30/09/2025
🚶Il nostro giro attraverso le province romane dell’impero si conclude con la scoperta della provincia più prospera e strategicamente importante: l’Egitto 🇪🇬
⚔️L’Egitto, annesso da Ottaviano nel 30 a.c. 👑dopo la presa di Alessandria, fu sempre considerato sia da lui sia dai suoi successori un dominio imperiale. Questa posizione privilegiata fu la conseguenza della secolare tradizione monarchica dei faraoni e dei Tolomei 👑
Le caratteristiche geografiche di Alessandria d'Egitto, molto simili a quelle di Babilonia in Mesopotamia, erano uniche nell’Impero Romano.
💦Legate al Nilo, le città d’Egitto erano molto più facilmente controllabili da parte del potere centrale che altrove. Le inondazioni annuali del Nilo scandivano il ritmo fondamentale della vita egiziana. Il livello del fiume Nilo era ufficialmente misurato a Elefantina, con un nilometro 🚰
Ma ora scopriamo Alessandria, la grande città ellenistica dell’Egitto. La cultura greca giunse, attraverso Alessandria anche in altre città poste sul corso del Nilo, ma Alessandria rimase l’unico vero centro di potere durante il dominio romano.
🧱Alessandria, cosi denominata dal suo fondatore Alessandro Magno👑 , ricevette grande impulso da parte dei Tolomei. La pianta della città, disegnata da Dinocrate di Rodi, è un tipico esempio di urbanistica ellenista. Durante l’Impero Romano Alessandria fu una metropoli grandiosa e fiorente, seconda per dimensioni solo a Roma, ma con una rinomanza culturale di grand lunga superiore, non a caso la più grande biblioteca 📚del mondo antico nacque propio ad Alessandria e rimase un centro di studio e ricerca per molti secoli.
💰La sua ricchezza proveniva dal commercio; Alessandria era infatti il centro di smistamento di tutte le importazioni orientali🥢Durante l’impero dal suo porto partivano le navi cariche di grano per Roma e, dopo il 330 d.c., per Costantinopoli. All’interno della popolazione cosmopolita gli ebrei ✡️avevano una posizione importante e una propria organizzazione politica. Nel 39 d.c. inviarono all’imperatore Caligola👑 il filosofo Filone per protestare contro i Greci. Tuttavia, come lo stesso Filone mostra, anche gli ebrei subivano l’influenza della cultura ellenistica della città.
Alessandria contava una serie importante di monumenti pubblici, grandiosi, ma l’opera più importante, a livello ingegneristico, fu la costruzione dell’Hepstadion, l’antico molo che collegava la città all’isola di Pharos, e naturalmente una delle meraviglie del mondo antico, il faro 🔦. Questo faro di grandi dimensioni, voluto dai Tolomei, era alto 130 metri e fu un vero prodigio tecnico, di giorno con l’utilizzo di uno specchio riusciva a riflettere la luce del sole a grandi distanze e di notte, con l’utilizzo di un grande fuoco, era un punto di riferimento stabile per i naviganti ⛵️
Alessandro Cerioli