01/04/2025
È evidente che sono state decise le sorti di Melito: una città destinata a morire!
Melito vive un momento difficile, e purtroppo non è una novità. Sapevamo già che la situazione non fosse delle migliori, ma oggi sembra essere ancora più complessa. Ovunque si avverte una mancanza di cura e di rispetto per il bene comune, e questa sensazione è tangibile in ogni angolo della città.
Non vogliamo parlare di criminalità, ma semplicemente di quotidianità: del rispetto per le regole, per gli spazi condivisi, per i concittadini. E proprio questo rispetto, purtroppo, sembra ve**re meno giorno dopo giorno.
Le strade sono sempre più invase da merci esposte sui marciapiedi, rendendo il passaggio difficile a pedoni, carrozzine e passeggini. I parcheggi selvaggi bloccano la viabilità per le esigenze più disparate, creando traffico e tensioni inutili. E il tutto avviene nella più totale indifferenza.
La presenza delle forze dell’ordine appare sempre più rara, e questa assenza si fa sentire, lasciando la sensazione di un territorio privo di controllo e attenzione. L’immobilismo che si osserva è sconfortante e rappresenta un brutto segnale in vista delle prossime elezioni. Il timore è che possano ripresentarsi, ancora una volta, i soliti vecchi schemi fallimentari che hanno portato Melito allo stato di degrado attuale. Speriamo che questa volta sia diverso, che ci sia davvero la volontà di invertire la rotta.
È una realtà che conosciamo bene, ma oggi il senso di abbandono è ancora più evidente. E ciò che preoccupa di più è che, nonostante la presenza di un prefetto, nulla sembra migliorare. Questo fa sorgere una domanda inevitabile: Melito è destinata a restare così?
Non è un attacco, non è polemica, né un discorso legato alla politica o alle elezioni. È solo una presa di coscienza: la città sta soffrendo e servirebbe un intervento concreto per restituirle il decoro che merita. Perché arrendersi non può essere l’unica soluzione.