30/06/2023
Ieri sera durante un lungo e dibattutissimo consiglio comunale è stato approvato il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) di Mediglia, lo strumento che delinea lo sviluppo futuro del territorio del nostro Comune. Mediglia Rinasce sin dall’inizio del percorso di approvazione ha voluto portare un contributo concreto e ha presentato nel mese di marzo nove osservazioni che toccano i principali snodi da risolvere del nostro territorio.
In particolare, ecco le osservazioni che abbiamo presentato in Comune, secondo i tempi, alla fine di Marzo:
1. una richiesta di esplicitazione delle future funzioni del centro anziani di Mombretto, indicato nel piano come servizio socio sanitario assistenziale laddove finora svolgeva attività a carattere sociale;
2. Cascina Invernizzi di Triginto, bellissimo complesso la cui trasformazione, nel rispetto dei vincoli architettonici e storici presenti, potrebbe contribuire non poco a migliorare l’aspetto dell’ingresso alla frazione e per questo sono state proposte misure di accelerazione e incentivazione;
3. L’ex porcilaia, che riteniamo necessiti di una ricognizione e della rimozione di eventuali rifiuti inquinanti, aspetto ieri negato dal Sindaco ma che ci lascia perplessi rispetto a quanto si è sempre asserito in passato;
4. L’ex tritovagliatore, per il quale si è chiesto lo stesso intervento riportato al punto precedente, oltre che la caratterizzazione ambientale del sito;
5. Il grande piano urbanistico di Mombretto, fermo da anni, per il quale il nuovo PGT consente la previsione di una logistica, previsione che ci trova contrari perchè porterà un fisiologico aumento del traffico e dell’inquinamento andando a gravare ulteriormente sulla frazione;
6. La possibile realizzazione di una diramazione in corrispondenza della curva di via Melozzo da Forlì, per raggiungere direttamente la piccola logistica sita in via Cimabue, senza passare dal centro abitato di Mombretto;
7. La cava di Robbiano, per la quale è stata chiesta una valorizzazione che, partendo dalla rimozione degli attuali impianti dismessi, porti la zona a essere fruibile per la cittadinanza e porti alla chiusura dell’attuale attività pertinenziale rimasta di triturazione di inerti (il Sindaco ha ribadito ieri che per questo dovrebbe essere stata finalmente trovata una soluzione, cosa che speriamo fortemente per vedere finalmente Robbiano liberata del traffico pesante che vessa da anni la viabilità interna della frazione);
8. Un possibile nuovo tratto stradale che passi al di fuori del centro abitato di Caluzzano e lo colleghi con la SP Cerca, lungo il tratto rettilineo. Inoltre si chiede di prevedere un nuovo tratto stradale che, partendo dall’incrocio con via Fratelli di Dio, prosegua fino a intersecare via Buozzi a monte dell’Area dell’ex tritovagliatore, permettendo di sfruttare la futura rotatoria sulla cerca, proprio in quella posizione;
9. Il recupero della ghiacciaia e della Villa Danioni, tramite tutti gli accorgimenti volti a incentivare il recupero a scopi socio-culturali.
Purtroppo nessuna di queste nove osservazioni è stata accolta. Abbiamo ottenuto alcune rassicurazioni, vedi Cascina Invernizzi, la ghiacciaia, la cava di Robbiano, sulle quali vigileremo con attenzione; abbiamo portato a casa una grossa preoccupazione, la logistica a Mombretto, ma soprattutto abbiamo colto l’occasione per sottolineare l’estrema attenzione e l’impegno di Mediglia Rinasce su questioni importanti per i nostri cittadini come la viabilità, il recupero di beni storici, le tematiche ambientali e di salvaguardia del territorio, lo sviluppo sostenibile del nostro territorio e come ieri sera continueremo a vigilare sul promesso, dissentire dove necessario e riflettere sul futuro.