Messina in Progresso

Messina in Progresso 🟠 associazione socio-politico-culturale

Ieri era l'anniversario della morte di Peppino, abbiamo scelto di parlarne oggi per un motivo preciso.Lo trovate qui. 👇🏻
10/05/2025

Ieri era l'anniversario della morte di Peppino, abbiamo scelto di parlarne oggi per un motivo preciso.

Lo trovate qui. 👇🏻

Ieri era l’anniversario della morte di Peppino.Non c’è bisogno di scrivere il cognome perchè, anche se il suo è il nome più diffuso in Sicilia, scommettiamo che sapete di chi si parla.Eppure di Peppino ce ne sono tanti…Eppure di morti per mano di quella montagna di m***a (ed anche qui sape...

25 Aprile 1945 – 25 Aprile 202580 anni di Libertà.Quest’anno celebriamo l’ottantesimo anniversario della Liberazione: 80...
25/04/2025

25 Aprile 1945 – 25 Aprile 2025

80 anni di Libertà.
Quest’anno celebriamo l’ottantesimo anniversario della Liberazione: 80 anni dalla fine dell’occupazione nazifascista e dalla rinascita democratica del nostro Paese.

Certi inviti volti a sminuire il significato profondo di questa giornata usando in modo becero la morte del papa come scusa non ci toccano nemmeno perché non vogliamo dargli eco ma anzi delegittimare, ignorandoli, chi li pronuncia.
Non si possono oscurare la forza della Resistenza e il valore della libertà conquistata.

Il 25 aprile è una ricorrenza che merita partecipazione e passione. Un atto di memoria di ciò che è necessario fare quando il potere diventa antagonista del popolo, e di impegno a fare tutto il necessario per custodire la libertà dei popoli e la democrazia del paese.

Oggi come allora, scegliere da che parte stare è un dovere. Viva la Resistenza!

🧡✨
11/04/2025

🧡✨

🙌 Weekend in arrivo e zero piani?
Nessun problema: Ionio in Gioco ti salva il venerdì sera!
🎲 Giochi da tavolo, risate, nuove conoscenze…
🆕 Per la prima volta ci spostiamo in centro, ospiti di Messina in Progresso !
👉Ti aspettiamo!
💬 E' necessaria la prenotazione al numero: 3387640071

Martedì un’assemblea speciale si è tenuta nella nostra sede: abbiamo parlato di Lavoro, Cittadinanza, Socialità e Partec...
10/04/2025

Martedì un’assemblea speciale si è tenuta nella nostra sede: abbiamo parlato di Lavoro, Cittadinanza, Socialità e Partecipazione. Questi temi sono legati al grande nodo dello spopolamento 🏘️, al centro dei prossimi incontri che stiamo preparando.

Ringraziamo sentitamente Stefania Radici, segretaria confederale CGIL Messina, per averci guidato con chiarezza nel dibattito sui referendum dell’8 e 9 giugno 🗳️ e per la disponibilità nel rispondere alle nostre domande.

A seguire, l’intervento di Santino Cannavò, presidente UISP Messina, ci ha ricordato che lo sport non è solo movimento ⚽️, ma un modo per vivere la città e riappropriarsi degli spazi pubblici 🏞️. Un invito che accogliamo con entusiasmo!

Siamo sempre contenti quando riusciamo a creare occasioni di confronto e di approfondimento politico come l'assemblea di questa settimana, sono occasioni che fanno bene alla politica e fanno bene alla democrazia, così come vivere di più la nostra città e andare a e far votare ogni volta che siamo chiamati a farlo!





Martedì un’assemblea speciale si è tenuta nella nostra sede: abbiamo parlato di Lavoro, Cittadinanza, Socialità e Partec...
10/04/2025

Martedì un’assemblea speciale si è tenuta nella nostra sede: abbiamo parlato di Lavoro, Cittadinanza, Socialità e Partecipazione. Questi temi sono legati al grande nodo dello spopolamento 🏘️, al centro dei prossimi incontri che stiamo preparando.

Ringraziamo sentitamente Stefania Radici, segretaria confederale CIGL Messina, per averci guidato con chiarezza nel dibattito sui referendum dell’8 e 9 giugno 🗳️ e per la disponibilità nel rispondere alle nostre domande.

A seguire, l’intervento di Santino Cannavò, presidente UISP Messina, ci ha ricordato che lo sport non è solo movimento ⚽️, ma un modo per vivere la città e ritornare a vivere gli spazi pubblici della nostra città 🏞️. Un invito che accogliamo con entusiasmo!

Siamo sempre contenti quando riusciamo a creare occasioni di confronto e di approfondimento politico come l'assemblea di questa settimana, sono occasioni che fanno bene alla politica e fanno bene alla democrazia, così come vivere di più la nostra città e andare a e far votare ogni volta che siamo chiamati a farlo!





06/04/2025
04/04/2025
📍 Giovedì 3 Aprile ore 18:00 in sede 🟧
01/04/2025

📍 Giovedì 3 Aprile ore 18:00 in sede 🟧

✨ Film in Azione - Storie di impegno e cambiamento sociale ✨
Dopo aver viaggiato tra Stati Uniti e Nord Italia alla scoperta di esperienze di democrazia partecipata, il nostro Cineforum torna a casa, a Messina.

📍 Giovedì 3 aprile, in collaborazione con e la , proietteremo un cortometraggio nato da un laboratorio guidato dal regista Mauro Maugeri, che ci porterà nel cuore di Maregrosso, un quartiere dimenticato della nostra città.

Un racconto di sogni, desideri e voglia di riscatto, nato dall’ascolto diretto degli abitanti e dalla loro voglia di cambiare il destino di un luogo segnato dal degrado.

👉Ne parleremo con Tiziana Tarsia, Mauro Maugeri, Monica Musolino e Salvatore Rizzo.

Vi aspettiamo per continuare insieme il nostro viaggio tra storie di cittadinanza attiva, tra esperienze locali e internazionali. 🌍🎬 Messina in Progresso Pro Loco Messina Sud

Oggi è la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.Non basta indignarsi. Ser...
21/03/2025

Oggi è la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Non basta indignarsi.
Serve partecipare.
Le mafie prosperano dove le persone si disinteressano. Dove pochi decidono per molti, dove l’illegalità è silenziosa abitudine.
Il 21 marzo è un invito a ricordare, sì. Ma soprattutto ad agire.
Diventare cittadini attivi significa denunciare, informarsi, educare, scegliere con consapevolezza, pretendere trasparenza.
Solo allora spezzeremo il potere delle mafie: quando l’azione collettiva prenderà il posto della rassegnazione.

L’antimafia è un impegno quotidiano.

***a

Una riflessione di Emanuele Paleologo, presidente di Messina In Progresso:Gli eventi accaduti a Messina in occasione del...
03/03/2025

Una riflessione di Emanuele Paleologo, presidente di Messina In Progresso:

Gli eventi accaduti a Messina in occasione del corteo No Ponte meritano una riflessione più approfondita di quanto sia stato finora fatto.
La condanna unanime da parte della città, dei partiti politici e persino degli altri movimenti contrari al ponte si è focalizzata esclusivamente sui metodi adottati da una frangia di manifestanti, tralasciando completamente l’analisi sulla gestione dell’ordine pubblico da parte delle forze dell’ordine.

Non vi è dubbio che alcuni episodi di vandalismo e violenza siano stati deprecabili, e non condivido affatto quei metodi come forma di protesta.
Tuttavia, la reazione sproporzionata delle forze dell’ordine è un elemento che non può essere ignorato.
Dai video circolati sui social emerge chiaramente come il contatto tra manifestanti e agenti in tenuta antisommossa sia partito proprio dalla polizia, in risposta al lancio di qualche petardo.
La repressione messa in atto non ha fatto altro che alimentare ulteriormente la tensione, contribuendo a creare un clima di conflitto evitabile.

Ancora più preoccupante è quanto accaduto in serata alla Galleria Vittorio Emanuele.
Ero presente con alcuni amici, semplicemente per sederci in uno dei bar della galleria, quando improvvisamente le forze antisommossa hanno fatto irruzione, causando il fuggi fuggi generale di decine di ragazzi.
Questo intervento, apparentemente scaturito dalla sola presenza di due attivisti No Ponte, ha creato un momento di panico e pericolo del tutto ingiustificato.

La gestione dell’ordine pubblico da parte della questura è stata, a mio avviso, pessima.
La scelta di affrontare una manifestazione con una reazione sproporzionata e repressiva non solo ha generato scontri evitabili, ma ha anche distorto completamente il dibattito sulla vicenda.
Come presidente dell’associazione politica Messina in Progresso, non posso che ritenere sbagliati metodi e dinamiche degli organizzatori del corteo di cui stiamo parlando.
Tuttavia, l’indignazione generale di tutte le forze politiche, dei movimenti No Ponte e dei comuni cittadini mi fa interrogare sulla reale comprensione della situazione da parte della città.
Messina è una città dormiente e rassegnata, che non conosce minimamente le dinamiche delle proteste e che si fa scivolare addosso qualsiasi decisione politica senza proferire parola.
Per questo motivo si scandalizza per questi scontri, perché poco abituata a situazioni del genere e perché, in fondo, il dissenso e il conflitto, anche quando pacifici e legittimi, non fanno parte della sua cultura civica.

Alla luce di ciò che accadrà in futuro con l’apertura dei cantieri e le conseguenti proteste che inevitabilmente ne scaturiranno, questo corteo è stato un primo esame per la città e per le forze dell’ordine.
Un banco di prova che ha mostrato tutti i limiti di una gestione della sicurezza inadeguata e impreparata.
E l’esito di questo esame, purtroppo, è stato totalmente negativo su tutti i fronti.
Le istituzioni e le autorità preposte all’ordine pubblico hanno dimostrato di non essere in grado di garantire la sicurezza senza degenerare in una repressione sproporzionata,
mentre la città si è limitata a una condanna univoca, senza sviluppare alcuna riflessione critica sulla gestione dell’intera vicenda.

Il problema non sta solo nella protesta in sé, ma anche nella narrazione mediatica e politica che ne è seguita.
Il dibattito pubblico si è concentrato esclusivamente nel prendere le distanze dal corteo e dai suoi esiti, senza interrogarsi minimamente su come la gestione della sicurezza abbia contribuito a trasformare una manifestazione in un’occasione di scontro.
Se davvero si vuole un confronto onesto sul futuro del Ponte sullo Stretto, bisogna essere disposti a guardare la realtà in tutta la sua complessità, senza cedere a letture unilaterali e strumentali.

La battaglia contro il ponte merita di essere portata avanti con metodi civili e pacifici, ma merita anche di essere trattata con onestà intellettuale.
Una condanna a senso unico non aiuta il dibattito, né rende giustizia a chi, con ragioni valide, si oppone a quest’opera.
È necessario invece pretendere un’analisi più attenta e critica anche rispetto alle modalità con cui lo Stato decide di gestire il dissenso.

E allora, viene da chiedersi: qualche pensilina imbrattata e qualche edificio deturpato valgono forse più dello scempio che si appresta a compiersi sullo Stretto di Messina?
Sono davvero più gravi di un’intera città che verrà devastata dai cantieri, trasformata in un enorme cantiere per un’opera dalla dubbia utilità e dalla dubbia possibilità di realizzazione?

Attenzione a ignorare la gestione del dissenso in generale, perché un domani non troppo lontano potrebbe colpire anche chi oggi si sente distante da quanto accaduto nei giorni scorsi.
Oggi è facile, per mille motivi, bollare i manifestanti come violenti e irresponsabili, ma domani quei manganelli potrebbero colpire anche altri movimenti che scelgono metodi di protesta meno aggressivi,
ma che organizzano cortei ben più numerosi.
Se la gestione della sicurezza continuerà a essere inefficace e repressiva, il rischio è che anche manifestazioni pacifiche possano trasformarsi in scenari di tensione ben più pericolosi di quello che abbiamo visto.

Attenzione, perché con l’apertura dei primi cantieri le occasioni di scontro e tensione aumenteranno, e le forze dell’ordine, così come lo Stato, hanno il dovere di garantire e assicurare il diritto al dissenso legittimo contro quest’opera.
La vera indignazione dovrebbe concentrarsi sulle premesse stesse della costruzione del ponte, su come dietro questa infrastruttura si stiano muovendo enormi interessi economici a scapito del territorio e della comunità.

E mentre pochi fanno il colpo della vita, noi, come in un film di qualche anno fa, rischiamo di rimanere semplicemente a guardare.

📖 Messina in Progresso su Lettera Emme!Siamo felici di essere citati nell’ultimo numero del Magazine di  come esempio di...
15/12/2024

📖 Messina in Progresso su Lettera Emme!

Siamo felici di essere citati nell’ultimo numero del Magazine di come esempio di chi sceglie di restare a Messina e di costruire spazi di partecipazione politica e civica.

💡 È un riconoscimento al lavoro fatto insieme, alle tante iniziative e alle energie che abbiamo messo in campo per una Messina più attiva e inclusiva.

👉 60 tesserati
👉 15 eventi realizzati
👉 5 gruppi di lavoro tematici
👉 una sede aperta a tutti
E tanto ancora deve arrivare. 🌟

📍 Se volete scoprire di più, correte a leggere il nuovo numero del Magazine!

Indirizzo

Via Santa Maria Dell’Arco 55
Messina

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