La gerarchia prevede un Capo Distaccamento, che ha le funzioni di responsabilità e controllo del servizio; nel nostro caso è il C.S.V. La partenza (cioè la squadra che interviene) è composta da:
- Un autista patentato (ci sono tre diversi gradi di patente rilasciati dal Ministero per i mezzi terrestri, più una patente nautica ministeriale).
- Un Capo Partenza, che generalmente è un graduato, ossia
un C.S.V. (Capo Reparto Volontario), oppure un Funzionario o anche un Vigile semplice con comprovata anzianità e competenza (generalmente non meno di dieci anni di servizio alle spalle o almeno un paio di migliaia di interventi).
- Tre o quattro Vigili, divisi in Vigili “anziani” con esperienza maggiore di cinque anni (generalmente ne basta uno per squadra per consigliare i colleghi più giovani nelle situazioni difficili) e Vigili “giovani” con esperienza inferiore ai cinque anni, che seguono scrupolosamente le istruzioni impartite dal Capo e i consigli del collega più anziano. Nel Distaccamento di Merate sono attualmente in servizio 38 Vigili e 5 Capi Squadra. In aggiunta, un ex Capo Reparto (Roberto Airoldi) e un ex Capo Squadra (Giuseppe Albani), entrambi in congedo per raggiunto limite di età, prestano ancora servizio volontario come personale non operativo. Ogni Vigile Volontario può avere alcune specializzazioni che lo contraddistinguono e che vengono conseguite con opportuni corsi istituiti dal Comando Provinciale:
- SAF (Speleo Alpino Fluviale)
- NBCR (Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico)
- TPSS (Tecniche di Primo Soccorso Sanitario)
- ATP (Autoprotezione in ambiente acquatico)
- USAR (Urban Search And Rescue)
Le qualifiche invece, simili ai gradi militari, sono distinguibili dalla colorazione del casco e dai distintivi portati sul petto e sulla spalla. Per i Vigili Volontari, a differenza dei Permanenti, sono previste solo quattro qualifiche:
- Vigile Volontario (casco nero)
- Capo Squadra Volontario (casco rosso)
- Capo Reparto Volontario (casco rosso)
- Tecnico Antincendi Volontario (casco argento)