23/05/2026
Cari medicinesi, come ben sapete siamo refrattari alle polemiche sterili, ma di fronte a una giunta che punta molto sulla comunicazione e poco sulla sostanza e sul cuore dei problemi, è giusto esprimersi.
Di recente la comunicazione istituzionale ha dato grande risalto ai nuovi alloggi quota Erp della lottizzazione di via San Vitale Ovest. Si tratta indubbiamente di un intervento edilizio di qualità, ma sul piano della risposta sociale parliamo di appartamenti in vendita con prezzi compresi tra i 196mila e i 282mila euro (Iva esclusa, peraltro!). È evidente che questa operazione, pur a modo suo legittima, si rivolge a una fascia di popolazione che gode già di stabilità finanziaria, accesso al credito e risorse da cui partire.
La vera programmazione di un comune dovrebbe partire da politiche pubbliche ben diverse:
-Riqualificazione del patrimonio esistente, investendo concretamente sul recupero degli immobili pubblici e privati, in particolare nelle nostre frazioni, per contrastare l'abbandono e valorizzare il territorio senza consumo di suolo.
-Potenziamento degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), per dare risposte stabili e strutturali alle fasce più vulnerabili della comunità.
- Sostegno al mercato degli affitti, per calmierare i prezzi e incrociare domanda e offerta. Proprio su questo ultimo punto, a novembre 2024 la nostra lista ha presentato una mozione per affrontare la crisi degli affitti, aggravatasi dopo la pandemia.
L'atto, regolarmente approvato dal Consiglio comunale, impegnava la Giunta ad attivare:
- Un tavolo di lavoro permanente con agenzie immobiliari, proprietà, associazioni e sindacati.
- Una mappatura degli alloggi sfitti sul territorio per studiare soluzioni e canoni concordati.
- Un monitoraggio degli sfratti in sinergia con l'ASP e il Tribunale. A distanza di un anno e mezzo, come spesso accade, la nostra mozione è rimasta lettera morta: nessun tavolo, nessuna mappatura, nessuna notizia su questo tema tanto importante.
Rilanceremo la questione con un'interrogazione, pensando che sul diritto alla casa "per giovani e famiglie" serva molto altro.