01/08/2025
Il Garante della Privacy ha evidenziato alcuni limiti strutturali che interessano molti enti locali. La questione centrale resta quella delle finalità del trattamento. Troppe volte i Comuni adottano un approccio cumulativo, sommando intenti anche eterogenei sotto l’etichetta generica della videosorveglianza. Il provvedimento chiarisce che i sistemi di ripresa posizionati sulla pubblica via devono rispondere a finalità omogenee e giuridicamente fondate, riconducibili prevalentemente alle previsioni del dl 14/2017, sicurezza urbana oppure del codice della strada o della tutela ambientale. Diversamente, si rischia di eccedere i limiti di legge.
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Comuni sorvegliati speciali sui device tecnologici. Di Stefano Manzelli Sulla videosorveglianza urbana i comuni devono fare un passo indietro. Organizzando megl