13/07/2026
Venerdì 10 luglio sono stati eletti i componenti degli Uffici di Presidenza della VII Municipalità.
Nel corso della seduta consiliare è stato eletto Vicepresidente dell'organo d'aula un Consigliere appartenente alla maggioranza a sostegno del Presidente Caprì, in evidente contrasto con quanto espressamente previsto dall'art. 9 del vigente Regolamento sul Decentramento Amministrativo, il cui comma 4 dispone testualmente:
"Nell'elezione del Vicepresidente e del Vicario il Consiglio, a garanzia delle minoranze, attribuisce all'opposizione le funzioni di Vicepresidente e di Vicario."
Per tale ragione, il nostro Consigliere Giovani Francesco Russo di Rete dei Casali , insieme ai colleghi appartenenti ad altri tre gruppi di opposizione, accomunati dal medesimo rispetto delle regole istituzionali, pur nella diversità delle rispettive appartenenze politiche, hanno trasmesso una nota al Segretario Generale del Comune di Messina e all'Assessore ai Rapporti con le Municipalità e, per conoscenza, al Sindaco della Città di Messina, al Presidente della VII Municipalità e all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, chiedendo:
di esprimere un parere in ordine alla corretta interpretazione dell'art. 9 del Regolamento sul Decentramento Amministrativo, con particolare riferimento alla riserva delle cariche di Vicepresidente e Vicepresidente Vicario ai Consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione;
di valutare la sussistenza dei presupposti per l'attivazione dei poteri di autotutela amministrativa, disponendo l'annullamento della votazione relativa all'elezione dell'Ufficio di Presidenza della VII Municipalità, ove ritenuta non conforme al vigente Regolamento;
conseguentemente, di consentire la rinnovazione delle operazioni di voto nel pieno rispetto della disciplina regolamentare e delle garanzie riconosciute alle minoranze consiliari.
I consiglieri d'opposizione si appellano al Regolamento sul decentramento e chiedono l'intervento delle istituzioni. "La vicepresidenza spetta alle minoranze"