Lucius Minicius Exoratus

Lucius Minicius Exoratus Tributo storico dedicato a Lucius Minicius Exoratus, tra le più antiche personalità del Lario

🚶Il nostro giro attraverso le province romane dell’impero si conclude con la scoperta della provincia più prospera e str...
30/09/2025

🚶Il nostro giro attraverso le province romane dell’impero si conclude con la scoperta della provincia più prospera e strategicamente importante: l’Egitto 🇪🇬

⚔️L’Egitto, annesso da Ottaviano nel 30 a.c. 👑dopo la presa di Alessandria, fu sempre considerato sia da lui sia dai suoi successori un dominio imperiale. Questa posizione privilegiata fu la conseguenza della secolare tradizione monarchica dei faraoni e dei Tolomei 👑
Le caratteristiche geografiche di Alessandria d'Egitto, molto simili a quelle di Babilonia in Mesopotamia, erano uniche nell’Impero Romano.
💦Legate al Nilo, le città d’Egitto erano molto più facilmente controllabili da parte del potere centrale che altrove. Le inondazioni annuali del Nilo scandivano il ritmo fondamentale della vita egiziana. Il livello del fiume Nilo era ufficialmente misurato a Elefantina, con un nilometro 🚰

Ma ora scopriamo Alessandria, la grande città ellenistica dell’Egitto. La cultura greca giunse, attraverso Alessandria anche in altre città poste sul corso del Nilo, ma Alessandria rimase l’unico vero centro di potere durante il dominio romano.
🧱Alessandria, cosi denominata dal suo fondatore Alessandro Magno👑 , ricevette grande impulso da parte dei Tolomei. La pianta della città, disegnata da Dinocrate di Rodi, è un tipico esempio di urbanistica ellenista. Durante l’Impero Romano Alessandria fu una metropoli grandiosa e fiorente, seconda per dimensioni solo a Roma, ma con una rinomanza culturale di grand lunga superiore, non a caso la più grande biblioteca 📚del mondo antico nacque propio ad Alessandria e rimase un centro di studio e ricerca per molti secoli.

💰La sua ricchezza proveniva dal commercio; Alessandria era infatti il centro di smistamento di tutte le importazioni orientali🥢Durante l’impero dal suo porto partivano le navi cariche di grano per Roma e, dopo il 330 d.c., per Costantinopoli. All’interno della popolazione cosmopolita gli ebrei ✡️avevano una posizione importante e una propria organizzazione politica. Nel 39 d.c. inviarono all’imperatore Caligola👑 il filosofo Filone per protestare contro i Greci. Tuttavia, come lo stesso Filone mostra, anche gli ebrei subivano l’influenza della cultura ellenistica della città.

Alessandria contava una serie importante di monumenti pubblici, grandiosi, ma l’opera più importante, a livello ingegneristico, fu la costruzione dell’Hepstadion, l’antico molo che collegava la città all’isola di Pharos, e naturalmente una delle meraviglie del mondo antico, il faro 🔦. Questo faro di grandi dimensioni, voluto dai Tolomei, era alto 130 metri e fu un vero prodigio tecnico, di giorno con l’utilizzo di uno specchio riusciva a riflettere la luce del sole a grandi distanze e di notte, con l’utilizzo di un grande fuoco, era un punto di riferimento stabile per i naviganti ⛵️

Alessandro Cerioli






🚶Scendendo progressivamente verso sud, in quei territori di confine con la vicina Persia, analizzeremo al meglio la citt...
19/05/2025

🚶Scendendo progressivamente verso sud, in quei territori di confine con la vicina Persia, analizzeremo al meglio la città santa per antonomasia: Gerusalemme 🇮🇱
Gerusalemme, antica capitale di re Davide, fu descritta in modo approfondito da Plinio il Vecchio 📜nel I secolo dc come la “città di gran lunga più famosa non solo della Giudea ma di tutto l’oriente”.
Ciò fu merito in grand parte di 👑Erode il Grande, che diede a Gerusalemme un incredibile splendore ampliando la sua superficie fortificata,🏗 costruendo un teatro e un anfiteatro (probabilmente fuori dalle mura)🏟 ed erigendo palazzi ed edifici monumentali come il Tempio 🏛, che dominava dal suo massiccio basamento la città. Queste opere dimostrano che Erode raggiunse un equilibrio fra cultura giudaica e greco-romana sconosciuto ai suoi predecessori Asmonei ✡️

L’indipendenza della Giudea non durò molto dopo la morte di Erode (4 secolo ac); poco dopo, la regione divvene una provincia romana con capitale a Cesarea, altra città ricostruita da Erode.
Gerusalemme e il suo Tempio furono distrutti 🔥da Tito durante la rivolta ebraica del 66 - 70 dc, il Tempio non fu mai ricostruito e la città fu occupata dalla decima legione ⚔️

All’epoca di 👑Adriano, sul sito di dell’antica Gerusalemme, fu fondata una colonia romana denominata Aelia Capitolina, di grande rilievo è la costruzione della strada principale colonnata 🧱 Grazie alla conversione dell’Impero romano al cristianesimo ✝️ la città conobbe un periodo di fama e di prosperità, perché era legata alla morte e alla resurrezione di Cristo. All’imperatore 👑Costantino e alla madre Elena va il merito dell’edificazione della Chiesa del Santo Sepolcro 💒, dove la tradizione vuole che sia sepolto Gesù.

🚶‍♂️Verso la fine del IV secolo dc, Gerusalemme era già meta di frequenti pellegrinaggi e sede di monasteri. Questo stato di cose continuò anche durante il periodo bizantino. La città godette della notevole generosità 💰dell’imperatrice in esilio Eudossia e di 👑Giustiniano. Gerusalemme cadde in mano agli Arabi 638 dc e divenne una città altrettanto importante nell’Islam ☪️








foto Jonathan Colombelli

🚶‍♂️Oggi ci sposteremo nella parte dell’oriente romano per scoprire una fra le città meglio conservate del mondo antico:...
13/11/2024

🚶‍♂️Oggi ci sposteremo nella parte dell’oriente romano per scoprire una fra le città meglio conservate del mondo antico: Palmira🌴
Durante l’impero romano la prosperità di Palmira, l’attuale Tadmor 🇸🇾, la “città delle palme”, esplose in maniera spettacolare. Il primo romano che se ne interesso fu Marco Antonio⚔️, che assalì la città ma non riuscì a impossessarsi delle sue leggendarie ricchezze, trasferite oltre l’Eufrate in territorio partico💰

Durante i primissimi anni dell’impero Palmira era solo uno stato indipendente, chiuso fra gli imperi di Roma e dei parti; nel 18 dc la città fu visitate dal generale Germanico 🐎, che viaggiava in qualità di inviato dell’imperatore Tiberio 👑, e durante la sua presenza annesse Palmira alla provincia della Siria📜

I rapporti commerciali con l’oriente le diedero sempre un’indipendenza insolita per una città romana 💰. Le famiglie più importanti organizzarono il commercio carovaniero delle merci di lusso attraverso il deserto, fino all’Eufrate e a Mesene (Maisan) sul Golfo Persico, dove era possibile collegarsi con le rotte marine per l’India ⛵️
🏛La bellezza urbanistica di Palmira era degna di nota, come il suo splendore monumentale. Il grande Tempio di Bel, costruito nel 19 dc su una collina; e dal tempio parte la grande strada colonnata che attraversa tutta la città. La sua splendida Agorà (Caravanserraglio) circondata da colonne marmoree ed il suo splendido Teatro fanno di Palmira una fra le città più interessanti dell’oriente romano.
La particolarità dell’impianto urbanistico di Palmira viene dal fatto che questa città nacque sopra un’oasi e quindi seguii il corso delle sue sorgenti 💦

📜Un’iscrizione, scritta sia in palmireno sia in greco, narra che un mercante “assistette nobilmente e generosamente in numerosi occasioni i mercanti, le carovane e i contadini che si erano stabiliti a Vologesias”, e “difese da un grande pericolo la carovana appena giunta da Vologesias”. Il pericolo era probabilmente rappresentato dalle tribù di beduini che abitavano la zona ⚔️

Tra il 260 e il 280 dc i sovrani Odenato, Vaballato e Zenobia 👑fecero di Palmira la capitale di un impero indipendente che rese importanti servigi militari contro i Sasanidi ⚔️. Nonostante ciò Palmira fu distrutta da Aureliano 👑 e non recuperò mai la sua antica prosperità👎🏻






Spostandoci ad est, iniziamo ad incontrare il grande oriente romano 🇹🇳💪Il dominio romano in Asia Minore iniziò con l’acc...
14/10/2024

Spostandoci ad est, iniziamo ad incontrare il grande oriente romano 🇹🇳
💪Il dominio romano in Asia Minore iniziò con l’accettazione dell’eredità di Attalo di Pergamo; l’espansione proseguì regolarmente con l’annessione dei regni clienti di Roma fino a quando fu bloccata a est dal regno portico, governato dalla dinastia degli Arsacidi ⚔️
Durante l’occupazione romana, grazie alla ricchezza creata dall’agricoltura🌾, le città dell’Asia Minore dimostrarono una notevole floridezza💰
I cittadini più eminenti acquistarono un prestigio immenso, che a volte sconfinò nell’arroganza😠. Costoro svolgevano con efficacia la funzione di portavoce delle città presso le autorità imperiali e trascinavano le comunità in spese che a volte superavano loro possibilità e o obbligavano i Romani ad intervenire🫷

Più a est il quadro era diverso. L’altopiano anatolico era una terra di villaggi di contadini, dove spesso i Romani cercavano reclute per i loro eserciti. 🐑Le montagne della Licia, della Panfilia, della Cilicia, e sopratutto dell’Isauria erano abitate da pastori che in tempi duri si davano al brigantaggio e a razzie locali 🗡, in casi estremi, si ribellavano. In queste regioni furono fondate alcune colonie romane; questi avamposti della cultura latina furono gradualmente assorbiti dall’ambito greco. A est della Cappadocia, si stendevano i principati orientali 👑 di Commagene e dell’Armenia inferiore, allineati più con l’oriente siriano e persiano che con l’Asia Minore ellenica.
In questa regione, era situata una fra le più belle e importanti città, Efeso.
Efeso era sede di una delle sette meraviglie del mondo antico, il tempio di Artemide🏛. Conosciuto come un capolavoro di architettura ellenistica in una città prevalentemente romana, e ospitò i leggendari “sette dormienti” che , svegliatisi dopo secoli, scoprirono di vivere sotto un governo cristiano✝️

La vita ad Efeso durante l’occupazione romana è rivelata non solo dai notevoli resti archeologici, ma anche da numerose iscrizioni che provano la munificenza delle famiglia più eminenti e la rivalità con Smirne per il titolo di “prima città dell’Asia”🪙
La sommossa provocata da San Paolo, durante la quale gli argentieri sollevarono il popolo in difesa della loro dea, è un episodio che rivela molti aspetti della vita di questa grande città orientale 🗡
🎭Il grande teatro in cui ebbe luogo la dimostrazione, poteva ospitare 24.000 spettatori. Tra gli altri edifici pubblici ricordiamo la famosa biblioteca di Celso. Costruita nel II secolo dc in onore di Tiberio Giulio Celso Polemano dal fratello, anch’egli senatore romano 📖

⚔️La città fu attaccata da Goti nel III secolo dc, ma si riprese ed entrò nell’area di influenza cristiana senza aver persona sua importanza. Nella chiesa della Vergine Maria, costruita nel iV secolo dc, si riunì nel 413 il concilio di Efeso⛪️
La via Arcadiana, che portava dal grande teatro al porto, risale all’inizio del V secolo dc; la chiesa di San Giovanni, che sorgeva sul supporto sepolcro dell’evangelista, fu grandiosamente ricostruita dall’imperatore Giustiniano.
😢Efeso fu sconvolta, come tutta le regione, da diversi terremoti e alla fine fu rovinata dal lento abbassamento del terreno e dall’accumulo dei depositi alluvionali. A causa di questi processi, il mare si è ritirato ed il porto interrandosi andò in rovina. Anche molte parti della città, fra cui il basamento dell’Artemision, sono rimaste sommerse in acquitrini💦







Cari amici oggi scopriremo, dopo essere passati dalle province danubiane, la Grecia 🇬🇷🇲🇰La conquista della Grecia, ineso...
25/01/2024

Cari amici oggi scopriremo, dopo essere passati dalle province danubiane, la Grecia 🇬🇷🇲🇰
La conquista della Grecia, inesorabilmente simboleggiata dalla distruzione ⚔️ di Corinto nel 146 ac per opera di Lucio Mummio e dalla conquista di Atene, sessant’anni più tardi per opera di Lucio Cornelio Silla ⚔️
Diverse città ebbero fortune alterne sotto il dominio romano, ad esempio Corinto, Patrasso e Thessalonica divennero dei centri fiorenti, mentre altre Polis declinarono inesorabilmente👍🏻👎🏻
Nel corso dei successivi quattro secoli la Grecia godette di una pace e prosperità davvero notevoli, ma le cose cambiarono nel III secolo dc quando la pen*sola subì diverse e devastanti invasioni barbariche ⚔️, fra le più rovinose quella di Alarico. Questo stato di instabilità durò sino al V secolo sc quando la Macedonia passo sotto@l’influenza della para orientalis, divenendo de fatto una barriera contro i barbari del nord 🏰

Oggi ci soffermeremo sulla città di Teseo (o di Adriano?), Atene 🦉
In tutti i periodi dell’impero molti importanti personaggi intellettuali studiarono, insegnarono o, come nel caso di San Paolo, cercarono un uditorio ad Atene 📜
Anche i misteri Eleusini mantennero il loro fascino e molti personaggi di spicco si avvicinarono a questa pratica fra cui gli imperatori Adriano e Giuliano l’Apostata 👑
Durante il periodo romano Atene fu soprattutto uno stupefacente esempio di munificenza imperiale. Basti ricordare il mercato di Cesare e Augusto, l’oden di Agrippa, il ginnasio, il Panellenion, la magnifica biblioteca e il tempio di Zeus Olimpio 🤼🎭⛲️🏟️
La tradizione filosofica ateniese sfociò verso la fine dell’impero in un neoplatonismo mistico permeato di elementi magici 🧐
Nonostante la disastrosa invasione barbarica di Alarico, la città fu ancora in grado di accogliere la scuola neoplatonica di Siriano e Proclo.
Tuttavia, a quest’ultimo frutto dello sviluppo intellettuale di Atene e alla sua funzione storica di tempio della cultura classica fu posto termine nel 529 dc con l’editto di Giustiniano che chiudeva definitivamente tutte le scuole filosofiche ⌛️

Alessandro Cerioli




Tablinum: cari amici oggi scopriremo, dopo essere passati dalle province danubiane, la Grecia 🇬🇷🇲🇰La conquista della Gre...
25/01/2024

Tablinum: cari amici oggi scopriremo, dopo essere passati dalle province danubiane, la Grecia 🇬🇷🇲🇰
La conquista della Grecia, inesorabilmente simboleggiata dalla distruzione ⚔️ di Corinto nel 146 ac per opere di Lucio Mummio e dalla conquista di Atene, sessant’anni più tardi per opere di Lucio Cornelio Silla, fu il coronamento di una complessa manovra di ingerenza militare, diplomatica e commerciale dei Romani nelle vicende delle Polis greche e delle loro leghe, risalenti al III secolo ac ⚔️💰🏺
Però da un certo punto di vista, l’occupazione romana rese possibile un miglioramento delle condizioni materiale; o forse solo un accumulo di ricchezze ancora più grandi da parte di chi era già ricco. In un certo senso l’Acaia segui la strada già tracciata delle città dell’Asia Minore 💰🏺
Diverse città ebbero fortune alterne sotto il dominio romano, ad esempio Corinto, Patrasso e Thessalonica divennero dei centri fiorenti, mentre altre Polis declinarono inesorabilmente.
Nel corso dei successivi quattro secoli la Grecia godette di una pace e prosperità davvero notevoli, ma le cose cambiarono nel III secolo dc quando la pen*sola subì diverse e devastanti invasioni barbariche ⚔️, fra le più rovinose quella di Alarico. Questo stato di instabilità durò sino al V secolo dc quando la Macedonia passo sotto l’influenza diretta del pars orientali, divenendo de fatto una barriera contro i barbari del nord 🏰

Oggi ci soffermeremo sulla città di Teseo (o di Adriano?), Atene 🦉
In tutti i periodi dell’Impero molti importanti personaggi intellettuali studiarono, insegnarono o, come nel casi di San Paolo, cercarono un uditorio ad Atene 📜
Anche i misteri Eleusini mantennero il loro fascino e molti personaggi di spicco si avvicinarono a questa pratica fra cui gli imperatori Adriano e Giuliano l’Apostata 👑
Durante il periodo romano Atene fu soprattutto uno stupefacente esempio di munificenza imperiale. Basti ricordare il mercato di Cesare e Augusto, l’odeon di Agrippa, il ginnasio, il Panellenion, la magnifica biblioteca e il tempio di Zeus Olimpio 🤼‍♂️🎭⛲️🏟
La tradizione filosofica ateniese sfociò verso ala fine dell’Impero in un neoplatonismo mistico permeato di elementi magici 🧐Nonostante la disastrosa invasione barbarica di Alarico, la città fu ancora in grado di accogliere la scuola neoplatonica di Siriano e Proclo. Tuttavia, a quest’ultimo frutto dello sviluppo intellettuale di Atene e alla sua funzione storica di tempio della cultura classica fu posto termine nel 529 dc con l’editto di Giustiniano che chiudeva definitivamente tutte le scuole filosofiche ⌛️

Alessandra Cerioli






Tablinum: cari amici oggi vi porterò sulle sponde del Mar Adriatico per scoprire una delle città più interessanti del mo...
16/11/2023

Tablinum: cari amici oggi vi porterò sulle sponde del Mar Adriatico per scoprire una delle città più interessanti del mondo romano: Spalato🌊
In origine Spalato, l’odierna Split 🇭🇷, era un sobborgo della città di Salona, antica capitale tribale e, durante l’impero romano, grande città della Dalmazia. Dal IV al VI secolo d.c. Salona fu un importante centro del tardo cristianesimo romano, con basiliche monumentali e numerosi sarcofagi scolpiti; nel V secolo fu per un certo periodo capoluogo di un principato dalmata indipendente.
Nel Medioevo la situazione delle due comunità si capovolse: intorno al nucleo di Spalato si sviluppò un insediamento urbano, mentre Salona si trasformò lentamente in poco più di una cava di materiali da costruzione.🧱
Attualmente Spalato è una città fiorente, con un ottimo livello di turismo che le permette di sostentarsi, mentre Salona è un sito deserto.🏖
La città medievale di Spalato (il suo nome antico Aspalathos) crebbe dentro e intorno al palazzo che Diocleziano costruì in riva al mare per ritirarsi dopo l’abdicazione al trono imperiale, nel 305 d.c.. Il suo mausoleo ottagonale, attiguo al peristilio, divenne una chiesa⛪️; sicuramente non sfuggirà l’ironia della cosa…😊
La pianta del palazzo risente del rigore con cui i romani costruivano i campi militari, quindi fu costruito come sintesi di una sfarzosa villa imperiale e di un accampamento militare romano (castrum), diviso in quattro parti da due strade principali.📐🔨 Le strade principali si incrociano al suo interno andando formare degli angoli retti. La metà meridionale del palazzo era destinata all'imperatore🫅, al suo appartamento e al corrispettivo cerimoniale ufficiale e religioso, mentre la parte settentrionale era prevista per la guardia imperiale, i soldati, la servitù e i magazzini. Il palazzo è una costruzione rettangolare di 215 per 180 metri, con quattro grandi torri angolari e quattro torri più piccole e una porta su ciascuna sezione di muro.
Il Palazzo dimostra che Diocleziano, pur avendo fama di amare la frugalità (amava fare giardinaggio) non si privò mai realmente della sua corte, che lo segui anche nel periodo da privato cittadino.🧑‍🌾🤴
Sicuramente il motivo architettonico più importante del palazzo era il peristilio colonnato che serviva da corte d’onore ed in seguito divenne l’ingresso monumentale del mausoleo di Diocleziano.🏰

Alessandro Cerioli






Tablinum: cari amici oggi vi porterò alla scoperta delle province danubiane, spostandoci nel nostro immaginario percorso...
04/04/2023

Tablinum: cari amici oggi vi porterò alla scoperta delle province danubiane, spostandoci nel nostro immaginario percorso da nord ad est 🚶🚶🏽‍♂️
Nel loro insieme, le province danubiane ci danno un panorama completo della civiltà romana: insediamenti di tribù celtiche in Occidente, urbanizzazione della costa della Dalmazia, antiche città greche sulle coste del Mar Nero 🇦🇹🇭🇺🇷🇴🇧🇬
Tuttavia le province danubiane, anche se molto differenti tra loro come usi e costumi, devono essere considerate un unico blocco in quanto costituivano la struttura militare portante dell’impero⚔️
Le fortezza come Carnuntum stimolarono lo sviluppo delle città, dell’agricoltura e degli insediamenti rurali come le ville🌾🐖🐄
Inoltre le province danubiane furono un enorme serbatoio di reclute: nel III e IV secolo questi uomini, nati speso in contesti di campagna, costituirono l’élite degli ufficiali e giunsero addirittura a ricoprire la carica imperiale👑
Due città nella fattispecie illustrano il tipico processo di sviluppo: Carnuntum ed Aquincum.
Carnuntum nacque come campo legionario sotto l’imperatore Tiberio sulle rive del Danubio💦
L’insediamento civile dì Carnuntum si trovava ad ovest del campo legionario e della sua canabae ed il suo centro giace oggi sotto l’attuale villaggio di Petronell🧱
Carnuntum prosperò solo fino all’inizio dell’ultimo periodo imperiale, ma non p***e mai la sua importanza militare⚔️
Carnuntum fu definitivamente abbandonata quando gli Unni occuparono le pianure a nord del Danubio.
Pur rimanendo alle propaggini dell’impero Carnuntum aveva un’urbanistica importante, aveva ben due anfiteatri, uno municipale e uno legionario, le terme, un foro e il Palazzo del Governatore era di raffinata bellezza🏟️⛲️

Aquincum ebbe uno sviluppo identico a quello di Carnuntum: campo legionario con annessa canabae ed in seguito Municipium.
Sebbene l’antica città sia stata cancellata dall’attuale Budapest🏗️, ad Aquincum sono stati ritrovati molti manufatti e alcuni muri riccamente decorati con affreschi che testimoniano il tenore di vita dei membri più ricchi della società💰

Alessandro Cerioli




👉🏻oggi si parla di epigrafi su La Provincia di Como …👈🏻Buona lettura 👀
14/11/2022

👉🏻oggi si parla di epigrafi su La Provincia di Como …👈🏻
Buona lettura 👀




Tablinum: 👉cari amici e colleghi, oggi vi porterò alla scoperta della Britannia romana👈🇬🇧La conquista della Britannia fu...
12/10/2022

Tablinum: 👉cari amici e colleghi, oggi vi porterò alla scoperta della Britannia romana👈🇬🇧
La conquista della Britannia fu in parte una conseguenza dei suoi stretti legami con la Gallia Belga; la storia del suo sviluppo sociale sotto il dominio romano non è che un’estensione di quella dei suoi vicini continentali.
Le città della Britannia, benché di notevoli dimensioni, furono senza dubbio meno regolari e meno monumentali delle loro corrispondenti mediterranee.
Come nella Gallia Comata, in Britannia le tenute di campagna ebbero una funzione relativamente più importante delle città nello sviluppo delle attività commerciali e nel processo di romanizzazione🐑🐄🌾

In Britannia per garantire la sicurezza dalla continua minaccia dei popoli del Galles e delle regioni a nord del vallo di Adriano, fu sempre necessaria una considerevole presenza militare. La provincia si può addirittura dividere in due metà distinti: a sud della Fosse Way (il limes originario della provincia), la strada che collegava Exeter a Lincoln, si trovava gli insediamenti civili; a nord e a ovest di quella linea l’occupazione ebbe in generale un carattere fortemente militare⚔️
Come nel caso della Gallia Comata (ma senza i vantaggi di una tarda presenza imperiale) le popolazioni indigene della Britannia contribuirono pochissimo alla vita politica dell’Impero romano, se non quando nel IV° secolo dettero i natali a numerosi usurpatori🗡

Sebbene esportassero materie prime come stagno e piombo (e una quantità minima d’oro) e a volte rifornisse di grano gli eserciti del Reno, è difficile che la Britannia abbiamo ripagato i costi della sua occupazione. Non bisogna tuttavia sottovalutare i valore intrinseco del grado di romanizzazione raggiunto. Le città e le strade romane, costruite secondo la leggenda dai giganti o dal diavolo, ossessionarono l’immaginario degli scrittori delle epoche successive.

Possiamo quindi affermare che l’aspetto ingegneristico sia la nota positiva di questa medio/breve occupazione. Nello specifico con un’opera monumentale e di importante valore strategico: il vallo di Adriano🧱
Quest’opera attraversava la Britannia da est a ovest ed era costellata di piccoli e medi forti che andavano a costituire una line fortificata, costantemente pattugliata e appoggiata da zone di occupazione militare. Le mura e le altre opere difensive sembrano disposte in modo da offrire difesa sia da un lato che dall’altro. Probabilmente, dunque, il loro scopo era di separare e controllare le irrequiete popolazioni che abitavano a sud e a nord del vallo⬅️➡️

Nella Notizia Dignitatum, la provincia è rappresentata come un’isola tonda e le città che spiccano maggiormente sono Camulodunum, Londinium, Glevum, Lindum ed Eburacum, questi centri erano collegati fra loro da un’importante rete viaria (ancora visibile oggi eben conservata in alcuni tratti)📜
Degna di nota è la cittadella di Bath, la romana Aquae Sulis, fondata all’epoca dei Flavi; questa cittadella dovette la sua durevole prosperità alle sorgenti termali⛲️






Tablinum: 👉oggi scopriremo, in Germania 🇩🇪, la città di Treviri👈 Treviri (Trier) era un’ antica capitale del popolo de T...
13/05/2022

Tablinum: 👉oggi scopriremo, in Germania 🇩🇪, la città di Treviri👈 Treviri (Trier) era un’ antica capitale del popolo de Treviri, di origine celtiche e probabilmente germaniche; vicino a questa città si trovavano alcuni importanti centri religiosi, fra cui il santuario indigeno dell’Altbachtal e un tempio dedicato a Lenus, dio indigeno identificato con Marte. Il nome romano di Augusta Trevorum le fu dato in occasione della visita dell’imperatore Augusto 👑 durante il suo viaggio in Gallia del 15-13 ac🧐

All’inizio dell’Impero la città prosperò 🧱 grazie alla sua posizione su un corso d’acqua 💦, che facilitava l’accesso alle fortificazioni militari su Reno ⛵️
A questo primo periodo risalgono le terme, chiamate Barbarathermen , l’anfiteatro e numerose case private molto raffinate🏟⛲️🎭
Essendo la sede del procuratore 🧑‍⚖️ del Belgio e delle due Germanie, nei primi due secoli Treviri fu un importante centro amministrativo e il nome di parecchi suoi cittadini compare negli annali della storia.

Verso la fine del III secolo dc la città acquistò una posizione ancora più importante perché divenne la residenza imperiale principale , in occidente, e il merito di questa sua trasformazione è dovuto agli imperatori Costanzo 👑e sopratutto Costantino il Grande👑
Oltre a parecchie chiese, i monumenti più notevoli costruiti all’epoca di Costantino sono la grande basilica imperiale (Aula Palatina) e le terme imperiali, che appartenevano entrambe alla nuova zona di “palazzo”⚒
In qualità di capitale imperiale, Treviri attrasse parecchi letterati, sia come insegnanti sia come funzionari civili. Vi giungevano, tra l’altro, le ambasciate da tutte le province dell’impero: uomini di chiesa come Martino di Tours e Ambrogio di Milano vi andarono con vari incarichi📜
Da sottolineare in quel periodo l’edificazione (III secolo dc)🏗 di un enorme porta monumentale chiamata Porta Nigra; questo era l’accesso settentrionale di Treviri, per le dimensioni e per la fattura questa era uno splendido biglietto da visita per la città.

Sino al suo trasferimento ad Arles, verso la fine del IV secolo dc, anche la prefettura pretoriana di Gallia, della Britannia e della Spagna, con i relativi servizi (la zecca e le officine dello stato) ebbe sede a Treviri💰
Ma accadde nel V secolo dc che la posizione della città, che nelle fasi iniziale dell’impero aveva contribuito a darle una simile importanza, la esposenesse alle sempre più frequenti invasioni barbariche ⚔️ e purtroppo il declino di questa importante città venne affrettato dai ripetuti saccheggi da parte dei barbari con la conseguenza di un abbandono repentino📉







foto Jonathan Colombelli

Tablinum: 👉cari amici oggi scopriremo la storia e la società di due province molto importanti, la Gallia e la Germania.🇫...
06/04/2022

Tablinum: 👉cari amici oggi scopriremo la storia e la società di due province molto importanti, la Gallia e la Germania.🇫🇷🇩🇪👈
Queste due province sono caratterizzata da differenze geografiche fra il sud, dove si svilupparono importanti centri commerciali e comunità come Massilia (Marsiglia) e Antipoli (Antibes), e le regioni del nord, non a caso chiamata Gallia Comata (dalle lunghe chiome). In quest’ultima, grazie ai terreni aperti e più pesanti che permettevano uno sfruttamento agricolo su vasta scala, la campagna ebbe una funzione predominante e le città nacquero molto più distanti le une dalle altre.
Mentre una terza zona, quella ad est (la zona militarizzata del Reno) dove abitavano un misto fra soldati e civili, era supportata da un economia di sussistenza di tipo militare, sfruttando la presenza dei campi militari.💰⚔️

Nonostante il suo conservatorismo, la Gallia non mediterranea formò una solida classe di commercianti e artigiani, come dimostrano i numerosi rilievi tombali che illustrano le loro attività. Ci furono anche notevoli innovazioni tecniche nell’uso dell’energia idraulica e nell’agricoltura.👨‍🌾🐷🐰⚒
Verso la fine dell’impero romano d’occidente la situazione si capovolse, favorendo il nord, poichè la corte di Treviri incrementò le risorse finanziarie e materiali e divenne un importante centro burocratico, nonché una delle capitali imperiali durante la tretarchia.💰🏛

Oggi scopriremo una delle città del sud della Gallia: la bella e prosperosa Nemausus (Nimes). Nimes cadde sotto il controllo romano intorno alla fine I secolo ac e divenne una colonia di cittadini romani al tempo di Augusto. Poiché si trovava sulle strada principale tra l'Italia e la Spagna e aveva uno sbocco sul mare, Nimes divenne una delle città più popolose e importanti della Gallia meridionale.🏖🇮🇹⬅️➡️🇪🇸
La sua ricchezza, tuttavia, non dipendeva dal commercio (campo in cui Narbona era superiore), ma soprattutto dallo sfruttamento delle risorse agricole del suo territorio (viticoltura e olivicoltura).🍇🐮
In base ai loro nomi, si può dimostrare che i primi senatori originari di questa città non erano immigrati italiani, ma galli romanizzati, antichi proprietari terrieri.

Oltre ai monumenti Nimes possedeva un raffinato complesso termale e piscine alimentate dalla fonte sacra di Nemausus (divinità locale).⛲️💦
L’acqua veniva trasportata in città grazie ad un acquedotto lungo cinquanta chilometri che dalla fonte vicino ad Uzès passava sopra il fiume Gard con uno spettacolare ponte (fra i più grandi mai costruiti dai romani).🏗🧱
Questi edifici, accuratamente ristrutturati XVIII secolo, sono ancora oggi visibili come l’anfiteatro (sede delle tauromachie) e il tempio dedicato ai principi Gaio e Lucio Cesare, detto Maison Carréè, mentre altri monumenti della città, come il circo e il teatro, sono andati perduti.🎭🤼

Una curiosità: il simbolo attuale della città è una palma e un coccodrillo, fatto strano per una città della Gallia?
Ma quando Augusto conquisto Alessandria d’Egitto, molti greci egiziani furono trasferiti a Nimes; questo avvenimento è stato commemorato con la coniazione di una moneta che sul dritto riporta le effigi di Augusto e Agrippa sul rovescio un coccodrillo con la leggenda "Col(onia) Nem(ausus)"🐊🌴
Nel II secolo dc la città diede i natali all’imperatore Antonino Pio.👑






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