro percorso di ricerca della verità e della giustizia.

Solo attraverso il rispetto delle regole democratiche, il confronto civile e l’accertamento rigoroso dei fatti sarà possibile rendere giustizia alla vittima e contribuire a rafforzare la coesione della nostra comunità.

Ozzano sta diventando una frontiera interna d’Europa.La trasformazione da CAS a centro per le PAF è già barbarieCome lis...
09/07/2026

Ozzano sta diventando una frontiera interna d’Europa.
La trasformazione da CAS a centro per le PAF è già barbarie

Come liste civiche neomunicipaliste e forze di sinistra della Città metropolitana di Bologna esprimiamo grande preoccupazione su quanto sembra sta avvenendo alla ex caserma Gamberini di Ozzano. La trasformazione del CAS in un centro destinato alle procedure accelerate di frontiera previste dal nuovo Patto europeo su migrazione e asilo è la fotografia di una scelta politica precisa, che trasforma l’accoglienza in selezione, controllo, marginalità e possibile espulsione.

Il Governo continua a scaricare sui territori un dispositivo opaco e disumano, questa volta attraverso il nuovo patto di un’Unione Europea sempre di più ultranazionalista, razzista, respingente e dove prende sempre più piede lo slogan della “remigrazione”.

Da un lato si svuotano posti dell’accoglienza ordinaria, spostando persone da luoghi che sono già critici, come abbiamo sempre denunciato, in quanto la logica dei grandi centri è fallimentare rispetto all’accoglienza diffusa. In più lo si fa senza un preavviso adeguato e senza considerare lavoro, percorsi sociali, fragilità, legami costruiti. Dall’altro lato si preparano strutture destinate a persone sottoposte a procedure accelerate, spesso provenienti da Paesi definiti “sicuri” sulla carta, ma che possono portare con sé storie di persecuzione, violenza, torture, traumi e vulnerabilità reali.

Ozzano rischia così di diventare una frontiera interna: un luogo lontano dagli occhi della città, dove il diritto d’asilo viene compresso, velocizzato, burocratizzato, reso sempre meno accessibile. Dietro parole fredde come “procedure accelerate” si nasconde una realtà molto concreta: persone vincolate a un luogo, tempi ridotti per difendersi, maggiore difficoltà ad accedere a un avvocato, a una mediazione linguistica adeguata, a informazioni comprensibili, ad una reale tutela dei propri diritti.

Le persone accolte in questo momento sembrano essere trattate come “posti da liberare”. Tutto questo con i territori non informati o informati a cose fatte, senza trasparenza, senza confronto con Comuni, Regione, realtà sociali, associazioni, operatori e comunità locali.

Il Governo sta usando il nuovo patto europeo per alimentare esclusione, rregolarità, precarietà, abbandono e marginalità, per poi usare quella stessa marginalità come strumento di propaganda.

Chiediamo a tutte le autorità competenti di verificare e chiarire pubblicamente cosa sta accadendo al CAS di Ozzano presso l’ex caserma Gamberini, di garantire che nessuna persona venga sbattuta in strada o trasferita senza tutela, senza la consapevolezza di quello che sta succedendo e di rendere pubblici atti, numeri, criteri e modalità operative, e di aprire immediatamente un confronto con Comuni, Regione, organizzazioni sociali, realtà antirazziste, avvocatura, garanti e soggetti che ogni giorno lavorano nei percorsi di accoglienza.

Come forze politiche dell’area metropolitana di Bologna sappiamo da che parte stare.

Crediamo ostinatamente in modello radicalmente diverso, fondato su accoglienza diffusa, diritti, tutela legale, mediazione linguistica reale, inserimento sociale, accesso al lavoro, alla salute, alla casa, alla città. Non vogliamo centri isolati, non vogliamo zone grigie, non vogliamo istituzioni che calpestano le vite delle persone.

Progresso Ozzano, Coalizione Civica Bologna, Futura San Lazzaro, Centrosinistra per Casalecchio, Futura Monte San Pietro, Sinistra Unita Medicina, Sinistra Italiana Bologna, UGS Bologna.

Buon 16 aprile, Medicina!Proprio in occasione dell'Anniversario di oggi, ieri sera abbiamo proiettato il documentario “U...
16/04/2026

Buon 16 aprile, Medicina!

Proprio in occasione dell'Anniversario di oggi, ieri sera abbiamo proiettato il documentario “Un bel giorno oggi sarà il passato” di Lorenzo Monti e Claudio Spottl.

Una serata riuscita, grazie alla presenza degli autori e alle testimonianze raccolte nel filmato, che hanno restituito uno spaccato profondo della Resistenza medicinese, della guerra e della memoria del nostro territorio.

Un ringraziamento va ancora una volta a Lorenzo Monti e Claudio Spottl per l'importante lavoro realizzato e per averlo condiviso con la Comunità.

Per chi non fosse riuscito a partecipare o volesse riverderlo è possibile vedere il documentario qui:
👉 https://www.youtube.com/watch?v=N6xk-oJoIko

Oggi, 16 aprile, Medicina celebra la propria Liberazione dal nazifascismo.
Una data che non è solo memoria, ma che richiama il valore attuale dei principi di antifascismo, democrazia e Costituzione.

Buon 16 aprile, Medicina. Buona Liberazione, oggi come allora!

Un Documentario di Claudio Spottl e Lorenzo Monti.La resistenza, la guerra, le deportazioni. Uno spaccato storico della seconda guerra mondiale nel paese di ...

Alla vigilia dell’anniversario della Liberazione di Medicina dal nazifascismo, vi invitiamo alla presentazione e proiezi...
08/04/2026

Alla vigilia dell’anniversario della Liberazione di Medicina dal nazifascismo, vi invitiamo alla presentazione e proiezione del documentario “Un bel giorno oggi sarà il passato” di Lorenzo Monti e Claudio Spottl.

Un’opera che racconta, attraverso testimonianze e memoria locale, uno spaccato della Seconda guerra mondiale a Medicina: la Resistenza, la guerra, le deportazioni, il vissuto della nostra comunità.

Nel documentario sono presenti interviste e interventi dei medicinesi Giuseppe Argentesi, Isolina Cappellari, Silvana Gardenghi, Angelo Gordini, Giuseppe Modelli, Gaetano Rossi e Attilio Trombetti.

📍 Auditorium di via Pillio – Medicina
🗓 Mercoledì 15 aprile 2026
🕣 Ore 20.30

🎬 Saranno presenti gli autori

Ricordare la Liberazione non significa solo guardare al passato.
Significa ribadire il valore dell’Antifascismo, della Democrazia e della Costituzione, nati anche da quella lotta e ancora oggi fondamentali per la vita delle nostre Comunità.

Un appuntamento importante per fare memoria, capire da dove veniamo e riaffermare da che parte stiamo.

Indirizzo

Via Libertà 112
Medicina
40059

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