29/05/2026
LATTERIE APERTE 2026 – IL CUORE DELLA VALBELLUNA SI RACCONTA
Domenica 31 maggio torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera bellunese: Latterie Aperte, la manifestazione promossa dall’Unione Montana Valbelluna che da 18 edizioni apre le porte delle storiche cooperative casearie del territorio per far conoscere da vicino il mondo del latte e dei formaggi di montagna.
Un’occasione unica per vivere l’autenticità della Valbelluna attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e il lavoro quotidiano di allevatori e casari che custodiscono un patrimonio fatto di qualità, passione e cooperazione.
Le latterie aderenti accompagneranno visitatori e famiglie alla scoperta della filiera del latte: dalle dimostrazioni di caseificazione alle visite guidate nei laboratori e nelle sale di stagionatura, fino alle degustazioni dei migliori prodotti locali. Un viaggio tra formaggi freschi e stagionati, produzioni tipiche e specialità del territorio, simbolo di una cultura gastronomica che affonda le radici nella montagna bellunese.
L’iniziativa coinvolge le cooperative di Frontin, Lentiai, Sedico, Camolino, Sant’Antonio di Tortal, Valmorel e l’ex latteria di Bolzano Bellunese, insieme ad altre realtà agricole del territorio come l’Azienda Agricola La Schirata. Realtà che ogni anno trasformano circa 40 mila quintali di latte, mantenendo viva una tradizione secolare e contribuendo concretamente alla tutela del paesaggio e dell’economia rurale.
Accanto alle attività nelle latterie, il programma prevede mercatini di prodotti tipici, laboratori didattici, eventi musicali, cene a tema, degustazioni guidate e iniziative outdoor tra natura e gusto, per valorizzare il forte legame tra produzione casearia e territorio.
L’edizione 2026 sarà inoltre arricchita da importanti momenti di approfondimento dedicati al tema del latte crudo e al rapporto tra qualità alimentare, sostenibilità e identità locale.
Latterie Aperte non è soltanto una festa del formaggio: è un’esperienza che racconta la montagna, il lavoro delle comunità locali e il valore delle produzioni a chilometro zero. Un invito a scoprire, assaporare e sostenere le eccellenze della Valbelluna.