31/07/2026
Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale, svoltasi mercoledì 29 luglio 2026, i consiglieri del Partito Democratico sono intervenuti su diversi punti all’ordine del giorno:
1. Linee programmatiche del mandato del Sindaco
Il Partito Democratico conferma la piena adesione e fiducia alle linee programmatiche presentate dal Sindaco, riconoscendo in esse una visione di città capace di tradurre l’impegno assunto con i cittadini e il mandato ricevuto attraverso il voto.
Le linee programmatiche delineano una Mesagne più giusta, sostenibile, moderna, inclusiva e partecipata: una città che valorizza quanto di positivo è stato realizzato negli ultimi trent’anni e, allo stesso tempo, guarda al futuro con la capacità di affrontare nuove sfide.
Riteniamo fondamentali gli investimenti sulla digitalizzazione dei servizi, sulla qualità urbana, sulla rigenerazione dei quartieri, sulla mobilità sostenibile, sulla tutela del verde pubblico e sul contrasto all’abbandono dei rifiuti.
La valorizzazione del centro storico, del Parco Archeologico di Muro Tenente e della Via Appia, insieme a una programmazione culturale di qualità durante tutto l’anno, rappresenta una leva per creare sviluppo, occupazione e rafforzare l’identità della nostra comunità. Allo stesso tempo, è necessario garantire la giusta attenzione alle periferie, perché ogni quartiere merita cura, servizi e dignità.
Un ruolo centrale è affidato ai giovani, ai quali devono essere offerte opportunità di formazione, lavoro, spazi di aggregazione e strumenti per costruire il proprio futuro nella nostra città.
Sul tema della sicurezza, ribadiamo che una città più curata, vissuta e partecipata è anche una città più sicura. Per questo è fondamentale investire nella prevenzione, nel potenziamento della videosorveglianza, nella riqualificazione degli spazi pubblici e in una collaborazione sempre più stretta tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine.
1. Adesione alla Rottamazione-quinquies e approvazione del Regolamento per la Definizione Agevolata — voto favorevole
In merito alla Rottamazione-quinquies e alla definizione agevolata, è stato espresso voto favorevole a una misura ritenuta equilibrata: uno strumento che consente all’Ente di recuperare risorse e, allo stesso tempo, offre a cittadini e imprese in difficoltà la possibilità di regolarizzare la propria posizione. Un intervento che rafforza il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità e migliora la capacità di riscossione.
Come forza politica che si richiama ai valori della giustizia sociale e della solidarietà, riteniamo fondamentale che le istituzioni sappiano distinguere tra chi si sottrae ai propri doveri e chi, invece, attraversa una fase di difficoltà e ha bisogno di un’opportunità per rimettersi in regola.
1. Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026 — voto favorevole
Riteniamo la salvaguardia degli equilibri finanziari un passaggio fondamentale per verificare la capacità dell’Amministrazione di gestire le risorse pubbliche con responsabilità, tenendo conto delle esigenze reali della comunità.
Il parere favorevole dell’Organo di revisione conferma la sostenibilità complessiva della gestione finanziaria, ma richiama l’attenzione su alcuni aspetti che richiedono un impegno concreto. In particolare, il ricorso alle anticipazioni di tesoreria, legato a una tensione di liquidità, deve essere affrontato rafforzando l’efficacia nella riscossione delle entrate e costruendo una programmazione quanto più realistica e aderente alla capacità effettiva dell’ente.
1. Presa d’atto determinazione AGER Puglia, approvazione PEF 2026–2029 e tariffe TARI 2026 — voto favorevole
Ribadiamo la necessità di affrontare il tema con serietà, evitando semplificazioni e puntando su soluzioni concrete. L’incremento delle tariffe è legato a fattori oggettivi: riduzione delle detrazioni, adeguamento dei costi del personale, aumento dei costi di carburante e di trattamento dei rifiuti, oltre alla fine delle misure straordinarie post-pandemia.
Riteniamo che sia compito dell’Amministrazione intervenire in modo deciso per contrastare evasione ed elusione TARI, rendendo il sistema più equo; tutelare le famiglie in difficoltà, attraverso criteri di equità sociale; investire sulla qualità del servizio e sull’educazione ambientale; rafforzare i controlli contro gli abbandoni.
5. Revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari — voto favorevole
Sul tema della tutela delle produzioni agroalimentari italiane, il Partito Democratico ha espresso voto favorevole, sostenendo con convinzione la necessità di rafforzare la trasparenza sull’origine dei prodotti e di fondare la competitività delle imprese sulla qualità, sull’innovazione e sulla correttezza delle informazioni.
Difendere il Made in Italy significa tutelare i consumatori e, allo stesso tempo, proteggere le imprese che investono ogni giorno in qualità, sicurezza e rispetto delle regole, contrastando forme di concorrenza sleale che rischiano di penalizzare il nostro territorio.
In una realtà come la nostra, dove agricoltura e qualità alimentare rappresentano un pilastro economico e identitario, è fondamentale sostenere chi produce, chi investe e chi lavora ogni giorno per valorizzare le eccellenze del territorio.
Come Partito Democratico continueremo a svolgere il nostro ruolo in Consiglio con serietà e responsabilità, portando proposte concrete e contribuendo a decisioni che guardino all’interesse generale della comunità.