10/04/2026
Niente in natura è statico. Dalle particelle subatomiche ai grandi stormi, dalle placche tettoniche ai
flussi umani, il movimento è l'essenza stessa della vita. È da questo affascinante presupposto che
nasce il Sorrento Coast Science Festival, il festival della scienza previsto in Pen*sola Sorrentina dal
9 al 12 aprile prossimi.
Il festival, organizzato da IANUAE cooperativa di servizi culturali e dall’associazione SLAM con
il supporto dei Comuni Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e della
Fondazione Sorrento, intende raccontare il mondo che ci circonda attraverso la lente della scienza,
senza rinunciare allo stupore e all’intrattenimento.
Tanti gli ospiti previsti, da alcune eccellenze locali a importanti divulgatori del panorama nazionale
tra cui Federico Benuzzi, Beatrice Mautino, Alberto Grandi, Massimo Di Maio, Giuseppe
Barbera, Umberto Guidoni e Barbascura X. Sarà proprio il divulgatore della “scienza brutta” a
chiudere la rassegna con lo spettacolo “Sono qui per Caos”, previsto per domenica 12 aprile alle ore
21.
Un programma con tanti stimoli per tutti, in cui compaiono appuntamenti dedicati ai ragazzi delle
scuole, escursioni, laboratori didattici, conferenze, talk, spettacoli e una cena a tema scienza. Tra gli
enti patrocinanti o direttamente coinvolti nelle iniziative compaiono Frame - Divagazioni
Scientifiche, AIAPP, ASOIM, AMP Punta Campanella, Archeoclub Lubrense, FAI - Baia di Ieranto e
WWF Terre del Tirreno.
La parola chiave scelta per l’edizione 2026 del festival è “MIGRAZIONI”, come spiegano gli
organizzatori: "Scegliere 'Migrazioni' come tema portante significa parlare di connessioni. In un
territorio di frontiera e di accoglienza come la Pen*sola Sorrentina, vogliamo mostrare come la
scienza interpreti il movimento non come una minaccia o un’anomalia, ma come una forza vitale e
necessaria alla sopravvivenza di ogni sistema, naturale o sociale. L’evento mira a coinvolgere
attivamente la cittadinanza e i visitatori, trasformando piazze, sentieri, ville e teatri in luoghi di
riflessione critica e scoperta scientifica. Ci preme ringraziare tutte le istituzioni, gli enti, le aziende,
i professionisti, chiunque a vario titolo abbia contribuito alla realizzazione di questo appuntament