01/08/2026
"...fa caldo, facitece sta quieti!!!"
Mi sembra quasi di sentirla questa frase a mò di risposta da parte dei tutori dell'ordine pubblico di Melito, alle invocazioni d'aiuto da parte dei residenti.
Circolare a Melito sta diventando un'ardua impresa.
Finanche in questo inizio di agosto, quando le presenze sul territorio sono vistosamente diminuite, circolare per le strade cittadine è veramente difficile.
Il modus vivendi di taluni individui è inquietante:
parcheggiare in curva per questi esemplari è un fatto naturale
fermare l'auto in mezzo alla strada, per effettuare un prelievo all'Unicredit di Casamartino, è cosa ovvia
sostare lungo le strade gli uni di fronte agli altri, è quasi un obbligo. Sembra quasi che sia un fatto voluto, ricercato: "ci sta quello di là, appost...mi metto io di qua"...e i poveri stronzi che devono circolare, devono procedere a senso unico alternato. Loro ti guardano dalle proprie vetturette e se ne fottono altamente e tu fai volare chitemmuorti...ma lascia il tempo che trova. Nulla cambia!!
Abbiamo tenuto i commissari prefettizi per tre lunghi anni, ma non sono riusciti a tirar fuori dagli uffici i caschi bianchi.
Ora abbiamo la sindaca, la giunta, l'assessore al ramo, i consiglieri e tutto il circo al completo, ma questi cristiani da quel fortino proprio non si riescono a scardinare
Quello di Salvatore di Giacomo non è un comando, è una fortezza. Il problema è, però, che mentre le fortezze venivano erette come strumento difensivo, affinché gli eserciti nemici non potessero accedervi, le mura del comando del nostro comune sono state evidentemente erette per non farne uscire gli inquilini.
E così, ogni volta che qualche povero cristo deve attraversare l'incrocio delle colonne, deve affidare la propria incolumità cattolica, mentale e fisica a qualunque essere sovrannaturale esista o si speri esista, perché il rischio di bestemmiare tutto il calendario, prendersi un esaurimento nervoso o prendersi a mazzate con qualcuno, è elevatissimo. Molto elevato!!
Noi capiamo che EAV se ne fotta egregiamente dei semafori dei loro cari abbondantemente trapassati, ma nel frattempo un vigile che conosca le norme basilari del codice della strada, lo possiamo piazzare in mezzo a quel maledetto incrocio o no?
Possiamo pretendere di tornare integri a casa o no??
Possiamo smettere di mettere in pratica il famosissimo ingorgo a croce unicinata di bellavistiana memoria o no???
In attesa che si metta mano a questo fetentissimo piano del traffico, che dovrebbe rappresentare l'abc del viver civili, speriamo, anzi, sogniamo di veder circolare per le nostre strade piccoli mezzi atti al servizio pubblico di trasporto locale.
E' chiaro che sogniamo, ma permetteteci di sognare in grande: è vero che Melito è un morso di territorio di 3,7 kmq, ma i cristiani (anziani, meno anziani e giovani) che vogliono andare al cimitero, che vogliono o devono andare a prendere la metropolitana per Aversa e/o Napoli, ci devono andare sempre a piedi?
Non ci dimentichiamo che alcuni punti della città (Via Giulio Cesare o Via Aldo Moro ad esempio) sono diametralmente opposti alle stazioni metro di Melito (quando sarà aperta, s'intenda!), Giugliano e Mugnano, così come lo sono il Kant, la Guarano, la Sibilla (qualora dovesse tornare a vivere!), il mercato ortofrutticolo, quello rionale o il cimitero...
Possiamo sognare di avere un Trasporto Pubblico Locale o no??
Possiamo sperare di averlo in un futuro non tanto lontano o no??
Dobbiamo contuare ad essere cittadini da terzo mondo o possiamo sperare di avere una dignità anche noi e di voler restare in questo paese o dobbiamo sognare di andar via??
E' vero, fa caldo e chiunque vorrebbe stare quieto, ma se si sceglie di svolgere un lavoro, bisogna prendersi pure le responsabilità di quel lavoro, che ti permette di campare.
Così come se si sceglie di amministrare una città come la nostra, si deve anche avere il coraggio di fare scelte che potrebbero sembrare impopolari, ma che in verità porterebbero un po' di senso civico in questo posto abbandonato da Cristo, dallo Stato e della dignità!!
In tanti (non tutti, purtroppo!!) facciamo la nostra parte, pagando tasse e imposte che servono a far funzionare la macchina comunale, inclusi gli stipendi dei vigili, degli amministratori protempore e per i premi produzione di fine anno, per cui si faccia in modo che quei soldi non vengano sperperati mese dopo mese.
..fa caldo, facitece campà bbuon!!!